Il Tempo: Ascolti tv, Scherzi a parte sbanca l'Auditel

Gli ascolti del lunedì televisivo vedono su Rai1 Ulisse – Versailles in piano sequenza radunare una media di 3.068.000 spettatori pari al 19.6% di share. Su Canale5 Scherzi a Parte debutta con 3.588.000 spettatori pari a uno share del 26.0%. Su Rai2 Pattini d'argento segna 646.000 spettatori pari al 3.7%. Su Italia1 Io sono vendetta calamita 941.000 spettatori con il 5.0%. Su Rai3, dopo la presentazione (1.078.000 – 5.1%), Lo Stato delle Cose registra 1.150.000 spettatori (7.4%). Su Rete4, dopo la presentazione (784.000 – 3.7%), Quarta Repubblica totalizza 611.000 spettatori (4.6%). Su La7 La Torre di Babele arriva al 984.000 spettatori pari al 5.1%. Su Tv8 4 Hotel si aggiudica 278.000 spettatori (1.7%). Sul Nove Enzo Tortora – Ho voglia di immaginarmi altrove registra 169.000 spettatori con l'1.0%.

In access prime time, su Rai1, Affari Tuoi sigla 5.271.000 spettatori (24.1%), mentre su Canale5, dopo Gira La Ruota della Fortuna (4.181.000 – 19.7%), La Ruota della Fortuna ottiene 5.394.000 teste pari al 24.9%. Su Rai3 Un Posto al Sole diverte 1.542.000 spettatori (7%) e sul Nove The Cage – Prendi e Scappa si ferma a 461.000 spettatori con il 2.1%. Per l'approfondimento: su Rai1 Cinque Minuti totalizza 4.963.000 spettatori (23.6%); su Rai2 Tg2 Post 605.000 con il 2.8%; su Rai3 Il Cavallo e la Torre 1.222.000 (5.8%); su Rete4 4 di Sera 1.123.000 spettatori pari al 5.3% nella prima parte e 1.054.000 pari al 4.8% nella seconda; su La7 Otto e Mezzo 2.169.000 (9.9%).

TV viewing, Scherzi a parte dominates Auditel.

Television ratings on Monday saw Rai1’s “Ulisse – Versailles in piano sequenza” gather an average of 3,068,000 viewers, representing 19.6% market share. On Canale5, “Scherzi a Parte” debuted with 3,588,000 viewers, corresponding to a 26.0% share. On Rai2, “Pattini d’argento” marked 646,000 viewers, representing 3.7%. On Italia1, “Io sono vendetta” attracted 941,000 viewers with a 5.0% share. On Rai3, after the presentation (1,078,000 – 5.1%), “Lo Stato delle Cose” recorded 1,150,000 viewers (7.4%). On Rete4, after the presentation (784,000 – 3.7%), “Quarta Repubblica” totaled 611,000 viewers (4.6%). On La7, “La Torre di Babele” reached 984,000 viewers, representing 5.1%. On Tv8, “4 Hotel” secured 278,000 viewers (1.7%). On Nove, “Enzo Tortora – Ho voglia di immaginarmi altrove” registered 169,000 viewers with a 1.0% share.

In primetime, on Rai1, “Affari Tuoi” clocked 5,271,000 viewers (24.1%), while on Canale5, after “Gira La Ruota della Fortuna” (4,181,000 – 19.7%), “La Ruota della Fortuna” obtained 5,394,000 viewers, representing 24.9%. On Rai3, “Un Posto al Sole” entertained 1,542,000 viewers (7%), and on Nove, “The Cage – Prendi e Scappa” stopped at 461,000 viewers with a 2.1%. For in-depth viewing: on Rai1, “Cinque Minuti” totaled 4,963,000 viewers (23.6%); on Rai2, “Tg2 Post” 605,000 with 2.8%; on Rai3, “Il Cavallo e la Torre” 1,222,000 (5.8%); on Rete4, “4 di Sera” 1,123,000 viewers representing 5.3% in the first part and 1,054,000 representing 4.8% in the second; on La7, “Otto e Mezzo” 2,169,000 (9.9%).

