La tortura parte integrante del genocidio. Il nuovo rapporto della Relatrice Albanese

Waterboarding, percosse con manganelli, bruciature con sigarette, scariche elettriche, uso di cani d’assalto, stupri e umiliazioni sono solo alcune delle pratiche usate nelle carceri israeliane e documentate nel report presentato il 23 marzo al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Ma non solo, il sistema instaurato da Tel Aviv va oltre le strutture detentive e ha trasformato l’intero Territorio palestinese occupato in un “ambiente torturante”

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Il festival Italia-America a Vicenza e il tentativo di legittimare la presenza militare degli Usa

Dal 12 al 14 settembre la città palladiana sede della più importante base militare statunitense dell’Europa meridionale ospita il primo "friendship festival". Fortemente voluto dal Comune è presentato come un evento di natura strettamente culturale e non geopolitica quando in realtà ignora l'attualità e le implicazioni di una guerra permanente, non volendo fare i conti con un territorio ancora ferito e diviso

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tre tratti di un controsade

la borghesia coloniale di sade e sadici kkkolonialismo la contraddizione come confessione

slowforward
la borghesia coloniale di sade & sadici

l’innamoramento della borghesia sedicente colta per sade e per il sadismo mi è sembrato sempre qualcosa di diverso e di peggiore di un’esaltazione per lo “sfrenamento dei sensi&#8…

marco giovenale
L'occhio dell'anatide progenitore, venuto dall'Egitto per modificare l'ecosistema europeo - Il blog di Jacopo Ranieri

Intuire la vera natura delle cose, piuttosto che comprendere l’aspetto intrinseco degli animali, significa talvolta osservare a lungo e attentamente, confrontare i dati, saper cogliere i particolari. In altri casi, basta essere abbastanza fortunati nelle contingenze: può in effetti capitare presso fiumi, laghi o stagni della maggior parte d’Africa, di scorgere un uccello rossastro con ... Leggi tutto

Il blog di Jacopo Ranieri
ONU: Crimini di guerra e contro l'umanità negli attacchi israeliani a strutture sanitarie e nella gestione di detenuti e ostaggi a Gaza

ONU: Crimini di guerra e contro l'umanità negli attacchi israeliani a strutture sanitarie e nella gestione di detenuti e ostaggi a Gaza

