Il Fatto Quotidiano: Si spacciava per 17enne per adescare ragazzine e farsi mandare foto e video: ai domiciliari un 36enne

Chattava da tempo sul social network Snapchat con quello che credeva essere un 17enne di Milano. Lui le prometteva di sposarla una volta raggiunta la maggiore età, ma dietro quel giovane milanese si nascondeva un 36enne di Vicenza. L’indagine è scattata dopo la denuncia fatta dai genitori della minore, una ragazzina di appena 11 anni, che avevano trovato nel telefono della figlia una chat con foto e materiale pedopornografico autoprodotto.
L’indagine, condotta dalla sezione operativa di Rimini e coordinata dalla Procura di Bologna, ha rivelato come il 36enne, convivente con i propri genitori, era riuscito a carpire la fiducia dell’11enne. Nelle chat si legge di come l’uomo avesse cercato di instaurare un rapporto sentimentale con la bambina, senza mai avanzare la richiesta di incontrarsi dal vivo, e aveva poi richiesto foto intime e video. Sarebbe stata poi la stessa bambina a inviare tutto all’adescatore.
La Polizia Postale ha identificato l’uomo e ha proceduto con la perquisizione informatica sui suoi dispositivi, che ha portato al sequestro del telefono dell’indagato: proprio dal suo cellulare sarebbe stata ricostruita la storia al malato rapporto tra l’uomo e la vittima 11enne adescata, ma avrebbe anche confermato ulteriori conversazioni, nate col medesimo fine, con altre minori in diverse zone d’Italia. Grazie a tutte le prove raccolte, la procura di Bologna ha ottenuto dal giudice per le indagini preliminari un’ordinanza di custodia cautelare.
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He was posing as a 17-year-old to lure girls and get them to send him photos and videos: a 36-year-old is under house arrest.

I had been chatting on the social network Snapchat with someone I believed to be a 17-year-old from Milan. He promised to marry me once he reached the age of majority, but behind that young Milanese man was a 36-year-old from Vicenza. The investigation was launched after a complaint was filed by the parents of the minor, a girl of just 11 years old, who found a chat with photos and self-produced pedophilic material in her daughter’s phone.

The investigation, conducted by the operational section of Rimini and coordinated by the Public Prosecutor's Office in Bologna, revealed how the 36-year-old, living with his parents, had managed to gain the trust of the 11-year-old. The chats showed how the man had tried to establish a romantic relationship with the girl, never requesting to meet in person, and then asked for intimate photos and videos. It was the girl herself who then sent everything to the manipulator.

The Postal Police identified the man and proceeded with a computer search on his devices, which led to the seizure of the investigated’s phone: it was from his mobile phone that the story of the unhealthy relationship between the man and the 11-year-old victim lured, but it also confirmed further conversations, born with the same purpose, with other minors in different areas of Italy. Thanks to all the evidence collected, the Public Prosecutor's Office in Bologna obtained an order for precautionary custody from the judge for preliminary investigations.

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#Snapchat #Milan #Milanese #Vicenza #Rimini #Bologna #Italy #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/26/adescamento-snapchat-vicenza-pedopornografia-notizie/8337443/

Si spacciava per 17enne per adescare ragazzine e farsi mandare foto e video: ai domiciliari un 36enne

Si era presentato con fare amichevole e aveva poi chiesto foto intime e veri e propri video dal contenuto pedopornografico autoprodotti. Contatti con tre altre tre minorenni

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Salta l’intervista di Stefania Cappa a Belve Crime, avrebbe chiesto un cachet di 15 mila euro (ma il servizio pubblico non riconosce compensi ai protagonisti dei casi di nera)