#Ulisse–Versailles #Canale5 #Pattinid’argento #Italia1 #LoStatodelleCose #QuartaRepubblica #LaTorrediBabele #EnzoTortora–Ho #AffariTuoi #LaRuotadellaFortuna #UnPostoalSole #Tg2Post #IlCavalloelaTorre #4diSera #first #second #OttoeMezzo

https://www.iltempo.it/spettacoli-tv/2026/03/03/news/ascolti-tv-ieri-lunedi-2-marzo-scherzi-a-parte-sbanca-auditel-46632509/

Ascolti tv, Scherzi a parte sbanca l'Auditel

Gli ascolti del lunedì televisivo vedono su Rai1 Ulisse – Versailles in piano sequenza radunare una media di 3.068.000 spe...

Adnkronos - ultimoratop: Ascolti tv, 'Scherzi a parte' vince prima serata con 26% di share

(Adnkronos) - Secondo posto per Rai1 che con il viaggio culturale di Alberto Angela con Ulisse – Versailles in piano sequenza

TV viewing, “Scherzi a parte” wins prime time with 26% share.

(Adnkronos) - Second place for Rai1 with Alberto Angela’s cultural journey with Ulisse – Versailles in one shot.

#Second #AlbertoAngela’s #Ulisse

https://www.adnkronos.com/spettacoli/ascolti-tv-scherzi-a-parte-vince-prima-serata-con-26-di-share_5qPwo4COoZKfQ9KhzZLyaA

Ascolti tv lunedì 2 marzo, 'Scherzi a parte' vince prima serata con 26% di share

Secondo posto per Rai1 che con il viaggio culturale di Alberto Angela con Ulisse – Versailles in piano sequenza

Adnkronos

Ovviamente era migliore di quella del popolino e degli schiavi, ma la vita dei nobili e degli aristocratici doveva essere una gran rottura di palle.

#Ulisse

Fra poco su #rai1 Alberto Angela racconta la reggia di Versailles in un unico piano sequenza. #ulisse

Today: "Versailles in piano sequenza", lo speciale di "Ulisse, il piacere della scoperta" stasera in tv: le anticipazioni

Un modo per raccontare la grandezza senza adoperare scorciatoie: camminarci dentro, senza tagli, senza stacchi e senza rete. Questa sera, lunedì 2 marzo alle 21.30 su Rai 1, "Ulisse, il piacere della scoperta" propone uno speciale unico: "Versailles in piano sequenza". Una visita guidata e...

“Versailles in Piano Sequenza”, the special of “Ulisse, the Pleasure of Discovery” is on TV tonight: the previews.

A way to tell the greatness without resorting to shortcuts: to walk inside it, without cuts, without gaps, and without stitching. Tonight, Monday, March 2nd at 9:30 PM on Rai 1, "Ulisse, the pleasure of discovery" presents a unique special: "Versailles in a single shot". A guided tour and…

#Ulisse

https://www.today.it/tv/news/versailles-in-piano-sequenza-speciale-ulisse-il-piacere-della-scoperta.html

"Versailles in piano sequenza", lo speciale di "Ulisse, il piacere della scoperta" stasera in tv: le anticipazioni

Alberto Angela restituisce atmosfera e Storia della Reggia attraverso un eccezionale sforzo tecnico-produttivo

Today

L'#Ulisse di #JamesJoyce, l'opera letteraria più rivoluzionaria della modernità.
https://www.youtube.com/watch?v=5PkBUlquYio

#letteratura

L'Ulisse di James Joyce, l'opera letteraria più rivoluzionaria della modernità.

