Domani: Meloni dovrebbe dimettersi, è una questione di decenza

In un’occasione simile, il referendum costituzionale del 2016, Matteo Renzi, che aveva sostenuto la scelta contraria a quella della maggior parte degli elettori, si dimise. Esiste un’etica democratica delle dimissioni?

Meloni should resign, it’s a matter of decency.

In a similar circumstance, in the 2016 constitutional referendum, Matteo Renzi, who had supported the opposite choice of most voters, resigned. Does there exist a democratic ethics of resignation?

#Meloni #MatteoRenzi

https://www.editorialedomani.it/idee/commenti/referendum-meloni-dovrebbe-dimettersi-questione-di-decenza-ft6l18bv

Meloni dovrebbe dimettersi, è una questione di decenza

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Domani

Domani: Perché Margherita è vera? No, è l’influencer renziana creata dall’Ia

È sbocciato il fiore all’occhiello del visionario progetto di Matteo Renzi. «La prima cittadina digitale riformista» scrive il leader di Italia Viva nella sua Enews, «un avatar realizzato con intelligenza artificiale dai nostri bravissimi ragazzi del team comunicazione». Avatar di cui è difficile parlare senza inciampare in una polemica funzionale all’algoritmo

Why is Margherita real? No, she's the Renzian influencer created by AI.

The flagship of Matteo Renzi’s visionary project has blossomed. “The first digital reformist mayor,” writes the leader of Italia Viva in his Enews, “an avatar created with artificial intelligence by our brilliant communication team.” An avatar of which it is difficult to speak without stumbling into a controversy functional to the algorithm.

#Renzian #MatteoRenzi’s #first #ItaliaViva

https://www.editorialedomani.it/idee/commenti/perche-margherita-e-vera-no-e-linfluencer-renziana-creata-dallia-fdm8wist

Perché Margherita è vera? No, è l’influencer renziana creata dall’Ia

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Domani

RaiNews: Matteo Renzi: "Ho rimosso un melanoma, ragazzi controllatevi"

Il leader di Italia viva racconta: "Tutto è stato preso in tempo"

Matteo Renzi: "I removed a melanoma, guys, check yourselves"

The leader of Italia viva says: "Everything was taken in time."

#MatteoRenzi #Italia

https://www.rainews.it/video/2026/03/renzi-ho-rimosso-un-melanoma-ragazzi-controllatevi-c379ad53-bef4-4d6a-bcac-5b09a6b50544.html

Matteo Renzi: "Ho rimosso un melanoma, ragazzi controllatevi"

Il leader di Italia viva racconta: "Tutto è stato preso in tempo"

RaiNews

L'Unità: Sondaggi politici elettorali: i partiti prima del referendum sulla riforma della Giustizia, l’ultima indagine SWG

Panorama placido e inerte quello dei partiti nella settimana precedente al referendum secondo l’ultimo sondaggio SWG diffuso nel notiziario serale del TgLa7. Domenica 22 e lunedì 23 marzo si voterà per la riforma della Giustizia voluta dal governo Meloni, un referendum confermativo dove l’affluenza non avrà alcuna influenza sul recepimento dell’esito del voto. Gli orientamenti di voto sono stati calcolati rispetto allo scorso 9 marzo.
Stabile Fratelli d’Italia, il partito della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni resta al vertice, leader incontrastato del listone e della maggioranza senza alcuna minaccia. È al 29,4%. Scivolano appena questa settimana sia Forza Italia, all’8%, che la Lega, al 6,6%. Futuro Nazionale di Roberto Vannacci resta in scia al 3,5%. Noi Moderati di Maurizio Lupi sempre in fondo all’1,1%.

