Agi: Crosetto: “Non cedere al ricatto iraniano su Hormuz. L’Italia lavorerà per coinvolgere l’Onu”

AGI - Il ministro della Difesa Guido Crosetto, in una intervista al Foglio, spiega la posizione dell'Italia nella guerra in Medio Oriente. "Non si può lasciare che la stabilità della regione dipenda dal ricatto del regime iraniano. La risposta non può però essere solitaria ed episodica o parziale: deve essere larga, credibile, condivisa, coinvolgendo il maggior numero possibile di Paesi del mondo".
"L'Italia non ha alcuna intenzione di disimpegnarsi dalla difesa del diritto di passaggio a Hormuz - ha aggiunto Crosetto - perché da quel tratto di mare passa una parte decisiva della nostra sicurezza, della nostra economia. Non solo gli interessi italiani o europei ma di tutto l'Indo-Pacifico e, per l'effetto domino sui prezzi dell'energia, di tutto il mondo".
La risposta internazionale al ricatto
Secondo Crosetto, la risposta al "ricatto" del regime "non può essere fatta all'interno di un'ennesima coalizione di volenterosi magari solo occidentali. Va fatta dentro una cornice di legittimazione internazionale che ridia centralità al ruolo delle Nazioni Unite e passi attraverso una decisione unanime del Consiglio di sicurezza. Più ampia è la coalizione, minore è il potere di intimidazione di chiunque e più velocemente si risolverà la crisi in atto", ha aggiunto.

Crosetto: “Do not give in to Iranian blackmail over Hormuz. Italy will work to involve the UN.”

AGI - Defence Minister Guido Crosetto, in an interview with Il Foglio, explains Italy’s position in the war in the Middle East. “We cannot allow the stability of the region to depend on the blackmail of the Iranian regime. However, the response cannot be solitary, episodic or partial: it must be broad, credible, shared, involving as many countries in the world as possible.”

“Italy has no intention of disengaging from the defense of the right of passage at the Strait of Hormuz – Crosetto added – because a decisive part of our security and our economy passes through that stretch of sea. Not only Italian or European interests, but those of the Indo-Pacific and, due to the domino effect on energy prices, of the whole world.”

The International Response to Blackmail

According to Crosetto, the response to the “blackmail” of the regime “cannot be made within yet another coalition of willing parties, perhaps only Western ones. It must be made within a framework of international legitimization that restores the centrality of the role of the United Nations and goes through a unanimous decision by the Security Council. The wider the coalition, the less power of intimidation any individual will have and the faster the current crisis will be resolved,” he added.

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https://www.agi.it/politica/news/2026-03-18/crosetto-iran-hormuz-onu-36163626/

Il Tempo: Iran, soldati italiani attaccati a Erbil. Cos'è l'operazione Prima Parthica in cui sono impegnati

La base militare italiana a Erbil, nel nord dell'Iraq, è stata attaccata stanotte da un drone iraniano. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha confermato l'accaduto specificando che non ci siano state vittime né feriti fra il personale: "Stato tutti bene". Si è trattato di un "attacco deliberato" ma il contingente "era già stato avvisato della possibilità" e quindi "dalle 8:30 avevano attuato tutte le condizioni di sicurezza". Condanna anche da parte dalla Farnesina, che ha poi espresso "solidarietà e gratitudine per il quotidiano servizio alla Patria".
A commentare l'accaduto è intervenuto anche Stefano Pizzotti, comandante dell'Italian National Contingent Command Lande: "Il morale nonostante la stanchezza rimane alto, il personale è addestrato per affrontare anche queste situazioni tenendo in considerazione che la sicurezza del personale rimane sempre la massima priorità". La presenza italiana in loco rientra nell'ambito Coalizione multinazionale "Prima Parhica / Inherent Resolve", a cui governo ha preso arte nel 2014. Composta da 84 nazioni e 5 organizzazioni internazionali, per un totale circa di 400 militari, la missione mira al contrasto della "minaccia terroristica del Dàesh" operante in Iraq e Siria.
Non solo. L'obiettivo è anche quello di sostenere la capacità addestrativa delle forze irachene: bonifica e sminamento, pianificazione civile e militare, medicia. Nello specifico, la sezione italiana "contribuisce agli staff dei comandi", contribuisce "all'elitrasporto a favore della Coalizione", fornisce "supporto logistico di teatro" e attraverso l'Arma dei Carabinieri assiste le Iraqi Police Forces.

Le forze dei vari Paesi che hanno espresso l'intendimento di aderire alla Coalizione ai sensi dell'Art. 51 della Carta dell'ONU, nonché delle Risoluzioni n. 2170 del 15 agosto 2014 e n. 2178 del 27 settembre 2014, sulla base della richiesta ​di soccorso presentata il 20 settembre 2014 dal rappresentante permanente dell'Iraq presso l'ONU al Presidente del Consiglio di Sicurezza.​

Iran, Italian soldiers attacked in Erbil. What is Operation Prima Parthica in which they are involved?

The Italian military base in Erbil, in northern Iraq, was attacked this morning by an Iranian drone. Defense Minister Guido Crosetto confirmed the incident, specifying that there were no casualties or injuries among the personnel: “Everyone was fine.” It was a “deliberate attack,” but the contingent “had already been informed of the possibility” and therefore “since 8:30 a.m. they had implemented all security measures.” Condemned also by the Farnesina (Italian Ministry of Foreign Affairs), which then expressed “solidarity and gratitude for the daily service to the Fatherland.”

