Un istituto di Trezzo sull'Adda (MI) organizza visita didattica (promossa dal prof di IRC) alla #moschea di Mezzago, tra approfondimento culturale, lotta ai pregiudizi e apologetica su temi come vita di Maometto e diritti delle donne nell'islam.
La destra clericale fa polemica selettiva lamentando il pericolo di "indottrinamento"; dal canto suo la #scuola in risposta si professa "laica" ma rivendica crocifisso nelle aule e feste cristiane.👇
https://www.affaritaliani.it/cronache/gita-scolastica-mosche-trezzo-adda-caso-politico.html
Il ricamo della fede nelle striature architettoniche della Moschea Rossa di Jami Ul-Alfar - Il blog di Jacopo Ranieri

È forse una delle più notevoli esperienze di scoperta offerte ai visitatori stranieri, quella d’inoltrarsi nel quartiere commerciale del mercato notturno di Pettah, in prossimità del centro della capitale commerciale e culturale dello Sri Lanka. La gremita Colombo, così chiamata all’epoca dei Portoghesi come traslazione dall’originale termine Kolon thota, succeduta nel suo ruolo amministrativo dall’adiacente ... Leggi tutto

Il blog di Jacopo Ranieri
Le tre porte verso la moschea scientifica, capolavoro architettonico dell'Anatolia - Il blog di Jacopo Ranieri

Rassicurante può essere tentare di attribuire alle maggiori religioni del mondo una serie di caratteristiche esteriori e implicazioni contestuali capaci di esulare dai reciproci contesti d’appartenenza. Determinati stili, connessioni pratiche nelle meccaniche visuali da evocare nei fedeli, mediante lo strumento sempre utile dell’arte umana. In tal senso costituendo il tipo di enti che trascendono i ... Leggi tutto

Il blog di Jacopo Ranieri
Polemiche per la "gita" in #moschea degli alunni di due scuole primarie di Sesto San Giovanni (MI). La destra si scandalizza ma promuove il confessionalismo cattolico identitario, mentre la sinistra minimizza le criticità per la #laicità della #scuola.👇
https://www.milanotoday.it/politica/lezione-islam-sesto-san-giovanni.html
La scuola "in gita in moschea" dall'Imam per imparare l'Islam: scoppia la polemica

La lezione dell'Imam di Sesto San Giovanni agli alunni di due scuole del territorio: "Un progetto nato anni fa". Durante il discorso...

MilanoToday
Il caso dei bambini di un #asilo parrocchiale del trevigiano condotti in #moschea dove hanno “mimato” la preghiera evidenzia problemi diffusi nel recepire l’idea di #laicità della scuola sia a destra sia a sinistra e nelle stesse scuole.👇
https://www.micromega.net/bambini-in-moschea
Bambini in moschea, il problema è ogni indottrinamento

Shock per le immagini dei bambini inginocchiati in moschea. Ma deve suscitarlo ogni forma di indottrinamento religioso.

Micromega

l’incendio della moschea di al-nasr e altre moralità di isrealhell

Eliana Riva, Raid a Nablus. L’Unrwa: «Svuotati i campi profughi in Cisgiordania», da “il manifesto”, 8 marzo 2025

ISRAELE/PALESTINA Incendiata la moschea di Al-Nasr. Bombardamenti nel nord di Gaza. Una delegazione di Hamas arriva al Cairo, in Egitto