Intenzioni di voto SWG per @TgLa7 pic.twitter.com/KmeXd2piHb
— SWG (@swg_research) March 16, 2026

Dalle parti delle opposizioni, il Partito Democratico grossomodo stabile al 21,7%, cresce dello 0,3% il Movimento 5 Stelle, al 12,3%. Scivola anche Alleanza Verdi e Sinistra, al 6,6% mentre cresce Azione di Carlo Calenda, al 3,5%. Italia Viva di Matteo Renzi è al 2,3%. Stabile +Europa all’1,5%. Alla generica voce “altro partito” il 3,5%. Stabile e altissima la percentuale di chi non si esprime, al 30%, a conferma degli alti tassi di astensionismo a ogni tornata elettorale.
Lo stesso istituto ha diffuso altri due quesiti sottoposti agli italiani. Sulla politica estera, per esempio, appena il 36% degli intervistati esprime un giudizio positivo sull’operato del governo Meloni, un dato in calo rispetto al 44% del febbraio del 2024 e al 40% del febbraio 2023. Percentuale che si alza sensibilmente al 66% tra gli elettori della maggioranza, una quota che scende al 17% tra gli elettori dei partiti di opposizione. Per il 51% degli italiani l’Italia dovrebbe prendere le distanze dagli USA. Il 44% vorrebbe avvicinarsi di più all’Ue e il 24% alla Cina.

Per il 51% degli italiani l’Italia dovrebbe prendere le distanze dagli USA. Il 44% vorrebbe avvicinarsi di più all’Ue e il 24% alla Cina pic.twitter.com/iRWwasXVAo
— SWG (@swg_research) March 17, 2026

Political opinion polls: parties before the referendum on the reform of Justice, the latest SWG survey.

A calm and inert panorama of parties prevailed in the week leading up to the referendum, according to the latest SWG poll disseminated in the evening news bulletin of TgLa7. On Sunday, March 22nd and Monday, March 23rd, voters will cast their ballots for the reform of the Justice system, championed by the Meloni government, a confirmatory referendum where turnout will have no influence on the implementation of the outcome of the vote. Voting tendencies were calculated compared to March 9th.

Stable is Brothers of Italy, the party of Prime Minister Giorgia Meloni, remains at the top, an undisputed leader of the list and the majority without any threats. It stands at 29.4%. Forza Italia slips just this week at 8%, and the Lega at 6.6%. Future Nazionale of Roberto Vannacci remains in close behind at 3.5%. Noi Moderati of Maurizio Lupi are always at the bottom at 1.1%.

Intention to vote SWG for @TgLa7 pic.twitter.com/KmeXd2piHb
— SWG (@swg_research) March 16, 2026

From the opposition side, the Democratic Party is roughly stable at 21.7%, while the Movimento 5 Stelle grows by 0.3%, to 12.3%. Alliance Verdi e Sinistra also slips to 6.6% while Azione of Carlo Calenda grows to 3.5%. Italia Viva of Matteo Renzi is at 2.3%. +Europa is stable at 1.5%. To the generic “other party” vote, 3.5%. Stable and very high is the percentage of those who do not express an opinion, at 30%, confirming high rates of abstention at every electoral round.

The same institute also disseminated two other questions submitted to the Italians. On foreign policy, for example, just 36% of those interviewed express a positive opinion on the work of the Meloni government, a figure down compared to 44% in February 2024 and 40% in February 2023. A percentage rises significantly to 66% among voters in the majority, a quota that drops to 17% among voters in the opposition parties. For 51% of Italians, Italy should distance itself from the USA. 44% would like to get closer to the EU, and 24% to China.

For 51% of Italians, Italy should distance itself from the USA. 44% would like to get closer to the EU and 24% to China pic.twitter.com/iRWwasXVAo
— SWG (@swg_research) March 17, 2026

#Justice #Meloni #BrothersofItaly #GiorgiaMeloni #ForzaItalia #Nazionale #RobertoVannacci #NoiModerati #MaurizioLupi #@swg_research #theDemocraticParty #Movimento #Stelle #Azione #Carlo #Calenda #ItaliaViva #MatteoRenzi #+Europa #Italians #just36% #Italy #China

https://www.unita.it/2026/03/17/sondaggi-politici-elettorali-partiti-referendum-riforma-giustizia-ultima-indagine-swg/

Sondaggi politici elettorali: i partiti prima del referendum sulla riforma della Giustizia, l'ultima indagine SWG

Sondaggi politici elettorali: i partiti prima del referendum sulla riforma della Giustizia, l'ultima indagine SWG

