Il 23 Giugno, ore 9.15, aula B di Rebibbia - Via Bartolo Longo, 72 Roma - ci sarà la requisitoria del PM Colaiocco nel processo ai quattro 007 agenti egiziani - accusati di rapimento tortura ed omicidio di #GiulioRegeni.
Scorta Mediatica e Popolo Giallo saranno lì coi genitori.
Essere cittadino del mondo significa aprire mente e cuore ad ogni esperienza umana e professionale.
#GiulioRegeni era al Cairo per il suo dottorato, a dare voce ai sindacati egiziani, #MarioPaciolla era in Colombia, ad aiutare gli ex guerriglieri FARC ad integrarsi nella società.
Adda passa' 'a nuttata.
Restiamo fedeli ai nostri valori, alla nostra umanità.
Prendiamo come esempio chi in regimi dittatoriali ed in situazioni di guerra civile non ha mai smesso di costruire ponti tra culture diverse e di costruire la Pace.
#GiulioRegeni #MarioPaciolla
I genitori di #GiulioRegeni hanno mandato un messaggio alla "Repubblica delle Idee", ringraziando il quotidiano di essere stato sempre dalla loro parte, cioè dalla parte dei diritti umani.
Sin dal primo giorno della scomparsa, le ricerche e gli appelli per #GiulioRegeni hanno superato ogni confine geografico.
Un dottorando straniero non rintracciabile in Egitto costituiva una terribile novità.
C'erano documenti di Amnesty International su rapimenti, ma di egiziani.
Sono squallidi e assolutamente inammissibili i tentativi di riviare le date del processo da parte delle difese dei quattro agenti 007 egiziani - accusati di rapimento tortura ed omicidio di #GiulioRegeni.
Confermata la data del 23 Giugno per la requisitoria del PM Colaiocco.
Ci circondano atrocità e disumanità.
Ci chiediamo se e come ne usciremo, se proprio i nipoti di Auschwitz stanno realizzando un genocidio.
Dobbiamo continuare a credere che si possono costruire ponti tra culture diverse, che si può costruire la Pace
#GiulioRegeni #MarioPaciolla
Vivo in un paese che per costituzione non deve lasciare indietro nessuno.
Eppure da 10 e 6 anni nessun governo ha fatto qualcosa affinché avessero giustizizia #GiulioRegeni e #MarioPaciolla.
Anzi, ha posto obiezioni -persino la ragion di stato- oppure indifferenza.
V e r i t à.
Alessandra Ballerini: "Il docufilm su #GiulioRegeni è stato visto a New York, a Londra.. Le persone sentono che quello che è successo a Giulio, che si chiama tortura, è un crimine contro l'umanità e questa ha il diritto, direi il dovere, di sapere cosa è successo a Giulio."
Anche se le Difese dei quattro agenti 007 egiziani -accusati di rapimento tortura ed omicidio di #GiulioRegeni- hanno sollevato nuove eccezioni per rimandare la sentenza, la requisitoria del PM Colaiocco è prevista per il 23 Giugno nell’Aula bunker di Rebibbia a Roma.