Cronaca: Lupi in azione nella notte: decine di pecore sbranate

Un’autentica mattanza nella notte tra martedì e mercoledì a Comano Terme, in Trentino: colpita dal branco l’azienda “La filiera della lana”. Uccise quasi 60 pecore, e alla fine ha fatto capolino anche un orso per mangiarsi una carcassa. Sandro Malesardi: «Temo di dover chiudere tutto»

Wolves at work at night: dozens of sheep devoured.

A real massacre took place on Tuesday night into Wednesday night in Comano Terme, Trentino: a pack attacked the “La filiera della lana” company. It killed almost 60 sheep, and eventually a bear even appeared to feast on a carcass. Sandro Malesardi: “I fear I’ll have to close everything.”

#ComanoTerme #Trentino #SandroMalesardi

https://www.altoadige.it/cronaca/2026/04/17/attacco-dei-lupi-e-strage-di-pecore-decine-di-animali-uccisi-in-una-sola-notte-1.4344038

Lupi in azione nella notte: decine di pecore sbranate

Un’autentica mattanza nella notte tra martedì e mercoledì a Comano Terme, in Trentino: colpita dal branco l’azienda “La filiera della lana”. Uccise quasi 60 pecore, e alla fine ha fatto capolino anche un orso per mangiarsi una carcassa. Sandro Malesardi: «Temo di dover chiudere tutto»

Alto Adige

Cronaca: Recuperati i resti di un giovane orso in Trentino: forse travolto da una valanga

Il rinvenimento nel Bleggio. Secondo i primi riscontri, si tratterebbe di un giovane esemplare morto da alcuni mesi. Le condizioni dei resti non permettono accertamenti completi

GRANDI CARNIVORI Nel 2025 stimati 118 orsi e 22 branchi di lupo

Bear remains recovered in Trentino: possibly hit by an avalanche.

The Discovery in Bleggio. According to initial findings, it would be a young specimen that died several months ago. The condition of the remains does not allow for complete investigations.

LARGE CARNIVORES Estimated 118 bears and 22 wolf packs in 2025.

#Trentino #Discovery #Bleggio

https://www.altoadige.it/cronaca/2026/04/15/bleggio-recuperati-i-resti-di-un-giovane-orso-1.4342691

Recuperati i resti di un giovane orso in Trentino: forse travolto da una valanga

Il rinvenimento nel Bleggio. Secondo i primi riscontri, si tratterebbe di un giovane esemplare morto da alcuni mesi. Le condizioni dei resti non permettono accertamenti completi GRANDI CARNIVORI Nel 2025 stimati 118 orsi e 22 branchi di lupo

Alto Adige

Il Fatto Quotidiano: Mauro Corona si collega in diretta da una stalla, beve del latte e lo sputa: “C’era dentro una formica”. Il video virale

Mauro Corona occupa ancora la scena e a “È sempre Cartabianca“, il talk show del martedì sera in onda su Rete 4, è protagonista dell’ennesimo fuoriprogramma. “Beve latte? E che è successo?”, chiede Berlinguer all’alpinista che prima di replicare beve un sorso di latte dal bicchiere per poi sputarlo subito dopo. “Beh, vabbè ma le sembra una scena da fare questa in televisione?”, lo richiama la conduttrice. “Eh c’era dentro una formica, ora lo bevo sul serio“, la replica di Corona.
Per alcuni un piccolo incidente televisivo, per altri una gag ben orchestrata. Come avvenuto già la scorsa settimana, lo scrittore si è collegato dalla stalla dell’agriturismo dell’amico Michelangelo: “Siccome non ha più vino a causa del dazi mi ha costretto a bere latte munto dalle sue mucche”, aveva spiegato così a Bianchina, come la chiama Corona, l’assenza del bicchiere di vino che lo accompagna durante le dirette tv.

“C’era una formica…” ????????????
da #esemprecartabianca – Rete 4, 14 aprile 2026 pic.twitter.com/bzoysKQlup
— LALLERO (@see_lallero) April 14, 2026

“A me generalmente non piace tanto il latte. La colazione non l’ho mai fatta, bevo un paio di caffè magari, uno alle cinque e mezza. Un altro al bar, io amo la caffeina. Da una settimana sono andato per le montagne per fare scii, è una meraviglia. Sono in un agriturismo e sto cercando di bere latte perché in Trentino, mi dicevano qui, i produttori di latte sono penalizzati perché pare convenga comprarlo all’estero a meno prezzo”, le parole di Corona che nel suo spazio commenta le difficoltà economiche degli italiani, dal caro-carburante fino ai bombardamenti contro il Libano alla gestione della guerra da parte di Donald Trump. “Vorrei che la politica si occupasse di vendere e far conoscere i nostri prodotti. Perché dobbiamo prenderli da fuori? L’ossatura è fatta di queste piccole aziende e quindi le multinazionali mettiamole da parte, diamo più coraggio alle piccole realtà che tengono in piedi l’ossatura dell’Italia”, conclude lo scrittore.
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Mauro Corona goes live from a stable, drinks milk and spits it out: “There was a ant in it.” The viral video.

