In het natuurgebied Vendicari, aan zee, ligt het strand vol met kiwi-vormige objecten.
Dit blijken door de zee tot bollen gerold zeegras te zijn!
Overigens waren we hier gisteren.
In het natuurgebied Vendicari, aan zee, ligt het strand vol met kiwi-vormige objecten.
Dit blijken door de zee tot bollen gerold zeegras te zijn!
Overigens waren we hier gisteren.
Overigens zagen we 4 mei in Syracuse zelf ook nog een #putdeksel
Gisteren in Noto en vandaag in Ragusa Ibla weer de nodige putdeksels gespot. Geheel, of gedeeltelijk 😂
Syracuse hebben we inmiddels achter ons gelaten, maar daar troffen we deze prachtige bomen!

In #Sicilia si taglia ancora sulla #sanità. Ovviamente, coglionazzi, rivotate tutti in massa fasci, forzitalioti, legaioli e l'altra merda che governa l'Isola e kmla Nazzzione tutta. https://palermo.repubblica.it/cronaca/2026/04/30/news/farmaci_tetto_prescrizioni_farmaci_protesta_medici_famiglia-425315024/#cobssid=s
Ook in Syracuse is het #MinibiebMaandag
Archeologia subacquea, al via nuove indagini sui fondali della Sicilia sud-orientale
S&AIndividuare nei fondali della Sicilia sud-orientale nuove aree di interesse archeologico e ambientale. È questo l’obiettivo del “Progetto pilota per la ricerca sistematica in acque profonde”, realizzato dalla Regione Siciliana nell’ambito della collaborazione tra la Soprintendenza del Mare e Arpa Sicilia, le cui prime indagini hanno preso il via questa mattina.
Gli interventi di mappatura e ricerca interesseranno varie zone lungo le coste dell’Isola, a profondità comprese tra i 50 e i 150 metri. Saranno impiegate tecnologie d’avanguardia, quali Side scan sonar (SSS), Multi beam echo sounder (MBES) e veicoli subacquei telecomandati (ROV), che consentiranno di verificare, attraverso metodologie aggiornate e innovative, le numerose segnalazioni e ricostruzioni avanzate nel corso degli anni, contribuendo anche a fare chiarezza su uno dei più noti casi dell’archeologia subacquea mediterranea: un focus particolare, infatti, riguarderà il tratto costiero di Brucoli, nel Siracusano, area da tempo al centro dell’interesse storico-archeologico per alcune ipotesi sulla possibile provenienza dei celebri Bronzi di Riace.
Per approfondire: Bronzi di Riace, un nuovo studio riapre il caso: “Rimasero per duemila anni nei fondali siciliani, ecco le prove”
https://storiearcheostorie.com/2025/11/15/bronzi-riace-ipotesi-siciliana-nuovo-studio/
Il coordinamento scientifico delle operazioni è affidato all’archeologo Roberto La Rocca, che condurrà le attività assieme ai team tecnici delle due istituzioni.
«Queste indagini – dice l’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato – segnano un salto di qualità nell’approccio alla conoscenza del patrimonio sommerso. L’integrazione tra competenze archeologiche, tecnologie avanzate e monitoraggio ambientale consente, per la prima volta, una lettura interdisciplinare e su larga scala dei fondali siciliani, anche grazie al contributo di Arpa Sicilia».
Le attività si inseriscono, infatti, nel quadro dell’accordo operativo tra l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente e la Soprintendenza del Mare, volto allo sviluppo di programmi di ricerca integrata per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale marino.
«Una sinergia che rafforza la tutela e apre a nuove prospettive di ricerca, restituendo centralità al mare come archivio della nostra storia», commenta il soprintendente del Mare Ennio Turco.
📘 Notizia verificata ✅
Boven in het theater van Syracuse is een bron.