Il Tempo: M.O., Israele: operazione di terra contro obiettivi chiave in Libano

Beirut, 16 mar. (askanews) - L'esercito di Israele ha annunciato di aver avviato una "operazione terrestre mirata contro obiettivi chiave" nel sud del Libano, spingendo ulteriori forze più in profondità nell'area come parte di una zona cuscinetto ampliata, dopo che Hezbollah ha iniziato ad attaccare lo stato ebraico all'inizio di questo mese nel contesto del conflitto con l'Iran.
Secondo quanto riferito dalle Forze di Difesa israeliane (Idf), durante l'operazione che mira ad ampliare "l'area di difesa avanzata" i soldati hanno incontrato e ucciso diversi combattenti dell'organizzazione militante libanese filoiraniana.
Prima che le truppe entrassero nell'area, le Idf hanno dichiarato di aver effettuato massicci attacchi aerei e bombardamenti di artiglieria "per eliminare le minacce".
Il Libano ha condannato gli attacchi che domenica hanno preso di mira la missione di pace delle Nazioni unite (Unifil) nel sud del paese. La missione Onu è dispiegata nel sud del Libano con il compito di monitorare il cessate il fuoco e contribuire alla sicurezza lungo la linea blu che separa i due paesi.

M.O., Israel: Ground operation against key targets in Lebanon

Beirut, March 16 (askanews) – The Israeli army announced it had launched a “targeted ground operation against key objectives” in southern Lebanon, pushing further forces deeper into the area as part of an expanded buffer zone, after Hezbollah began attacking the Jewish state at the beginning of this month in the context of the conflict with Iran.

According to statements from the Israeli Defense Forces (Idf), during the operation aimed at expanding “the advanced defense area,” soldiers encountered and killed several fighters from the Iranian-backed Lebanese militant organization.

Before the troops entered the area, the Idf stated they had carried out massive aerial attacks and artillery bombardments “to eliminate threats.”

Lebanon condemned the attacks that Sunday targeted the United Nations (Unifil) peacekeeping mission in southern Lebanon. The UN mission is deployed in southern Lebanon with the task of monitoring the ceasefire and contributing to security along the blue line separating the two countries.

#Israel #Lebanon #Beirut #Israeli #Hezbollah #Jewish #Iranian #Lebanese #theUnitedNations #Unifil

https://www.iltempo.it/tv-news/2026/03/16/video/m-o-israele-operazione-di-terra-contro-obiettivi-chiave-in-libano-46827093/

M.O., Israele: operazione di terra contro obiettivi chiave in Libano

Beirut, 16 mar. (askanews) - L'esercito di Israele ha annunciato di aver avviato una

Corriere.it - Homepage: Crosetto: «Non è la nostra guerra, i militari ora sono al sicuro. Rimarremo in Libano? Lo decideremo con l'Onu»

Il ministro della Difesa: sul Libano monitoriamo la situazione con l’Onu

Crosetto: “This isn’t our war, the military are now safe. Will we remain in Lebanon? We will decide that with the UN.”

The Minister of Defense: regarding Lebanon, we are monitoring the situation with the United Nations.

#Lebanon #theUnitedNations

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/26_marzo_13/crosetto-intervista-guerra-d75a5334-71ce-4356-bb9c-a3d7849abxlk.shtml

Crosetto: «Non è la nostra guerra, i militari adesso sono al sicuro. Serve l’unità nazionale. Erbil? Avevamo già iniziato a spostarci»

Intervista al ministro della Difesa: «Sul Libano monitoriamo la situazione con l’Onu»

Corriere della Sera

Agenzia Nova: Filippine: Marcos conclude visita a New York dopo impegni Onu e incontri con investitori (2)

12 mar 09:08 - (Agenzia Nova) - Marcos ha inoltre incontrato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, al quale ha ribadito... (Fim)

Philippines: Marcos conclude visit to New York after UN commitments and meetings with investors (2)

