LA NOTIZIA: Sondaggi politici, gli effetti del referendum: crolla Fratelli d’Italia, balzo dei 5 Stelle

Un vero e proprio tracollo, con due punti percentuali persi in un mese. Il referendum sulla giustizia, con la vittoria del No, costa caro a Fratelli d’Italia, il partito tra quelli che sostenevano la riforma che ci ha rimesso di più sul fronte dei sondaggi. A confermarlo è anche la rilevazione di Only Numbers per Porta a Porta sulle intenzioni di voto degli italiani.
Quel che emerge è che il partito di Giorgia Meloni paga duramente la sconfitta referendaria, ma non riesce ad approfittarne il Pd: anche i dem sono in calo rispetto a un mese fa. Al contrario, chi avanza è il Movimento 5 Stelle, che guadagna più consensi di tutti. Reggono Forza Italia, Lega e Avs, con movimenti minimi.
Sondaggi elettorali, crolla Fratelli d’Italia e crescono i 5 Stelle
Fratelli d’Italia, come detto, perde due punti percentuali rispetto al 4 marzo e si ferma così al 27,3%, il dato più basso ormai da anni per il partito di Meloni. Il Pd perde lo 0,7% e si ferma al 22,3%, riducendo comunque le distanze rispetto a FdI. Chi guadagna più consensi di tutti è il Movimento 5 Stelle: con l’1,2% in più in un mese si attesta all’11,7%.
Sia Forza Italia che la Lega sono in flessione ma contenuta: con lo 0,2% dei voti in meno si attestano, rispettivamente, all’8,8% e all’8,3%. Stabile Alleanza Verdi e Sinistra, sempre al 6,5%. Lieve crescita (+0,1%) per Futuro Nazionale al 3,4% e per Azione (+0,4% e 3,2%). In calo dello 0,2% Italia Viva al 2,4% mentre +Europa guadagna mezzo punto percentuale all’1,9%.
La partita tra le coalizioni è apertissima
Per quanto riguarda le coalizioni, è evidente il calo del centrodestra, che perde 2,2 punti percentuali e si ferma al 45,1%. Il centrosinistra si attesta invece al 30,7%, in lieve calo dello 0,2%. Diverso il discorso per quanto riguarda il campo largo, che attualmente è stimato al 44,8%, in crescita dello 0,8%. Gli astenuti e gli indecisi rappresentano invece il 44,7% del campione, in calo di oltre un punto rispetto all’ultima rilevazione.
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Political polls, the effects of the referendum: Brothers of Italy collapses, 5-Star Movement surges.

A real collapse, with two percentage points lost in a month. The referendum on justice, with the victory of No, is costly for Fratelli d’Italia, the party among those who supported the reform that has put them further behind in the polls. This is confirmed by the survey by Only Numbers for Porta a Porta on the voting intentions of Italians.

What emerges is that the party of Giorgia Meloni is paying dearly for the referendum defeat, but the Democrats are not able to take advantage of it either: the Democrats are also down compared to a month ago. Conversely, the Five Star Movement is advancing, gaining more consensus than anyone else. Forza Italia, Lega, and Avs hold steady with minimal movements.

Election polls: Brothers of Italy collapses and Five Stars rise

Brothers of Italy, as stated, loses two percentage points compared to March 4th and stops at 27.3%, the lowest figure in years for Meloni’s party. The Pd loses 0.7% and stops at 22.3%, still reducing the distance from FdI. The Five Star Movement is gaining the most consensus: with an increase of 1.2% in one month, it reaches 11.7%.

Both Forza Italia and the Lega are in decline but contained: with 0.2% fewer votes, they stand at 8.8% and 8.3% respectively. The Alliance for Green and Left is stable at 6.5%. Futuro Nazionale grows slightly (+0.1%) to 3.4% and Azione (+0.4% and 3.2%). Italia Viva is down 0.2% to 2.4% while +Europe gains half a percentage point to 1.9%.

