while the Italian leading newspaper #CorriereDellaSera reports that Italy's #DefenseMinister denied the use of the #Sigonella Air Base to the U.S., we tracked 5 #LockheedC5MSuperGalaxy from #Aviano from Feb.21 to March 3
[Italian]
while the Italian leading newspaper #CorriereDellaSera reports that Italy's #DefenseMinister denied the use of the #Sigonella Air Base to the U.S., we tracked 5 #LockheedC5MSuperGalaxy from #Aviano from Feb.21 to March 3
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Il Fatto Quotidiano: Guerra all’Iran, l’Italia ha negato agli Usa l’utilizzo della base militare di Sigonella
L’Italia ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base militare di Sigonella. Lo riferisce il Corriere della Sera sul proprio sito internet. Secondo il quotidiano di via Solferino, alcuni giorni fa il Capo di stato maggiore della difesa Luciano Portolano è stato informato dallo Stato maggiore dell’Aeronautica che il piano di volo di alcuni velivoli Usa prevede di atterrare nella struttura situata tra le province di Catania e Siracusa per poi ripartire verso il Medio Oriente.
Nessuno però avrebbe chiesto alcuna autorizzazione né ha consultato i vertici militari italiani: il piano sarebbe stato comunicato mentre gli aerei erano già in volo. A quel punto Portolano avrebbe informato il ministro della Difesa Guido Crosetto. Le prime verifiche, prosegue il Corriere, hanno accertato che non si tratta di voli normali o logistici e che quindi non sono compresi nei trattati stipulati tra Roma e Washington. A questo punto Portolano, su mandato di Crosetto, avrebbe informato il Comando Usa della decisione: gli aerei in questione non possono atterrare a Sigonella perché non sono stati autorizzati e perché non c’è stata alcuna consultazione preventiva.
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War against Iran, Italy denied the US the use of the Sigonella military base.
Italy has denied the United States the use of the Sigonella military base. This is reported by Corriere della Sera on its website. According to the newspaper on via Solferino, a few days ago Chief of Staff of the Defense Luciano Portolano was informed by the Air Force General Staff that the flight plan of some US aircraft includes landing at the structure located between the provinces of Catania and Siracusa before departing towards the Middle East.
However, no permission was requested and no consultations were held with Italian military leaders: the plan was communicated while the aircraft were already in flight. At that point, Portolano informed Defense Minister Guido Crosetto. Initial checks, the Corriere continues, have ascertained that these are not normal or logistical flights and therefore are not covered by the treaties between Rome and Washington. At this point, Portolano, on Crosetto’s instruction, informed the US Command of the decision: the aircraft in question cannot land at Sigonella because they have not been authorized and because no prior consultation took place.
Article: War with Iran, Italy has denied the US the use of the Sigonella military base, comes from Il Fatto Quotidiano.
#Italy #Sigonella #theUnitedStates #CorrieredellaSera #Solferino #LucianoPortolano #Catania #Siracusa #theMiddleEast #Italian #Portolano #Defense #GuidoCrosetto #Corriere #Washington #Crosetto #theUSCommand #IlFattoQuotidiano
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/31/sigonella-usa-italia-mediooriente-notizie/8340847/

Secondo il Corriere della Sera lo stato maggiore della difesa è stato informato dall'Aeronautica che il piano di volo di alcuni velivoli Usa prevede di atterrare nella struttura per poi ripartire verso il Medio Oriente. Nessuno però avrebbe chiesto l'autorizzazione né consultato i vertici militari italiani
Il Fatto Quotidiano: Rimborso Amazon da 51 dollari o trappola digitale? La truffa che mette a rischio soldi e informazioni sensibili
Un assegno da 51 dollari, apparentemente legittimo, consegnato a mano con una lettera in inglese che cita la Ftc e persino l’accordo con Amazon per la causa sul pacchetto Prime. Dietro questa mossa studiata nei dettagli si nasconde una truffa sofisticata, scoperta da una donna di Formigine e segnalata dall’Adiconsum di Modena e Reggio Emilia.