Marcos also met with the Secretary-General of the United Nations, Antonio Guterres, to whom he reiterated... (Fim)

#Philippines #Marcos #NewYork #theUnitedNations #AntonioGuterres

https://www.agenzianova.com/a/69b2751d13e254.94469903/7135923/2026-03-12/filippine-marcos-conclude-visita-a-new-york-dopo-impegni-onu-e-incontri-con-investitori-2

Filippine: Marcos conclude visita a New York dopo impegni Onu e incontri con investitori (2)

Marcos ha inoltre incontrato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, al quale ha ribadito l'impegno delle Filippine...

Agenzia Nova

Il Tempo: Iran, Consiglio Onu condanna Teheran. Astenuti Russia e Cina

Il Consiglio di Sicurezza Onu ha approvato con 13 voti a favore e due astenuti (Russia e Cina) la risoluzione proposta dal Bahrein che "condanna con la massima fermezza i gravi attacchi dell'Iran contro i territori di Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Giordania e chiede l'immediata cessazione di tali attacchi e stabilisce che costituiscono una violazione del diritto internazionale e una grave minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale". Il testo ha avuto 135 co-sponsor tra cui Usa e Italia.
"Il messaggio è chiaro - ha affermato l'ambasciatore del Bahrein alle Nazioni Unite, Janal Alrowaiei - La comunità internazionale è determinata a respingere questi attacchi iraniani contro paesi sovrani che minacciano la stabilità dei popoli, soprattutto in una regione di importanza strategica per l'economia globale, l'energia, la sicurezza e la sicurezza del commercio globale".

Iran, UN Security Council condemns Tehran. Abstaining Russia and China.

The United Nations Security Council approved the resolution proposed by Bahrain with 13 votes in favor and two abstentions (Russia and China) that “condemns with the utmost firmness the serious attacks by Iran against the territories of Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Saudi Arabia, the United Arab Emirates, and Jordan and calls for the immediate cessation of such attacks and establishes that they constitute a violation of international law and a grave threat to international peace and security.” The text had 135 co-sponsors including the US and Italy.

“The message is clear – said the Bahrain Ambassador to the United Nations, Janal Alrowaiei – The international community is determined to reject these Iranian attacks against sovereign countries that threaten the stability of peoples, especially in a region of strategic importance for the global economy, energy, security and the security of global trade.”

#UNSecurityCouncil #Tehran #Russia #China #Bahrain #Kuwait #Qatar #SaudiArabia #Jordan #Italy #theUnitedNations #JanalAlrowaiei #Iranian

https://www.iltempo.it/esteri/2026/03/11/news/iran-consiglio-sicurezza-onu-condanna-iran-su-proposta-bahrein-46765023/

Iran, la condanna del Consiglio Onu. Bahrein: "Minaccia alla stabilità"

Il Consiglio di Sicurezza Onu ha approvato con 13 voti a favore e due astenuti (Russia e Cina) la risoluzione proposta dal Bahrein che "condanna ...

Sicilianews24.it: Studi rivelano che molti paesi non raggiungeranno gli obiettivi di riduzione dei pesticidi ONU 2030.

La Situazione Attuale: Obiettivi U.N. e Rischi Pesticidi
Recenti ricerche evidenziano che la maggior parte dei paesi sta seguendo una direzione errata nell’affrontare il rischio dei pesticidi, contrariamente agli obiettivi globali fissati dalle Nazioni Unite per il 2030. Solo il Cile sembra essere sulla buona strada per raggiungere il traguardo di una riduzione del 50% del rischio pesticidi entro la data limite. Senza cambiamenti significativi ai sistemi agricoli mondiali, la meta sembra difficile da conseguire.
Per analizzare il rischio globale legato all’uso dei pesticidi, i ricercatori hanno studiato i dati sull’uso di pesticidi dal 2013 al 2019 in 65 paesi, integrando informazioni sulla tossicità di 625 pesticidi rispetto a otto gruppi di specie. Sorprendentemente, solamente il Cile sta riuscendo a rispettare l’obiettivo dell’ONU, mentre altri Paesi come Stati Uniti, Brasile, Cina e India sono responsabili di oltre la metà della tossicità totale applicata a livello globale. Le scoperte suggeriscono che il rischio globale è dominato da pochi pesticidi altamente tossici, il che offre un’opportunità per le nazioni di ristabilire la rotta verso il raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei rischi.