Il caso Garlasco imperversa sul piccolo schermo ma non approderà, salvo colpi di scena, a “Belve Crime“, lo spin off del programma di interviste condotto da Francesca Fagnani. La trasmissione ha cercato di portare in prima serata su Rai2 Stefania Cappa, cugina di Chiara Poggi, ma l’avvocatessa milanese, oggi 41enne, avrebbe richiesto un compenso di circa 15 mila euro per sottoporsi alle domande incalzanti della conduttrice.
La trasmissione, fa sapere il sito di Davide Maggio che anticipa la notizia, avrebbe scelto di non riconoscere alla Cappa l’elevato cachet. Una decisione nata molto probabilmente anche dalla volontà di evitare polemiche, il servizio pubblico negli anni ha scelto di non riconoscere compensi ai protagonisti dei casi di cronaca nera.
Persona informata sui fatti nel corso delle indagini
È opportuno ricordare che Stefania Cappa non è indagata per il delitto di Chiara Poggi ma, come avvenuto per sua sorella Paola, è stata solo sentita come persona informata sui fatti nel corso delle indagini. Stefania Cappa è iscritta all’Albo degli avvocati di Milano dal 2012, è specializzata in diritto sportivo ed è sposata con Emanuele Airoldi, campione di equitazione e nipote dell’editore Angelo Rizzoli.
“Belve” tornerà in onda martedì 7 aprile, dopo le puntate standard saranno trasmesse le puntate “Crime”. Nei giorni scorsi è già stata registrata l’intervista a Raffaele Sollecito, legato all’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia nel 2007. Lo scorso anno Fagnani aveva intervistato Massimo Bossetti, in carcere per l’uccisione di Yara Gambirasio.
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Stefania Cappa’s interview with Belve Crime was cancelled, as she had requested a €15,000 fee (but the public service does not recognize compensation for protagonists of black cases).

The Garlasco case is raging on television, but it will not land on “Belve Crime,” the spin-off of the interview program hosted by Francesca Fagnani. The broadcast had sought to bring Stefania Cappa, cousin of Chiara Poggi, to primetime on Rai2, but the Milanese lawyer, now 41 years old, reportedly requested a fee of around 15,000 euros to answer the journalist’s probing questions.

The broadcast, according to the Davide Maggio website which anticipates the news, has decided not to pay the Cappa the high fee. This decision was likely also born from the desire to avoid controversy; public service has in recent years chosen not to pay compensation to the protagonists of black crime cases.

Informant in the investigations
It is worth remembering that Stefania Cappa is not under investigation for Chiara Poggi’s crime but, as with her sister Paola, she was only heard as a person with knowledge of the facts during the course of the investigation. Stefania Cappa has been registered in the Milan Bar since 2012, specializes in sports law, and is married to Emanuele Airoldi, equestrian champion and nephew of publisher Angelo Rizzoli.

“Belve” will return on air on Tuesday, April 7th, after the standard episodes, “Crime” episodes will be broadcast. In recent days, the interview with Raffaele Sollecito, linked to the murder of Meredith Kercher, the English student killed in Perugia in 2007, has already been recorded. Last year Fagnani interviewed Massimo Bossetti, who is in prison for the murder of Yara Gambirasio.

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Salta l’intervista di Stefania Cappa a Belve Crime, avrebbe chiesto un cachet di 15 mila euro (ma il…

La cugina di Chiara Poggi non sarà tra gli ospiti dello spin off condotto da Francesca Fagnani: la Rai rinuncia anche per evitare polemiche legate alla linea storica sui casi di cronaca

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Referendum, Anpi e Cgil festeggiano la vittoria del No in piazza Duomo: cori e canti sulle note di Bella Ciao

A Milano i partiti del centrosinistra, Cgil e Anpi festeggiano la vittoria del no al referendum in piazza del Duomo sulle note di Bella Ciao, di Vasco Rossi e Rio Gaetano. La città si è espressa nettamente a favore del no in controtendenza con il resto della Lombardia dove ha prevalso il sì. In piazza, oltre alla Cgil, ci sono esponenti di Pd, Avs, M5S, Rifondazione comunista.
“Milano, ancora una volta, dimostra di avere a cuore i valori della Costituzione, con un risultato straordinario non solo in città ma anche in città metropolitana – dice la segretaria del Pd Lombardia Silvia Roggiani -. Hanno mobilitato le tante bugie che la destra ha raccontato in questi mesi”. Per il segretario milanese del Pd Alessandro Capelli, è ” bello il risultato che si registra nella città metropolitana di Milano e nel Comune di Milano. Il No vince con largo margine e manda un ennesimo messaggio alle destre”. In piazza anche la Cgil con il segretario milanese Luca Stanzione secondo cui “è stato determinante il voto dei giovani, c’è un Paese che reagisce quando si mette mano alla Costituzione, ma credo che tutti con questo voto abbiamo voluto dire che quella Costituzione va realizzata e che c’è un paese che non condivide la rotta che ha preso questo governo”. A Milano in piazza Duomo per festeggiare la vittoria del no c’è anche l’ex magistrato Armando Spataro secondo cui il risultato del referendum è stato un “risveglio dell’impegno della società civile” per una riforma che “tendeva a spaccare la Costituzione”. Per Primo Minelli presidente di Anpi Milano infine “ci aspetta un grande 25 aprile dopo questo risultato. Questo è un Paese che difende la Costituzione”
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Referendum, Anpi, and CGIL celebrate the victory of No in Piazza Duomo: chants and songs to the tune of Bella Ciao.

