Il Fatto Quotidiano: “Vasco Rossi era triste quanto me. Gli ho detto tutto appena mi hanno ricoverato per broncopolmonite. È doloroso saltare il tour”: parla Claudio ‘Il Gallo’ Golinelli

È tutto pronto per il nuovo tour di Vasco Rossi che partirà ufficialmente il 30 maggio da Rimini con la data zero (dopo il debutto del tour 2023). Ma già il 29 maggio, sempre a Rimini, Vasco l’artista al “fronte del palco” il soundcheck riservato agli iscritti al fanclub. Ma ci sarà un grande assente sul palco.
Infatti tra i musicisti non figura il bassista Claudio ‘Il Gallo’ Golinelli. La collaborazione tra il musicista e l’artista dura da 46 anni. “Il Gallo” dovrà curarsi per una broncopolmonite e già in passato ha avuto altri problemi di salute problemi di salute come un tumore e un trapianto di fegato.
Intercettato da Il Resto del Carlino il bassista ha detto: “È doloroso dover rinunciare al tour. Ma tornerò presto a suonare. Sia con Vasco, sia a Rimini”. E poi ha aggiunto: “Vasco era triste quanto me. Però era preparato, gli ho detto tutto appena mi hanno ricoverato. Adesso mi sto rimettendo in sesto e il prossimo anno, quando festeggerà i 50 anni di carriera, ci sarò di sicuro. Anche con 40 di febbre”.
Golinelli poi ha spiegato: “Ho trascorso un mese ricoverato al Sant’Orsola di Bologna per una broncopolmonite. Ero debolissimo, non me la sentivo proprio. Ho dovuto chiamare tristemente Vasco e dirgli di no. Dopo tanti anni insieme è stata una scelta dolorosa”.
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Vasco Rossi was as sad as I was. I told him everything as soon as they admitted me for bronchiolitis. It’s painful to miss the tour”: says Claudio ‘Il Gallo’ Golinelli

Everything is ready for Vasco Rossi’s new tour, which will officially start on May 30th in Rimini with the “zero date” (after the 2023 tour debut). But already on May 29th, also in Rimini, Vasco, the artist at the “front of the stage,” will hold a soundcheck reserved for fanclub members. However, there will be a major absence on stage.

Indeed, among the musicians, bassist Claudio ‘Il Gallo’ Golinelli is not listed. The collaboration between the musician and the artist has lasted for 46 years. “Il Gallo” needs to recover from a broncopneumonia and has had other health problems in the past, such as a tumor and a liver transplant.

Interrupted by Il Resto del Carlino, the bassist said: “It’s painful to have to give up on the tour. But I will return to play soon. With Vasco, and in Rimini.” And then he added: “Vasco was as sad as I was. However, he was prepared, I told him everything as soon as they admitted me to the hospital. Now I’m getting back on my feet, and next year, when he celebrates 50 years of career, I’ll be there for sure. Even with a fever of 40.”

Golinelli then explained: “I spent a month hospitalized at Sant’Orsola in Bologna for a broncopneumonia. I was very weak, I really didn’t feel well. I had to sadly tell Vasco no. After so many years together, it was a painful choice.”

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“Vasco Rossi era triste quanto me. Gli ho detto tutto appena mi hanno ricoverato per broncopolmonite

Ci sarà un grande assente, giustificato, al nuovo tour del rocker

Il Fatto Quotidiano
lei belle tette da #Claudio

Il Fatto Quotidiano: Dal deputato al medico, dal professore all’operaio: chi sono i 29 italiani fermati da Israele a bordo della Flotilla

Attivisti, politici, medici, giornalisti, operai. È un insieme variegato quello dei 29 italiani partecipanti alla Global Sumud Flotilla fermati dalle forze armate israeliane. Oltre all’inviato del Fatto Alessandro Mantovani, a bordo del peschereccio Kasri Sadabat c’erano il deputato M5s Dario Carotenuto, unitosi alla missione per Gaza durante la tappa in Turchia (è l’unico parlamentare di questa spedizione) e l’attivista trentino 69enne Ruggero Zeni. Intercettata anche la Don Juan, su cui viaggiavano Antonella Bundu, ex consigliera comunale a Firenze e candidata governatrice della Toscana, e Dario Salvetti, del collettivo di fabbrica della Gkn di Campi Bisenzio. Insieme a loro dalla Toscana i livornesi Claudio e Federico Paganelli, nonché Alfonso Coletta, anestesista senese classe 1948, che poco prima di essere arrestato ha pubblicato un videomessaggio su Facebook: “Mi hanno rapito in acque internazionali”.