L'articolo Studi rivelano che molti paesi non raggiungeranno gli obiettivi di riduzione dei pesticidi ONU 2030. sembra essere il primo su Sicilianews24.it.

Studies reveal that many countries will not meet the UN's 2030 pesticide reduction targets.

Current Situation: UN Goals and Pesticide Risks
Recent research highlights that most countries are pursuing an incorrect direction in addressing the risk of pesticides, contrary to the global goals set by the United Nations for 2030. Only Chile appears to be on track to reach the target of a 50% reduction in pesticide risk by the deadline. Without significant changes to global agricultural systems, the goal seems difficult to achieve.
To analyze the global risk associated with pesticide use, researchers studied pesticide use data from 2013 to 2019 in 65 countries, integrating information on the toxicity of 625 pesticides versus eight species groups. Surprisingly, only Chile is succeeding in meeting the UN goal, while other countries such as the United States, Brazil, China, and India are responsible for more than half of the total toxicity applied globally. The findings suggest that global risk is dominated by a few highly toxic pesticides, which offers an opportunity for nations to re-establish course towards achieving risk reduction goals.

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#theUnitedNations #Chile #theUnitedStates #Brazil #China #India #first

https://www.sicilianews24.it/studi-rivelano-che-molti-paesi-non-raggiungeranno-gli-obiettivi-di-riduzione-dei-pesticidi-onu-2030-822367.html

Studi rivelano che molti paesi non raggiungeranno gli obiettivi di riduzione dei pesticidi ONU 2030.

La Situazione Attuale: Obiettivi U.N. e Rischi Pesticidi Recenti ricerche evidenziano che la maggior parte dei paesi sta seguendo una direzione errata

Sicilianews24.it

Agi: Meloni: "Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci"

AGI - "Non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra". Lo ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando a 'RTL 102.5' della situazione in Medio Oriente. La situazione "preoccupa e direi su diversi fronti. Io sono preoccupata da una crisi sempre più evidente del diritto internazionale degli organismi internazionali. Era prevedibile dopo l'anomalia totale di un membro delle Nazioni Unite" che ha invaso un Paese vicino, ha detto la premier.
"Noi abbiamo delle basi militari USA e ci sono delle autorizzazioni tecniche per operazioni non cinetiche, non di bombardamento. Se arrivassero richieste di uso di basi italiane per fare altro, la competenza sarebbe del governo, dobbiamo deciderlo con il Parlamento."
Rispetto al terrorismo islamico non bisogna "mai abbassare la guardia". "Siamo totalmente mobilitati. Anche qui non siamo distratti, la guardia è altissima", ha sottolineato. "Dobbiamo impedire che la speculazione faccia implodere i prezzi dell'energia e dei generi alimentari".

Meloni: "We are not at war and we don't want to get involved."

“We are not at war and we do not want to enter a war.” This was stated by Prime Minister Giorgia Meloni, speaking on ‘RTL 102.5’ about the situation in the Middle East. The situation “worries and I would say on several fronts. I am concerned by a more and more evident crisis of international law by international organizations. It was predictable after the total anomaly of a member of the United Nations who invaded a neighboring country,” the premier said.

“We have US military bases and there are technical authorizations for non-kinetic operations, not bombing operations. If requests were made to use Italian bases for something else, the competence would be of the government, we would have to decide on it with Parliament.”

