LVI E L'ISLAM

https://youtube.com/watch?v=-uw5nwzJqWY&is=6Zrz7Lxx_sh8NKaw

Il video che stavo aspettando: le affinità politiche fra #fascismo italiano e #islam.
Interessantissimo video di Pubble che ci parla di come #Mussolini avesse una storica simpatia per l'islam, tanto da voler passare per protettore delle popolazioni mussulmane all'interno delle colonie italiane e concedere la cittadinanza ai libici mussulmani.
E ancora nel video: fascismo #propal e invocato dagli arabi come forza antisionista; una radio di Bari che trasmetteva parzialmente in arabo; Mussolini arrapato dall'amante in #hijab; i neofascisti che parlano di #genocidiopalestinese negli anni '70. Si vola!

Pubble NON è quella che da anni dice ai suoi stessi compagni di smettere di fare da utili idioti per l' #urfascismo in sandali. Forse lei nemmeno è di sinistra! Pubble è quella che ha raccontato la storia della propaganda sionista, che ha divulgato la storia dell'#IDF come embrione dello Stato di Israele, che ha preso posizioni propal a sua volta.

LVI E L'ISLAM

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L'Unità: Pro-Pal arrestati a scoppio ritardato, domiciliari in differita dopo 8 mesi e la destra invoca il decreto Sicurezza

La manifestazione in solidarietà con la Palestina del 22 settembre scorso continua a produrre misure cautelari, sette arresti domiciliari e tre obblighi di dimora, nell’ambito di una repressione senza sovversione e a questo punto anche senza fine che non riguarda solo quanto accaduto a Milano e fa parte di una politica ben precisa. Il giudice delle indagini preliminari Giulia D’Antoni nel provvedimento scrive di “intento di devastazione” addebitando ai manifestanti la volontà “di una vera e propria distruzione delle vetrate dei portoni storici della stazione centrale”.
Gli indagati avrebbero danneggiato arredi urbani come il manto stradale, cassonetti della spazzatura, pezzi di impalcature edilizie, biciclette parcheggiate in strada. Una parte di questi beni sarebbero stati stati utilizzati come armi per rendere più efficace la protesta successiva e la rottura delle vetrate storiche dello scalo che ha portato a contestare anche l’ipotesi di danneggiamento aggravato e la distruzione deterioramento di beni culturali. I sanpietrini secondo il gip sarebbero stati lanciati in direzione degli agenti di polizia. Questa tranche di misure e arresti riguarda quasi tutti immigrati di seconda generazione. Ma va innanzitutto ricordato che mettere le persone agli arresti domiciliari a otto mesi dai fatti risulta sempre un po’, e anche un po’ tanto, una forzatura. Secondo l’avvocato Mirko Mazzali “non si riesce a comprendere quali siano le esigenze cautelari che hanno imposto misure nei confronti di soggetti per la maggior parte incensurati”.
Chi dice di “apprendere con soddisfazione” delle misure è il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato ex vicesindaco nella giunta di centrodestra che sfrutta l’occasione per insistere: “È bene che il centro sinistra milanese sgomberi immediatamente quelle strutture occupate abusivamente da anarchici no-global e antagonisti. È intollerabile che una amministrazione comunale per ragioni puramente ideologiche non prenda posizione contro chi attacca le forze dell’ordine”. De Corato si augura che con il decreto sicurezza si impedisca alle persone destinatarie delle misure di partecipare alle manifestazioni. Ecco il provvedimento del gip ha una funzione essenziale di deterrenza per impedire altri cortei ProPal.

Pro-Palestinian activists arrested following a delayed explosion, with homes searched and warrants issued after 8 months, and the right wing invokes the Security Decree.

The demonstration in solidarity with Palestine of September 22nd continues to produce precautionary measures, seven house arrests, and three orders to stay put, within a repression without redress and, at this point, without end that does not only concern what happened in Milan and is part of a very precise policy. Judge Giulia D’Antoni in the precautionary order writes of an “intent to devastate,” accusing the protesters of a “desire for the actual destruction of the windows of the historic entrances to the central station.”

