Grillo porta Conte in tribunale, la sfida del fondatore M5s: azione legale per riprendersi nome e simbolo.
#M5s #Movimento5Stelle #Grillo #BeppeGrillo #Conte #GiuseppeConte
Grillo porta Conte in tribunale, la sfida del fondatore M5s: azione legale per riprendersi nome e simbolo.
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Il Tempo: Il primo sondaggione dopo il Referendum? È una doccia fredda per la sinistra
Il primo sondaggio sulle intenzioni di voto diffuso da Quarta Repubblica dopo il recente referendum sulla giustizia fotografa un quadro politico sostanzialmente equilibrato tra le principali coalizioni, con una quota rilevante di elettori ancora indecisi od orientati all'astensione. Il centrodestra conserva il suo vantaggio sul cosiddetto campo largo. Da segnalare che la rilevazione, realizzata da Tecné, indica che il 55,8% degli intervistati dichiara un'intenzione di voto, mentre il 44,2% si colloca tra astenuti e incerti.
Nel dettaglio dei partiti, Fratelli d'Italia risulta la prima forza con il 29,2%. Seguono Partito Democratico al 22,1% e il Movimento 5 Stelle al 13,0%. Più distaccati gli altri partiti: Forza Italia al 9,1%, Lega al 7,1% e Alleanza Verdi e Sinistra al 6,4%.
Tra le forze minori si registrano Azione al 3,2%, Italia Viva al 2,2%, +Europa all'1,5% e Noi Moderati allo 0,9%. Altri soggetti politici raccolgono percentuali comprese tra il 2,5% e il 2,8%. Dicevamo dei due schieramenti: sul piano delle coalizioni, il centrodestra (CD) raggiunge il 46,3%, mentre il centrosinistra (CS) si attesta al 45,2%. Le altre forze complessivamente totalizzano l'8,5%.
The first poll after the referendum? It’s a cold shower for the left.
The first poll on voting intentions released by Quarta Repubblica after the recent referendum on justice portrays a largely balanced political landscape between the main coalitions, with a significant portion of voters still undecided or inclined to abstain. The right-wing coalition maintains its lead over the so-called “broad field.” It is noteworthy that the survey, conducted by Tecné, indicates that 55.8% of respondents declare an intention to vote, while 44.2% are placed among abstainers and undecided voters.
In terms of parties, Fratelli d’Italia is the leading force with 29.2%. Following are Partito Democratico at 22.1% and Movimento 5 Stelle at 13.0%. More distant are the other parties: Forza Italia at 9.1%, Lega at 7.1% and Alleanza Verdi e Sinistra at 6.4%.
Among the minor forces, Azione registers at 3.2%, Italia Viva at 2.2%, +Europa at 1.5% and Noi Moderati at 0.9%. Other political subjects collect percentages between 2.5% and 2.8%. We were speaking of the two alliances: on the level of coalitions, the right-wing coalition (CD) reaches 46.3%, while the center-left (CS) stabilizes at 45.2%. The other forces total 8.5% overall.
#first #QuartaRepubblica #Tecné #Fratellid’Italia #PartitoDemocratico #Movimento5Stelle #ForzaItalia #Azione #ItaliaViva #+Europa #NoiModerati #between25%and28%
"Se questo non è un coglione!"
se notiamo la precisione dei numeri possiamo pensare che avesse a disposizione dei sondaggi estremamente precisi e corretti.
Lo "statista" però ha scientemente scelto di enunciarli al contrario e diventare un meme.
Strategia? Disperazione? o punta davvero ad un livello cosi basso di votasalvini che gli fa gioco anche questo?
Cosa ci faceva Crosetto a Dubai?
La lettera inviata a settembre dal governo di Giacarta indica la Drass di Cappelletti: potrà guadagnare dal business sulla cessione gratuita della nave Garibaldi.
Il Movimento 5 Stelle presenta un’interrogazione parlamentare dopo le rivelazioni del Fatto.
#Crosetto #FratelliDItalia #GovernoMeloni #Indonesia #Drass #M5s #Movimento5Stelle
Il 'No' al referendum travolge la sua riforma, ma Nordio resiste: "Non mi dimetto". E scatena l'ira del Movimento 5 Stelle.
https://www.lanotiziagiornale.it/referendum-riforma-nordio-movimento-5-stelle/
#Politica #Nordio #FratelliDItalia #GovernoMeloni #M5s #Movimento5Stelle
LA NOTIZIA: Sondaggi politici, l’effetto referendum ancora non c’è: cosa succederebbe se si votasse oggi
L’effetto del referendum sulla giustizia ancora non si può vedere. Gli ultimi sondaggi non possono ancora considerare le conseguenze della vittoria del No. Così, per il momento, la rilevazione di Swg per il TgLa7 non mostra importanti movimenti tra i principali partiti, non considerando ancora gli effetti del voto.
Poco cambia tra le principali forze, con Fratelli d’Italia in testa davanti al Pd e al Movimento 5 Stelle. A guadagnare qualche consenso sono soltanto Fratelli d’Italia e Lega tra i primi partiti, mentre è Italia Viva a guadagnare più consensi tra quelli dietro.