The game between coalitions is wide open

Regarding the coalitions, the decline of the right is evident, which loses 2.2 percentage points and stops at 45.1%. The center-left stands at 30.7%, down slightly by 0.2%. The situation is different for the broad field, currently estimated at 44.8%, up 0.8%. Abstainers and undecided voters represent 44.7% of the sample, down by more than a point compared to the previous survey.

Article: Political Polls, the effects of the referendum: Brothers of Italy collapses, Five Stars surge

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Sondaggi politici, gli effetti del referendum: crolla Fratelli d’Italia, balzo dei 5 Stelle | LA NOTIZIA

Dopo il referendum sulla giustizia, i sondaggi confermano il tracollo di Fratelli d'Italia mentre registra un importante balzo il M5s.

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LA NOTIZIA: Sondaggi politici, continua la rimonta del campo largo: raggiunte le destre

Dopo la vittoria del No al referendum sulla giustizia e il conseguente terremoto nel governo, continua la rimonta del campo largo nei sondaggi. Le forze progressiste guadagnano voti e rosicchiano consensi alle destre, ancora in calo. Così la distanza tra i due schieramenti è praticamente azzerata e la sfida è apertissima.
Nel sondaggio di Emg per il Tg3 Il centrodestra raccoglie, in totale, il 45,2% dei voti, con un calo dello 0,5% rispetto alla rilevazione precedente. Il campo largo guadagna invece lo 0,6% e si attesta al 44,9%, praticamente quasi alla pari con la coalizione di governo. In calo i partiti di centro (-0,8%), ora al 3,9%, mentre guadagna consensi Futuro Nazionale.
Sondaggi elettorali, si riduce il vantaggio di Fratelli d’Italia sul Pd
In testa c’è sempre Fratelli d’Italia, che si attesta al 27% dei voti. Si riduce, però, la distanza con il Pd che ora è al 22,7%, quindi a poco più di quattro punti di distanza. Un distacco così risicato non si vedeva da tempo. Al terzo posto c’è sempre il Movimento 5 Stelle, attualmente stimato al 12%.
Tornando nel centrodestra, troviamo Forza Italia all’8,7% e la Lega all’8%. Alleanza Verdi-Sinistra, invece, si ferma al 6% secondo il sondaggio di Emg. Poi troviamo al 2,2% Italia Viva, al 2% +Europa e all’1,5% Noi Moderati. Al di fuori delle due principali coalizioni, Futuro Nazionale guadagna oltre un punto e mezzo e raggiunge il 3,6%, mentre Azione si ferma al 2,7% e il Partito Liberal Democratico all’1,2%.
Gli italiani non si fidano del governo
L’altro dato che emerge dal sondaggio è quello relativo alla fiducia nel governo, che continua a scendere. Prevalgono, nettamente, i giudizi negativi. Sostiene di avere molta fiducia nel governo soltanto l’11% del campione, mentre risponde abbastanza il 27%. Per un totale del 38% di giudizi positivi (in calo di uno). Al contrario, ha poca fiducia il 20%, per nulla il 42% e un totale di giudizi negativi del 62%, in crescita dell’1%.
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Political polls: the center-right camp continues to rise, surpassing the right-wing.

Following the defeat of the No in the referendum on justice and the subsequent earthquake in the government, the broad front is continuing to gain ground in the polls. Progressive forces are gaining votes and chipping away at the right-wing, which is still declining. Thus, the distance between the two blocs is practically zero, and the challenge is wide open.

In the Emg poll for Tg3, the right-wing coalition collects a total of 45.2% of the votes, a decrease of 0.5% compared to the previous measurement. The broad front gains instead 0.6% and stands at 44.9%, practically almost equal to the governing coalition. The center parties are down (-0.8%), now at 3.9%, while Future National gains support.

Elections polls, the lead of Fratelli d'Italia (Brothers of Italy) over the Pd (Democratic Party) is reduced.

Fratelli d’Italia is always in the lead, at 27% of the votes. However, the distance with the Pd, now at 22.7%, i.e. just over four points, is reduced. Such a narrow lead had not been seen for a long time. The Movimento 5 Stelle (Five Star Movement) is always in third place, currently estimated at 12%.