Regarding Islamic terrorism, “one must never lower their guard.” “We are totally mobilized. Even here we are not distracted, the guard is at the highest level,” she emphasized. “We must prevent speculation from causing the prices of energy and food to collapse.”

#Meloni #GiorgiaMeloni #theMiddleEast #theUnitedNations #Italian #Parliament #Islamic

https://www.agi.it/politica/news/2026-03-05/iran-meloni-italia-guerra-35946710/

Il Fatto Quotidiano: La Casa Bianca: “La Spagna ha accettato di cooperare sulle basi per l’Iran”. Ma Madrid smentisce: “Non sappiamo a cosa si riferiscano”

Nello scontro a distanza tra Donald Trump e Pedro Sànchez si aggiunge un’ulteriore sorprendente capitolo. La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha infatti annunciato che “la Spagna ha accettato di ‘cooperare’ con l’esercito statunitense sull’Iran”. “Credo che la Spagna ieri abbia capito forte e chiaro il messaggio del presidente e, da quanto ho capito, nelle ultime ore hanno accettato di collaborare con l’esercito Usa”, ha insistito Leavitt. Ma dopo poco più di venti minuti da Madrid è arrivata la smentita “categorica” per usare la parola usata dal governo spagnolo: “Non è cambiata una virgola e non ho la minima idea a cosa si riferisca” dice il ministro degli Esteri, José Manuel Albares. Al centro c’è l’uso delle basi militari congiunte di Moron e Rota. “C’è un accordo bilaterale e al di fuori del quadro di questo accordo non ci sarà l’uso delle basi”, ha tagliato corto Albares.
“La nostra posizione di ‘no alla guerra‘ rimane chiara e inequivocabile” prosegue il ministro degli Esteri parlando a Cadena Ser. “Esiste un accordo, un accordo bilaterale, e al di fuori del quadro di tale accordo bilaterale, non ci sarà alcun utilizzo di basi sovrane spagnole. Qualsiasi operazione deve avvenire nell’ambito delle Nazioni Unite“. Più chiaramente: “La Spagna è un Paese sovrano che prende autonomamente le proprie decisioni in politica estera”. Albares si è detto “non preoccupato” delle minacce di Trump: “Qualsiasi coercizione nei confronti della Spagna è una coercizione nei confronti di tutti gli europei, e noi abbiamo la loro solidarietà”. Gli interrogativi sul conflitto sono molti, aggiunge Albares: “Non sappiamo quando qualcuno considererà di aver raggiunto i propri obiettivi, ma sappiamo cosa è stato scartato: la democrazia”. Albares ha avvertito che ci troviamo in “un momento molto pericoloso, di cui è molto difficile prevedere le conseguenze”, e ha parlato di una regione “destabilizzata” le cui “ripercussioni economiche cominciano a farsi sentire all’estero. È importante fermare questa spirale di violenza, la cui fine non possiamo prevedere”.
L'articolo La Casa Bianca: “La Spagna ha accettato di cooperare sulle basi per l’Iran”. Ma Madrid smentisce: “Non sappiamo a cosa si riferiscano” proviene da Il Fatto Quotidiano.

The White House: “Spain has agreed to cooperate on the basis for Iran”. But Madrid denies: “We don’t know what they are referring to.”