The investigated individuals are alleged to have damaged urban furnishings such as the road surface, garbage bins, parts of construction scaffolding, and parked bicycles. Some of these items were allegedly used as weapons to make the subsequent protest more effective and the breakage of the historic station windows, which led to questioning the aggravated damage hypothesis and the deterioration of cultural property. According to the investigating judge, the Sanpietrini (stones) were thrown in the direction of the police officers. This tranche of measures and arrests concerns almost all second-generation immigrants. But it must first be remembered that placing people under house arrest eight months after the events always seems a little, and even quite a lot, a forced measure. According to lawyer Mirko Mazzali, “one cannot understand what the precautionary measures are that have imposed measures against subjects for the most part law-abiding.”

Those who say they are “pleased to learn” about the measures is Deputy Riccardo De Corato of Brothers of Italy, formerly Deputy Mayor in the right-wing coalition government, who uses the opportunity to insist: “It is good that the Milan center-left immediately clears out those structures occupied abusively by anarchists and anti-globalists. It is intolerable that a municipal administration, for purely ideological reasons, does not take a position against those who attack the police forces.” De Corato hopes that with the security decree, people subject to the measures will be prevented from participating in the ProPal marches. Here is the investigating judge’s order, which has an essential deterrent function to prevent further ProPal marches.

#Pro-Palestinian #theSecurityDecree #Palestine #Milan #Giulia #Sanpietrini #second #first #MirkoMazzali #RiccardoDeCorato #BrothersofItaly #DeCorato #ProPal

https://www.unita.it/2026/05/14/pro-pal-arrestati-a-scoppio-ritardato-domiciliari-in-differita-dopo-8-mesi-e-la-destra-invoca-il-decreto-sicurezza/

Pro-Pal arrestati a scoppio ritardato, domiciliari in differita dopo 8 mesi e la destra invoca il decreto Sicurezza

Sette arresti domiciliari e tre obblighi di dimora per i fatti del 22 settembre a Milano. Il Gip: “Intento di devastazione”

L'Unità

Repubblica.it: Noam Bettan all’Eurovision 2026 tra musica e polemiche: il cantante israeliano blindato a Vienna

Il rappresentante di Israele all’Eurovision Song Contest è al centro delle proteste ProPal e delle tensioni politiche, mentre porta sul palco il brano “Michelle” e un messaggio di unità attraverso la musica

Noam Bettan at Eurovision 2026: music and controversy – the Israeli singer “blinded” in Vienna.

The Israeli representative to the Eurovision Song Contest is at the center of ProPal protests and political tensions, while bringing the song “Michelle” and a message of unity through music to the stage.

#NoamBettan #Eurovision2026 #Israeli #Vienna #ProPal #Michelle

https://www.repubblica.it/spettacoli/dossier/eurovision/2026/05/13/news/noam_bettan_cantante_israele_eurovision_2026-425341887/

Noam Bettan all’Eurovision 2026 tra musica e polemiche: il cantante israeliano blindato a Vienna

Il rappresentante di Israele all’Eurovision Song Contest è al centro delle proteste ProPal e delle tensioni politiche, mentre porta sul palco il brano “Michell…

la Repubblica

Il Tempo: Francesca Albanese, il comizio ProPal e pro migranti al 1° maggio di Taranto

"Il giorno dei lavoratori va commemorato e non festeggiato, come si fa a 500 km da qui". Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per il territorio palestinese, dal palco del Concertone dell'Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto punge l'evento di Piazza San Giovanni dei sindacati confederati e arringa la folla su lavoro e migranti, ovviamente srotolando un filo rosso tra la Puglia a Gaza. "Per me questo - ha detto riferendosi al concertone e ai morti sul lavoro - non è un gesto simbolico ma un tributo ai caduti dell'Ilva come ai caduti in Palestina".

Francesca Albanese, the ProPal and pro migrant rally on May 1st in Taranto

May Day should be commemorated and not celebrated, as it is done 500 km from here. Francesca Albanese, the United Nations Special Rapporteur for the Palestinian territory, from the stage of the Free and Thoughtful One May Concert in Taranto, criticizes the event in Piazza San Giovanni, held by the confederated unions, and addresses the crowd on the themes of work and migrants, of course, drawing a red thread between Puglia and Gaza. “For me this – referring to the concert and the dead from workplace accidents – is not a symbolic gesture but a tribute to the fallen of Ilva as well as to the fallen in Palestine.”