Returning to the right-wing coalition, we find Forza Italia at 8.7% and Lega at 8%. Verdi-Sinistra (Green-Left) stops at 6% according to the Emg poll. Then we find Italia Viva at 2.2%, +Europa at 2%, and Noi Moderati (Moderate People) at 1.5%. Outside the two main coalitions, Future National gains over one and a half points and reaches 3.6%, while Azione (Action) stops at 2.7% and Partito Liberal Democratico (Liberal Democratic Party) at 1.2%.

Italians don’t trust the government.

The other data emerging from the poll is that relating to confidence in the government, which continues to decline. Negative judgments prevail, decidedly. Only 11% of the sample strongly trusts the government, while 27% respond quite positively. This totals 38% of positive judgments (down by one). Conversely, 20% have little trust, 42% have no trust, and a total of 62% negative judgments, up by one.

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Sondaggi politici, continua la rimonta del campo largo: raggiunte le destre | LA NOTIZIA

Gli ultimi sondaggi confermano la tendenza emersa dopo il referendum sulla giustizia, con le destre in calo e il campo largo che si avvicina.

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LA NOTIZIA: Sondaggi politici, dopo il referendum crolla Fratelli d’Italia: così il campo largo sorpassa le destre

Gli effetti del referendum sulla giustizia continuano a farsi sentire sul governo e soprattutto su Fratelli d’Italia. Come mostra la Supermedia di YouTrend per Agi, i sondaggi evidenziano un netto calo dei consensi per il partito di Giorgia Meloni, che ha perso quasi un punto percentuale rispetto all’ultima rilevazione prima del voto referendario.
Diverso il discorso per gli altri partiti di maggioranza, con Lega e Forza Italia che non solo non perdono voti, ma addirittura si rafforzano. Stessa situazione anche per i partiti principali di opposizione, ovvero Pd e 5 Stelle. Così il campo largo conferma il suo vantaggio, seppur risicato, rispetto alla coalizione di centrodestra, con mezzo punto in più.
Sondaggi elettorali, crolla Fratelli d’Italia e il campo largo è davanti alle destre
Il calo di Fratelli d’Italia (0,9% in meno rispetto alla Supermedia del 5 marzo) porta il partito di Meloni al di sotto del 28%, esattamente al 27,9%. Un netto calo rispetto a un dato che per mesi è stato sempre intorno al 30%. Si riavvicina, così, il Pd: i dem guadagnano lo 0,4% e si attestano al 22%.
La crescita maggiore è quella registrata dal Movimento 5 Stelle, che recupera mezzo punto percentuale e raggiunge il 12,9%. Bene anche Forza Italia (+0,3%) al 9% e la Lega (+0,4%) al 6,9%. In calo, invece, Verdi e Sinistra al 6,4% (-0,3%). Pochi movimenti tra gli altri partiti, con Futuro Nazionale al 3,3%, Azione al 3,1%, Italia Viva al 2,3%, +Europa all’1,5% e Noi Moderati all’1%.
Per quanto riguarda le coalizioni, il centrodestra perde tre decimi di punto e si ferma al 44,8%. Il centrosinistra (seguendo le alleanze del 2022) è invece in lieve crescita al 30%, con i 5 Stelle a seguire al 12,9% e il Terzo Polo al 5,3%. Con le coalizioni attuali, invece, troveremmo il campo largo in testa (al 45,2%) dopo aver guadagnato lo 0,7%. Il centrodestra, perdendo lo 0,3%, si fermerebbe al 44,8%. Poi troviamo Futuro Nazionale al 3,3% e Azione al 3,1%.
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Political polls, after the referendum, Brothers of Italy collapses: thus the center-right coalition surpasses the right-wing.

The effects of the referendum on justice continue to be felt on the government and especially on Brothers of Italy. As shown by the Supermedia of YouTrend for Agi, polls highlight a sharp drop in support for the party of Giorgia Meloni, who has lost almost a point percent compared to the last survey before the referendum vote.

The situation is different for the other governing parties, with Lega and Forza Italia not only not losing votes but even strengthening. The same situation applies to the main opposition parties, namely Pd and 5 Stars. Thus, the broad front confirms its advantage, albeit a narrow one, over the right-wing coalition, with half a point more.