In a remote standoff between Donald Trump and Pedro Sánchez, another surprising chapter has been added. White House spokesperson Karoline Leavitt announced that “Spain has agreed to ‘cooperate’ with the U.S. military on Iran.” “I believe Spain yesterday clearly and unequivocally understood the President’s message, and, as far as I understand, in the last few hours they have agreed to collaborate with the U.S. military,” Leavitt insisted. But shortly after twenty minutes from Madrid, a categorical denial arrived: “Nothing has changed a comma and I have no idea what they are referring to,” said Foreign Minister José Manuel Albares. At the center of it is the use of the jointly-used military bases of Moron and Rota. “There is a bilateral agreement and outside the framework of this agreement, there will be no use of Spanish bases,” Albares cut to the chase. “Our ‘no war’ position remains clear and unequivocal,” the Foreign Minister continued, speaking to Cadena Ser. “There is an agreement, a bilateral agreement, and outside the framework of that bilateral agreement, there will be no use of sovereign Spanish bases. Any operation must take place within the framework of the United Nations.” More clearly: “Spain is a sovereign country that takes its own decisions in foreign policy.” Albares said he was “not worried” about Trump’s threats: “Any coercion towards Spain is coercion towards all Europeans, and we have their solidarity.” Albares added that many questions remain about the conflict: “We don’t know when someone will consider themselves to have achieved their objectives, but we know what has been discarded: democracy.” Albares warned that they are in “a very dangerous moment, whose consequences are very difficult to predict,” and spoke of a “destabilized” region whose “economic repercussions are beginning to be felt abroad.” It is important to stop this spiral of violence, the end of which we cannot predict.”

The article “The White House: ‘Spain has agreed to cooperate on bases for Iran’. But Madrid denies: ‘We don’t know what they are referring to’ comes from Il Fatto Quotidiano.

#TheWhiteHouse #Spain #Madrid #DonaldTrump #PedroSánchez #WhiteHouse #KarolineLeavitt #Leavitt #JoséManuelAlbares #Moron #Spanish #CadenaSer #theUnitedNations #Trump #Europeans #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/04/usa-spagna-basi-militari-iran-news/8313864/

La Casa Bianca: “La Spagna ha accettato di cooperare sulle basi per l’Iran”

Nuovo capitolo nello scontro Trump-Sánchez: la portavoce USA annuncia un accordo, il ministro Albares smentisce categoricamente

Il Fatto Quotidiano

Agenzia Nova: Iran: premier canadese Carney, attacchi di Usa e Israele sono "un fallimento dell'ordine internazionale" (2)

04 mar 04:25 - (Agenzia Nova) - Carney non ha pero' risparmiato critiche a Stati Uniti e Israele, che "hanno agito senza coinvolgere le Nazioni... (Was)

Canada’s premier Carney: attacks by the US and Israel are “a failure of the international order” (2)

04 mar 04:25 - (Agenzia Nova) - Carney however spared no criticism of the United States and Israel, who "acted without involving the United Nations... (Was)"

#Canada #Carney #Israel #AgenziaNova #theUnitedStates #theUnitedNations

https://www.agenzianova.com/a/69a7a750363d38.46876772/7093621/2026-03-04/iran-premier-canadese-carney-attacchi-di-usa-e-israele-sono-un-fallimento-dell-ordine-internazionale-2

Domani: L’Ue segua la via del diritto, unica via di uscita da questa guerra

L’Europa ha una responsabilità morale e giuridica: deve rilanciare il ruolo delle Nazioni Unite, promuovere un cessate il fuoco e negoziati multilaterali, evitando di farsi coinvolgere nella spirale di violenza

The EU should follow the path of law, the only way out of this war.

Europe has a moral and legal responsibility: it must relaunch the role of the United Nations, promote a ceasefire and multilateral negotiations, avoiding getting drawn into the spiral of violence.

#Europe #theUnitedNations

https://www.editorialedomani.it/idee/commenti/lue-segua-la-via-del-diritto-unica-via-di-uscita-da-questa-guerra-kt6va90w

L’Ue segua la via del diritto, unica via di uscita da questa guerra

L’Europa ha una responsabilità morale e giuridica: deve rilanciare il ruolo delle Nazioni Unite, promuovere un cessate il fuoco e negoziati ... Scopri di più!