Tra i fermati anche Vittorio Sergi, professore al liceo Rinaldini di Ancona, dove gli studenti hanno deciso di scioperare per solidarietà. A Bari invece è stato convocato un presidio per Simona Losito, 29enne freelance che ha fornito continui aggiornamenti dalla barca su cui viaggiava, la Alcyone, fino a pochi minuti prima dell’abbordaggio. Nella spedizione c’erano poi Danilo Gallina, 28enne laureato in Relazioni internazionali, Ilaria Mancosu, olbiese di 44 anni impegnata da tempo per la Striscia, e il sardo Gianfranco Frongia. Ma pure Giuseppina Branca, infermiera di Cannero Riviera (nel Verbano-Cusio-Ossola), che a ben 79 anni ha deciso di uniri al convoglio di terra, bloccato in Libia e diretto verso la Palestina.
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From the MP to the doctor, from the professor to the worker: who are the 29 Italians stopped by Israel on board the Flotilla?

Activists, politicians, doctors, journalists, and workers. It was a diverse group of the 29 Italians participating in the Global Sumud Flotilla, stopped by Israeli forces. In addition to journalist Alessandro Mantovani from Il Fatto, aboard the fishing boat Kasri Sadabat were MP Dario Carotenuto of the 5-Star Movement, who joined the mission for Gaza during the stop in Turkey (he is the only parliamentarian on this expedition), and 69-year-old activist Ruggero Zeni from Trentino. The Don Juan was also intercepted, carrying Antonella Bundu, former city councilor in Florence and candidate governor of Tuscany, and Dario Salvetti, from the Gkn factory collective in Campi Bisenzio. Together with them from Tuscany were Claudio and Federico Paganelli from Livorno, and Alfonso Coletta, a 1948-born anesthesiologist from Siena, who shortly before being arrested published a video message on Facebook: “They kidnapped me in international waters.”

Among those stopped was Vittorio Sergi, a professor at the Rinaldini high school in Ancona, where students had decided to go on strike in solidarity. In Bari, a demonstration was called for Simona Losito, a 29-year-old freelance who provided continuous updates from the boat she was traveling on, the Alcyone, until just minutes before the boarding. The expedition also included Danilo Gallina, a 28-year-old graduate in International Relations, Ilaria Mancosu, a 44-year-old Olbios resident committed to the Strip for a long time, and Gianfranco Frongia from Sardinia. But also Giuseppina Branca, a nurse from Cannero Riviera (in the Verbano-Cusio-Ossola region), who at the age of 79 decided to join the land convoy, blocked in Libya and heading towards Palestine.

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#Italians #Israel #Flotilla #Israeli #AlessandroMantovani #IlFatto #Kasri #DarioCarotenuto #Turkey #RuggeroZeni #Trentino #AntonellaBundu #Florence #Tuscany #DarioSalvetti #CampiBisenzio #Claudio #FedericoPaganelli #Livorno #AlfonsoColetta #Siena #Facebook #VittorioSergi #Rinaldini #Ancona #SimonaLosito #Alcyone #DaniloGallina #IlariaMancosu #Olbios #Strip #GianfrancoFrongia #Sardinia #GiuseppinaBranca #CanneroRiviera #Libya #Palestine #BoardtheFlotilla #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/19/flotilla-gaza-italiani-fermati-israele-notizie/8392403/

Dal deputato al medico, dal professore all’operaio: chi sono i 29 italiani fermati da Israele a bordo…

Nelle mani dell'Idf il parlamentare M5s Dario Carotenuto e l'ex consigliera comunale di Firenze Antonella Bundu. Ma anche l'anestesista senese Alfonso Coletta, classe 1948

Il Fatto Quotidiano

Today: Micaela Ramazzotti, la lettera alla figlia Anna dopo le nozze: "Mi hai affidata a Claudio, grazie amore mio"

A pochi giorni dal matrimonio con Claudio Pallitto, Micaela Ramazzotti è tornata sui social per condividere uno dei momenti più emozionanti del suo grande giorno: quello vissuto insieme alla figlia Anna, che l’ha accompagnata all’altare. L’attrice ha pubblicato su Instagram un carosello di...