#FrancescaAlbanese #ProPal #Taranto #500km #Palestinian #PiazzaSanGiovanni #Puglia #Palestine

https://www.iltempo.it/personaggi/2026/05/03/video/francesca-albanese-primo-maggio-taranto-comizio-propal-migranti-ilva-palestina-47548566/

Francesca Albanese, il comizio ProPal e pro migranti al 1° maggio di Taranto

"Il giorno dei lavoratori va commemorato e non festeggiato, come si fa a 500 km da qui". Francesca Albanese, relatrice speciale delle N...

Il Tempo: Blitz di Elly al concertone a caccia di voti. Sul palco il solito comizio ProPal

Non poteva farsela sfuggire, l'occasione era troppo ghiotta. "Sono qui come ospite, buon primo maggio a tutti!": c'è anche Elly Schlein nel backstage del tradizionale Concertone che dal 1990 le tre sigle sindacali confederate, CGIL-CISL-UIL, organizzano per celebrare la Festa dei Lavoratori. Negli anni l'evento ha assunto connotati sempre più di sinistra, e allora non poteva mancare all'appello la segretaria del Pd che in discontinuità con i suoi predecessori sta cercando di riportare il partito vicino alle necessità delle nuove generazioni di lavoratori. Una chance anche per farsi vedere vicina ai giovani ammassati in Piazza di San Giovanni in Laterano, a Roma, alla ricerca di una figura politica in cui riporre le proprie speranze per un futuro "ancora dalla loro parte", come recita il tema del Concertone, incentrato sul ruolo dell'Intelligenza Artificiale e dei suoi effetti nel mercato del lavoro.

Come da sceneggiatura ormai consolidata, dopo l'apertura affidata ad Arisa - co-conduttrice dell'edizione 2026 del Concertone insieme a Big Mama e all'attore Pierpaolo Spollon - esibitasi in una cover del brano "Futura" di Lucio Dalla, largo alle giovani promesse del panorama musicale italiano. Sissi di Amici21, Rob la vincitrice di X Factor per cui i ragazzi "sono stufi di fare lavori di m... e stage non retribuiti e il cambiamento deve partire da noi", il rapper Dutch Nazari che si è espresso sulla questione palestinese e la Flotilla, Lea Gavino e altri artisti ancora lontani dalle luci dei riflettori. Con buona pace di chi, sui social, si è domandato chi diavolo siano questi cantanti: non temete, nel lungo viaggio fino a stanotte arriveranno sul palco anche voci più note, molte delle quali passate da anche Sanremo. Niccolò Fabi, Ermal Meta, Fulminacci, Riccardo Cocciante, Serena Brancale, Levante, Litfiba, Ditonellapiaga, Emma Marrone (con Rkomi), Pinguini Tattici Nucleari, Madame, Geolier, Irama e altri ancora. Intanto, anche Schlein è voluta essere presente per accaparrarsi quel pezzettino di luce anche per lei. Non fa mai male.

Elly’s blitz at the concert in search of votes. On stage, the usual ProPal rally.

She couldn’t miss the opportunity, it was too tempting. “I’m here as a guest, happy May First to everyone!”: Elly Schlein is also backstage at the traditional Concertone, which, since 1990, has been organized by the three confederated trade unions, CGIL-CISL-UIL, to celebrate Labor Day. Over the years, the event has taken increasingly leftist connotations, and so the Secretary of the PD couldn’t fail to attend, who, in continuity with her predecessors, is trying to bring the party closer to the needs of the new generations of workers. It’s also an opportunity to be seen close to the young people crammed into Piazza di San Giovanni in Laterano, in Rome, looking for a political figure in whom to place their hopes for a future “still on their side,” as the theme of the Concertone states, focused on the role of Artificial Intelligence and its effects in the labor market.

