Repubblica.it: Trump-Xi Jinping, l’incontro: “Cina e Usa siano partner, non rivali”

Il segretario generale comunista: “Aiutarsi a vicenda per avere successo e prosperare insieme superando la ‘trappola di Tucidide’”

Trump-Xi Jinping, the meeting: “China and the US should be partners, not rivals.”

The general secretary of the Communist Party: “Helping each other to succeed and prosper together, overcoming the ‘Tucidydes trap’.”

#Trump-XiJinping #China #theCommunistParty

https://www.repubblica.it/esteri/2026/05/14/news/trump_xi_jinping_incontro_cina_e_usa_siano_partner_non_rivali-425343935/

Trump-Xi Jinping, l’incontro: “Cina e Usa siano partner, non rivali”

Il segretario generale comunista: “Aiutarsi a vicenda per avere successo e prosperare insieme, superando la ‘trappola di Tucidide’”

la Repubblica

Agi: Putin intitola l'Accademia dei servizi al capo della polizia di Stalin

AGI - Nell'ambito di una lunga e regolare campagna del Cremlino per la riabilitazione di Stalin, il presidente russo, Vladimir Putin, ha dato ordine di rinominare l'Accademia dei Servizi segreti (Fsb) in onore di Felix Dzerzhinsky, fondatore e primo direttore della famigerata Cheka, la polizia segreta sovietica. "Considerato l'eccezionale contributo di F.E. Dzerzhinsky alla sicurezza dello Stato", è la motivazione che si legge nel decreto di Putin. È la prima volta che il leader del Cremlino - anche lui ex studente dell'Accademia dell'Fsb - esprime pubblicamente un giudizio così positivo sulla personalità di "Felix di ferro", figura simbolo della repressione dell'era sovietica, artefice del Terrore Rosso che seguì la Rivoluzione del 1917.
L'Fsb oggi si considera l'erede della Cheka
Il predecessore dell'Accademia dell'Fsb, la Scuola Superiore del Kgb dell'Urss, portò il nome di Dzerzhinsky fino al 1992, quando l'Unione Sovietica non esisteva più. Putin ha espresso rammarico solo poche volte per la rimozione avvenuta nel 1991 dalla Piazza Lubyanka a Mosca, sede del Kgb e poi Fsb, del monumento a Dzerzhinsky; la statua di Felix di Ferro è stata messa 'a riposare' in un giardino di altri monumenti dell'epoca sovietica, vicino al famoso Parco Gorky nella capitale e ora si teme che torni presto nella sua collocazione originaria.
Il Partito comunista della Federazione Russa ha ripetutamente chiesto il ritorno di Dzerzhinsky alla Lubyanka. L'idea sarebbe di rimuovere dalla piazza la Pietra di Solovetsky, il monumento eretto in memoria delle vittime della repressione politica nell'Urss, e riportarvi la statua del fondatore della polizia segreta, tra i responsabili di quelle uccisioni. La rinascita dell'Accademia Dzerzhinsky dell'Fsb "è un evento simbolico importante, che offre un quadro chiaro degli ideali delle persone più potenti della Russia", fa notare la nota giornalista indipendente russa, Farida Rustamova.

Putin names the Stalin-era chief of police academy

In the context of a long and regular Kremlin campaign to rehabilitate Stalin, Russian President Vladimir Putin has ordered the renaming of the Security Services Academy (FSB) in honor of Felix Dzerzhinsky, founder and first director of the infamous Cheka, the Soviet secret police. “Considering the exceptional contribution of F.E. Dzerzhinsky to the security of the State,” is the justification read in Putin’s decree. It is the first time the Kremlin leader – also a former student of the FSB Academy – has publicly expressed such a positive judgment on the personality of “Iron Felix,” a symbol figure of repression during the Soviet era, the architect of the Red Terror that followed the 1917 Revolution.

The FSB today considers itself the heir of the Cheka.

The predecessor of the FSB Academy, the Superior School of the KGB of the USSR, bore Dzerzhinsky’s name until 1992, when the Soviet Union no longer existed. Putin has expressed regret only a few times regarding the removal in 1991 from Lubyanka Square in Moscow, headquarters of the KGB and then the FSB, of the Dzerzhinsky monument; the statue of Iron Felix was placed ‘in repose’ in a garden of other monuments of the Soviet era, near the famous Gorky Park in the capital and now it is feared that it will soon return to its original location.

