Keir Starmer e il “pragmatismo britannico” sulla pelle degli altri

Il nuovo primo ministro inglese ha espresso interesse per le brutali e propagandistiche politiche migratorie del Governo Meloni: dall'accordo con l'Albania al contrasto ai flussi tramite patti scellerati con Libia e Tunisia. Un approccio presentato come “pragmatico” ma che è erede di una tradizione coloniale. Come insegna il caso dell'evasione fiscale. L'editoriale del direttore, Duccio Facchini

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