“Esiste realmente una causa che dà diritto al rimborso ma riguarda solo i clienti degli Stati Uniti. Potreste perdere dei soldi e regalare i vostri dati personali”, avverte l’associazione. Come riportato dal Corriere della Sera, la vicenda ha avuto inizio mercoledì 25 marzo, quando un giovane italiano, ben vestito, ha consegnato alla donna una busta commerciale chiedendo solo conferma del nome e poi andando via. All’interno, un assegno emesso dalla Huntington National Bank di Columbus, Ohio, e una lettera che parlava del Restore Online Shopper’s Confidence Act, della Ftc e del presidente Donald Trump, con istruzioni per il rimborso via PayPal entro il 28 aprile 2026.
La donna, insospettita dalla consegna a mano, ha subito denunciato ai carabinieri e contattato Adiconsum. Le verifiche hanno confermato i suoi dubbi: “La lettera di Formigine è un capolavoro falsario, la prova che il catalogo delle truffe continua ad arricchirsi. Ecco: non depositate l’assegno, denunciate subito. State attenti ai messaggi successivi con link che mettono a rischio i dati, anche quelli bancari”, mette in guardia Adele Chiara Cangini, coordinatrice Adiconsum Emilia-Romagna per Modena e Reggio Emilia.
I rischi
I rischi principali sono due: il cosiddetto “overpayment scam”, in cui la banca accredita i fondi e i truffatori chiedono un bonifico di restituzione; e il phishing, con link che possono compromettere password, dati bancari e informazioni personali. La causa reale coinvolge solo gli utenti statunitensi di Amazon Prime, mentre la banca e il sito indicato nella lettera non hanno alcun legame con clienti italiani. Un tentativo di truffa ben architettato, che sfrutta documenti autentici e un’illusione di legittimità: un promemoria che, anche davanti a cifre modeste come 51 dollari, la prudenza non è mai troppa.
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Amazon refund of $51 or digital trap? The scam that puts money and sensitive information at risk
A $51 check, apparently legitimate, delivered by hand with a letter in English citing the FTC and even the agreement with Amazon regarding the Prime package lawsuit. Behind this meticulously planned move lies a sophisticated scam, discovered by a woman from Formigine and reported by Adiconsum of Modena and Reggio Emilia.
“There is a real lawsuit that entitles you to a refund but concerns only U.S. customers. You could lose money and give away your personal data,” warns the association. As reported by Corriere della Sera, the story began on Wednesday, March 25th, when a young Italian man, well-dressed, handed the woman a business envelope asking only for confirmation of the name and then leaving. Inside, a check issued by the Huntington National Bank of Columbus, Ohio, and a letter referring to the Restore Online Shopper’s Confidence Act, the FTC, and President Donald Trump, with instructions for a refund via PayPal by April 28, 2026.
The woman, suspicious of the hand delivery, immediately reported it to the Carabinieri and contacted Adiconsum. The checks confirmed her doubts: “The Formigine letter is a forgery masterpiece, proof that the catalog of scams continues to enrich itself. Here: do not deposit the check, report immediately. Be careful of subsequent messages with links that put data at risk, even banking data,” warns Adele Chiara Cangini, coordinator of Adiconsum Emilia-Romagna for Modena and Reggio Emilia.
The Risks
The main risks are two: the so-called “overpayment scam,” in which the bank credits the funds and the fraudsters request a refund transfer; and phishing, with links that can compromise passwords, banking data, and personal information. The real lawsuit involves only U.S. Amazon Prime users, while the bank and the website indicated in the letter have no connection with Italian customers. A well-engineered fraud scheme, exploiting authentic documents and an illusion of legitimacy: a reminder that, even in front of modest amounts like $51, prudence is never too much.
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#Amazon #English #Formigine #Modena #ReggioEmilia #CorrieredellaSera #Italian #DonaldTrump #PayPal #Carabinieri #Adiconsum #AdeleChiaraCangini #IlFattoQuotidiano
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/30/truffa-rimborso-amazon-falso-assegno-notizie/8340156/
Today: "Che Dio vi maledica": Katia Ricciarelli e i fischi alla Scala per il matrimonio con Pippo Baudo
“Alla Scala mi fischiavano perché avevo sposato Pippo Baudo: la coppia nazional-popolare, dicevano. Ero la Baudova”. Katia Ricciarelli ricorda così, in una intervista al Corriere della Sera di Milano, i fischi subiti durante una sua recita nel 1989 al teatro dell'opera milanese.Erano proprio gli...