Following the opening entrusted to Arisa – co-host of the 2026 Concertone edition alongside Big Mama and actor Pierpaolo Spollon – who performed a cover of Lucio Dalla’s “Futura,” it was time for the young musical promises of the Italian scene. Sissi from Amici21, Rob, winner of X Factor for whom the youngsters “are sick of doing sh*t jobs and unpaid internships and the change must start with us,” rapper Dutch Nazari who expressed his opinion on the Palestinian issue and the Flotilla, Lea Gavino and other artists still far from the spotlight. With good news for those on social media who asked: “Who the hell are these singers?” Don’t worry, on the long journey to tonight, more familiar voices will also arrive on stage, many of whom have passed through Sanremo as well. Niccolò Fabi, Ermal Meta, Fulminacci, Riccardo Cocciante, Serena Brancale, Levante, Litfiba, Ditonellapiaga, Emma Marrone (with Rkomi), Pinguini Tattici Nucleari, Madame, Geolier, Irama and many others. Meanwhile, Schlein also wanted to be present to grab that little piece of light for herself. It never hurts.

#ProPal #EllySchlein #Concertone #CGIL-CISL-UIL #LaborDay #Piazzadi #SanGiovanni #Laterano #PierpaoloSpollon #LucioDalla’s #Futura #Italian #Sissi #Amici21 #DutchNazari #Palestinian #Flotilla #LeaGavino #Sanremo #NiccolòFabi #ErmalMeta #Fulminacci #RiccardoCocciante #SerenaBrancale #Levante #Litfiba #EmmaMarrone #Geolier #Irama #Schlein

https://www.iltempo.it/politica/2026/05/01/news/concertone-primo-maggio-piazza-san-giovanni-blitz-elly-schlein-comizio-palestina-propal-47528056/

Concertone, blitz di Elly Schlein a caccia di voti. Sul palco il solito comizio ProPal

Non poteva farsela sfuggire, l'occasione era troppo ghiotta. "Sono qui come ospite, buon primo maggio a tutti!": c'è anche El...

Pro-Pal bloccano il corteo del 25 aprile a Milano.

Mentre la testa del corteo del 25 aprile a Milano era quasi arrivata in piazza Duomo, tutto il resto del corteo è rimasto bloccato dopo aver percorso pochi metri a causa dalle proteste dei pro-Palestina.

https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2026/04/25/pro-pal-bloccano-il-corteo-del-25-aprile-a-milano_5fbc620a-13c6-4073-a178-e8aeb951f67e.html

#Milano #25aprile #Manifestazione #ProPal #BrigataEbraica

Pro-Pal bloccano il corteo del 25 aprile a Milano - Notizie - Ansa.it

Mentre la testa del corteo del 25 aprile a Milano è quasi arrivata in piazza Duomo, risulta bloccato dalle proteste dei pro-Palestina tutto il resto del corteo milanese che ha percorso pochi metri e poi si è fermato. (ANSA)

Agenzia ANSA

25 aprile a Milano, manifestanti pro-Palestina contestano la Brigata Ebraica. Fischi e urla: “Fuori i sionisti dal corteo”.
Tensione alla manifestazione di Milano. Contestato il gruppo con le bandiere di Israele.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/25/25-aprile-milano-brigata-ebraica-palestina-notizie/8366428/

#25aprile #Milano #Liberazione #Manifestazione #ProPal #BrigataEbraica #Palestina #Israele

25 aprile a Milano, manifestanti pro-Palestina contestano la Brigata Ebraica

Tensione alla manifestazione di Milano. Contestato il gruppo con le bandiere di Israele

Il Fatto Quotidiano

Repubblica.it: No Kings, chi sarà in piazza a Roma: Cgil, Askatasuna, ProPal, iraniane, anarchici e centri sociali

Al corteo parteciperà un fronte ampio e plurale che punta a portare in piazza numeri superiori ai 15mila partecipanti inizialmente previsti, poi il concertone alla Città dell’Altra economia. Digos in allerta

No Kings, who will be in the square in Rome: Cgil, Askatasuna, ProPal, Iranians, anarchists and social centers.

A broad and plural front will participate in the procession, aiming to bring more than 15,000 participants to the square, initially expected; then the concert at the City of Alternative Economy. DIGOS on alert.

#Askatasuna #ProPal #Iranians #DIGOS

https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/03/28/news/no_kings_askatasuna_chi_sono_manifestazione_roma_oggi-425249863/

No Kings, chi sarà in piazza a Roma: Cgil, Askatasuna, ProPal, iraniani, anarchici e centri sociali

Al corteo parteciperà un fronte ampio e plurale che punta a portare in piazza numeri superiori ai 15mila partecipanti inizialmente previsti. Digos in allerta

la Repubblica