Agenzia Nova: Antimafia: Gasparri (FI), perche' notizia archiviazione conosciuta dopo mesi? Chiedero' trasparenza

04 giu 17:54 - (Agenzia Nova) - "Porro' formalmente in commissione Antimafia un problema di grande rilevanza. Si apprende solo oggi da notizie... (Com)

Antimafia: Gasparri (FI), why news of an archived known case after months? They will demand transparency.

June 4, 17:54 - (Agenzia Nova) - "It’s only formally raised before the Antimafia Commission a problem of great relevance. We are only learning about this today from news... (Com)"

#Antimafia #Gasparri #AgenziaNova

https://www.agenzianova.com/a/6a21a12084afc6.71468957/7459259/2026-06-04/antimafia-gasparri-fi-perche-notizia-archiviazione-conosciuta-dopo-mesi-chiedero-trasparenza

Scarpinato: “Falcone capì che i registi di neofascisti e mafiosi erano gli stessi”

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Il rischio di abboccare: come si è cercato di infettare il computer di un giornalista di IrpiMedia - IrpiMedia

A rendere ulteriormente nebulosa questa storia è infine un particolare: nella prima mail, la fonte ha spiegato di avere precedentemente contattato una cronista del Domani, quotidiano con cui collaboro e con cui ho firmato, nel 2025, alcuni articoli sugli scandali giudiziari che hanno coinvolto i vertici di Fratelli d’Italia in Sicilia.

Il contatto – avvenuto via mail, ma non tramite Proton – è stato confermato. Due anni fa, il Domani è finito al centro dell’attenzione per il coinvolgimento di alcuni giornalisti nell’indagine sul cosiddetto caso Striano, il tenente della guardia finanza in servizio alla Direzione nazionale antimafia accusato di effettuare accessi abusivi al sistema informatico.

L’indagine è iniziata dopo un esposto del ministro della Difesa Guido Crosetto, con cui chiedeva alla procura di Roma di indagare sulle fonti delle notizie pubblicate sul proprio conto.

Domani a inizio marzo ha rivelato che Crosetto, a indagine aperta e per il tramite del proprio legale, ha depositato una memoria difensiva per sollecitare la procura a indagare in maniera più approfondita sui giornalisti e individuando nel giornalismo uno strumento di guerra politica.

https://irpimedia.irpi.eu/sorveglianze-phishing-giornalista-typosquatting/

#indagine #anticorruzione #informazione #antimafia #informatica #Sicilia #Procura #Roma #news #newsToday #media

Il rischio di abboccare: come si è cercato di infettare il computer di un giornalista di IrpiMedia

All’inizio sembrava il contatto di una potenziale fonte dell’Agenzia spaziale italiana. Poi, però, in una conversazione è stato gettato un amo: un link malevolo. Perché? Quali i moventi? Ipotesi su un’esperienza che poteva finire male

IrpiMedia

✊🏽🕯️ Come ogni anno, doverosamente al corteo #antimafia popolare del #23maggio

#Falcone così come Borsellino ci ricorda il valore più alto dell'antimafia, e che bisogna rifiutare ogni ipocrisia.

Denuncia contro chi piange Falcone ma agevola le mafie.

Denuncia da #Palermo a #ReggioCalabria, dove si vota tra un'impresentabile e chi appare con persone vicine alla cosche della ndrangheta.

Denuncia contro l'aberrazione di un Ministro che dice: "la criminalità organizzata c'è e bisogna convivere".

#mafia #antimafia #giornalismo #comunicazione
Ieri bell'incontro a P.zza Bologna (Roma).
"Capaci di impegno" con #Libera #GiovanniTizian
#AlfredoBorrelli. Grazie.
La Giornata della Legalità

Il webdoc di Rai Cultura

Il portale di Rai Cultura

34 anni fa, su un tratto di autostrada siciliana, la mafia provò a silenziare un’idea. Non ci riuscì.

Falcone non era solo un giudice: aveva capito, prima di quasi tutti, che la criminalità organizzata non conosce confini e che nemmeno la risposta può fermarsi ai confini nazionali.

Già nell’aprile 1992, poche settimane prima di essere ucciso, portò questa visione alle Nazioni Unite: specializzazione della magistratura, cooperazione giudiziaria internazionale, sequestro dei patrimoni criminali.

Oggi esiste persino una “Risoluzione Falcone”, adottata nell’ambito della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, che riconosce come il suo lavoro e il suo sacrificio abbiano aperto la strada al diritto penale internazionale antimafia.

Eppure l’Europa giudiziaria che immaginava non esiste ancora del tutto. La criminalità organizzata transnazionale (dal narcotraffico ai reati informatici, dal traffico di esseri umani al riciclaggio) attraversa i confini con una rapidità che le nostre istituzioni faticano ancora a eguagliare.

Ricordare Falcone, oggi, significa anche questo: pretendere che l’Europa finisca il lavoro che lui aveva iniziato.

#GiovanniFalcone #Capaci #23Maggio #Antimafia #Legalità #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

Giovanni Falcone: il magistrato che sfidò Cosa Nostra

Foto di Giovanni Falcone – fonte Wikipedia, immagine in pubblico dominio secondo normativa italiana. Esiste un paradosso crudele nella storia di Giovanni Falcone: l’uomo che oggi l’Italia celebra come simbolo della legalità e del coraggio civile fu, in vita, uno dei magistrati più criticati, isolati e ostacolati del Paese. Mentre oggi il suo volto è presente nelle scuole, nelle piazze e nelle commemorazioni pubbliche, tra la metà degli anni Ottanta e i primi anni Novanta Falcone […]

https://www.psicospace.it/giovanni-falcone-il-magistrato-che-sfido-cosa-nostra/

Strage di Capaci. Il 23 maggio dell’antimafia sociale
Il 23 maggio ricorre il trentaquattresimo anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. A Palermo, ogni anno, si tengon
https://www.perunaltracitta.org/homepage/2026/05/21/strage-di-capaci-il-23-maggio-dellantimafia-sociale/
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Strage di Capaci. Il 23 maggio dell'antimafia sociale - La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze

Il 23 maggio ricorre il trentaquattresimo anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. A Palermo, ogni anno, si tengono varie iniziative istituzionali e scolastiche, componendo una sorta di liturgia civile che culmina alle 17:58, l’orario dell’esplosione, quando si osserva un minuto … Strage di Capaci. Il 23 maggio dell’antimafia sociale Leggi altro »

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