L'Unità

LA NOTIZIA: Le opposizioni non cedono all’offerta-trappola di Meloni

Va bene essere informati sulla crisi internazionale ma le opposizioni non si fidano di Giorgia Meloni e, fatta eccezione per Carlo Calenda, diffidano dell’offerta del tavolo. Sebbene i no arrivino con diverse sfumature. Con un atteggiamento meno ostile da Iv e +Europa, un no netto da M5s e Avs e i Dem che mettono sul piatto le condizioni per poter eventualmente andare a vedere.
Le opposizioni non cedono all’offerta-trappola di Meloni
“Al momento – riassume il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani – la disponibilità ad accettare l’invito della premier è arrivata solo da Calenda, gli altri leader continuano ad avere un atteggiamento di contrasto totale. Il governo è disponibile, l’opposizione continua a restare sulle barricate”.
Duri M5S e Avs. Le condizioni del Pd
Duro Giuseppe Conte (M5S): “Lo scambio di informazioni col governo – osserva – è necessario. Ma per lo scambio istituzionale la sede è il Parlamento. La passerella a Chigi a cosa serve?”. La stessa linea di Avs: “Il tavolo – evidenzia Angelo Bonelli – non è percorribile perché la premier continua a non condannare gli Usa” e “passerelle per andare davanti alle tv proprio no”. Il leader di Iv ne fa soprattutto una questione di opportunità. “E’ chiaro – osserva Matteo Renzi – che se proponi un tavolo la settimana in cui c’è la discussione sul referendum, dopo che per lungo tempo non hai fatto niente, gli altri dicano: non facciamo il tavolo”. Dalle parti del Pd, intanto, a riassumere la posizione è il presidente Stefano Bonaccini: “La condanna dell’attacco in Iran – evidenzia – è un presupposto necessario per sedersi allo stesso tavolo”.
L'articolo Le opposizioni non cedono all’offerta-trappola di Meloni sembra essere il primo su LA NOTIZIA.

The opposition parties are not giving in to Meloni’s trap offer.

It’s fine to be informed about the international crisis, but the opposition doesn’t trust Giorgia Meloni and, with the exception of Carlo Calenda, they distrust the offer of the table. Although the “no” come in various shades. With a less hostile attitude from Iv and +Europe, a clear “no” from M5S and Avs and the Dems putting the conditions on the table to potentially go and see.

The opposition is not ceding to Meloni’s trap offer.

“At the moment – summarizes Minister for Relations with Parliament Luca Ciriani – the willingness to accept the invitation from the premier has only come from Calenda, the other leaders continue to have a total attitude of contrast. The government is available, the opposition continues to remain on the barricades.”

Hardline M5S and Avs. The Pd’s conditions.

Hardline Giuseppe Conte (M5S): “The exchange of information with the government – observes – is necessary. But for institutional exchange the forum is Parliament. The walk-through to Chigi, what does it serve?” The same line from Avs: “The table – emphasizes Angelo Bonelli – is not negotiable because the premier continues to not condemn the US” and “walk-throughs to go in front of the TVs definitely not.” The leader of Iv makes it primarily a matter of opportunity. “It is clear – observes Matteo Renzi – that if you propose a table the week there is the discussion on the referendum, after a long time you have done nothing, the others say: don’t make the table.” From the side of the Pd, meanwhile, summarizing the position is president Stefano Bonaccini: “The condemnation of the attack in Iran – highlights – is a necessary presupposition to sit at the same table.”

The article The opposition is not ceding to Meloni’s trap offer appears to be the first on LA NOTIZIA.

#Meloni #GiorgiaMeloni #Carlo #Calenda #LucaCiriani #GiuseppeConte #Parliament #Chigi #AngeloBonelli #MatteoRenzi #StefanoBonaccini #first #LANOTIZIA

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Le opposizioni non cedono all’offerta-trappola di Meloni | LA NOTIZIA

Va bene essere informati sulla crisi internazionale ma le opposizioni non si fidano di Giorgia Meloni e diffidano dell’offerta del tavolo

LA NOTIZIA

Il Fatto Quotidiano: Scontro in Senato sulle accise carburanti. Meloni: “Sono allineate”. Renzi: “No, le avete aumentate”

