Gino Bartali: l'ultima volata di un italiano giusto

#25aprile #liberazione #ciclismo #sport #italia

MILANO, 100.000 IN PIAZZA

Giornata di grande mobilitazione antifascista oggi in città con un corteo che ha sfilato da Porta Venezia a Duomo. Partito alle 14 i manifestanti stavano ancora raggiungendo la piazza centrale della città alle 19

#25Aprile
#25Aprile2026
#Liberazione

Giriamo da Global Project:

🌹 25 APRILE - SCHIO

Oggi a Schio in occasione del 25 aprile oltre 500 persone hanno sfilato in corteo per festeggiare la liberazione d'Italia dall'oppressione fascista e dall'occupazione tedesca.

La manifestazione ha ribadito la necessità di costruire un'opposizione contro la guerra, il genocidio, il razzismo e l'autoritarismo, contro i nuovi re, le loro guerre, la loro economia e i confini che distruggono vite in tanti paesi segnati dall'escalation militare e dalla povertà.

Gli interventi hanno sottolineato anche la situazione in Italia dove si sperimentano nuovi livelli di repressione e autoritarismo: decreti sicurezza, chiusura degli spazi sociali e dei momenti di confronto nelle scuole, fino agli attacchi diretti al diritto di manifestare.

#25aprile #liberazione #antifa #antifascismo

Nella giornata in cui si celebra la #Liberazione condivido con voi alcuni dei documenti, conservati presso l'Archivio di Stato di Como, del Capitano Mazzoletti.
La sua #storia vi avevo accennato tempo fa¹: un marito, un papà, un uomo che aveva sempre pensato di combattere per il bene dell'amata Italia e che, per questo, decise di passare coi #partigiani, con tutta la sua compagnia. Scoperto, non rinnegò la scelta compiuta, fino alla fucilazione.

¹ https://livellosegreto.it/@LaVi/116294752338969631

#ASpassoNellaStoria

“ Eravamo un paese in macerie che avviò la sua ricostruzione democratica con una sequenza di riforme storiche concentrate nel breve corso di un biennio davvero straordinario, fra il 1945 e il 1947: diritto di voto alle donne, passaggio dalla monarchia alla repubblica, stesura di una carta costituzionale. Un’accelerazione resa possibile dall’esperienza partigiana che riunì le diverse culture antifasciste. Non fu un regalo degli Alleati.”

https://ilmanifesto.it/nuovo-fascismo-antidoti-attivi

#25aprile #liberazione #Italia

Nuovo fascismo, antidoti attivi | il manifesto

25 aprile (Alias) «Il mondo è devastato da una manciata di tiranni», è l’allerta di papa Leone. Cinque anni fa era ben più fatalista il nostro presidente del Consiglio dell’epoca, Mario Draghi, riferendosi al turco Erdogan: «Ci sono dittatori di cui si ha bisogno». Dittatori a cui ci si abitua, verrebbe da precisare, pazientando nell’attesa che ogni tanto

il manifesto

Temo che ci sia troppa gente che va alla Manifestazione del 25 Aprile a Milano, solo per fischiare la Brigata Ebraica.

#25Aprile #Milano #Liberazione #FestaDellaLiberazione

C.S.I. - Linea Gotica

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"Ai fiorentini della mia età - diciamo mezza età - è inutile ricordare chi era Lorenzo Gambacciani. Lo ricordano certamente: alto, grosso, balbuziente, e violento. Fascista della prima ora, molti dicono che a quell'epoca abbia anche stordito a pugni qualche "sovversivo" e lo abbia gettato nel forno del suo panificio. Personalmente posso testimoniare sulla sua crudeltà e la sua violenza.
Mio padre, socialista all'antica, onesto e ingenuo, spesso scendeva disarmato in campo aperto e le prendeva di santa ragione. Meno spesso si lasciava convincere da mia madre, da me e dai miei due fratelli a rifugiarsi, per amor nostro, presso i nostri contadini.
Quando Gambacciani lo veniva a cercare e non lo trovava, la mamma e noi tre ragazzi sopportavamo l'urto. Era quasi sempre di notte, ci faceva alzare dai nostri letti e rovesciava sui materassi l'acqua della brocca. Lo incontrai, Lorenzo Gambacciani: era il gennaio del 1945. L'incontro avvenne casualmente in una strada di Milano; era arrivato con i fascisti sfollati al nord. Di anni ne erano passati, lui non poteva riconoscermi: all'epoca dei suoi soprusi ero poco piú che una bambina. Il mio odio lo riconobbe e non mi era possibile fare niente: lavoravo per la Resistenza, avevo compiti inderogabili e precisi, mi ripromisi però di aspettare il momento buono. Durante l'insurrezione, comandando il 9° distaccamento della 114ª brigata, intensificai le ricerche e finalmente il 5 maggio mi fu possibile avere informazioni attendibili. Gambacciani si era rifiugiato al 5° piano di una casa di piazza Lavater. Il problema era arrivare fino a lui evitando sparatorie. Feci fermare la macchina ad una certa distanza dalla piazza e comunicai ai miei uomini che ero intenzionata ad avviarmi da sola. Salii le scale con il cuore che mi batteva in gola. Al suono del campanello aprí uno spiraglio di porta, un attimo dopo affondavo la mia modesta "6/35", tenuta fino ad allora nascosta nella tasca della mia giacca a vento, nel volume molle della sua pancia.
"Sei Gambacciani" dissi. Sbiancò di paura e fu un momento veramente terribile, perché paura ne avevo tanta anch'io. Tre volte piú grosso di me, avrebbe potuto sopraffarmi con un solo schiaffo.
Due partigiani mi avevano disubbidito. Due mitra impazienti sbucarono dietro di me e furono delusi. Di loro non c'era bisogno: Gambacciani era ormai un enorme fantoccio piú balbuziente del solito, che ci seguiva piagnucoloso e tremante. Durante la strada, da piazza Lavater al distaccamento, Gambacciani era seduto in macchina, dietro di me, fra due partigiani. Sentivo nella schiena e nella nuca la sua presenza, una collera livida mi costringeva a serrare le mascelle e i pugni. Ero certa che, appena arrivati, lo avrei ucciso.
Arrivammo ed egli dette un miserando spettacolo di se: lacrime, scuse puerili e soprattutto stupide promesse. Ascoltandolo mi venne da pensare a come diversamente si erano comportati i tanti nostri martiri, forti e sereni dinanzi alle torture e alla morte, e il mio odio cadde, si frantumò, si tramutò in disprezzo. Gambacciani fu consegnato alle autorità. Io non riuscii nemmeno a schiaffeggiarlo."

Miranda Baldi, Firenze

Tratto da Mille volte no. Dai no di ieri ai no di oggi, a cura di Mirella Alloisio, Carla Capponi, Benedetta Galassi Beria, Milla Pastorino, Editori Riuniti, Roma 1975

#25aprile #Liberazione

Il partigiano d'Artagnan - Alberto Cotti

https://bluebabbler.it/post/Il_partigiano_dArtagnan_Alberto_Cotti

#Resistenza #25Aprile #Liberazione #scherma #libri

(ciao, Alberto. Qui c'è ancora tanto da fare)

Il partigiano d'Artagnan - Alberto Cotti

Un ricordo di Alberto Cotti. Maestro di scherma. Partigiano d'Artagnan.