YouTube

odyssey – in viaggio con bob wilson (sky arte, italia)

https://youtu.be/qDfqN5Ta8F4?si=0nUDXjohQbgB74eU

Odyssey – viaggio con Bob Wilson nasce dalla collaborazione di 3D Productions, della piattaforma ufficiale di Web TV del Teatro Piccolo di Milano e del canale Sky Arte.

https://youtu.be/qDfqN5Ta8F4

#3DProductions #BobWilson #Odissea #Odyssey #Sky #SkyArte #teatro #TeatroPiccoloDiMilano #Ulisse #viaggioConBobWilson

Odyssey - viaggio con Bob Wilson (Sky Arte, Italia)

YouTube

di Gino Rago, il Vuoto, lo specchio, da “I platani sul tevere diventano betulle” (Progetto Cultura, pp. 175, 12 euro, 2020) Ermeneutica della nuova ontologia estetica

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di Gino Rago
il vuoto, lo specchio

Ulisse in vestaglia

Ulisse è in vestaglia,
Si ubriaca tra le stoviglie della reggia.

«Spio la vita dalle fenditure a distanza neutra dagli eventi.
Estraneo a me stesso annuso il giorno con le certezze d’un rabdomante,

Taglio il percorso della luce
Quando rimbalza dalle bottiglie al cuore».

Chi davvero sei?
«Sono in vestaglia, navigo da libro a libro,

Sbaglio i vettori della rosa dei venti,
Sa, non sempre indovino la stella polare,

Schivo a fatica scogli, fingo naufragi,
Mi invento qualche approdo di fortuna,

Lo vedi anche tu… L’Odissea?
È una grande bugia».

*
Cara Signora Jolanda W.,

Il mio amico [di Roma]*, quello che si occupa del Signor Nulla,
litiga di nascosto con lo specchio.

Lo fa tutti i giorni, non dategli molto credito,
dice che fa i conti con il Vuoto,

Il Vuoto che capta altro Vuoto.
Il tempo cade sotto forma di polvere, opacizza l’immagine,

sbiadisce le fotografie, scontorna il presente, il futuro e il passato,
il mio amico se la prende con il Signor K.

Una donna, la sgualdrina di Vivaldi, fa un valzer con il primo che passa,
Marie Laure Colasson mangia una Sacher con panna,

lo vedo attraverso la vetrata della Gebäck der Prinzessin Sissi.
Che volete, i miei amici, quelli della nuova ontologia estetica,

hanno un debole per le pasticcerie.
Adesso lo vedo allo specchio mentre si rade la barba e fischietta.

Una risata da dietro i gerani.

*[Il mio amico di Roma è Giorgio Linguaglossa]

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Seconda lettera a Giorgio linguaglossa
[Omero, Virgilio, Dante, il tempo]

Caro Signor Linguaglossa,
rispondo ancora io alla Sua missiva,

collaboro con il Suo amico da poco, sono Annette,
la pronipote di S. W.,

zia Simone per alcuni era la ‘mistica Simone’,
per altri ‘Simone-la-filosofa’, per altri ancora la ‘rivoluzionaria’.

Per me, fu e rimane Zia Simone dai capelli sempre in disordine,
la donna senza trucchi,

pronta a spingere il suo corpo contro ogni tirannia.

[…]

In questo momento G.R. non è nel bugigattolo
che anche io chiamo il-suo-studio per non deluderlo.

Si è precipitato per le scale, è andato a sedare una rissa.
Nella piazzetta sotto casa litigano Virgilio e Omero sull’idea
[di tempo

e sul verso alessandrino. Mi pare di avere notato fra i litiganti
anche l’Alighieri, spiando dai vetri della finestra.

Dante dava ragione a Virgilio, al suo concetto di movimento
[lineare,
al suo modello lineare dell’esistenza:

«Ha ragione Virgilio, altro che tautologia tra causa ed effetto
e cerchi che si chiudono,

altro che ritorno perpetuo alle origini.
Enea non torna e non fa ritorno nemmeno il mio Ulisse…».

Il bacio

Cara Signora Lipska,
oggi Vienna fa scintille alla Kesselringplatz.