Nel primo venerdì di Ramadan l’esercito israeliano ha assaltato e incendiato la moschea di Al-Nasr, monumento storico della Città Vecchia di Nablus, distruggendo gli alloggi dell’imam. Secondo testimoni, i soldati avrebbero impedito ai vigili del fuoco di intervenire per spegnere le fiamme.
NON È STATA l’unica moschea ad essere attaccata. Durante il raid di Nablus i militari hanno preso d’assalto sei luoghi di culto. Il direttore delle dotazioni della città, durante un sopralluogo insieme al sindaco e al governatore, ha dichiarato che attacchi del genere non avvenivano dalla Nakba del 1948 e che riflettono il disprezzo israeliano per le norme religiose, morali e internazionali.
Secondo l’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati palestinesi, i campi profughi della Cisgiordania settentrionale sono stati quasi completamente svuotati dei loro residenti. Jenin, Tulkarem e Nur Shams sono attaccati e vandalizzati dall’esercito israeliano dal 21 gennaio, quando Tel Aviv ha deciso di lanciare una imponente operazione militare nella Cisgiordania occupata. I militari stanno portando avanti una campagna di detonazioni controllate per demolire decine di abitazioni. Ieri a Jenin un palestinese è rimasto ferito quando l’automobile su cui viaggiava è stata colpita da un mezzo blindato, mentre due giovani di 16 e 17 anni sono stati attaccati durante un raid a Ramallah. Un’inchiesta congiunta di Guardian e +972 Magazine rivela che l’esercito dello stato ebraico ha realizzato uno strumento di intelligenza artificiale simile a ChatGPT e contenente milioni di intercettazioni telefoniche effettuate nei Territori palestinesi occupati. I soldati potranno porre domande incrociate per monitorare spostamenti e abitudini di combattenti, attivisti e di quasi ogni abitante della Cisgiordania.
GLI ATTACCHI non si sono fermati neanche a Gaza. Israele ha bombardato il nord della Striscia, dichiarando di aver colpito un gruppo di persone mentre sistemava un ordigno. Due palestinesi sono stata uccisi a Shujayea, a Gaza City.
Gli Houthi dello Yemen hanno rilasciato ieri un avvertimento per Tel Aviv, minacciando di riprendere le operazioni navali contro Israele se entro quattro giorni non ricomincerà l’ingresso degli aiuti umanitari nell’enclave palestinese.
NEL TENTATIVO di fare pressione al governo israeliano perché accetti di entrare nella seconda fase della tregua come previsto dagli accordi, Hamas ha pubblicato ieri il video di uno degli ostaggi trattenuti a Gaza. Matan Angrest, di 21 anni, nel filmato si rivolge al governo, dichiarando che continuare i negoziati è «l’unico modo per riportarci indietro».
La situazione a Gaza diventa più critica ogni ora che passa. Non solo per il blocco di aiuti umanitari e carburante ma anche a causa del taglio dei fondi all’Usaid. Secondo l’Associated Press le riduzioni operate dal presidente Usa rischiano di far perdere tutti i progressi ottenuti durante il cessate il fuoco: Washington si era impegnata a finanziare una grande parte degli aiuti a Gaza ma le organizzazioni internazionali dichiarano di non aver ricevuto il supporto promesso.
Intanto, dall’Egitto fanno sapere che una delegazione di Hamas è giunta al Cairo per tentare di riprendere i colloqui sul cessate il fuoco. Le richieste del gruppo islamico includerebbero il ritiro completo di Israele da Gaza e la ricostruzione dell’enclave, come previsto dal piano arabo presentato il 4 marzo.
Situazione tesa anche in Libano. L’esercito di Tel Aviv ha permesso a centinaia di coloni di entrare nel sud del Paese, in una delle zone che Israele occupa nonostante l’impegno di sgomberare entro il 18 febbraio.
L’ESERCITO libanese ha denunciato la violazione della sovranità territoriale quando i coloni, protetti e accompagnati dai militari, hanno superato il confine per visitare una tomba che ritengono appartenga al rabbino Ashi.
https://ilmanifesto.it/raid-a-nablus-lunrwa-svuotati-i-campi-profughi-in-cisgiordania

#AlNasr #bombardamenti #campiProfughi #Cisgiordania #ElianaRiva #Gaza #genocidio #Hamas #Houthi #ilManifesto #invasione #Libano #moschea #moscheaDiAlNasr #Nablus #Palestina #raid #UNRWA #WestBank

Raid a Nablus. L’Unrwa: «Svuotati i campi profughi in Cisgiordania» | il manifesto

Israele (Internazionale) #custom_field-ochiello. Di #custom_field-autore

il manifesto

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Eliana Riva, Raid a Nablus. L’Unrwa: «Svuotati i campi profughi in Cisgiordania», da “il manifesto”, 8 marzo 2025

ISRAELE/PALESTINA Incendiata la moschea di Al-Nasr. Bombardamenti nel nord di Gaza. Una delegazione di Hamas arriva al Cairo, in Egitto