Micaela Ramazzotti, the letter to her daughter Anna after the wedding: "I entrusted you to Claudio, thank you my love"

Just a few days after her wedding to Claudio Pallitto, Micaela Ramazzotti has returned to social media to share one of the most emotional moments of her big day: the one she spent with her daughter Anna, who escorted her to the altar. The actress published a carousel of...

#MicaelaRamazzotti #Claudio #ClaudioPallitto

https://www.today.it/gossip/vip/micaela-ramazzotti-figlia-matrimonio.html

Micaela Ramazzotti, la lettera alla figlia Anna dopo le nozze: "Mi hai affidata a Claudio, grazie amore mio"

L'attrice è stata accompagnata all'altare dalla figlia e su Instagram ha voluto ringraziarla per il bellissimo dono che le ha fatto

Today

Il Fatto Quotidiano: “Caro Claudio, non è vero che mi incavolo, soprattutto quando c’è il Presidente Mattarella che noi adoriamo”: Antonella Clerici replica in diretta a Bisio

La presentazione dei candidati ai premi David di Donatello per l’anno 2026 al Quirinale è stata trasmessa in diretta su RaiUno. A condurla, Claudio Bisio che forse non si aspettava di essere protagonista di È sempre mezzogiorno, pochi minuti dopo e sempre in diretta sulla prima rete Rai.
Il conduttore ha spiegato in chiave ironica come mai sia stato scelto proprio lui per guidare la mattinata: “Mi è stato detto ‘guardi Bisio, lei è simpatico, ha già condotto trasmissioni televisive ma soprattutto lei parla molto velocemente, i nomi da dire sono tantissimi e ci auguriamo che lei ci faccia chiudere in fretta perché poi c’è Antonella Clerici che si incavola’”.
Il riferimento era appunto al fatto che la diretta della presentazione è stata trasmessa su RaiUno prima di È sempre mezzogiorno e la conduttrice non si è fatta scappare l’occasione di replicare a Bisio: “Ma non è vero che mi incavolo, assolutamente no, soprattutto caro Claudio quando c’è il Presidente Mattarella che noi adoriamo e quindi quando la linea ce l’ha il Quirinale noi siamo assolutamente felici”.
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Dear Claudio, it’s not true that I’m getting angry, especially when there’s the President Mattarella whom we adore”: Antonella Clerici responds live to Bisio

The presentation of the candidates for the David di Donatello awards for 2026 at the Quirinal Palace was broadcast live on RaiUno. Claudio Bisio, who perhaps didn’t expect to be the main protagonist of È sempre mezzogiorno (Always Sunny), just a few minutes later and still live on the first Rai channel, hosted the show.

The host explained in an ironic way how he had been chosen to lead the morning: “I was told, ‘Look, Bisio, you’re friendly, you’ve already hosted television shows but especially you talk very quickly, there are so many names to say and we hope you’ll make us finish quickly because then there’s Antonella Clerici who gets angry.’”

The reference was to the fact that the live broadcast of the presentation was transmitted on RaiUno before È sempre mezzogiorno and the host didn’t miss the opportunity to respond to Bisio: “It’s not true that I get angry, absolutely not, especially dear Claudio, when there’s President Mattarella whom we adore and therefore when the line is with the Quirinal Palace, we are absolutely delighted.”

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#Claudio #Mattarella #AntonellaClerici #theQuirinalPalace #ClaudioBisio #first #Bisio #RaiUno #Èsempre #DearClaudio #IlFattoQuotidiano

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“Caro Claudio, non è vero che mi incavolo, soprattutto quando c’è il Presidente Mattarella che…

Prima di È sempre mezzogiorno, RaiUno ha trasmesso la cerimonia di presentazione dei candidati ai David di Donatello 2026. Il conduttore, Bisio, ha fatto una battuta alla quale Clerici ha scherzosamente risposto

Il Fatto Quotidiano

Primo piano ANSA - ANSA.it: La favola è finita, a Roma Ranieri non è più il divo Claudio

Nell'anno della retrocessione in C del suo Leicester il normal one via da Trigoria

The fairytale is over, in Rome, Ranieri is no longer the star Claudio.