Electoral polls, Brothers of Italy collapses and the broad front is ahead of the right-wingers.

The drop in Brothers of Italy (0.9% less than the Supermedia of March 5th) brings the party of Meloni below 28%, exactly 27.9%. A sharp drop compared to a figure that for months has always been around 30%. The Pd is therefore approaching: the Democrats gain 0.4% and stand at 22%.

The greatest growth is recorded by the Movimento 5 Stelle, which recovers half a point percent and reaches 12.9%. Forza Italia is also doing well (+0.3%) at 9% and Lega (+0.4%) at 6.9%. Verdi and Sinistra, on the other hand, are declining at 6.4% (-0.3%). Few movements among the other parties, with Futuro Nazionale at 3.3%, Azione at 3.1%, Italia Viva at 2.3%, +Europa at 1.5% and Noi Moderati at 1%.

As for the coalitions, the right-wing coalition loses three tenths of a point and stops at 44.8%. The center-left (following the alliances of 2022) is instead in slight growth to 30%, with 5 Stars following at 12.9% and Terzo Polo at 5.3%. With the current coalitions, we would instead find the broad front in the lead (45.2%) after gaining 0.7%. The right-wing coalition, losing 0.3%, would stop at 44.8%. Then we find Futuro Nazionale at 3.3% and Azione at 3.1%.

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Sondaggi politici, dopo il referendum crolla Fratelli d'Italia: così il campo largo sorpassa le destre | LA NOTIZIA

Nei sondaggi crolla Fratelli d'Italia dopo il referendum sulla giustizia: Meloni scende sotto il 28% e subisce il sorpasso del campo largo.

LA NOTIZIA

Today: Giulio Berruti con Michelle Hunziker: la "reazione" della ex Maria Elena Boschi (che ha un nuovo fidanzato)

Hanno voltato entrambi pagina Maria Elena Boschi e Giulio Berruti, oggi serenamente accompagnati da altri partner dopo aver ufficializzato la fine della loro lunga relazione. Insieme da circa sei anni, la deputata 44enne capogruppo di Italia Viva alla Camera e il medico e attore 41enne si sono...

Giulio Berruti with Michelle Hunziker: the “reaction” of ex Maria Elena Boschi (who has a new boyfriend)

Maria Elena Boschi and Giulio Berruti both turned pages, today serenely accompanied by other partners after officially announcing the end of their long relationship. Together for about six years, the 44-year-old parliamentary representative of Italia Viva in the Chamber of Deputies and the 41-year-old doctor and actor...

#GiulioBerruti #MichelleHunziker #MariaElenaBoschi #ItaliaViva

https://www.today.it/gossip/vip/maria-elena-boschi-giulio-berruti-michelle-hunziker.html

Giulio Berruti con Michelle Hunziker: la "reazione" della ex Maria Elena Boschi (che ha un nuovo fidanzato)

Il settimanale Oggi riporta le dichiarazioni del fotografo che ha scattato le immagini alla deputata con il nuovo compagno

Today

Domani: Ddl Stupri, dopo il referendum la destra cerca il dialogo. Le opposizioni: «Ma il consenso non è negoziabile»

Pd, Avs, M5s e Italia Viva hanno accolto l’iniziativa della senatrice leghista Bongiorno che aveva fatto saltare il testo approvato all’unanimità alla Camera sulla modifica del reato di violenza sessuale, introducendo il concetto di «volontà contraria». La minoranza: «Altrimenti meglio non avere una legge»

Draft Law Stupri, after the referendum, the right seeks dialogue. The opposition: “But consent is not negotiable.”

The Pd, Avs, M5S, and Italia Viva welcomed the initiative of the League senator Bongiorno, who had scrapped the text approved unanimously in the Chamber of Deputies regarding the modification of the statute for sexual violence, introducing the concept of “contrary will.” The opposition: “Otherwise, better not to have a law.”