ONU Italia

Ma guarda. È incredibile che, dopo più di 76 anni di mano libera per carneficine di massa, deportazioni, e dopo 174 risoluzioni Onu disattese (e 228 dipendenti Onu uccisi), detenzioni (cfr. anche qui) e occupazioni illegali, centinaia e centinaia di aggressioni coloniali e omicidi impuniti (anzi favoriti o proprio condotti da moralissime truppe d’occupazione e di massacro), avvelenamento o occlusione (cementificazione) di pozzi, taglio di condotte idriche, cecchinaggio su abitazioni civili, invasioni armate notturne di abitazioni civili, distruzione di strutture e cisterne e pannelli solari, imposizioni burocratiche insormontabili opposte a costruzioni che sarebbero legalissime, demolizioni e/o sfratti forzosi (=furti e sventramenti e incendi di case, giardini e piantagioni) seguìti da insediamenti criminali, uccisione o furto di bestiame, negazione di elettricità, acqua, carburante e materiale medico, negazione di visti di uscita a lavoratori e studenti o a malati anche gravissimi, assedi invasioni e minacce decennali al lager Gaza (e non solo), annientamento dell’aeroporto di Gaza (2002), controllo dello spazio aereo e navale, bombardamento di barche, costruzione di muri, iterazione di torture e violenze sessuali su prigionier* di ogni età ( cfr. qui e qui), sequestro di cadaveri ed espianti illegali di organi ( cfr. qui e qui; n.b.: “L’espianto di organi è stata una pratica certa in passato”), blocchi o distruzione di ambulanze, militari e cecchini che con precisione millimetrica ammazzano donne incinte e bambini (cfr. qui e qui), missili e droni testati sui civili di Gaza (cfr. qui e qui), uso di fosforo bianco dentro e fuori la Palestina, rifiuto di sottoporre il proprio arsenale nucleare a controllo internazionale (jpg e fonte) e rifiuto di sottoscrivere il Nuclear Nonproliferation Treaty (“India, Israel, and Pakistan never signed the NPT and possess nuclear arsenals“), bombardamenti indiscriminati di civili, ospedali distrutti, archivi, università, centri sportivi, scuole, chiese e moschee rase al suolo, interi quartieri e città rasi al suolo (con gli abitanti dentro, naturalmente), oltraggi ai luoghi sacri all’Islam in Gerusalemme e altrove, raid notturni, migliaia tra bambini e donne (jpg e fonte) e uomini assassinati, feriti (molti permanentemente), dispersi e profughi, tendopoli date alle fiamme con i civili dentro (possibilmente attaccati durante il sonno), annientamento di famiglie, dopo liete gite in barca per vedere i bombardamenti su Gaza (cfr. anche qui; e: Sderot Cinema, 2014), dopo almeno 128 giornalisti uccisi in un anno (=circa dieci al mese, dunque, in media), 500 operatori sanitari ammazzati in nove mesi e 300 imprigionati e torturati, aggressioni a operatori di associazioni umanitarie, minacce e aggressioni a Paesi esteri, attacchi ad ambasciate, incursioni terroristiche (il caso dei pager, per dirne una), strumentalizzazioni vili della Shoah), condanne da parte degli stessi sopravvissuti all’Olocausto (2015, 2024, e Stephen Kapos qui e qui), testimonianze raccapriccianti e dossier e condanne da parte di Unicef, Medici senza frontiere, Emergency, Oxfam, Amnesty international (e molte altre entità indipendenti al lavoro in Palestina), condanna da parte della Corte internazionale di giustizia per apartheid e insediamenti illegali (19 lug. 2024), richiesta da parte del Procuratore capo (cfr. anche qui) di mandato di arresto per Netanyahu e Gallant e per 4 leader di Hamas, risoluzione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite per una condanna di Israele come perpetratore di crimini di guerra e crimini contro l’umanità, e per sollecitare il divieto di continuare a vendergli armi; … e poi dopo menzogne, bugie su bugie (i 40 bambini decapitati, i bambini cotti al forno, l’UNRWA accusata di aver partecipato al 7 ottobre, Sinwar nascosto in un tunnel legato agli ostaggi; e ne nomino solo quattro), dico, dicevo, è incredibile che, DOPO TUTTO QUESTO ORRORE SIONISTA (documentato, accertato, filmato, registrato), e dopo la RIVENDICAZIONE orgogliosa di tutto questo da parte di politici, giornalisti, militari e moltissimi cittadini israeliani, il pianeta intero – incluse parecchie centinaia di migliaia di ebrei in tutto il mondo – pensi che israele dovrebbe vergognarsi e piantarla. Eh, dev’essere senz’altro un serpeggiante antisemitismo a muovere questi stolti fissati con la giustizia e il rispetto dei diritti umani.

TRT World Exclusive: Holy Redemption: Stealing Palestinian Land

https://slowforward.net/2024/10/15/israele-dopo-piu-di-76-anni-di-impunita-e-un-genocidio-in-corso/

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Israel is a rogue nation. It should be removed from the United Nations

One rogue nation cannot declare war on the UN itself and continue to get away with it

The Guardian
Keir Starmer e il “pragmatismo britannico” sulla pelle degli altri

Il nuovo primo ministro inglese ha espresso interesse per le brutali e propagandistiche politiche migratorie del Governo Meloni: dall'accordo con l'Albania al contrasto ai flussi tramite patti scellerati con Libia e Tunisia. Un approccio presentato come “pragmatico” ma che è erede di una tradizione coloniale. Come insegna il caso dell'evasione fiscale. L'editoriale del direttore, Duccio Facchini

Altreconomia
‘globalist’: pogrom e furti “legalizzati” di terre in cisgiordania
[...] Più di 550 palestinesi sono stati uccisi in Cisgiordania e a Gerusalemme Est dal 07/10/23, tra cui 131 bambini. Circa 5.500 palestinesi sono stati feriti. [...] 1.
https://differx.noblogs.org/2024/08/06/globalist-pogrom-e-furti-legalizzati-di-terre-in-cisgiordania/
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‘globalist’: pogrom e furti “legalizzati” di terre in cisgiordania | differx