
Rete istituti tecnici: “Keynes, Serpieri, Belluzzi-Fioravanti, Scarabelli-Ghini hanno deliberato adozione alternativa per i manuali del primo anno. Aldini-Valeriani e Majorana non adozione”. Contro le linee guida per i licei una raccolta firme nata da docenti universitari: “Difendiamo l'insegnamento

Sappiamo tutto Sappiamo tutto su sfruttamento lavorativo, caporalato e sistemi generalizzati di intermediazione. Sappiamo tutto sulle filiere agricole, sul modo in cui funzionano e [...]

Come sono cambiati gli studi sui movimenti? Un estratto della relazione della studiosa in occasione di un convegno in suo onore a Firenze

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Finalmente sale all'attenzione della folla la cagaia imbastita da Movimenti Production
#animazione #zerocalcare #duespicci #italiananimation #movimenti

Netflix, che succede? Su Instagram assistiamo alla rivolta di decine e decine di grafici e animatori che lamentano, in forma anonima, d'essere stati sfruttati e sottopagati durante la lavorazione della serie 'Due Spicci' di Zerocalcare, da pochi giorni a piede libero sulla piattaforma della grande N. Le testimonianze, pubblicate (e rimosse in 24 ore) dalla pagina Un.i.ta che auspica un'azione collettiva, sono disperanti e, in linea generale, purtroppo non stupiscono, conoscendo il modo in cui in genere viene bistrattato, da tutti, il lavoro dei creativi a partiti iva. Molti menzionano direttamente l'autore, per portare alla sua attenzione quanto contestato. "6 euro l'ora", "Tutti dovrebbero sapere che ci hanno dato davvero 'Due Spicci'", "Ho accettato perché questo mestiere è così ovunque: se rifiuti, fai la fame". Sperando che possano arrivare risposte diverse, vorremmo un attimo capire come stiano le cose. Ce tocca chiede all'Armadillo?