RaiNews: Libano, la morte di padre Pierre El Raii, sacerdote maronita. Il dolore del Papa

Morto a Qlayaa, nel sud del Paese, mentre stava soccorrendo un parrocchiano. Il segretario di Stato Parolin: "Immane tragedia", il presidente della Cei Zuppi: "Grande tristezza"

Lebanon, the death of Father Pierre El Rai, a Maronite priest. The Pope’s grief.

Died at Qlayaa, in the south of the country, while assisting a parishioner. Secretary of State Parolin: “An immense tragedy,” Archbishop Zuppi of the Cei: “Great sadness.”

#Lebanon #PierreElRai #Maronite #Qlayaa #State #Parolin

https://www.rainews.it/articoli/2026/03/libano-la-morte-di-padre-pierre-el-raii-sacerdote-maronita-il-dolore-del-papa-d7d176d9-177d-4480-bd30-9747a0e09c47.html

Libano, la morte di padre Pierre El Raii, sacerdote maronita. Il dolore del Papa

Morto a Qlayaa, nel sud del Paese, mentre stava soccorrendo un parrocchiano. Il segretario di Stato Parolin: "Immane tragedia", il presidente della Cei Zuppi: "Grande tristezza"

RaiNews

Repubblica.it: Iran, Leone XIV: “Profondo dolore per il parroco ucciso in Libano e i molti bambini innocenti”

Parolin evoca un Medio Oriente svuotato di cristiani, Zuppi parla di “martirio” del sacerdote maronita colpito dagli israeliani mentre soccorreva un ferito

Iran, Leone XIV: “Deep sorrow for the murdered priest in Lebanon and the many innocent children.”

Parolin evokes a Middle East devoid of Christians, Zuppi speaks of the “martyrdom” of the Maronite priest hit by Israelis while assisting a wounded person.

#LeoneXIV #Lebanon #Parolin #MiddleEast #Christians #Zuppi #Maronite #Israelis

https://www.repubblica.it/cronaca/2026/03/09/news/iran_leone_xiv_parroco_ucciso_libano-425210635/

Iran, Leone XIV: “Profondo dolore per il parroco ucciso in Libano e i molti bambini innocenti”

Parolin evoca un Medio Oriente svuotato di cristiani, Zuppi parla di “martirio” del sacerdote maronita colpito dagli israeliani mentre soccorreva un ferito

la Repubblica

Il Foglio RSS: Eh no, Parolin. Le gru sono solo a Teheran

In una lunga intervista concessa ai media vaticani, il segretario di stato Pietro Parolin ha detto molte cose giuste. Inta... Contenuto a pagamento - Accedi al sito per abbonarti

Oh no, Parolin. The cranes are only in Tehran.

In a long interview given to the Vatican media, Secretary of State Pietro Parolin said many right things. Inta... Paid content - Access the website to subscribe.

#Parolin #Tehran #Vatican #State #PietroParolin

https://www.ilfoglio.it/chiesa/2026/03/05/news/eh-no-parolin-le-gru-sono-solo-a-teheran-8744377/

Eh no, Parolin. Le gru sono solo a Teheran

Il segretario di stato dice che quando si parla delle cause di una guerra è "complesso determinare chi abbia ragione e chi abbia torto”. Ma non lo è affatto: a Miami o a Washington, per non parlare di Tel Aviv, i dissidenti non vengono appesi per il collo alle gru schierate su ordine della Guida suprema

Il Foglio

Il Fatto Quotidiano: “Iran? Col diritto alla guerra preventiva il mondo sarebbe in fiamme”: Parolin contro il conflitto in Medio Oriente

“Se agli Stati fosse riconosciuto il diritto alla guerra preventiva, secondo criteri propri e senza un quadro legale sovranazionale, il mondo intero rischierebbe di trovarsi in fiamme”. Parola di Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, che in un’intervista ai media vaticani ha commentato il conflitto in atto in Medio Oriente. Il cardinale ha denunciato che nel mondo odierno “alla giustizia è subentrata la forza, alla forza del diritto si è sostituito il diritto della forza, con la convinzione che la pace possa nascere solo dopo che il nemico è stato annientato”.
Parolin ha proseguito sostenendo che il popolo iraniano dev’essere libero di poter esprimere le proprie idee, ma “ci si può chiedere se davvero si pensi che la soluzione possa arrivare tramite il lancio di missili e bombe“. Il cardinale ha continuato: “Auspico che cessi presto il rumore delle armi e si torni al negoziato. Non si deve svuotare il senso dei negoziati: è fondamentale concedere il tempo necessario affinché esse possano giungere a risultati concreti, operando con pazienza e determinazione“.
Parolin non ha usato poi mezzi termini per attaccare e criticare il doppiopesismo della comunità internazionale: “È ancora più grave, sotto certi aspetti, l’invocare il diritto internazionale a seconda delle proprie convenienze”. “Mi riferisco – ha aggiunto il segretario di Stato Vaticano – al fatto che ci sono casi in cui la comunità internazionale si indigna e si mobilita, e casi in cui invece non lo fa o lo fa molto più blandamente, dando l’impressione che esistano violazioni del diritto da sanzionare e altre da tollerare, vittime civili da deplorare e altre da considerare come danni collaterali”.
Parolin ha sottolineato che “non ci sono morti di serie A e di serie B, né persone che hanno più diritto di vivere di altre solo perché nate in un continente piuttosto che in un altro o in un determinato Paese” e ha condannato, a nome del Vaticano, ogni forma di coinvolgimento di civili, chiedendo che “sia sempre tutelato il principio dell’inviolabilità della dignità umana e della sacralità della vita”.
L'articolo “Iran? Col diritto alla guerra preventiva il mondo sarebbe in fiamme”: Parolin contro il conflitto in Medio Oriente proviene da Il Fatto Quotidiano.

