
Mercoledì 15 aprile, ore 18 Eretica (via Tiarini 6a)Tavola rotonda sul libro “Corpi urbani contesi. Etnografia dei beni comuni napoletani nella città turistica”, di Martina Locorotondo. Napoli come un laboratorio vivo di conflitto urbano contemporaneo, un luogo attraversato da forze opposte: da un lato la turistificazione; dall’altro le pratiche dei beni comuni e degli spazi liberati. Attraverso un’indagine etnografica, il libro mostra come dentro la città si intreccino due temporalità: quella estratta dal lavoro nell’industria turistica e quella riappropriata nella cura, nella mutualità e nell’organizzazione dal basso. È proprio in questa tensione che prendono forma nuove soggettività urbane ed emergono potenti contro-immaginari. Tra specificità locali e correnti di mutazione urbana che attraversano tutte le città contemporanee, dialogheranno con l’autrice: Maurizio Bergamaschi, Teresa Carlone, doposcuola_bolognina , Emanuele Frixa.🔥 A seguire Live con trattienialungoilrespiro e visual art di Talea vittoriacafarella❤️🔥 Un'altra giornata di iniziativa per dialogare tra persone e spazi del quartiere e dei quartieri, per cercare di continuare a contribuire all'avvicinamento del 25 aprile della Bolognina! Partigiane in ogni quartiere, Antifasciste sempre!
Corpi urbani contesi
eretica bolognina, mercoledì 15 aprile alle ore 18:00 CEST
Mercoledì 15 aprile, ore 18 Eretica (via Tiarini 6a)Tavola rotonda sul libro “Corpi urbani contesi. Etnografia dei beni comuni napoletani nella città turistica”, di Martina Locorotondo.
Napoli come un laboratorio vivo di conflitto urbano contemporaneo, un luogo attraversato da forze opposte: da un lato la turistificazione; dall’altro le pratiche dei beni comuni e degli spazi liberati. Attraverso un’indagine etnografica, il libro mostra come dentro la città si intreccino due temporalità: quella estratta dal lavoro nell’industria turistica e quella riappropriata nella cura, nella mutualità e nell’organizzazione dal basso. È proprio in questa tensione che prendono forma nuove soggettività urbane ed emergono potenti contro-immaginari.
Tra specificità locali e correnti di mutazione urbana che attraversano tutte le città contemporanee, dialogheranno con l’autrice: Maurizio Bergamaschi, Teresa Carlone, doposcuola_bolognina , Emanuele Frixa.🔥 A seguire Live con trattienialungoilrespiro e visual art di Talea vittoriacafarella❤️🔥 Un'altra giornata di iniziativa per dialogare tra persone e spazi del quartiere e dei quartieri, per cercare di continuare a contribuire all'avvicinamento del 25 aprile della Bolognina! Partigiane in ogni quartiere, Antifasciste sempre!
[Recensione, 2025]
I servizi di prossimità come #BeniComuni. Una nuova prospettiva per la #montagna
> Il tema della #marginalità, al centro di una parte del dibattito scientifico soprattutto a seguito dei recenti avvenimenti post pandemici, ha segnato un’inversione di sguardo su quegli aspetti propri delle aree montane che da sempre vengono letti come segnali di arretratezza e chiusura. Quali sono dunque nella fase attuale quelle condizioni per cui un’area marginale viene riconosciuta come tale? Tale quesito è al centro del volume "I servizi di prossimità come beni comuni. Una nuova prospettiva della montagna".

Ospitiamo un contributo di Beppe Ramina su quello che sta accadendo al Pilastro, dove il Comune ha deciso di realizzare il museo Futura occupando un parco: per le/gli abitanti quello è "un vero e proprio sistema ecologico e relazionale. Perchè proprio lì?".

Mentre la terra continua a tremare, a Bagnoli si lavora per costruire le strutture per l’America’s Cup. Grandi tir trasportano migliaia di metri cubi di calcestruzzo, provocando disastri sul manto stradale già precario. La protesta chiede che prima siano sospesi i lavori

Dopo lo sgombero all’alba del 2 marzo, nuove cariche serali e altri fermi. Il comitato MuBasta rilancia il presidio: “Il parco è un bene comune”. Nel mirino la Giunta Lepore-Clancy …

Stamattina al Pilastro lo sgombero del presidio nato contro il progetto Futura promosso dall'amministrazione. Solo pochi giorni fa la presentazione di un Albo con gli edifici che Palazzo D'Accursio non usa e dice di voler rimettere in gioco.

All’alba camionette e antisommossa al parco Mitilini Moneta Stefanini: cinque persone portate in Questura e un ferito. Il comitato Mu.Basta accusa il Comune: “Risponde con la forza a chi chiede …
Nei Paesi Bassi un centro sociale ex occupato prevede di comprare l'edificio (dal comune) per 1,7 M€.
https://en.wikipedia.org/wiki/Grote_Broek#Recent_events
A #Milano il #Leoncavallo fa girar voce di voler comprare l'edificio per X milioni e poi pubblica un testo di 7000 parole sul concetto di proprietà/improprietà, copyright, #BeniComuni e quant'altro.
https://leoncavallo.org/blog/comunicati/a-milano-prende-forma-una-parola-improprieta