“Ingeneroso dire che abbiamo aumentato le accise sui carburanti, noi abbiamo allineato le accise perché avevamo un impegno che il precedente governo, i precedenti governi, avevano tra gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”. È la versione fornita oggi dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nell’Aula del Senato durante la replica al dibattito seguito alle sue comunicazioni nel Medio Oriente e sul prossimo Consiglio Europeo. Il tema era stato sollevato da Matteo Renzi che a sua volta ha replicato. “L’allineamento è quando abbassi il costo della benzina e aumenti il gasolio, o viceversa. C’è un particolare. Io ho letto la Legge di Bilancio – afferma il leader di Italia Viva – che dice che ci sono più di 500 milioni di maggiori entrate e da qui al 2032 ci sono 2 miliardi e 400 milioni di maggiori entrate. Voi non avete allineato le accise, voi avete aumentato le accise e oggi venite a dire a noi che il problema è dobbiamo lavorare insieme per evitare l’aumento dei costi. Le avreste allineate se non ci fosse stato l’articolo 30 della Legge di Bilancio”
L'articolo Scontro in Senato sulle accise carburanti. Meloni: “Sono allineate”. Renzi: “No, le avete aumentate” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Clash in the Senate over fuel excise taxes. Meloni: “We are aligned.” Renzi: “No, you have increased them.”

It’s disingenuous to say that we increased excise duties on fuels; we aligned them because we had a commitment that the previous governments, the previous governments, had among the objectives of the National Recovery and Resilience Plan. This is the version provided today by Prime Minister Giorgia Meloni in the Senate Chamber during her response to the debate following her communications in the Middle East and ahead of the next European Council. The issue had been raised by Matteo Renzi, who in turn responded. “Alignment is when you lower the cost of gasoline and increase diesel, or vice versa. There’s a particular thing. I read the Budget Law – states the leader of Italia Viva – that says there are more than 500 million in increased revenue and, up to 2032, there are 2 billion and 400 million in increased revenue. You didn’t align the excise duties, you increased them and today you come to tell us that the problem is we have to work together to avoid cost increases. You would have aligned them if there hadn’t been article 30 of the Budget Law.”

#Senate #Meloni #Renzi #GiorgiaMeloni #SenateChamber #theMiddleEast #EuropeanCouncil #MatteoRenzi #theBudgetLaw #ItaliaViva

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/11/scontro-accise-meloni-renzi-oggi/8321140/

Scontro in Senato sulle accise carburanti. Meloni: “Sono allineate”

Per la premier è colpa dei governi precedenti se il governo Meloni non ha diminuito le accise. Botta e risposta tra la presidente del Consiglio ed il leader di Italia Viva a Palazzo Madama

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Referendum, Renzi replica a Meloni citando Sanremo: “Non vorrei che sperando che sia ‘per sempre sì’ vi arrivi una ‘gelida paura’”

Matteo Renzi nelle dichiarazioni di voto sulle comunicazioni della presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo, ha replicato a Giorgia Meloni citando le canzoni di Sanremo 2026. “Capisco che in questa fase ha bisogno di fare campagna. Ma questo continuo riferimento, dove tutto quello che accade è sempre responsabilità dei giudici, suona un po’ stridente. Perché non vorrei che continuando a sperare che il 22 e il 23 marzo sia ‘Per sempre sì’, ho letto che in qualche modo state cercando di coinvolgere Sal Da Vinci, non vorrei però che in attesa di Sal Da Vinci non vi arrivi quella ‘stupida, stupida, stupida sfortuna e quella gelida, gelida, gelida paura‘ di vivere i prossimi dieci giorni di campagna referendaria e i giorni successivi cercando di andare allo scontro e non cercando di fare l’unica cosa che serve, e cioè l’interesse degli italiani sui problemi seri, e non una campagna propagandistica come quella che avete messo in campo fino a questo momento”. Il leader di Italia Viva nel suo affondo sul referendum oppone alla canzone sanremese di Sal Da Vinci quella di Fulminacci sottolineando la “paura” nelle file dell’esecutivo.
L'articolo Referendum, Renzi replica a Meloni citando Sanremo: “Non vorrei che sperando che sia ‘per sempre sì’ vi arrivi una ‘gelida paura’” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Referendum, Renzi replies to Meloni citing Sanremo: “I wouldn’t want you to hope that by saying ‘yes forever’ a ‘chilling fear’ arrives.”