#ItaliaViva #Bongiorno

https://www.editorialedomani.it/politica/italia/ddl-stupri-dissenso-bongiorno-comitato-ristretto-reato-violenza-sessuale-opposizioni-consenso-ff90wdrv

Ddl Stupri, dopo il referendum la destra cerca il dialogo. Le opposizioni: «Ma il consenso non è negoziabile»

Pd, Avs, M5s e Italia Viva hanno accolto l’iniziativa della senatrice leghista Bongiorno che aveva fatto saltare il testo approvato all’unanimità ... Scopri di più!

Domani

Il Tempo: Il primo sondaggione dopo il Referendum? È una doccia fredda per la sinistra

Il primo sondaggio sulle intenzioni di voto diffuso da Quarta Repubblica dopo il recente referendum sulla giustizia fotografa un quadro politico sostanzialmente equilibrato tra le principali coalizioni, con una quota rilevante di elettori ancora indecisi od orientati all'astensione. Il centrodestra conserva il suo vantaggio sul cosiddetto campo largo.   Da segnalare che la rilevazione, realizzata da Tecné, indica che il 55,8% degli intervistati dichiara un'intenzione di voto, mentre il 44,2% si colloca tra astenuti e incerti.

Nel dettaglio dei partiti, Fratelli d'Italia risulta la prima forza con il 29,2%. Seguono Partito Democratico al 22,1% e il Movimento 5 Stelle al 13,0%. Più distaccati gli altri partiti: Forza Italia al 9,1%, Lega al 7,1% e Alleanza Verdi e Sinistra al 6,4%.

Tra le forze minori si registrano Azione al 3,2%, Italia Viva al 2,2%, +Europa all'1,5% e Noi Moderati allo 0,9%. Altri soggetti politici raccolgono percentuali comprese tra il 2,5% e il 2,8%. Dicevamo dei due schieramenti: sul piano delle coalizioni, il centrodestra (CD) raggiunge il 46,3%, mentre il centrosinistra (CS) si attesta al 45,2%. Le altre forze complessivamente totalizzano l'8,5%.

The first poll after the referendum? It’s a cold shower for the left.

The first poll on voting intentions released by Quarta Repubblica after the recent referendum on justice portrays a largely balanced political landscape between the main coalitions, with a significant portion of voters still undecided or inclined to abstain. The right-wing coalition maintains its lead over the so-called “broad field.” It is noteworthy that the survey, conducted by Tecné, indicates that 55.8% of respondents declare an intention to vote, while 44.2% are placed among abstainers and undecided voters.

In terms of parties, Fratelli d’Italia is the leading force with 29.2%. Following are Partito Democratico at 22.1% and Movimento 5 Stelle at 13.0%. More distant are the other parties: Forza Italia at 9.1%, Lega at 7.1% and Alleanza Verdi e Sinistra at 6.4%.

Among the minor forces, Azione registers at 3.2%, Italia Viva at 2.2%, +Europa at 1.5% and Noi Moderati at 0.9%. Other political subjects collect percentages between 2.5% and 2.8%. We were speaking of the two alliances: on the level of coalitions, the right-wing coalition (CD) reaches 46.3%, while the center-left (CS) stabilizes at 45.2%. The other forces total 8.5% overall.

#first #QuartaRepubblica #Tecné #Fratellid’Italia #PartitoDemocratico #Movimento5Stelle #ForzaItalia #Azione #ItaliaViva #+Europa #NoiModerati #between25%and28%

https://www.iltempo.it/politica/2026/03/31/news/quarta-repubblica-primo-sondaggio-dopo-il-referendum-doccia-fredda-a-sinistra-47064243/

Quarta Repubblica, il primo sondaggio dopo il Referendum è una doccia fredda per la sinistra

Il primo sondaggio sulle intenzioni di voto diffuso da Quarta Repubblica dopo il recente referendum sulla giustizia fotografa un quadro politico sosta...