Mauro Corona is still a force to be reckoned with, and is the star of yet another off-the-script moment on “È sempre Cartabianca,” the talk show on Rete 4 on Tuesday evenings. “Does he drink milk? And what happened?” Berlinguer asks the mountaineer who, before replying, takes a sip of milk from a glass and then spits it out immediately. “Well, come on, does she think this is a scene for television?” the host chides him. “Well, there was an ant in it, now I’ll drink it seriously,” Corona retorts.

For some, it’s a minor television incident; for others, a well-orchestrated gag. As happened last week, the writer connected from the stable of his friend Michelangelo: “Because he’s run out of wine due to tariffs, he forced me to drink milk from his cows,” he explained to Bianchina (as Corona calls her), the absence of the wine glass that accompanies him during television broadcasts.

“There was an ant…” ????????????
from #esemprecartabianca – Rete 4, April 14, 2026 pic.twitter.com/bzoysKQlup
— LALLERO (@see_lallero) April 14, 2026

“I don’t generally like milk very much. I’ve never had breakfast; I drink a couple of coffees, maybe one at 5:30. Another one at the bar, I love caffeine. For a week I’ve been in the mountains skiing; it’s wonderful. I’m in an agriturismo and I’m trying to drink milk because, they told me here in Trentino, dairy producers are penalized because it apparently pays less to buy it abroad. “ Corona’s words as he comments in his space on the economic difficulties faced by Italians, from the rising cost of fuel to the bombings against Lebanon and the handling of the war by Donald Trump. “I wish politics would focus on selling and promoting our products. Why do we have to buy them from abroad? The foundation is made up of these small businesses, so let’s put the multinationals aside, let’s give more courage to small realities that hold up the framework of Italy,” the writer concludes.

#MauroCorona #Berlinguer #Corona #Michelangelo #Bianchina #@see_lallero #Trentino #Italians #Lebanon #DonaldTrump #Italy

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/15/mauro-corona-si-collega-in-diretta-da-una-stalla-beve-del-latte-e-lo-sputa-cera-dentro-una-formica-il-video-virale/8356352/

Mauro Corona si collega in diretta da una stalla, beve del latte e lo sputa: “C’era dentro una…

"Sono in un agriturismo e sto cercando di bere latte perché in Trentino, mi dicevano qui, i produttori di latte sono penalizzati perché pare convenga comprarlo all'estero a meno prezzo", le parole dell'alpinista a È sempre Cartabianca

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: L’impresa pazzesca di Yeman Crippa: un azzurro vince la Maratona di Parigi. “Da oggi si apre la mia nuova carriera”

Grande impresa di Yeman Crippa in Francia. L’azzurro trionfa alla Maratona di Parigi, una delle più grandi al mondo, con quasi 60mila partecipanti al via, siglando il primato personale di 2h05:18. È il primo italiano della storia a conquistare i 42,195 km della capitale francese, una gara che un atleta europeo non vinceva da ben 24 anni. Per il trentino delle Fiamme Oro, tre ori agli Europei e primatista azzurro di tutte le misure del mezzo fondo, è forse la vittoria più importante della carriera. Sicuramente quella che lo lancia in una nuova dimensione, anche in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Crippa, abbracciato da papà Roberto, da coach Massimo Pegoretti e dal manager Gianni Demadonna subito dopo il traguardo, ha preso la testa della gara quando mancavano circa cinque chilometri, all’interno del parco Bois de Boulogne, polmone verde di Parigi, e poi ha sferrato l’attacco decisivo a un chilometro e mezzo dal termine, in un tratto in pavè in leggera discesa, staccando l’etiope Bayelign Teshager, il keniano Sila Kiptoo e il gibutiano Mohamed Ismail. “È stato incredibile – ha raccontato Crippa – intorno al 33esimo chilometro ho capito che sarebbe stata la mia giornata e quando al 39esimo ho visto che gli avversari facevano fatica, ho deciso di attaccare“.
Quella di oggi lungo la Senna e all’ombra della Torre Eiffel era la settima maratona in carriera per Yeman Crippa, che ha debuttato tre anni fa a Milano, dopo una brillante carriera in pista. “La mia carriera da maratoneta inizia oggi – ha esultato – finalmente ho trovato la strada giusta“. “Oggi mi sono riscattato dal 25esimo posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona”, ha dichiarato Crippa.
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Yeman Crippa’s amazing feat: an Italian runner wins the Paris Marathon. “From today, my new career begins.”