Il tram ferma la sua corsa,
dal Belvedere arrivano gli strilli di Kokoschka,

è in polemica con Schiele per« ll Bacio» di Klimt,
l’aria d’autunno si guasta.

Il mio amico* ha scritto:
«[…] due specchi si specchiano nel vuoto,

illuminano il vuoto, specchiano il vuoto che e nel loro interno […]»
Il vuoto dentro lo specchio e assenza o cruna nell’ago

verso la più alta conoscenza?
Non l’uomo ma un cane al buio sbraita alla luna.

Dal vaudeville in fondo alla locanda:
«un miliardesimo di miliardesimo della grandezza di un atomo

è già luce dello sperma siderale».
La Kesselringplatz non ricorda più l’Impero, né Sissi.

Francesco Giuseppe. A Trieste, a Piazza dell’Unità,
fin dall’alba lascia il Castello di Duino,

tracanna Campari e spritz al Caffè degli Specchi.
A Vienna la principessa balla con un uomo senza qualità.

*È Giorgio Linguaglossa

10 – Le città

Cara Signora Jolanda,
ieri ho fermato quell’uomo che mi tormenta.

Passa da qui ogni mercoledi,
mi fissa negli occhi e prosegue:

«Chi sei? Cosa porti nella borsa?»
«Sono un poeta. Nella borsa porto il mio destino
per indirizzi ignoti, letti d’alberghi, strade spaventate.

Anch’io avevo un nome ma non lo ricordo più,
il destino ha lasciato quel nome sull’acqua del fiume.

Nei caffè di Cracovia ora tutti mi chiamano
“il-poeta-santo-bevitore”.

Questo nome ora è il mio destino».

Se non a Lei a chi potrei dire
che le città che lasciammo ci inseguono.

Portiamo in giro il nostro passato

Cara Signora Jolanda W.,
Portiamo in giro il nostro passato

in una busta di plastica del supermercato.
Nessuno saprà che un tempo fummo nella fabbrica dell’amore.

I testimoni che possono affermarlo sono tutti morti.
Lei, da poeta lo sa:

i morti ai processi dei vivi
si avvalgono sempre della facoltà di non rispondere.

Il nostro amico di Cracovia si spoglia in un pied-a-terre
con la sua donna.

Aprono insieme una bottiglia di Coca-Cola,
si guardano negli occhi.

Si abbracciano come due sconosciuti sull’abisso.

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Ermeneutica

Gino Rago (1950) è un po’ l’erede dei situazinisti francesi. Nelle sue poesie adotta la procedura che va sotto il nome di nuova ontologia estetica, preferisce nominare i poeti a lui cari, i luoghi, le vie di residenza, le atmosfere collegate a quei luoghi e solo a quei luoghi. I personaggi, fantasmatici e reali, sono i suoi interlocutori privilegiati, ma si tratta di una finzione; adotta la forma della missiva a vari interlocutori, reali o fantasmatici: Madame Hanska, la Signora Jolanda W., Giorgio Linguaglossa, Ewa Lipska, Marie Laure Colasson e altri intelocutori della poesia dell’Ombra, proprio per abdicare al ruolo dell’io lirico-elegiaco, proprio per allontanare quanto più possibile l’io panopticon, l’io plenipotenziario e sostituirlo con un io-generico, un io-niente, un io-indifferenziato, un io-indifferente, un io-anonimo… E così iniziare a fare una poesia, appunto, da una mancanza, da una assenza, da una epoché.

Si tratta di una strategia di sopravvivenza della poiesis nell’epoca della sua disparizione cibernetica, della dis-apparizione tout court, della disperazione, della dis-seminazione, della dif-ferenza. Questo è il modo prescelto da Gino Rago nella sua strategia di aggiramento e aggiornamento dell’io post-lirico. Ma non è la sola strategia, ve ne sono altre. Per esempio, Gino Rago si affida totalmente al polittico, alla giunzione e giustapposizione di polinomi frastici estraniati dai quali è stato espunto, intenzionalmente, l’io plenipotenziario. Ecco, direi che questo atto intenzionale faccia da presupposto a tutta la sua poesia.