Agenzia Nova: Centrosinistra: Renzi, la priorita' e' tornare alla vittoria (2)

25 mar 08:45 - (Agenzia Nova) - Secondo il leader di Italia Viva, la sconfitta referendaria e' "politica" e legata alla scelta del governo... (Rin)

Centrist-Left: Renzi, the priority is to return to victory (2)

Mar 25 08:45 - (Agenzia Nova) - According to the leader of Italia Viva, the referendum defeat is "political" and linked to the government's choices... (Rin)

#Renzi #AgenziaNova #ItaliaViva

https://www.agenzianova.com/a/69c39385d42df9.29661907/7191418/2026-03-25/centrosinistra-renzi-la-priorita-e-tornare-alla-vittoria-2

Il Fatto Quotidiano: Caso Delmastro, la vicepresidente del Piemonte Chiorino diserta il Consiglio. Le opposizioni: “Dimissioni, Infanga la Regione”

Questa mattina le opposizioni del Consiglio Regionale del Piemonte hanno chiesto le dimissioni della vicepresidente della Giunta piemontese Elena Chiorino, finita al centro del caso Delmastro. “Com’è possibile che la vice presidente sia entrata in società con un consigliere regionale, un sottosegretario e con la figlia di un prestanome condannato per intrecci con la mafia?” si chiede la capogruppo M5S Sarah Disabato che insieme ai suoi colleghi si sarebbe aspettata una risposta da parte di Chiorino nel corso della seduta oggi. La vice presidente però non si è presentata. “Fino all’ultimo abbiamo dato la possibilità di fornire spiegazioni, ma questo non è accaduto” aggiunge la capogruppo Pd Gianna Pentenero. “Il dato politico è che ancora una volta questa maggioranza scappa” aggiunge la capogruppo di Italia viva Vittoria Nallo. E così, dopo il pressing delle opposizioni, è stato comunicato che l’informativa sul caso Delmastro si terrà martedì prossimo alla presenza di Chiorino e Cirio. “Di fronte a chi parla di legalità a vanvera – conclude la capogruppo di Avs Alice Ravinale – non possiamo accettare questa disattenzione che infanga tutta la Regione Piemonte”.
L'articolo Caso Delmastro, la vicepresidente del Piemonte Chiorino diserta il Consiglio. Le opposizioni: “Dimissioni, Infanga la Regione” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Delmastro case, Piedmont Vice President Chiorino absent from the Council. Opposition: “Resignations, Infanga the Region.”

This morning, the opposition members of the Piedmont Regional Council demanded the resignation of Vice President Elena Chiorino, who has found herself at the center of the Delmastro case. “How is it possible that the Vice President entered into a company with a regional councilor, a deputy minister, and the daughter of a money launder convicted of ties with the mafia?” asked M5S leader Sarah Disabato, along with her colleagues, who had expected a response from Chiorino during today’s session. However, the Vice President did not appear. “Until the last moment, we gave her the opportunity to provide explanations, but this did not happen,” added Pd leader Gianna Pentenero. “The political data is that once again this majority is running away,” added Italia viva leader Vittoria Nallo. And so, after the pressure from the opposition, it was announced that the briefing on the Delmastro case will take place next Tuesday with Chiorino and Cirio present. “In the face of those who talk of legality with reckless abandon,” concluded Avs leader Alice Ravinale, “we cannot accept this disregard that undermines the entire Piedmont Region.”

Article: Case Delmastro, the Piedmont Vice President Chiorino misses Regional Council. The opposition: “Resignations, Stop the Region’s Money Laundering” – from Il Fatto Quotidiano.

#Delmastro #Piedmont #Chiorino #Council #Infanga #ElenaChiorino #SarahDisabato #GiannaPentenero #Italiaviva #VittoriaNallo #Cirio #AliceRavinale #RegionalCouncil #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/24/caso-delmastro-chiorino-piemonte-dimissioni-opposizioni-notizie/8334982/

Caso Delmastro, la vicepresidente del Piemonte Chiorino diserta il Consiglio

La vicepresidente finita al centro del caso Delmastro non si presenta in Aula. Le opposizioni chiedono le sue dimissioni

Il Fatto Quotidiano

LA NOTIZIA: Sondaggi politici, l’effetto referendum ancora non c’è: cosa succederebbe se si votasse oggi