A great achievement by Yeman Crippa in France. The blue ace triumphs at the Paris Marathon, one of the largest in the world, with nearly 60,000 runners starting, setting a personal record of 2h05:18. It is the first Italian to conquer the 42.195 km of the French capital, a race that an European athlete hadn’t won in 24 years. For the Trentino athlete of Fiamme Oro, three golds at the Europeans and all-time Italian record holder in the middle distance, it is perhaps the most important victory of his career. Certainly the one that launches him into a new dimension, also ahead of the Los Angeles 2028 Olympics.

Crippa, embraced by his father Roberto, coach Massimo Pegoretti, and manager Gianni Demadonna immediately after the finish line, took the lead in the race when there were approximately five kilometers remaining, within the Bois de Boulogne park, a green lung of Paris, and then launched the decisive attack one and a half kilometers from the end, on a cobblestone section with a slight descent, breaking away from the Ethiopian Bayelign Teshager, the Kenyan Sila Kiptoo, and the Gibraltarian Mohamed Ismail. “It was incredible – Crippa said – around the 33rd kilometer I realized it would be my day and when at the 39th I saw that the opponents were struggling, I decided to attack.”

Today’s marathon along the Seine and in the shadow of the Eiffel Tower was the seventh of its kind for Yeman Crippa, who made his debut three years ago in Milan, after a brilliant career on the track. “My marathon career begins today – he exclaimed – I finally found the right path.” “Today I redeemed myself from the 25th place in Paris at the Olympic Games and a new page opens, this morning I discovered that I have a feeling with the marathon,” Crippa declared.

The article “Crippa’s Crazy Achievement: An Italian Ace Wins the Paris Marathon” “From today, my new career opens” comes from Il Fatto Quotidiano.

#YemanCrippa’s #Italian #theParisMarathon #YemanCrippa #France #first #42195km #French #European #Trentino #FiammeOro #Europeans #LosAngeles #Olympics #Roberto #MassimoPegoretti #GianniDemadonna #theBoisdeBoulogne #Paris #ahalfkilometers #Ethiopian #BayelignTeshager #Kenyan #Crippa #Seine #theEiffelTower #seventh #Milan #Today #theOlympicGames #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/12/impresa-pazzesca-yeman-crippa-vince-maratona-di-parigi-da-oggi-si-apre-nuova-carriera/8353061/

L’impresa pazzesca di Yeman Crippa: un azzurro vince la Maratona di Parigi

Mai un italiano aveva conquistato la corsa nella capitale francese, tra le più importanti al mondo. Dopo il traguardo l'abbraccio con il padre: "È stato incredibile"

Il Fatto Quotidiano
Saisonauftakt in #arco bei fantastischen Wetter. Tagsüber 26 Gard, Sonne aber ohne Weitsicht. Nachts noch recht frisch *das Weichei hat die Standheizung an. #climbing #klettern #multipitch #italia #trentino #gardasee

L'Unità: Valanga a oltre 2mila metri: scialpinista morto a 46 anni, Werner Degiampietro era poliziotto del soccorso piste

Si chiama Werner Degiampietro la vittima della valanga che questa mattina si è distaccata sul versante nord del Cermis, in Trentino, e lo ha travolto. Aveva 46 anni, era un poliziotto del servizio soccorso piste della Val di Fiemme. È stato estratto dalla coltre di neve dalle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico, allertate in quanto l’uomo non era raggiungibile telefonicamente da ore. Sul posto intervenuti anche i Carabinieri della compagnia di Cavalese.
A lanciare l’allarme i colleghi della vittima, che non hanno visto Degiampietro tornare dopo che era uscito per un’escursione di scialpinismo. Hanno chiamato il numero unico per le emergenze degli operatori del soccorso piste della polizia intorno alle 12:00. La centrale unica di emergenza ha chiesto l’immediato intervento dell’elicottero. Già al primo sorvolo erano stati individuati sia la valanga che gli sci dell’uomo.
La valanga si è distaccata sul Cermis a 2.370 metri sul versante nord del Castel di Bombase. Degiampietro era residente di Ziano di Fiemme, in provincia di Trento. Il tecnico di elisoccorso e il personale sanitario sono stati sbarcati sul posto e hanno provveduto a disseppellire subito il corpo. Non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 46enne. La salma della vittima è stata trasportata a valle in elisoccorso dopo il nulla osta ottenuto dalle autorità per la rimozione.

Avalanche at over 2,000 meters: ski mountaineer dead at 46, Werner Degiampietro was a rescue police officer.