In the year of relegation to C for his Leicester, the usual trip from Trigoria.

#Ranieri #Claudio #Leicester

https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2026/04/24/la-favola-e-finita-a-roma-ranieri-non-e-piu-il-divo-claudio_30eae56e-1239-4422-96eb-75fa9caec615.html

La favola è finita, a Roma Ranieri non è più il divo Claudio - Notizie - Ansa.it

Nell'anno della retrocessione in C del suo Leicester il normal one via da Trigoria (ANSA)

Agenzia ANSA

Agi: "Piena fiducia in Gasperini". E' l'ufficiale l'addio tra la Roma e Ranieri

AGI - "L'AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato". Lo scrive in un comunicato la società giallorossa, che ufficializza l'addio dell'ex tecnico e advisor dei Friedkin dopo le recenti tensioni con l'attuale allenatore Gian Piero Gasperini.
"Il Club desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi. Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L'AS Roma verrà sempre al primo posto", si legge nella nota del club che conferma la piena fiducia nel percorso che attende la società sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l'obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all'altezza della storia giallorossa.

Ieri, poche ore prima che circolasse la notizia del divorzio tra il club e il senior advisor, ufficializzata oggi con la nota della società giallorosso, Ranieri aveva ritirato il "Premio Città di Roma" al Salone d'Onore del Coni esprimendo parole di circostanza ed evitando di ritornare sul tema della lite a distanza con il tecnico Gasperini. "Ci aspettiamo il meglio, i ragazzi stanno dando tutto, quindi forza Roma sempre comunque vada. E tutti uniti per un unico scopo", le sue parole
"Ricevo questo premio con orgoglio - aveva poi aggiunto Ranieri - è dedicato alla città di Roma. È qualcosa di bello, parti dal basso e vieni premiato qui, è qualcosa che da bambino non mi sarei aspettato. Ringrazio tutti per aver pensato a me e per il lavoro meraviglioso che state facendo. Soprattutto in un momento storico come questo, in cui i ragazzi non sanno dove andare e non hanno un sogno, voi state aprendo la via per un sogno a tanti ragazzi". 
Il ministro Abodi, "qualcosa con Ranieri non ha funzionato"
"Ranieri? La società decide ciò che vuole. Evidentemente c'è qualcosa che non ha funzionato. Ranieri è un patrimonio acquisito del calcio italiano". Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, a margine della firma della dichiarazione di intenti per la lotta contro l'antisemitismo nello sport, sulla separazione tra Claudio Ranieri e il club giallorosso.

Full confidence in Gasperini. It's the official farewell between Roma and Ranieri.

AS Roma – “AS Roma announces that the relationship with Claudio Ranieri has ended.” The Giallorossi club wrote this in a statement, officially confirming the farewell of the former coach and advisor to the Friedkin family after recent tensions with current coach Gian Piero Gasperini.

“The Club wishes to thank Claudio for his significant contribution to Roma. He led the team during a very difficult time and we will always be grateful for his efforts. Looking to the future, our direction is clear. The Club is strong, with strong leadership and a well-defined vision. AS Roma will always come first,” the club’s statement read, confirming the full confidence in the path the company will take under the technical guidance of Gian Piero Gasperini, with the shared goal of growing, improving, and achieving results worthy of Roma’s storied history.

Yesterday, just a few hours before the news of the divorce between the club and the senior advisor circulated, Ranieri had withdrawn the “City of Rome Award” at the Honor Salon of the Italian National Olympic Committee (CONI) expressing words of goodwill and avoiding returning to the theme of the remote dispute with coach Gasperini. “We expect the best, the boys are giving everything, so Roma always, no matter what. And everyone united for one purpose,” were his words.

“I receive this award with pride – Ranieri added – it is dedicated to the city of Rome. It's something beautiful, starting from the bottom and being rewarded here, it's something a child wouldn't have expected. I thank you all for thinking of me and for the wonderful work you are doing. Especially in a historical moment like this, when the boys don't know where to go and don't have a dream, you are opening the way for a dream for many young boys.”