Matteo Renzi, in response to the Prime Minister’s communications ahead of the European Council, rebutted Giorgia Meloni by citing songs from Sanremo 2026. “I understand that you need to be campaigning at this stage. But this constant reference, where everything that happens is always the responsibility of the judges, sounds a bit jarring. Why wouldn’t I want you to continue hoping that March 22nd and 23rd will be ‘Per Sempre Sì’ [Forever Yes], but I’ve read that you’re somehow trying to involve Sal Da Vinci, I don’t want you to wait for Sal Da Vinci to not receive that ‘stupid, stupid, stupid misfortune’ and that ‘cold, cold, cold fear’ of living the next ten days of the referendum campaign and the days after, trying to clash and not doing the only thing that’s needed, which is the interests of the Italians on serious issues, and not a propagandistic campaign like the one you’ve put in place up to this point.” The leader of Italia Viva contrasted the song by Sal Da Vinci with that by Fulminacci in his attack on the referendum, highlighting the “fear” within the executive’s ranks.

The article “Referendum, Renzi rebuts Meloni citing Sanremo: ‘I wouldn’t want you to hope that ‘Per Sempre Sì’ arrives with a ‘cold fear’” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Renzi #Meloni #MatteoRenzi #theEuropeanCouncil #GiorgiaMeloni #SempreSì #SalDaVinci #Italians #ItaliaViva #Fulminacci #Referendum #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/11/referendum-renzi-meloni-sanremo-notizie/8320694/

Referendum, Renzi replica a Meloni citando Sanremo: “Non vorrei che sperando che sia ‘per sempre…

Il leader di Italia Viva contrappone la canzone di Sal Da Vinci a quella di Fulminacci e parla di "paura" nell'esecutivo

Il Fatto Quotidiano

L'Unità: Sondaggi politici elettorali: i partiti e il referendum sulla Giustizia, l’ultima indagine per il TgLa7 di Mentana

All’indomani dell’appello della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per il SÌ, si presenta grossomodo invariato il panorama dei partiti secondo il sondaggio SWG per il TgLa7. Ormai la sfida elettorale della stagione è alle porte, il referendum confermativo sulla riforma della Giustizia per il quale si voterà i prossimi domenica 22 e lunedì 23 marzo. E sembra ormai condiviso il pronostico di una rimonta e di un ribaltamento, dopo mesi di vantaggio netto del SÌ. Non sempre i pronostici sono stati comunque rispettati.
Appena due giorni fa, sempre per il TgLa7, SWG aveva misurato gli umori sul referendum sulla riforma della Giustizia e aveva misurato anche questo una rimonta con sorpasso a favore del NO, al 52%, contro il 48%. Ribaltamento che era già stato pronosticato da altri sondaggi la settimana precedente. Secondo la stessa indagine, i propensi ad andare a votare si attestano tra il 46% e il 51%. Al referendum confermativo non è contemplato il raggiungimento di un quorum per la validazione dei risultati.

Referendum sulla giustizia: il trend – dati SWG per @TgLa7 pic.twitter.com/eWDVEoKo6O
— SWG (@swg_research) March 6, 2026

Gli orientamenti di voto invece sono stati calcolati rispetto ai dati dello scorso 2 marzo. Scivola dello 0,4% Fratelli d’Italia, il partito della premier comunque al vertice al 29,4%. Anche Forza Italia perde lo 0,2%, fino all’8,2%. Smette di perdere consenso la Lega, al 6,8%, a differenza di Futuro Nazionale, meno 0,2%, al 3,4%. Stabile Noi Moderati all’1%.
Non ne approfitta l’opposizione, troppo poco i più 0,2 e più 0,3 di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle per far immaginare una parvenza di rincorsa, al 21,8% e al 12%. Alleanza Verdi e Sinistra è al 6,8%. Stabile Azione di Carlo Calenda, al 3,3%, sorpassato anche lui dal generale Roberto Vannacci, Italia Viva di Matteo Renzi è al 2,4%. Stabile +Europa all’1,5%. Alla voce generica “altro partito” il 3,4%. Non si esprime il 30%, una percentuale in crescita del 2%, a conferma degli alti tassi di astensionismo a ogni tornata elettorale.

