L'Unità: Chi era Carlo Lizzani, il regista partigiano: dagli studenti antifascisti ad “Achtung! Banditi!”

Carlo Lizzani (1922-2013) è stato uno dei maggiori registi italiani del dopoguerra. Prima di fare il regista fece il partigiano. A Roma, da studente. Insieme a Renzo Lapiccirella e a Massimo Gizzio, organizzò la rete degli studenti antifascisti, in clandestinità. Il 29 gennaio del 1944, quando Roma era sotto la cappa del nazismo, una cinquantina di giorni prima della strage delle Fosse Ardeatine, proclamò lo sciopero generale antifascista nelle scuole. Con Gizzio e Lapiccirella guidò un corteo, dalle parti di piazza Cavour. Loro tre alla testa.
All’improvviso si avvicinò una squadra di fascisti armati, anche loro studenti, e sparò. Gizzio fu colpito alla schiena da una revolverata. Tre giorni di agonia e poi morì. I colpevoli, dopo la Liberazione, furono presi, riconosciuti colpevoli ma assolti. La loro fu considerata una azione di guerra. Dopo la Liberazione Lizzani si dedicò al cinema. Fu aiuto regista con Rossellini. Poi, nel 1951, quando non aveva ancora 30 anni, il suo primo film, che ebbe un gran successo: “Achtung banditi” con Gina Lollobrigida. Lizzani era iscritto al partito comunusta già dai tempi della resistenza. Ne uscì nel 1956, dopo l’appoggio del Pci all’invasione sovietica dell’Ungheria.
È stato il regista di decine di film di gran successo. Tra gli altri: Cronache di poveri amanti (1954, con Mastroianni), Il Processo di Verona (1963, con Silvana Mangano e Salvo Randone), Banditi a Milano (1968, con Volonté), Mussolini ultimo atto (1974, con Rod Steiger), Hotel Meina (2017). Nel 2013, quando aveva 91 anni, decise che era giunto il suo momento. Si lanciò dal quarto piano di un appartamento dove abitava in via dei Gracchi, a due passi dal luogo dove era stato ucciso Massimo Gizzio.

Who was Carlo Lizzani, the partisan filmmaker: from fascist antifascist students to “Attention! Bandits!”

Carlo Lizzani (1922-2013) was one of Italy’s greatest post-war directors. Before becoming a director, he was a partisan. In Rome, as a student. Together with Renzo Lapiccirella and Massimo Gizzio, he organized the network of anti-fascist students, in hiding. On January 29, 1944, when Rome was under the Nazi yoke, fifty days before the Fosse Ardeatine massacre, he proclaimed the general anti-fascist strike in schools. With Gizzio and Lapiccirella, he led a procession, near Piazza Cavour. The three of them at the head.

Suddenly, a squad of armed fascists, also students, approached and fired. Gizzio was shot in the back by a revolver. Three days of agony and then he died. The perpetrators, after Liberation, were arrested, recognized as guilty but acquitted. Their action was considered one of war. After Liberation, Lizzani dedicated himself to cinema. He was an assistant director with Rossellini. Then, in 1951, when he was still under 30, his first film, which had great success: “Achtung banditi” with Gina Lollobrigida. Lizzani was already a member of the Communist Party during the resistance. He left in 1956, after the Pci’s support for the Soviet invasion of Hungary.

He directed dozens of highly successful films. Among others: Chronicles of Poor Lovers (1954, with Mastroianni), The Trial of Verona (1963, with Silvana Mangano and Salvo Randone), Bandits in Milan (1968, with Volonté), Mussolini – Final Act (1974, with Rod Steiger), Hotel Meina (2017). In 2013, when he was 91 years old, he decided that it was his time. He jumped from the fourth floor of an apartment where he lived on Via dei Gracchi, a stone’s throw from the place where Massimo Gizzio was killed.

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https://www.unita.it/2026/04/12/chi-era-carlo-lizzani-regista-partigiano-studenti-antifascisti-achtung-banditi/

Chi era Carlo Lizzani, il regista partigiano: dagli studenti antifascisti ad "Achtung! Banditi!"

Chi era Carlo Lizzani, il regista partigiano: dagli studenti antifascisti ad "Achtung! Banditi!"

L'Unità

Oggi, 27 settembre, nel 1945, esce nelle sale "Roma città aperta"

È considerato il capolavoro di Rossellini e una delle opere più celebri e rappresentative del neorealismo cinematografico italiano.

Primo film della Trilogia della guerra antifascista diretto da Rossellini, a cui seguiranno Paisà (1946) e Germania anno zero (1948).