Minister Abodi: “Something with Ranieri didn’t work”

“Ranieri? The club decides what it wants. Evidently, something didn’t work. Ranieri is an acquired asset of Italian football.” This was Andrea Abodi, Minister of Sport and Youth, commenting on the separation between Claudio Ranieri and the Giallorossi club on the sidelines of signing the declaration of intent to combat antisemitism in sport.

#Gasperini #Ranieri #ClaudioRanieri #Giallorossi #Friedkin #GianPieroGasperini #Claudio #first #CityofRomeAward #theHonorSalon #Abodi #Italian #AndreaAbodi

https://www.agi.it/sport/news/2026-04-24/roma-ranieri-36735979/

Il Tempo: Sulla faida Ranieri-Gasperini Friedkin tira dritto (per ora)

Nessuna decisione drastica. Un altro giorno è trascorso a Trigoria all'insegna dell'attesa. Gasperini ha condotto un altro allenamento per preparare la delicata sfida con l'Atalanta di sabato mentre Ranieri, chiuso nel silenzio post riunione di lunedì, non era presente nel centro sportivo. La linea della proprietà, al momento, resta quella di non cambiare nulla. I contatti con il tecnico piemontese sono andati avanti anche nei giorni successivi alla call di gruppo, e il presidente gli ha ribadito piena fiducia e la forte volontà di continuare con lui al timone.
Ma non basta: Gasp vuole discutere al più presto della programmazione futura e soprattutto, dopo lo strappo pubblico, non intende proseguire con Ranieri all'interno del club. L'ex atalantino spera in una rivoluzione che non riguardi la squadra, ma figure dirigenziali e mediche con le quali ha avuto diversi contrasti. Ma Dan, al momento, ha scelto di non decidere anche perché dall'altra parte c'è Sir Claudio, un uomo chiave della ripartenza giallorossa e soprattutto uno di cui la famiglia texana si fida. Tutto ancora rimandato, quindi, a meno di clamorosi ribaltoni. Ma la missione di arrivare a fine stagione senza scossoni sembra sempre più difficile.

Regarding the Ranieri-Gasperini Friedkin is going straight ahead (for now).

No drastic decisions. Another day has passed at Trigoria in the measure of waiting. Gasperini conducted another training session to prepare for the delicate challenge against Atalanta on Saturday, while Ranieri, closed in the silence post-meeting on Monday, was not present at the sports center. The ownership line, at the moment, remains that of not changing anything. Contacts with the Piedmontese coach continued in the days following the group call, and the president reiterated his full confidence and the strong will to continue with him at the helm.

But it’s not enough: Gasp wants to discuss the future programming as soon as possible, and especially, after the public rift, he does not intend to continue with Ranieri within the club. The former Atalanta player hopes for a revolution that does not concern the team, but managerial and medical figures with whom he had several disputes. But Dan, at the moment, has chosen not to decide, also because on the other side is Sir Claudio, a key man in the giallorossi restart and above all, someone the Texan family trusts. Everything still postponed, therefore, unless there are dramatic reversals. But the mission of reaching the end of the season without shocks seems increasingly difficult.

#Ranieri #Gasperini #Atalanta #Piedmontese #Claudio #Texan

https://www.iltempo.it/sport/2026/04/16/news/gian-piero-gasperini-claudio-ranieri-lite-crisi-scontro-dan-friedkin-fiducia-as-roma-47298993/

Roma, sullo scontro Ranieri-Gasperini Friedkin tira dritto (per ora)

Nessuna decisione drastica. Un altro giorno è trascorso a Trigoria all’insegna dell’attesa. Gasperini ha condotto un altro allename...