Iran? With the right to preemptive war, the world would be in flames”: Parolin condemns the conflict in the Middle East

“If the United States were granted the right to preemptive war, according to its own criteria and without a transnational legal framework, the whole world would risk being set ablaze.” This is the words of Pietro Parolin, Vatican Secretary of State, who commented on the ongoing conflict in the Middle East in an interview with Vatican media. The Cardinal denounced that in today’s world “justice has been supplanted by force, force of law has been replaced by the right of force, with the conviction that peace can only be born after the enemy has been annihilated.”

Parolin continued, stating that the Iranian people must be free to express their ideas, but “we can ask ourselves if we truly believe the solution can come through the launch of missiles and bombs.” The Cardinal continued: “I hope that the noise of arms will soon cease and that negotiations will resume. One must not empty the meaning of negotiations: it is fundamental to allow the necessary time for them to achieve concrete results, operating with patience and determination.”

Parolin then made no concessions in his attack and criticism of the double standards of the international community: “It is even more serious, in certain respects, to invoke international law according to one's own convenience.” “I am referring – he added – to the fact that there are cases in which the international community is outraged and mobilizes, and cases in which it does not, or does so much more lightly, giving the impression that there are violations of international law to sanction and others to tolerate, civilian victims to deplore and others to consider as collateral damage.”

Parolin emphasized that “there are no top-tier and bottom-tier deaths, nor are people who have more right to live than others simply because they were born in one continent rather than another or in a particular country” and condemned, on behalf of the Vatican, every form of civilian involvement, asking that “the principle of inviolability of human dignity and the sacredness of life is always protected.”

“Iran? With the right to preemptive war the world would be in flames”: Parolin against the Middle East conflict – from Il Fatto Quotidiano.

#Parolin #theMiddleEast #theUnitedStates #PietroParolin #Vatican #State #theMiddleEast #Cardinal #Iranian #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/04/parolin-medio-oriente-guerra-preventiva-news-iran/8313490/

“Iran? Col diritto alla guerra preventiva il mondo sarebbe in fiamme”: Parolin contro il…

Il segretario di Stato Vaticano invoca il ritorno ai negoziati: "Non ci sono morti di serie A e morti di serie B. Oggi alla giustizia è subentrata la forza"

Il Fatto Quotidiano

Repubblica.it: Parolin sull’Iran: “Le guerre preventive rischiano di incendiare il mondo”

Il Segretario di Stato della Santa Sede ai media vaticani: “Pericoloso l’affermarsi di un multipolarismo caratterizzato dal primato della potenza”

Parolin on Iran: “Preventive wars risk setting the world on fire.”

The Vatican Secretary of State to Vatican media: “Dangerous is the affirmation of a multipolarism characterized by the primacy of power.”

#Parolin #Vatican #State

https://www.repubblica.it/esteri/dossier/guerra-in-medio-oriente/2026/03/04/news/parolin_guerra_iran-425199463/

Parolin sull’Iran: “Le guerre preventive rischiano di incendiare il mondo”

Il Segretario di Stato della Santa Sede ai media vaticani: “Pericoloso l’affermarsi di un multipolarismo caratterizzato dal primato della potenza”

la Repubblica

RaiNews: Nel Conclave che elesse Papa Leone uno dei cardinali elettori fu trovato con un cellulare in tasca

La rivelazione in un libro di due esperti vaticanisti, che ricostruisce l'elezione al Soglio di Pietro di Prevost, lo scorso maggio. Ipotesi anche sui voti ottenuti dall'attuale Santo Padre e da Parolin nei primi scrutini, Leone eletto con 108 voti

In the conclave that elected Pope Leo, one of the electors was found with a mobile phone in his pocket.

A revelation in a book by two Vatican experts, which reconstructs the election to the Holy See of Prevost last May. Hypotheses also on the votes obtained by the current Holy Father and Parolin in the first ballots, Leone elected with 108 votes.

#PopeLeo #Vatican #Parolin #first #Leone

https://www.rainews.it/articoli/2026/03/nel-conclave-che-elesse-papa-leone-uno-dei-cardinali-elettori-fu-trovato-con-un-cellulare-in-tasca-d17f75d5-6945-4904-9e6f-85b6ba2ec2b7.html

Nel Conclave che elesse Papa Leone uno dei cardinali elettori fu trovato con un cellulare in tasca

La rivelazione in un libro di due esperti vaticanisti, che ricostruisce l'elezione al Soglio di Pietro di Prevost, lo scorso maggio. Ipotesi anche sui voti ottenuti dall'attuale Santo Padre e da Parolin nei primi scrutini, Leone eletto con 108 voti

RaiNews

ÉVÉNEMENT AU KOWEÏT : le cardinal Parolin élève l’église Notre-Dame d’Arabie au rang de basilique

https://fed.brid.gy/r/https://tribunechretienne.com/evenement-au-koweit-le-cardinal-parolin-eleve-leglise-notre-dame-darabie-au-rang-de-basilique/

if you want to understand the role of the éminence grise of the #Vatican diplomacy,#Parolin-who,according to a leak to a #WashPost,tried to find "an escape route for #Maduro"- you should read US diplomatic cables on #Parolin revealed by #JA and #WikiLeaks:

https://wikileaks.org/plusd/?qproject[]=cg&q=Parolin+Vatican#result

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le trattative di #Parolin sul #Venezuela sono le tipiche informazioni sulla diplomazia con un elevato livello di classifica: chi le ha fatte filtrare? perché?

#Parolin è un grande diplomatico,un uomo di fiducia degli USA, che però non è un servo USA e sa dire anche cose spiacevoli agli USA su #Iran, #Cina, ecc.

E' anche uno che si muove in modo machiavellico