𝗟𝗔 𝗣𝗜𝗭𝗭𝗔 𝗔𝗟 𝗧𝗘𝗚𝗔𝗠𝗜𝗡𝗢
La differenza con la tradizionale pizza napoletana, che a Torino viene denominata localmente 𝘱𝘪𝘻𝘻𝘢 𝘢𝘭 𝘮𝘢𝘵𝘵𝘰𝘯𝘦, è che quella partenopea viene cotta in forno senza l’uso del tegamino.
Le origini della 𝙥𝙞𝙯𝙯𝙖 𝙖𝙡 𝙩𝙚𝙜𝙖𝙢𝙞𝙣𝙤 sono incerte.
L'ipotesi che sostiene sia stata inventata a Torino da ristoratori toscani potrebbe essere avvalorata dal fatto che le principali pizzerie storiche torinesi erano gestite da famiglie toscane e che, come ormai consuetudine, prima di servire la pizza si offre una porzione di farinata di ceci, piatto tipico della cucina toscana.
In ogni caso, la ragione che ha portato alla nascita della pizza al tegamino è il tentativo di velocizzare la produzione della pizza per servire più rapidamente i clienti.
Infatti, l’impasto viene steso nei tegamino e parzialmente condito molto prima della cottura. Dunque, le fasi di completamento del preparato e del passaggio in forno risultano particolarmente veloci.
I primi locali di vendita di pizza al tegamino hanno aperto negli 𝘢𝘯𝘯𝘪 𝘛𝘳𝘦𝘯𝘵𝘢. Fino agli anni Sessanta questo tipo di pizza era l’unico in commercio, conosciuto e apprezzato sotto la Mole.
Con il 𝘣𝘰𝘰𝘮 𝘦𝘤𝘰𝘯𝘰𝘮𝘪𝘤𝘰 e la massiccia immigrazione dal sud Italia, però, cominciarono ad aprire in città numerose pizzerie classiche napoletane che fecero diventare la pizza al tegamino un prodotto 𝘥𝘪 𝘯𝘪𝘤𝘤𝘩𝘪𝘢 fino agli inizi del nuovo millennio quando, grazie alla riscoperta dei prodotti gastronomici tipici e locali, la pizza al tegamino è tornata alla ribalta con la apertura di nuovi locali specializzati e l’ampliamento di molte pizzerie storiche.
Ad oggi la pizza al tegamino è prodotta quasi unicamente a Torino e, in misura minore, in altre località del Piemonte.
Per quanto riguarda il resto del Paese questa particolare pizza è praticamente sconosciuta.