Werner Degiampietro is the victim of the avalanche that occurred this morning on the north slope of the Cermis mountain in Trentino and engulfed him. He was 46 years old and was a police officer with the ski rescue service of the Val di Fiemme valley. He was extracted from the snowdrift by the Alpine and Speleological Rescue teams, who were alerted because the man had been unreachable by phone for hours. The Carabinieri of the Cavalese company also arrived on the scene.

The victim’s colleagues triggered the alarm, who hadn’t seen Degiampietro return after he had gone out for a ski touring excursion. They called the emergency number for the police ski rescue operators around 12:00. The emergency operations center requested immediate helicopter intervention. On the first sweep, both the avalanche and the man’s skis were spotted.

The avalanche occurred on the Cermis at 2,370 meters on the north slope of Castel di Bombase. Degiampietro was a resident of Ziano di Fiemme, in the province of Trento. The helicopter rescue technician and medical personnel were landed on site and immediately exhumed the body. They were only able to confirm his death. The body of the 46-year-old was transported downhill by helicopter after obtaining authorization from the authorities for removal.

#over2,000meters #WernerDegiampietro #Cermis #Trentino #Carabinieri #Cavalese #Degiampietro #first #2,370meters #CasteldiBombase #ZianodiFiemme #Trento

https://www.unita.it/2026/04/08/valanga-scialpinista-morto-werner-degiampietro-poliziotto-soccorso-piste/

Valanga a oltre 2mila metri: scialpinista morto a 46 anni, Werner Degiampietro era poliziotto del soccorso piste

Valanga a oltre 2mila metri: scialpinista morto a 46 anni, Werner Degiampietro era poliziotto del soccorso piste

L'Unità

Repubblica.it: Morta Paola Gius Mura, la moglie di Gianni aveva 83 anni: una vita insieme tra cibo e giornalismo

L’enologa e la grande firma di Repubblica si erano conosciuti in Trentino nel 1971 e si erano spostati l’anno successivo. Dal 1991 al 2020 hanno firmato insieme la rubrica “Mangia & Bevi”

Paola Gius Mura, Gianni’s wife, was 83 years old: a life together between food and journalism.

The winemaker and the prominent columnist for Repubblica had met in Trentino in 1971 and moved the following year. From 1991 to 2020, they jointly signed the “Eat & Drink” column.

#PaolaGiusMura #Gianni #Repubblica #Trentino #the“Eat&amp

https://milano.repubblica.it/cronaca/2026/04/04/news/morta_paola_gius_mura_moglie_gianni_vita_insieme-425264832/

Morta Paola Gius Mura, la moglie di Gianni aveva 83 anni: una vita insieme tra cibo e giornalismo

L’enologa e la grande firma di Repubblica si erano conosciuti in Trentino nel 1971 e si erano spostati l’anno successivo. Dal 1991 al 2020 hanno firmato insiem…

la Repubblica

Cronaca: Camere di Commercio dell'Euregio riunite a Innsbruck: carenza di personale e corridoio del Brennero al centro

Vertici camerali di Trentino, Alto Adige e Tirolo a confronto con Monaco. Discussi innovazione, modelli organizzativi e cooperazione tra territori. Apertura anche alla partecipazione di Augusta nei prossimi incontri

Chambers of Commerce of the Euregion meet in Innsbruck: Staff shortages and the Brenner Pass at the center of the discussion.

Local authorities of Trentino, Alto Adige and Tyrol compared with Monaco. Discussed innovation, organizational models and cooperation between territories. Open also to the participation of Augusta in the next meetings.

#ChambersofCommerce #Innsbruck #Trentino #AltoAdige #Tyrol #Monaco #Augusta

https://www.altoadige.it/cronaca/camere-di-commercio-dell-euregio-riunite-a-innsbruck-carenza-di-personale-e-corridoio-del-brennero-al-centro-1.4326552

Camere di Commercio dell'Euregio riunite a Innsbruck: carenza di personale e corridoio del Brennero al centro

Vertici camerali di Trentino, Alto Adige e Tirolo a confronto con Monaco. Discussi innovazione, modelli organizzativi e cooperazione tra territori. Apertura anche alla partecipazione di Augusta nei prossimi incontri

Alto Adige

#DialettismiSegreti

Non credo ricada nel #dialetto, ma più nei modi di dire tipici di un territorio.

In #Trentino, ma sono sicuro anche in #Veneto e magari anche in #Friuli, quando si vuole dare enfasi positiva a un fatto senza usare tante parole (lungi da noi popoli montanari articolare approfonditamente il nostro pensiero), si usa semplicemente:

"oro".

Così.
Diretto.
Tre lettere, di cui una ripetuta.
Efficientissimo.

Mi domando se altrove ci siano modalità simili.