May God curse you: Katia Ricciarelli and whistles at La Scala for her wedding with Pippo Baudo
At La Scala, they were whistling at me because I had married Pippo Baudo: the national-popular couple, they said. I was the Baudova. Katia Ricciarelli remembers this, in an interview with Corriere della Sera in Milan, the whistles she experienced during a performance in 1989 at the Milanese opera house. They were just...
#KatiaRicciarelli #LaScala #PippoBaudo #Baudova #CorrieredellaSera #Milan #Milanese
https://www.today.it/gossip/vip/katia-ricciarelli-maledizione-baudo-fischi.html
Corriere.it - Homepage: «V13» di Carrère: la forza della testimonianza 11 anni dopo il Bataclan. L'incontro con Stefano Montefiori
La collana sul giornalismo d'inchiesta per i 150 anni del Corriere della Sera. L'incontro con il nostro corrispondente da Parigi
“V13” by Carrère: the strength of testimony 11 years after the Bataclan. A meeting with Stefano Montefiori
The necklace on investigative journalism for the 150th anniversary of Corriere della Sera. A meeting with our correspondent from Paris.
#Carrère #Bataclan #StefanoMontefiori #150th #CorrieredellaSera #Paris

«V13» è il libro dello scrittore francese Emmanuel Carrère che ricostruisce il grande processo sugli attentati terroristici del 13 novembre 2015 a Parigi: terza uscita della collana sul Giornalismo d’inchiesta proposta da Corriere della Sera e Solferino Libri per i 150 anni del giornale. Nuova prefazione di Stefano Montefiori, corrispondente da Parigi.Oggi su Corriere Tv parliamo di memoria, testimonianza, terrorismo tra giornalismo e letteratura. Conduce Maria Serena Natale.Il libro sarà in edicola con il Corriere da sabato 28 marzo a 9,99 euro più il costo del quotidiano.Le prime due uscite: «La Russia di Putin» di Anna Politkovskaja con prefazione di Antonio Polito e «La città dei vivi» di Nicola Lagioia con prefazione di Emanuele Trevi.
Corriere.it - Homepage: La spinta della sostenibilità: arriva il nuovo Pianeta 2030. Ecco cosa cambia
Dal 26 marzo le pagine dedicate ai temi ambientali entrano nello sfoglio quotidiano del «Corriere della Sera»
The push for sustainability: Planet 2030 is here. Here's what's changing.
From March 26th, the pages dedicated to environmental themes will enter the daily circulation of “Corriere della Sera.”
RaiNews: Gino Paoli, l'immenso dolore per la perdita del figlio Giovanni
Primogenito del cantautore genovese è scomparso a marzo del 2025: aveva 60 anni ed era un giornalista. "Deve morire prima il padre del figlio, dovevo morire prima io di lui", aveva raccontato l'artista nell'ultima intervista al Corriere della Sera
Gino Paoli, the immense grief over the loss of his son Giovanni.
The firstborn son of the Genoese singer-songwriter disappeared in March 2025: he was 60 years old and a journalist. “The father of my son must die before I die, I had to die before him,” the artist had said in his last interview with Corriere della Sera.

Primogenito del cantautore genovese è scomparso a marzo del 2025: aveva 60 anni ed era un giornalista. "Deve morire prima il padre del figlio, dovevo morire prima io di lui", aveva raccontato l'artista nell'ultima intervista al Corriere della Sera
Il Fatto Quotidiano: “Cosa state facendo? Non è permesso”: merenda di compleanno al parco per la figlia di 8 anni finisce con una multa da 80 euro
Un compleanno che doveva essere una semplice festa all’aperto si è trasformato in un episodio surreale, degno di una cronaca da città iper-regolamentata. A Milano, nel cuore del parco Sempione, un papà è stato multato per 80 euro mentre cercava di organizzare la merenda per la figlia di 8 anni insieme ai compagni di classe.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la famiglia aveva scelto il parco per celebrare la fine della scuola in modo informale: tre tavolini, qualche palloncino e uno striscione per rendere speciale il compleanno. Tutto pronto per la torta, quando una pattuglia delle guardie ecologiche volontarie è intervenuta, contestando la presenza di tavoli e decorazioni appese agli alberi, proibite dal regolamento dei parchi pubblici.