Stefano Pizzotti, Commander of the Italian National Contingent Command Lande, also commented on the incident: “Morale remains high despite fatigue, the personnel are trained to handle even these situations, keeping in mind that the safety of the personnel is always the highest priority.” The Italian presence on the ground falls within the Multinational Coalition “Prima Parhica / Inherent Resolve,” of which the Italian government became part in 2014. Composed of 84 nations and 5 international organizations, for a total of approximately 400 military personnel, the mission aims to counter the “terrorist threat of Daesh” operating in Iraq and Syria.

Not only that. The goal is also to support the training capabilities of the Iraqi forces: demining and clearance, civil and military planning, medical support. Specifically, the Italian section “contributes to the staff of the commands,” provides “air transport in favor of the Coalition,” provides “theater logistical support” and, through the Carabinieri (Italian military police), assists the Iraqi Police Forces.

The forces of various countries that have expressed the intention to join the Coalition under Article 51 of the UN Charter, as well as Resolutions No. 2170 of August 15, 2014 and No. 2178 of September 27, 2014, based on the request for assistance presented on September 20, 2014 by the Iraqi permanent representative to the UN to the President of the Security Council.

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https://www.iltempo.it/esteri/2026/03/12/news/soldati-italiani-a-erbil-cos-e-l-operazione-prima-parthica-46778595/

Soldati italiani attaccati a Erbil. Cos'è l'operazione Prima Parthica in cui sono impegnati

La base militare italiana a Erbil, nel nord dell'Iraq, è stata attaccata stanotte da un drone. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha...

Il Tempo: Risoluzione Consiglio Sicurezza Onu: Iran cessi attacchi

New York, 12 mar. (askanews) - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che chiede la "cessazione immediata" degli attacchi iraniani contro gli Stati del Golfo e la Giordania.
La risoluzione condanna inoltre "qualsiasi azione o minaccia" da parte dell'Iran "volta a chiudere, ostacolare o interferire in qualsiasi modo con la navigazione internazionale nello Stretto di Hormuz".
Il testo sottoposto al voto del Consiglio di Sicurezza, su proposta del Bahrein, insieme agli altri membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo, è stato approvato con tredici voti favorevoli e l'astensione di Russia e Cina, storici alleati dell'Iran che non hanno usato il loro diritto di veto.
"Questo è un giorno profondamente deplorevole per il Consiglio di Sicurezza e per la comunità internazionale - ha commentato Amir Saeid Iravani ambasciatore iraniano all'Onu - L'azione odierna rappresenta un palese abuso del mandato del Consiglio di Sicurezza per perseguire gli obiettivi politici di alcuni membri, i vari Stati responsabili della brutale guerra di aggressione contro il mio Paese".

UN Security Council Resolution: Iran cease attacks

New York, March 12 (askanews) – The United Nations Security Council has adopted a resolution calling for the “immediate cessation” of Iranian attacks against Gulf States and Jordan.
The resolution also condemns “any action or threat” by Iran “aimed at closing, hindering or interfering in any way with international navigation in the Strait of Hormuz.”
The text submitted to a vote by the Security Council, proposed by Bahrain, along with the other members of the Gulf Cooperation Council, was approved with thirteen votes in favor and the abstentions of Russia and China, historic allies of Iran who did not use their veto power.
“This is a profoundly regrettable day for the Security Council and the international community – commented Amir Saeid Iravani, Iranian ambassador to the UN – Today’s action represents a blatant abuse of the Security Council’s mandate to pursue the political objectives of some members, the various states responsible for the brutal war of aggression against my country.”

#UNSecurityCouncil #NewYork #Iranian #GulfStates #Jordan #theStraitofHormuz #theSecurityCouncil #Bahrain #Russia #China #AmirSaeidIravani

https://www.iltempo.it/tv-news/2026/03/12/video/risoluzione-consiglio-sicurezza-onu-iran-cessi-attacchi-46770844/

Risoluzione Consiglio Sicurezza Onu: Iran cessi attacchi

New York, 12 mar. (askanews) - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che chiede la

Agenzia Nova: Iran: Arabia Saudita accoglie con favore risoluzione Onu di condanna ad attacchi nel Golfo

12 mar 08:37 - (Agenzia Nova) - Il governo dell'Arabia Saudita ha accolto con favore l'adozione da parte del Consiglio di Sicurezza della Risoluzione... (Res)

Iran: Saudi Arabia welcomes UN resolution condemning attacks in the Gulf.

12 Mar 08:37 - (Agenzia Nova) - The government of Saudi Arabia welcomed the adoption by the Security Council Resolution... (Res)

#SaudiArabia #AgenziaNova #theSecurityCouncil

https://www.agenzianova.com/a/69b26e06551ba2.57063062/7135738/2026-03-12/iran-arabia-saudita-accoglie-con-favore-risoluzione-onu-di-condanna-ad-attacchi-nel-golfo

Iran: Arabia Saudita accoglie con favore risoluzione Onu di condanna ad attacchi nel Golfo

Il governo dell'Arabia Saudita ha accolto con favore l'adozione da parte del Consiglio di Sicurezza della Risoluzione 2817, presentata da...

Agenzia Nova