Intenzioni di voto SWG per @TgLa7 pic.twitter.com/2tUphs3nor
— SWG (@swg_research) March 9, 2026

Political polls and elections: parties and the referendum on Justice, the latest survey for TgLa7 of Mentana

The day after Prime Minister Giorgia Meloni’s call for a “Yes” vote, the political party landscape, according to the SWG poll for TgLa7, appears roughly unchanged. The upcoming electoral challenge of the season is approaching – the confirmatory referendum on the Justice Reform, for which voters will cast their ballots next Sunday, March 22nd, and Monday, March 23rd. And the prediction of a comeback and a turnaround, after months of a net lead for “Yes,” seems increasingly shared. However, predictions haven’t always been fulfilled.

Just two days ago, also for TgLa7, SWG measured public opinion on the Justice Reform referendum and found a comeback with a lead for “No,” at 52%, against 48%. This reversal had already been predicted by other polls the week before. According to the same survey, those likely to vote “Yes” stand between 46% and 51%. The confirmatory referendum does not contemplate reaching a quorum for the validation of the results.

Referendum on Justice: Trends – SWG data for @TgLa7 pic.twitter.com/eWDVEoKo6O
— SWG (@swg_research) March 6, 2026

Voting orientations were calculated based on data from March 2nd. Fratelli d’Italia (the party of the Prime Minister) drops by 0.4%, remaining at the top at 29.4%. Forza Italia also loses 0.2%, down to 8.2%. The Lega stops losing support, at 6.8%, unlike Futuro Nazionale, which falls by 0.2%, to 3.4%. Noi Moderati remains stable at 1%.

The opposition does not benefit, with the most increasing by 0.2 and 0.3 for Partito Democratico and Movimento 5 Stelle, respectively, not suggesting any chance of a comeback, at 21.8% and 12%. Alleanza Verdi e Sinistra is at 6.8%. Azione by Carlo Calenda is stable at 3.3%, overtaken by Roberto Vannacci, Italia Viva of Matteo Renzi is at 2.4%. +Europa remains at 1.5%. The generic “other party” category stands at 3.4%. 30% does not express an opinion, a percentage that has increased by 2%, confirming high rates of abstention at each election.

Voting Intentions SWG for @TgLa7 pic.twitter.com/2tUphs3nor
— SWG (@swg_research) March 9, 2026

#Justice #GiorgiaMeloni #TgLa7 #theJusticeReform #between46%and51% #@swg_research #Fratellid’Italia #ForzaItalia #FuturoNazionale #NoiModerati #PartitoDemocratico #Movimento5Stelle #AlleanzaVerdie #Azione #CarloCalenda #RobertoVannacci #ItaliaViva #MatteoRenzi #+Europa

https://www.unita.it/2026/03/10/sondaggi-politici-elettorali-partiti-referendum-giustizia-ultima-indagine-tgla7-mentana/

Sondaggi politici elettorali: i partiti e il referendum sulla Giustizia, l'ultima indagine per il TgLa7 di Mentana

Sondaggi politici elettorali: i partiti e il referendum sulla Giustizia, l'ultima indagine per il TgLa7 di Mentana

L'Unità

Corriere.it - Homepage: Matteo Renzi: «Giusto stare con gli alleati, ma questo governo è mediocre. Sánchez? Facile populismo»

Matteo Renzi: "It's right to stay with allies, but this government is mediocre. Sánchez? Easy populism.”

#MatteoRenzi #Sánchez

https://www.corriere.it/politica/26_marzo_06/matteo-renzi-guerra-iran-intervista-7063b4ea-0f80-47cb-b852-60e6a57e2xlk.shtml

Matteo Renzi: «Giusto stare con gli alleati, ma questo governo è mediocre. Sánchez? Facile populismo»

L'ex premier: «I Paesi amici si aiutano, con i necessari passaggi nelle Camere»

Corriere della Sera