“Ci hanno apostrofato subito in tono accusatorio, dicendo: “Cosa state facendo? Non è permesso, dovete togliere immediatamente i tavoli e i festoni”, ha raccontato il papà al quotidiano. Dopo aver chiesto di poter almeno finire di mangiare la torta, ha ricevuto la multa di 80 euro. La scena, riferiscono i presenti, ha lasciato i genitori interdetti: “Il regolamento c’è e va rispettato, hanno detto, ma qui servirebbe un po’ di buon senso. Un cartello appeso con fili di cotone e qualche palloncino davvero cosa possono fare agli alberi? Il Comune dovrebbe, invece, avere a cuore e incentivare l’utilizzo dei parchi da parte di bambini e famiglie”. Così, per solidarietà, i genitori hanno deciso di fare una colletta per coprire la contravvenzione e hanno trasformato l’episodio in una piccola rivolta civica contro la rigidità delle regole.
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“What are you doing? It’s not allowed”: an 8-year-old girl’s birthday party in the park ends with an €80 fine.
A birthday that was meant to be a simple outdoor party turned into a surreal episode, worthy of a news report from a hyper-regulated city. In Milan, at the heart of Sempione Park, a father was fined 80 euros while trying to organize a snack for his 8-year-old daughter with her classmates.
According to reports from Corriere della Sera, the family had chosen the park to celebrate the end of school informally: three tables, some balloons, and a banner to make the birthday special. Everything was ready for the cake, when a patrol of volunteer ecological guards intervened, contesting the presence of tables and decorations hung on the trees, prohibited by the regulations of the public parks.
“They immediately addressed us in an accusatory tone, saying: “What are you doing? It’s not allowed, you have to remove the tables and the streamers immediately,” the father told the newspaper. After asking if he could at least finish eating the cake, he received the 80 euro fine. The scene, according to witnesses, left the parents stunned: “The regulations are there and must be respected, they said, but here a little common sense is needed. A sign hung with cotton thread and a few balloons really can’t do anything to the trees? The Municipality should, instead, be concerned and encourage the use of the parks by children and families.” So, for solidarity, the parents decided to collect money to cover the fine and transformed the episode into a small civic revolt against the rigidity of the rules.
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#Milan #SempionePark #CorrieredellaSera #80euro #IlFattoQuotidiano
L'Unità: Il terrorismo israeliano non fa notizia, ecco perché
Ieri i giornali hanno dato grande spazio, in prima pagina, alla notizia che un signore, di cui adesso mi sfugge il nome, ha dimostrato di essere il figlio adottivo di Raffaella Carrà. Quasi tutti l’hanno valutata come la seconda notizia del giorno, dopo la guerra di Trump.
Nessun giornale (tranne il “manifesto” con un piccolo richiamo) ha trattato in prima pagina la notizia che i soldati israeliani in Cisgiordania si sono resi responsabili di una spietata azione terroristica: hanno sparato raffiche di mitra contro un’automobile nella quale viaggiava, per tornare a casa dopo una visita ai parenti, una famiglia costituita da padre, madre e quattro bambini. I terroristi dell’Idf hanno ucciso il papà e la mamma e due dei quattro fratellini. Gli altri due li hanno feriti e poi trascinati sulla loro Gip. Il più grandicello, 11 anni, lo hanno interrogato, dopo avergli detto che avevano “ucciso dei cani” (cioè i suoi genitori e fratelli) intimandogli di confessare: con chi stavano viaggiando su quell’auto? Lui ha risposto: con la mia famiglia. Loro gli hanno gridato: bugiardo!. Poi l’hanno riempito di botte. Senza volere esagerare possiamo dire tranquillamente che l’esercito israeliano, in questa occasione, si è dimostrato spietato e terrorista più o meno come i terroristi di Hamas il 7 ottobre.