Doveva intitolarsi Storie di ieri, nasceva come documentario su don Giuseppe Morosini, sacerdote realmente vissuto a Roma e ucciso dai nazisti nel 1944. Anche grazie agli apporti di Fellini, aggiuntosi agli altri autori in fase di sceneggiatura, si arricchì di storie e di personaggi e prese l'aspetto di un lungometraggio a soggetto, cosicché il finale (la fucilazione del prete), che doveva costituire il tema principale del documentario, divenne la conclusione drammatica di un racconto corale sulla vita quotidiana in una città dominata dalla paura, dalla miseria, dalla delazione e dal degrado.

(Testo adattato da https://it.wikipedia.org/wiki/Roma_città_aperta; nell'immagine: Anna Magnani - che interpreta il personaggio di Pina, ispirato a Teresa Gullace, una donna italiana uccisa dai soldati nazisti mentre tentava di parlare al marito prigioniero dei tedeschi e Aldo Fabrizi, che interpreta don Pietro Pellegrini, che riassume le reali figure di don Pietro Pappagallo e don Giuseppe Morosini)

#storiadelcinema
#cinema
#romacittàaperta
#rossellini
#Magnani

@storia

February 2025
# 44

KONTINENTAL ‘25
dir Radu Jude, 2025

Europe endless.

#Berlinale75 #satire #society #Romania #Rossellini #drama #comedy #socialmedia #philosophy

Da #Scorsese a #Rossellini dal mondo mobilitazione per sale #cinema storiche a #Roma. Appello a #Mattarella e #Meloni, sacrilegio diventino supermercati.

Da Scorsese a Rossellini dal m...
Bluesky

Bluesky Social
Chef-d'œuvre du néoréalisme (il paraît, j'y connais rien en néoréalisme) Rome, ville ouverte narre les mésaventures de résistants romains durant les derniers mois de l'occupation nazie. Bien que leurs obédiences politiques et religieuses divergent, ces braves gens issus du peuple n'hésitent pas à s'entraider malgré la crasse et la peur autour d'eux.

visuellement magnifique, le film m'a surtout plu pour ses dialogues, à la fois poétiques et réalistes, et le martyre poignant de ses protagonistes qui n'étaient pourtant pas venus là pour souffrir (mais bon, ça reste des nazis en face). Le personnage de Don Pietro, prêtre résistant obligé de gérer à peu près tout ce qui bouge dans son quartier m'a également beaucoup touchée.

Bon, ne nous mentons pas. C'est pas le film le plus joyeux du monde. Mais c'est un film à la forme et au fond impeccable, et surtout, par les temps qui courent, c'est un film au propos essentiel. Je vous invite vraiment à le découvrir.
Pour ma part, je vais essayer de voir d'autres films de Rossellini. Parce que j'ai une culture ciné en carton.

#resistance #cinema #filmdeguerre #rossellini #italie #neorealisme

Corriere.it - Homepage by di Redazione Spettacoli
«Vermiglio» di Maura Delpero candidato ai Golden Globes 2025. E ci sono anche Rossellini e Guadagnino (per un brano)


Translated:
"Vermiglio" by Maura Delpero is nominated for a Golden Globe in 2025. Rossellini and Guadagnino are also nominees (for a song).

#MauraDelpero #aGoldenGlobe #Rossellini #Guadagnino
https://www.corriere.it/spettacoli/cinema-serie-tv/24_dicembre_09/golden-globes-vermiglio-di-maura-delpero-e-candidato-come-miglior-film-straniero-e-ci-sono-anche-isabella-rosellini-e-guadagnino-f5aa3ecf-f5ce-4111-a900-c734b3a28xlk.shtml

Golden Globe, «Vermiglio» di Maura Delpero è candidato come miglior film straniero. E ci sono anche Isabella Rosellini e Guadagnino

Italia protagonista alla cerimonia del 5 gennaio prossimo. Ma «Emilia Perez» di Jacques Audiard fa il record di nomination

Corriere della Sera
Isabella Rossellini on Hollywood Ageism, Nude Scenes and Her Farm

After Hollywood and modeling turned its back on her when she turned 40, Isabella Rossellini reinvented herself as a character actress and farmer.

Variety
Massenet, a Melchiorre's world premiere, Tchaikovsky, Rossellini and Alfano from Milan - Schedule // - www.worldconcerthall.com

Joo Cho, soprano, Nicholas Isherwood, bass, and the Milan Symphony Orchestra conducted by Giuseppe Grazioli perform: MASSENET: Suite n. 5 'Scènes napolitaines'. Alessandro MELCHIORRE: Microliti, world premiere. TCHAIKOVSKY: Capriccio italienne...

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