L’effetto del referendum sulla giustizia ancora non si può vedere. Gli ultimi sondaggi non possono ancora considerare le conseguenze della vittoria del No. Così, per il momento, la rilevazione di Swg per il TgLa7 non mostra importanti movimenti tra i principali partiti, non considerando ancora gli effetti del voto.
Poco cambia tra le principali forze, con Fratelli d’Italia in testa davanti al Pd e al Movimento 5 Stelle. A guadagnare qualche consenso sono soltanto Fratelli d’Italia e Lega tra i primi partiti, mentre è Italia Viva a guadagnare più consensi tra quelli dietro.
Sondaggi elettorali, pochi movimenti in testa
In testa c’è sempre Fratelli d’Italia, che nell’ultima settimana ha guadagnato un decimo di punto restando comunque ben al di sotto del 30%: il partito di Giorgia Meloni raggiunge il 29,5%, ma per il momento non risente degli effetti del referendum, che probabilmente si faranno sentire nelle prossime rilevazioni. All’opposto, nessun effetto anche per il Pd che quindi perde lo 0,2% e si ferma al 21,5%.
Discorso simile per il Movimento 5 Stelle, in calo dello 0,1% e attualmente al 12,2%. Calo di due decimi di punto per Forza Italia, che torna così al di sotto dell’8%: attualmente si attesta al 7,8%. Resta staccata però la Lega, nonostante un recupero dello 0,2%: il Carroccio raggiunge il 6,8%. Leggermente indietro Verdi e Sinistra, che restano stabili al 6,6%.
In calo troviamo poi sia Azione (-0,1%) al 3,4% che Futuro Nazionale (-0,2%) al 3,3%. Chi, al contrario, guadagna consensi è Italia Viva, con due decimi di punto in più e dato al 2,5%. In lieve calo +Europa (-0,1%) all’1,4% mentre guadagna consensi Noi Moderati (+0,1%) all’1,2%. Salgono poi le altre liste: con tre decimi di punto in più raggiungono il 3,8%. Scende leggermente la quota di chi non si esprime, al 29%.
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Political polls, the referendum effect hasn’t happened yet: what would happen if we voted today.

The effect of the referendum on justice cannot yet be seen. Recent polls cannot yet consider the consequences of the No victory. Therefore, for the moment, the Swg survey for TgLa7 does not show significant movements among the main parties, not yet considering the effects of the vote.

Little changes between the main forces, with Fratelli d’Italia (Brothers of Italy) in the lead ahead of the Pd (Democratic Party) and Movimento 5 Stelle (Five Star Movement). Only Fratelli d’Italia and Lega (League) are gaining some consensus among the top parties, while Italia Viva is gaining more consensus among those behind.

Election polls, few movements at the top

Fratelli d’Italia is always in the lead, which in the last week gained a tenth of a point, remaining well below 30%: the party of Giorgia Meloni reaches 29.5%, but for the moment does not feel the effects of the referendum, which will probably be felt in the next surveys. Conversely, no effect also for the Pd, which therefore loses 0.2% and stops at 21.5%.

A similar situation for Movimento 5 Stelle, down 0.1% and currently at 12.2%. A decrease of two tenths of a point for Forza Italia, which returns below 8%: currently it stands at 7.8%. However, Lega remains detached, despite a recovery of 0.2%: the Carroccio reaches 6.8%. Slightly behind are Verdi (Greens) and Sinistra (Left), which remain stable at 6.6%.

Downwards we find both Azione (-0.1%) at 3.4% and Futuro Nazionale (-0.2%) at 3.3%. Conversely, Italia Viva is gaining consensus, with two tenths of a point more and data at 2.5%. Slightly down +Europa (-0.1%) at 1.4% while Noi Moderati (Moderate People) gain consensus (+0.1%) at 1.2%. Then other lists rise: with three tenths of a point more they reach 3.8%. The quota of those who do not express themselves decreases slightly to 29%.

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Sondaggi politici, l’effetto referendum ancora non c’è: cosa succederebbe se si votasse oggi | LA NOTIZIA

Nei sondaggi non si sentono ancora gli effetti del referendum sulla giustizia e della vittoria del No: il quadro resta stabile.

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