The Communist Party of the Russian Federation has repeatedly called for the return of Dzerzhinsky to Lubyanka. The idea would be to remove from the square the Solovetsky Stone, the monument erected in memory of the victims of political repression in the USSR, and to bring back the statue of the founder of the secret police, one of the perpetrators of those killings. The rebirth of the Dzerzhinsky FSB Academy "is an important symbolic event, which offers a clear picture of the ideals of the most powerful people in Russia,” notes independent Russian journalist Farida Rustamova.

#Putin #Stalin #Kremlin #Russian #VladimirPutin #FelixDzerzhinsky #first #Cheka #Soviet #FEDzerzhinsky #State #theFSBAcademy #IronFelix #theRedTerror #the1917Revolution #Dzerzhinsky #theSovietUnion #LubyankaSquare #Moscow #GorkyPark #TheCommunistParty #Lubyanka #theSolovetskyStone #Russia #FaridaRustamova

https://www.agi.it/estero/news/2026-04-23/stalin-putin-accademia-fsb-36710428/

L'Unità: Chi era Carlo Lizzani, il regista partigiano: dagli studenti antifascisti ad “Achtung! Banditi!”

Carlo Lizzani (1922-2013) è stato uno dei maggiori registi italiani del dopoguerra. Prima di fare il regista fece il partigiano. A Roma, da studente. Insieme a Renzo Lapiccirella e a Massimo Gizzio, organizzò la rete degli studenti antifascisti, in clandestinità. Il 29 gennaio del 1944, quando Roma era sotto la cappa del nazismo, una cinquantina di giorni prima della strage delle Fosse Ardeatine, proclamò lo sciopero generale antifascista nelle scuole. Con Gizzio e Lapiccirella guidò un corteo, dalle parti di piazza Cavour. Loro tre alla testa.
All’improvviso si avvicinò una squadra di fascisti armati, anche loro studenti, e sparò. Gizzio fu colpito alla schiena da una revolverata. Tre giorni di agonia e poi morì. I colpevoli, dopo la Liberazione, furono presi, riconosciuti colpevoli ma assolti. La loro fu considerata una azione di guerra. Dopo la Liberazione Lizzani si dedicò al cinema. Fu aiuto regista con Rossellini. Poi, nel 1951, quando non aveva ancora 30 anni, il suo primo film, che ebbe un gran successo: “Achtung banditi” con Gina Lollobrigida. Lizzani era iscritto al partito comunusta già dai tempi della resistenza. Ne uscì nel 1956, dopo l’appoggio del Pci all’invasione sovietica dell’Ungheria.
È stato il regista di decine di film di gran successo. Tra gli altri: Cronache di poveri amanti (1954, con Mastroianni), Il Processo di Verona (1963, con Silvana Mangano e Salvo Randone), Banditi a Milano (1968, con Volonté), Mussolini ultimo atto (1974, con Rod Steiger), Hotel Meina (2017). Nel 2013, quando aveva 91 anni, decise che era giunto il suo momento. Si lanciò dal quarto piano di un appartamento dove abitava in via dei Gracchi, a due passi dal luogo dove era stato ucciso Massimo Gizzio.

Who was Carlo Lizzani, the partisan filmmaker: from fascist antifascist students to “Attention! Bandits!”

Carlo Lizzani (1922-2013) was one of Italy’s greatest post-war directors. Before becoming a director, he was a partisan. In Rome, as a student. Together with Renzo Lapiccirella and Massimo Gizzio, he organized the network of anti-fascist students, in hiding. On January 29, 1944, when Rome was under the Nazi yoke, fifty days before the Fosse Ardeatine massacre, he proclaimed the general anti-fascist strike in schools. With Gizzio and Lapiccirella, he led a procession, near Piazza Cavour. The three of them at the head.

Suddenly, a squad of armed fascists, also students, approached and fired. Gizzio was shot in the back by a revolver. Three days of agony and then he died. The perpetrators, after Liberation, were arrested, recognized as guilty but acquitted. Their action was considered one of war. After Liberation, Lizzani dedicated himself to cinema. He was an assistant director with Rossellini. Then, in 1951, when he was still under 30, his first film, which had great success: “Achtung banditi” with Gina Lollobrigida. Lizzani was already a member of the Communist Party during the resistance. He left in 1956, after the Pci’s support for the Soviet invasion of Hungary.