Nel primo venerdì di Ramadan l’esercito israeliano ha assaltato e incendiato la moschea di Al-Nasr, monumento storico della Città Vecchia di Nablus, distruggendo gli alloggi dell’imam. Secondo testimoni, i soldati avrebbero impedito ai vigili del fuoco di intervenire per spegnere le fiamme.
NON È STATA l’unica moschea ad essere attaccata. Durante il raid di Nablus i militari hanno preso d’assalto sei luoghi di culto. Il direttore delle dotazioni della città, durante un sopralluogo insieme al sindaco e al governatore, ha dichiarato che attacchi del genere non avvenivano dalla Nakba del 1948 e che riflettono il disprezzo israeliano per le norme religiose, morali e internazionali.
Secondo l’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati palestinesi, i campi profughi della Cisgiordania settentrionale sono stati quasi completamente svuotati dei loro residenti. Jenin, Tulkarem e Nur Shams sono attaccati e vandalizzati dall’esercito israeliano dal 21 gennaio, quando Tel Aviv ha deciso di lanciare una imponente operazione militare nella Cisgiordania occupata. I militari stanno portando avanti una campagna di detonazioni controllate per demolire decine di abitazioni. Ieri a Jenin un palestinese è rimasto ferito quando l’automobile su cui viaggiava è stata colpita da un mezzo blindato, mentre due giovani di 16 e 17 anni sono stati attaccati durante un raid a Ramallah. Un’inchiesta congiunta di Guardian e +972 Magazine rivela che l’esercito dello stato ebraico ha realizzato uno strumento di intelligenza artificiale simile a ChatGPT e contenente milioni di intercettazioni telefoniche effettuate nei Territori palestinesi occupati. I soldati potranno porre domande incrociate per monitorare spostamenti e abitudini di combattenti, attivisti e di quasi ogni abitante della Cisgiordania.
GLI ATTACCHI non si sono fermati neanche a Gaza. Israele ha bombardato il nord della Striscia, dichiarando di aver colpito un gruppo di persone mentre sistemava un ordigno. Due palestinesi sono stata uccisi a Shujayea, a Gaza City.
Gli Houthi dello Yemen hanno rilasciato ieri un avvertimento per Tel Aviv, minacciando di riprendere le operazioni navali contro Israele se entro quattro giorni non ricomincerà l’ingresso degli aiuti umanitari nell’enclave palestinese.
NEL TENTATIVO di fare pressione al governo israeliano perché accetti di entrare nella seconda fase della tregua come previsto dagli accordi, Hamas ha pubblicato ieri il video di uno degli ostaggi trattenuti a Gaza. Matan Angrest, di 21 anni, nel filmato si rivolge al governo, dichiarando che continuare i negoziati è «l’unico modo per riportarci indietro».
La situazione a Gaza diventa più critica ogni ora che passa. Non solo per il blocco di aiuti umanitari e carburante ma anche a causa del taglio dei fondi all’Usaid. Secondo l’Associated Press le riduzioni operate dal presidente Usa rischiano di far perdere tutti i progressi ottenuti durante il cessate il fuoco: Washington si era impegnata a finanziare una grande parte degli aiuti a Gaza ma le organizzazioni internazionali dichiarano di non aver ricevuto il supporto promesso.
Intanto, dall’Egitto fanno sapere che una delegazione di Hamas è giunta al Cairo per tentare di riprendere i colloqui sul cessate il fuoco. Le richieste del gruppo islamico includerebbero il ritiro completo di Israele da Gaza e la ricostruzione dell’enclave, come previsto dal piano arabo presentato il 4 marzo.
Situazione tesa anche in Libano. L’esercito di Tel Aviv ha permesso a centinaia di coloni di entrare nel sud del Paese, in una delle zone che Israele occupa nonostante l’impegno di sgomberare entro il 18 febbraio.
L’ESERCITO libanese ha denunciato la violazione della sovranità territoriale quando i coloni, protetti e accompagnati dai militari, hanno superato il confine per visitare una tomba che ritengono appartenga al rabbino Ashi.
https://ilmanifesto.it/raid-a-nablus-lunrwa-svuotati-i-campi-profughi-in-cisgiordania

#AlNasr #bombardamenti #campiProfughi #Cisgiordania #ElianaRiva #Gaza #genocidio #Hamas #Houthi #ilManifesto #invasione #Libano #moschea #moscheaDiAlNasr #Nablus #Palestina #raid #UNRWA #WestBank

Raid a Nablus. L’Unrwa: «Svuotati i campi profughi in Cisgiordania» | il manifesto

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il manifesto
Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di un'associazione islamica contro il Comune di #Magenta che aveva negato l'area per costruire una #moschea. Una sentenza per certi versi prevedibile che mostra le crepe del multiconfessionalismo nostrano che favorisce al massimo la Chiesa cattolica. Una situazione di privilegio clericale sempre meno attuale per una società che voglia dirsi laica e plurale e che in teoria tutela la libertà di culto e di pensiero.👇
https://www.ilgiorno.it/legnano/cronaca/moschea-magenta-k64tqjct?live
Moschea a Magenta, il Consiglio di Stato: illegittimo ostacolo alla libertà di culto, il Comune deve trovare uno spazio

Accolto il ricorso dell'associazione Abu Bakar, difesa dagli avvocati Luca Bauccio e Aldo Russo. I legali parlano di "decisione storica"

Il Giorno
"Le autorità israeliane cercano costantemente di cambiare le caratteristiche della #moschea e di giudaizzarla”, ha detto ad Anadolu Ghassan Al-Rajabi, un funzionario della #Hebron Endowments Authority. #israele #palestina #news
https://pmcomunicazione.com/occupazione-israeliane-moschea-ibrahimi-di-hebron-a-sud-della-cisgiordania/
Occupazione israeliane Moschea Ibrahimi di Hebron a sud della Cisgiordania

Le forze di occupazione israeliane hanno sigillato ieri il cortile della Moschea Ibrahimi nel tentativo di cambiarne le caratteristiche, ha detto un funzionario palestinese.

EMMEGI INT. PRESS AGENCY
Moschea di Palermo, un esempio di inclusione e accoglienza

In questo periodo particolare, per i fedeli musulmani che affrontano il ramadan, la Moschea di Palermo è un punto di ritrovo e accoglienza per tutti.

Eco Internazionale