Sondaggi elettorali, pochi movimenti in testa
In testa c’è sempre Fratelli d’Italia, che nell’ultima settimana ha guadagnato un decimo di punto restando comunque ben al di sotto del 30%: il partito di Giorgia Meloni raggiunge il 29,5%, ma per il momento non risente degli effetti del referendum, che probabilmente si faranno sentire nelle prossime rilevazioni. All’opposto, nessun effetto anche per il Pd che quindi perde lo 0,2% e si ferma al 21,5%.
Discorso simile per il Movimento 5 Stelle, in calo dello 0,1% e attualmente al 12,2%. Calo di due decimi di punto per Forza Italia, che torna così al di sotto dell’8%: attualmente si attesta al 7,8%. Resta staccata però la Lega, nonostante un recupero dello 0,2%: il Carroccio raggiunge il 6,8%. Leggermente indietro Verdi e Sinistra, che restano stabili al 6,6%.
In calo troviamo poi sia Azione (-0,1%) al 3,4% che Futuro Nazionale (-0,2%) al 3,3%. Chi, al contrario, guadagna consensi è Italia Viva, con due decimi di punto in più e dato al 2,5%. In lieve calo +Europa (-0,1%) all’1,4% mentre guadagna consensi Noi Moderati (+0,1%) all’1,2%. Salgono poi le altre liste: con tre decimi di punto in più raggiungono il 3,8%. Scende leggermente la quota di chi non si esprime, al 29%.
L'articolo Sondaggi politici, l’effetto referendum ancora non c’è: cosa succederebbe se si votasse oggi sembra essere il primo su LA NOTIZIA.
Political polls, the referendum effect hasn’t happened yet: what would happen if we voted today.
The effect of the referendum on justice cannot yet be seen. Recent polls cannot yet consider the consequences of the No victory. Therefore, for the moment, the Swg survey for TgLa7 does not show significant movements among the main parties, not yet considering the effects of the vote.
Little changes between the main forces, with Fratelli d’Italia (Brothers of Italy) in the lead ahead of the Pd (Democratic Party) and Movimento 5 Stelle (Five Star Movement). Only Fratelli d’Italia and Lega (League) are gaining some consensus among the top parties, while Italia Viva is gaining more consensus among those behind.
Election polls, few movements at the top
Fratelli d’Italia is always in the lead, which in the last week gained a tenth of a point, remaining well below 30%: the party of Giorgia Meloni reaches 29.5%, but for the moment does not feel the effects of the referendum, which will probably be felt in the next surveys. Conversely, no effect also for the Pd, which therefore loses 0.2% and stops at 21.5%.
A similar situation for Movimento 5 Stelle, down 0.1% and currently at 12.2%. A decrease of two tenths of a point for Forza Italia, which returns below 8%: currently it stands at 7.8%. However, Lega remains detached, despite a recovery of 0.2%: the Carroccio reaches 6.8%. Slightly behind are Verdi (Greens) and Sinistra (Left), which remain stable at 6.6%.
Downwards we find both Azione (-0.1%) at 3.4% and Futuro Nazionale (-0.2%) at 3.3%. Conversely, Italia Viva is gaining consensus, with two tenths of a point more and data at 2.5%. Slightly down +Europa (-0.1%) at 1.4% while Noi Moderati (Moderate People) gain consensus (+0.1%) at 1.2%. Then other lists rise: with three tenths of a point more they reach 3.8%. The quota of those who do not express themselves decreases slightly to 29%.
The article Political polls, the referendum effect is not yet there: what would happen if you voted today seems to be the first on LA NOTIZIA.
#Fratellid’Italia #BrothersofItaly #Movimento5Stelle #Lega(League #ItaliaViva #GiorgiaMeloni #ForzaItalia #below8% #Carroccio #Verdi #Greens #Sinistra #Azione #FuturoNazionale #+Europa #NoiModerati #first #LANOTIZIA
L'Huffington Post - News, inchieste e approfondimenti HuffPost: Giuseppe Conte: "Questo voto è un avviso di sfratto al governo Meloni"
"Questo" voto "è l'avviso di sfratto a questo governo dopo quattro anni, un segnale forte politico fortissimo". Lo dice il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, nella conferenza stampa nella sede di via Campo Marzio convocata dopo il voto del referendum costituzionale sulla giustizia.
Giuseppe Conte: “This vote is a foreclosure warning for the Meloni government”
This vote is a notice of eviction for this government after four years, a very strong political signal. He says it Movimento 5 Stelle (Five Star Movement) president Giuseppe Conte, at the press conference held at via Campo Marzio following the vote on the constitutional referendum regarding justice.
Conte contro Meloni: “Infamia su Arcuri e le mascherine, se vuole occuparsi di truffe Covid pensi alla sua Santanchè”.