Domani

Il Tempo: Sostenibilità, Ricci (Iuss): "Nuova direttiva Ue punta a ridurre sprechi alimentari scolastici"

Roma, 3 mar. (Adnkronos) - “La direttiva di recente introduzione del settembre 2025 ha reso obbligatori dei target che a livello di Sdgs, quindi a livello di Nazioni Unite, non erano obbligatori per diversi settori, in particolare quelli che vengono ritenuti i maggiori produttori di sprechi e, quindi, distribuzione e livello di consumo domestico". Sostiene Carola Ricci, professore associato di Diritto internazionale Università di Pavia e istituto di Studi superiori di Pavia e delegata allʼAfrica e alla Cooperazione internazionale per l'Università di Pavia, intervenuta al convegno promosso da PlanEat 'Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle scuole' presso la sala Stampa della Camera dei Deputati.
"Tuttora, anche alla luce della nuova normativa, mancano dei metodi di misurazione che siano uniformi sia a livello europeo, sia a livello nazionale, comportando difficoltà nel definire realmente a che punto siamo e dove vogliamo andare. Ci tengo a sottolineare che l'Italia è ben preparata a queste modifiche normative. Siamo al decimo compleanno della Legge Gadda e siamo stati tra i pionieri nell'applicare la piramide invertita della riduzione dell'eccedenza alimentare anche a favore dei più bisognosi, incentivando le imprese e dando una definizione di eccedenza che mancava a livello nazionale", aggiunge Ricci.
"Per quanto riguarda la ristorazione scolastica, grazie a fondi e progetti come Onfoods, si è riusciti a ridurre gli sprechi coinvolgendo famiglie e personale scolastico, proponendo una dieta più sostenibile e bilanciata per i minori. Questo approccio multisettore, promosso anche dalla Legge Gadda e allineato con le direttive europee, è la via migliore per tradurre le raccomandazioni in azioni concrete", conclude.

Sustainability, Ricci (Iuss): “New EU directive aims to reduce school food waste”

Rome, March 3 (Adnkronos) - “The directive recently introduced in September 2025 has made mandatory targets that were not mandatory at the level of SDGs, therefore at the level of the United Nations, for several sectors, particularly those considered the largest producers of waste and, therefore, distribution and household consumption levels." Says Carola Ricci, Associate Professor of International Law at the University of Pavia and Institute for Higher Studies of Pavia, and Delegate to Africa and International Cooperation for the University of Pavia, speaking at the conference promoted by PlanEat 'Digital innovation and public policies for the reduction of food waste in schools' at the Press Room of the Chamber of Deputies.
“Even now, in light of the new regulations, there are a lack of measurement methods that are uniform at both European and national levels, creating difficulties in truly defining where we are and where we want to go. I want to emphasize that Italy is well prepared for these regulatory changes. We are celebrating the 10th anniversary of the Gadda Law and we have been among the pioneers in applying the inverted pyramid of food surplus reduction also in favor of those most in need, incentivizing businesses and giving a definition of surplus that was missing at the national level,” Ricci adds.
“Regarding school canteens, thanks to funds and projects like Onfoods, it has been possible to reduce waste by involving families and school staff, proposing a more sustainable and balanced diet for minors. This multisector approach, also promoted by the Gadda Law and aligned with European directives, is the best way to translate recommendations into concrete actions,” she concludes.

#Sustainability #Ricci #NewEU #theUnitedNations #CarolaRicci #Delegate #Africa #PlanEat #Digital #European #Italy #theGaddaLaw #Onfoods

https://www.iltempo.it/adnkronos/2026/03/03/news/sostenibilita-ricci-iuss-nuova-direttiva-ue-punta-a-ridurre-sprechi-alimentari-scolastici--46632249/

Sostenibilità, Ricci (Iuss): "Nuova direttiva Ue punta a ridurre sprechi alimentari scolastici"

Roma, 3 mar. (Adnkronos) - “La direttiva di recente introduzione del settembre 2025 ha reso obbligatori dei target che a livello di Sdgs, quindi a liv...