He directed dozens of highly successful films. Among others: Chronicles of Poor Lovers (1954, with Mastroianni), The Trial of Verona (1963, with Silvana Mangano and Salvo Randone), Bandits in Milan (1968, with Volonté), Mussolini – Final Act (1974, with Rod Steiger), Hotel Meina (2017). In 2013, when he was 91 years old, he decided that it was his time. He jumped from the fourth floor of an apartment where he lived on Via dei Gracchi, a stone’s throw from the place where Massimo Gizzio was killed.

#CarloLizzani #Attention!Bandits #Italy #RenzoLapiccirella #MassimoGizzio #FosseArdeatine #PiazzaCavour #Liberation #Lizzani #Rossellini #first #GinaLollobrigida #theCommunistParty #Soviet #Hungary #Mastroianni #Verona #SilvanaMangano #SalvoRandone #Milan #Mussolini #RodSteiger #HotelMeina #fourth #ViadeiGracchi

https://www.unita.it/2026/04/12/chi-era-carlo-lizzani-regista-partigiano-studenti-antifascisti-achtung-banditi/

Chi era Carlo Lizzani, il regista partigiano: dagli studenti antifascisti ad "Achtung! Banditi!"

Chi era Carlo Lizzani, il regista partigiano: dagli studenti antifascisti ad "Achtung! Banditi!"

L'Unità

Primo piano ANSA - ANSA.it: Tensione a Cuba, assalto alla sede del Partito comunista

Proteste contro la crisi. L'Avana dialoga con gli Usa, ma esclude un cambio di regime

Tension in Cuba, assault on the headquarters of the Communist Party.

Protests against the crisis. Havana is talking to the US, but it excludes a change of regime.

#theCommunistParty #Havana

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/03/14/tensione-a-cuba-assalto-alla-sede-del-partito-comunista_8008437d-cc4a-493f-9818-02a25bce99ce.html

Tensione a Cuba, assalto alla sede del Partito comunista - Notizie - Ansa.it

Proteste contro la crisi. L'Avana dialoga con gli Usa, ma esclude un cambio di regime (ANSA)

Agenzia ANSA

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Torino, al corteo pro Pal in fiamme la bandiera di Israele

Brucia, in piazza a Torino, la bandiera di israele. Si è concluso così il corteo pro Pal che - malgrado la pioggia battente - ha portato in piazza circa 700 persone da Porta Susa a Piazza Castello: c'erano collettivi studenteschi e comitati da tutto il Piemonte, oltre a diverse sezioni del partito comunista e compagini di attivisti, come quelli di «Extintion Rebellion» e «Non una di meno».

Turin, at the procession for Pal, the flag of Israel is ablaze.

A flag of Israel was burned in Turin’s square. This concluded the march for Palestine – despite the heavy rain – which brought around 700 people from Porta Susa to Piazza Castello: there were student collectives and committees from all of Piedmont, as well as several sections of the Communist Party and groups of activists, such as those of «Extinction Rebellion» and «Non una di meno».

#Turin #Israel #Palestine #PortaSusa #PiazzaCastello #Piedmont #theCommunistParty

https://www.lastampa.it/torino/2026/03/14/video/torino_al_corteo_pro_pal_brucia_la_bandiera_di_israele-15544950/

Torino, al corteo pro Pal in fiamme la bandiera di Israele

Brucia, in piazza a Torino, la bandiera di israele. Si è concluso così il corteo pro Pal che - malgrado la pioggia battente - ha portato in piazz…

La Stampa

Il #Partitocomunista, l’altra famiglia di Pio La Torre

Amava troppo lo studio, nel suo significato profondo, per rassegnarsi e lasciar perdere, e così, dopo una quindicina d’anni, si laureò in scienze politiche. La politica per lui era anche studio, non solo azione, e ce lo ricordava, quando doveva scrivere un articolo o preparare una relazione o un discorso, con una sua frase tipica: vado di là a studiare

#TheCommunistParty, the other family of Pio La Torre

He loved studying too much, in its deepest meaning, to resign himself and give up, and so, after some fifteen years, he graduated in political science. Politics for him was also study, not just action, and he reminded us, when he had to write an article or prepare a report or a speech, with one of his typical phrases: I'm going over there to study

13-5-2023 19:0 #Domani https://www.editorialedomani.it https://www.editorialedomani.it/il-partito-comunista-laltra-famiglia-di-pio-la-torre-um1lbna4

Ultime notizie in tempo reale - Domani