#Covid #Arcuri #Conte #GiuseppeConte #M5s #Movimento5Stelle #Meloni #GiorgiaMeloni #GovernoMeloni #Santanchè #DanielaSantanchè #Fdi #FratelliDItalia
L'Unità: Sondaggi politici elettorali: i partiti e il referendum sulla Giustizia, l’ultima indagine per il TgLa7 di Mentana
All’indomani dell’appello della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per il SÌ, si presenta grossomodo invariato il panorama dei partiti secondo il sondaggio SWG per il TgLa7. Ormai la sfida elettorale della stagione è alle porte, il referendum confermativo sulla riforma della Giustizia per il quale si voterà i prossimi domenica 22 e lunedì 23 marzo. E sembra ormai condiviso il pronostico di una rimonta e di un ribaltamento, dopo mesi di vantaggio netto del SÌ. Non sempre i pronostici sono stati comunque rispettati.
Appena due giorni fa, sempre per il TgLa7, SWG aveva misurato gli umori sul referendum sulla riforma della Giustizia e aveva misurato anche questo una rimonta con sorpasso a favore del NO, al 52%, contro il 48%. Ribaltamento che era già stato pronosticato da altri sondaggi la settimana precedente. Secondo la stessa indagine, i propensi ad andare a votare si attestano tra il 46% e il 51%. Al referendum confermativo non è contemplato il raggiungimento di un quorum per la validazione dei risultati.
Referendum sulla giustizia: il trend – dati SWG per @TgLa7 pic.twitter.com/eWDVEoKo6O
— SWG (@swg_research) March 6, 2026
Gli orientamenti di voto invece sono stati calcolati rispetto ai dati dello scorso 2 marzo. Scivola dello 0,4% Fratelli d’Italia, il partito della premier comunque al vertice al 29,4%. Anche Forza Italia perde lo 0,2%, fino all’8,2%. Smette di perdere consenso la Lega, al 6,8%, a differenza di Futuro Nazionale, meno 0,2%, al 3,4%. Stabile Noi Moderati all’1%.
Non ne approfitta l’opposizione, troppo poco i più 0,2 e più 0,3 di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle per far immaginare una parvenza di rincorsa, al 21,8% e al 12%. Alleanza Verdi e Sinistra è al 6,8%. Stabile Azione di Carlo Calenda, al 3,3%, sorpassato anche lui dal generale Roberto Vannacci, Italia Viva di Matteo Renzi è al 2,4%. Stabile +Europa all’1,5%. Alla voce generica “altro partito” il 3,4%. Non si esprime il 30%, una percentuale in crescita del 2%, a conferma degli alti tassi di astensionismo a ogni tornata elettorale.
Intenzioni di voto SWG per @TgLa7 pic.twitter.com/2tUphs3nor
— SWG (@swg_research) March 9, 2026
Political polls and elections: parties and the referendum on Justice, the latest survey for TgLa7 of Mentana
The day after Prime Minister Giorgia Meloni’s call for a “Yes” vote, the political party landscape, according to the SWG poll for TgLa7, appears roughly unchanged. The upcoming electoral challenge of the season is approaching – the confirmatory referendum on the Justice Reform, for which voters will cast their ballots next Sunday, March 22nd, and Monday, March 23rd. And the prediction of a comeback and a turnaround, after months of a net lead for “Yes,” seems increasingly shared. However, predictions haven’t always been fulfilled.
Just two days ago, also for TgLa7, SWG measured public opinion on the Justice Reform referendum and found a comeback with a lead for “No,” at 52%, against 48%. This reversal had already been predicted by other polls the week before. According to the same survey, those likely to vote “Yes” stand between 46% and 51%. The confirmatory referendum does not contemplate reaching a quorum for the validation of the results.
Referendum on Justice: Trends – SWG data for @TgLa7 pic.twitter.com/eWDVEoKo6O
— SWG (@swg_research) March 6, 2026
Voting orientations were calculated based on data from March 2nd. Fratelli d’Italia (the party of the Prime Minister) drops by 0.4%, remaining at the top at 29.4%. Forza Italia also loses 0.2%, down to 8.2%. The Lega stops losing support, at 6.8%, unlike Futuro Nazionale, which falls by 0.2%, to 3.4%. Noi Moderati remains stable at 1%.
The opposition does not benefit, with the most increasing by 0.2 and 0.3 for Partito Democratico and Movimento 5 Stelle, respectively, not suggesting any chance of a comeback, at 21.8% and 12%. Alleanza Verdi e Sinistra is at 6.8%. Azione by Carlo Calenda is stable at 3.3%, overtaken by Roberto Vannacci, Italia Viva of Matteo Renzi is at 2.4%. +Europa remains at 1.5%. The generic “other party” category stands at 3.4%. 30% does not express an opinion, a percentage that has increased by 2%, confirming high rates of abstention at each election.
Voting Intentions SWG for @TgLa7 pic.twitter.com/2tUphs3nor
— SWG (@swg_research) March 9, 2026
#Justice #GiorgiaMeloni #TgLa7 #theJusticeReform #between46%and51% #@swg_research #Fratellid’Italia #ForzaItalia #FuturoNazionale #NoiModerati #PartitoDemocratico #Movimento5Stelle #AlleanzaVerdie #Azione #CarloCalenda #RobertoVannacci #ItaliaViva #MatteoRenzi #+Europa