La guerra nel Golfo non è quello che sembra

Non sono una fan dell’attuale amministrazione israeliana. E, per evitare equivoci, nemmeno di quella americana. L’idea che alla Casa Bianca sieda un vecchio idiota e mitomane capace di alternare dichiarazioni da comizio a uscite da reality show non mi rassicura esattamente. Ma se vogliamo capire cosa sta succedendo — davvero, non su X — dobbiamo fare uno sforzo intellettuale minimo: smettere di tifare e iniziare ad analizzare. Perché questo conflitto viene raccontato come […]

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"Dopo di me il disastro". Benvenuti nella geopolitica dell'egoismo malvagio

La guerra di Trump e Netanyahu all'Iran è il peggior incubo per le economie neoliberali che continuano a credere nel feticcio della globalizzazione: in un mondo dove le merci viaggiano via mare e le rotte globali devono passare per pochissimi snodi, l'illusione dell'egemonia del capitalismo è naufragata. Dinanzi alla sconfitta l'amministrazione americana ha scelto l'opzione del caos energetico. L'analisi di Alessandro Volpi

Altreconomia
Quando il fiume impose alla montagna di chinarsi. Affinché la roccia discendesse il precipizio dei millenni

Percorrendo a bordo di un'imbarcazione il corso del Green River, principale tributario del Colorado, i visitatori del Sud-Ovest degli Stati Uniti sanno di poter andare incontro a un'esperienza molto particolare. Quella delle celebri Porte di Lodore, un canyon stretto e angusto che s'insinua in mezzo

Il blog di Jacopo Ranieri
Grande gesto da parte della #nazionale che dopo aver boicottato i #mondiali in Russia e Qatar ha deciso di non partecipare al mondiale negli #statiuniti dopo l'attacco all'Iran e le continue violazioni del diritto internazionale. Mentre gli altri paesi si piegano a dittatori e autocrati il nostro paese tiene la #schienadritta 🇮🇹🇮🇹🇮🇹
EMIRATI ARABI E USA: SCONTRO DI CIVILTÀ O COMITATO D'AFFARI?

Dal numero 75 di Cenerentola (marzo 2006), considerazioni ancora attuali sulle relazioni economiche tra Emirati Arabi e Stati Uniti.

"La compagnia araba Dubai World Ports si è aggiudicata la gestione dei sei porti più importanti della costa orientale degli Stati Uniti.
E’ vero che, almeno stando a quanto ci dicono, due dei dirottatori delle Twin Towers venivano dagli Emirati Arabi; è vero che, secondo le medesime fonti ufficiali, i finanziamenti per portare a termine l’operazione vennero fatti passare proprio dalle banche di Dubai; è vero, infine, che fu il presidente degli USA a lanciare l’idea dello “scontro di civiltà” con l’Islam.
Ma, come abbiamo segnalato più volte su Cenerentola, non sembra essere quest’ultimo, bensì il contenimento della Cina, l’obiettivo della “guerra infinita” di Bush che, del resto, con i petrolieri arabi, continua a concludere buoni affari."

#emiratiarabi #statiuniti #cina #civiltà #guerra #bush
"La spesa militare fuori controllo del Pentagono trascina gli Stati Uniti in conflitti infiniti"

Oltre a produrre incalcolabili perdite e sofferenze tra la popolazione civile, l'aggressione contro l'Iran ha superato quota 11,3 miliardi di dollari di costi per Washington nei soli primi sei giorni. Un'apparente follia che arricchisce i contractor della Difesa, con lo slogan "nuove armi” che non è altro che una profezia che si autoavvera. Intervista a William Hartung, tra i più importanti analisti al mondo delle spese del Dipartimento oggi "guidato" da Pete Hegseth

Altreconomia
Con l'aumento del costo della vita negli #StatiUniti e il deprezzamento dello yen giapponese, sempre più americani si trasferiscono in #Giappone. Ma non si tratta solo di motivi economici. Per alcuni nippo-americani, il richiamo della patria ancestrale è innegabile.

RE: https://bsky.app/profile/did:plc:niws4datih6dforyd7y22km4/post/3mi7ev5q5zq24
La criminale distruzione di #Cuba da parte degli #StatiUniti di #Trump, solo per quello che rappresenta e non perché sia una minaccia di qualsiasi tipo agli Stati Uniti