Il Fatto Quotidiano: “Siamo abituati alle ingiustizie da dieci anni”: la madre di Regeni commenta il mancato finanziamento al docufilm

“A queste ingiustizie ci siamo abituati da dieci anni”. La madre di Giulio Regeni, Paola Deffendi, commenta così il mancato finanziamento del documentario sul ricercatore assassinato dieci anni fa in Egitto. E lo fa dal palco dell’Università Statale di Milano dove questa mattina insieme al marito Claudio e alla legale Alessandra Ballerini ha presentato il film “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” prodotto da Fandango e Ganesh. Una proiezione speciale nell’ambito dell’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla senatrice a vita Elena Cattaneo e che coinvolgerà 76 università e quindicimila persone.“Noi sapevamo di striscio che c’era stata questa richiesta di fondi – ha spiegato Deffendi – quando lo abbiamo saputo, ci è dispiaciuto per chi ha investito, per chi ci ha messo veramente il cuore, l’anima e la testa. Il nostro più grande dispiacere è stato proprio questo”.
Il documentario, diretto da Simone Manetti e scritto da Emanuele Cava e Matteo Billi, ricostruisce attraverso testimonianze e immagini d’archivio i depistaggi, le omissioni che in questi dieci anni la famiglia Regeni ha dovuto affrontare nel tentativo di arrivare a una verità processuale. Per la rettrice dell’Università degli Studi di Milano Marina Brambilla si tratta di “un documentario necessario, di cultura e resistenza civile perché contribuisce a mantenere viva la memoria”. Per questo motivo, la scelta di non finanziarlo è “incomprensibile” per la senatrice a vita Elena Cattaneo “del restole dimissioni di alcuni membri sono un’ulteriore controprova che qualcosa di storto è successo”.
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“We’ve been accustomed to injustices for ten years”: the mother of Regeni comments on the lack of funding for the documentary film.

“We’ve become accustomed to these injustices over the past ten years.” Paola Deffendi, the mother of Giulio Regeni, comments on the failure to fund the documentary about the murdered researcher, killed ten years ago in Egypt. She does so from the stage of the University of Milan – Bicocca where this morning, together with her husband Claudio and legal representative Alessandra Ballerini, she presented the film “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” produced by Fandango and Ganesh. A special screening as part of the “Universities for Giulio Regeni” initiative, promoted by life senator Elena Cattaneo and involving 76 universities and fifteen thousand people. “We knew there had been this request for funding – Deffendi explained – when we heard about it, we were sorry for those who invested, for those who really put their heart and soul into it. Our greatest regret was this.”

The documentary, directed by Simone Manetti and written by Emanuele Cava and Matteo Billi, reconstructs through testimonies and archival images the misleading investigations and omissions that the Regeni family had to face over these ten years in their attempt to reach a legal truth. For the Rector of the University of Milan – Bicocca, Marina Brambilla, it is “a necessary, cultural and civil resistance documentary because it helps to keep the memory alive.” For this reason, the decision not to fund it is “unfathomable” for life senator Elena Cattaneo “which is why the resignations of some members are further proof that something is wrong.”

The article “We are used to injustices for ten years”: the mother of Regeni comments on the lack of funding for the documentary comes from Il Fatto Quotidiano.

#Regeni #PaolaDeffendi #GiulioRegeni #Egypt #Bicocca #Claudio #AlessandraBallerini #Fandango #ElenaCattaneo #SimoneManetti #EmanueleCava #MatteoBilli #MarinaBrambilla #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/13/caso-regeni-docufilm-finanziamento-negato-notizie/8353951/

“Siamo abituati alle ingiustizie da dieci anni”: la madre di Regeni commenta il mancato…

Paola Deffendi commenta il mancato finanziamento al documentario sul figlio presentato alla Statale di Milano con la senatrice Cattaneo

Il Fatto Quotidiano

Repubblica.it: Gasperini-Ranieri, a Roma non c’è posto per entrambi. E sir Claudio ora sogna la Nazionale

Mesi di frizioni, fino alla deflagrazione dopo l’eliminazione dall’Europa League

Gasperini-Ranieri, there’s no room for both of them in Rome. And Sir Claudio now dreams of the National Team.

Months of friction, culminating in the explosion after elimination from the Europa League.

#Gasperini-Ranieri #Claudio #theNationalTeam #theEuropaLeague

https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2026/04/11/news/gasperini_ranieri_tappe_polemica_roma-425276831/

Gasperini-Ranieri, a Roma non c’è posto per entrambi. E sir Claudio ora sogna la Nazionale

Mesi di frizioni, fino alla deflagrazione dopo l’eliminazione dall’Europa League

la Repubblica