Tutti i giornali conoscevano questa notizia, che in mattinata era stata diffusa con un bellissimo articolo sul “Corriere della Sera” online e che era stata trattata nell’editoriale del quotidiano israeliano “Haaretz”. Nessun giornale l’ha ritenuta meritevole della prima pagina. Con quale criterio? Per una valutazione giornalistica? Certamente no, se valutata dal punto di vista dell’interesse giornalistico era certamente una notizia da prima pagina.
Se non è stata valutata degna della prima (e per molti giornali non è stata ritenuta nemmeno meritevole di una pagina interna) questo dipende esclusivamente dalle pressioni ricevute. Da chi? Non saprei, non credo però che le pressioni siano venute dall’ambasciata francese, o da quella spagnola o argentina. Se sono venute da qualche altra ambasciata straniera, come io credo, provate con la vostra fantasia a immaginare da quale ambasciata.
Israeli terrorism doesn’t make news, that’s why.
Yesterday the newspapers gave great space, on the front page, to the news that a gentleman, whose name now escapes me, had proven to be the adopted son of Raffaella Carrà. Almost everyone considered it the second news item of the day, after the Trump war.
No newspaper (except “manifesto” with a small mention) treated the news that Israeli soldiers in the West Bank had been responsible for a ruthless terrorist action – they fired bursts from machine guns at a car traveling to return home after a visit to relatives, a family consisting of a father, mother, and four children – in the first page. The terrorists of the IDF killed the father and mother and two of the four little brothers. The other two injured them and then dragged them to their checkpoint. The oldest one, 11 years old, interrogated him, after telling him that they had “killed dogs” (that is, his parents and brothers) demanding he confess: with whom were they traveling in that car? He replied: with my family. They shouted at him: liar! Then they beat him. Without exaggerating, we can calmly say that the Israeli army, on this occasion, proved to be ruthless and terrorist more or less like the terrorists of Hamas on October 7th.
All the newspapers knew this news, which had been disseminated in the morning with a beautiful article on the “Corriere della Sera” online and had been treated in the editorial of the Israeli newspaper “Haaretz.” No newspaper considered it worthy of the front page. With what criteria? For a journalistic evaluation? Certainly not, if evaluated from a journalistic point of view it was certainly a news item worthy of the front page.
If it was not considered worthy of the first page (and for many newspapers it was not even considered worthy of an internal page) this depends exclusively on the pressures received. From whom? I don't know, I don’t think they came from the French embassy, or the Spanish one or the Argentinian one. If they came from some other foreign embassy, as I believe, try your imagination to figure out from which embassy.
#Israeli #RaffaellaCarrà #second #theWestBank #first #Hamas #CorrieredellaSera #Haaretz #French #Spanish #Argentinian
https://www.unita.it/2026/03/18/il-terrorismo-israeliano-non-fa-notizia-ecco-perche/
Corriere.it - Homepage: Quando il Corriere provò a intervistare Toscanini: "Non ne ha mai concessa una in vita sua. Odia le celebrazioni"
A Nuova York il Maestro non ha alterato i suoi gusti parchi. L’età non gli impedisce di alzarsi ogni mattina verso le sei e mezzo. Quando non è assorto nella musica, legge. Non solo libri. Si è abbonato al "Corriere della Sera"...
When the Corriere tried to interview Toscanini: “He had never granted any in his life. He hates celebrations.”
In New York, the Maestro hasn't changed his quiet tastes. Age doesn't prevent him from getting up every morning at half-past six. When he isn’t absorbed in music, he reads. Not just books. He has subscribed to the "Corriere della Sera"...

A Nuova York il Maestro non ha alterato i suoi gusti parchi. L’età non gli impedisce di alzarsi ogni mattina verso le sei e mezzo. Quando non è assorto nella musica, legge. Non solo libri. Si è abbonato al "Corriere della Sera"...