L’infinito, Dio, ovvero, la Storia si è spogliato interamente della sua onnipotenza nel finito. Creando il mondo, Dio gli ha, per così dire, affidato la sua propria sorte, è divenuto impotente. E dopo essersi dato totalmente nel mondo, non ha più nulla da offrirci: tocca adesso all’uomo creare un senso, un significato. L’uomo può farlo vegliando a che non accada, o non accada troppo spesso che, a causa dell’uomo, Dio, la Storia debba rimpiangere di aver lasciato essere il mondo. Adesso Ulisse «è in vestaglia», gira per la cucina a farsi un caffè, che altro potrebbe fare?

Però, ad un certo punto, Dio, la Storia ci ha ripensato e ci ha consegnato l’epoca delle guerre in serie, ha inviato sulla Terra il poeta Gino Rago con una consegna precisa: «Così, almeno, prima o poi, gli umani metteranno la testa a posto. Chissà che non si ravvedano», agli umani che, nell’estremo pericolo, «si abbracciano come due sconosciuti sull’abisso».

(Giorgio Linguaglossa)

Gino Rago è nato a Montegiordano (Cs) nel 1950 e vive tra Trebisacce (Cs) e Roma. Laureato in Chimica Industriale presso l’Università La Sapienza di Roma è stato docente di Chimica. Ha pubblicato in poesia: L’idea pura (1989), Il segno di Ulisse (1996), Fili di ragno (1999), L’arte del commiato (2005),  I platani sul Tevere diventano betulle (2020). Sue poesie sono presenti nelle antologie Poeti del Sud (2015), Come è finita la guerra di Troia non ricordo (Edizioni Progetto Cultura, Roma, 2016). È presente nel saggio di Giorgio Linguaglossa Critica della Ragione Sufficiente (Edizioni Progetto Cultura, Roma, 2018). È presente nell’Antologia bilingue curata da Giorgio Linguaglossa How the Trojan War Ended I Dont’t Remember (Chelsea Editions, New York, 2019). È nel comitato di redazione della Rivista di poesia, critica e contemporaneistica “Il Mangiaparole”, è redattore delle Riviste on line lombradelleparole.wordpress.com – È uno degli autori presenti nella Antologia Poetry kitchen 2022 e Poetry kitchen 2023, nella Agenda 2023 Poesie kitchen edite e inedite (2022) e nel libro di saggi di Giorgio Linguaglossa, L’Elefante sta bene in salotto, Progetto Cultura, Roma, 2022. Nel 2022 pubblica la raccolta Storie di una pallottola e della gallina Nanin sempre con Progetto Cultura di Roma. È nel comitato di redazione della Rivista di poesia, critica e contemporaneistica “Il Mangiaparole” e redattore della rivista on line lombradelleparole.wordpress.com.

#ermeneutica #EwaLipska #GinoRago #giorgioLinguaglossa #JolandaW_ #MadameHanska #MarieLaureColasson #nuovaOntologiaEstetica #polittico #Ulisse

1. ieri sera ho voluto vedere lo speciale su #HiroshimaENagasaki di #AlbertoAngela #Ulisse, considerato quanto è cruciale e attuale il tema. Premesso che apprezzo il lavoro fatto con le vittime, gli #hibakusha, mi dispiace dire che puntata non è stata adeguata

Sua la suggestiva ipotesi che il viaggio di Ulisse toccasse luoghi reali della Calabria.

#ArminWolf #calabria #ulisse #cultura

https://www.ilmitte.com/2025/04/addio-armin-wolf-storico-ulisse-calabria/

Addio ad Armin Wolf, storico tedesco che ha collocato Ulisse in Calabria - il Mitte

Armin Wolf, rinomato storico tedesco, è scomparso a 90 anni. Ha ipotizzato che il viaggio di Ulisse abbia attraversato località calabresi.

il Mitte