In Milan, the center-left parties, Cgil and Anpi, are celebrating the victory of the no vote in the referendum on Piazza del Duomo to the tune of Bella Ciao, by Vasco Rossi, and Rio Gaetano. The city clearly expressed its support for the no vote, in contrast with the rest of Lombardy where the yes vote prevailed. In the square, in addition to Cgil, there were representatives from Pd, Avs, M5S, and Rifondazione Comunista.

“Milan once again demonstrates that it cares about the values of the Constitution, with an extraordinary result not only in the city but also in the metropolitan city – says the secretary of the Lombard Pd, Silvia Roggiani -. They mobilized against all the lies that the right has told in recent months.” For the Milanese secretary of the Pd, Alessandro Capelli, the result in the metropolitan city of Milan and the Municipality of Milan is “beautiful,” and “the No wins by a wide margin and sends one more message to the right.” Cgil was also present in the square with the Milanese secretary, Luca Stanzione, who stated that “the youth vote was decisive, there is a country that reacts when the Constitution is touched, but I believe that with this vote we wanted to say that this Constitution must be realized and that there is a country that does not share the course taken by this government.” Former magistrate Armando Spataro was also in Piazza Duomo in Milan to celebrate the victory of the no, arguing that the referendum result was a “wake-up call for civil society” for a reform that “sought to divide the Constitution.” Finally, Primo Minelli, president of Anpi Milan, stated that “a great May 25th awaits us after this result. This is a country that defends the Constitution.”

Article: Referendum, Anpi and Cgil celebrate the victory of No in Piazza Duomo: chants and songs to the tune of Bella Ciao, sourced from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/23/referendum-vittoria-no-milano-oggi/8334049/

Referendum, Anpi e Cgil festeggiano la vittoria del No in piazza Duomo: cori e canti sulle note di Bella Ciao

La città si è espressa nettamente a favore del no in controtendenza con il resto della Lombardia dove ha prevalso il sì

Il Fatto Quotidiano

Leonardo.it: Torna a Milano dopo 4 anni, tradimento rossonero e Juve a bocca asciutta

A quattro anni dal suo addio, la città di Milano potrebbe presto ritrovarsi con un volto conosciuto, ma la questione non sembra essere così semplice come potrebbe apparire a prima vista. Una decisione che, se confermata, avrebbe dell’incredibile, considerando i trascorsi e le scelte fatte in passato. L’idea di un ritorno è diventata più concreta nelle ultime settimane, ma le implicazioni sono tutt’altro che banali.
Franck Kessié: il ritorno in Serie A a distanza di 4 anni
Il protagonista di questa storia è Franck Kessié, ex centrocampista del Milan, che sta vivendo l’ultima parte della sua esperienza con l’Al Ahli, club saudita con cui ha firmato nel 2023 dopo l’esperienza al Barcellona. Con il suo contratto in scadenza a giugno, la situazione si è fatta interessante non solo per la sua esperienza internazionale, ma anche per il mercato che si sta preparando. In tanti stanno guardando con attenzione alla sua posizione, con la sensazione che, alla fine, la Serie A potrebbe essere pronta a riaccoglierlo.
Le due big italiane, Inter e Juventus, sono pronte a muoversi. Se da un lato, i bianconeri avevano già mostrato in passato interesse per il centrocampista ivoriano, lo scenario attuale sembra aver preso una piega diversa. La Vecchia Signora, infatti, avrebbe bisogno di rinforzare il centrocampo e Kessié sarebbe il profilo ideale per completare la linea mediana, soprattutto dopo il suo buon periodo con il Milan. Tuttavia, a complicare il tutto ci sono i nerazzurri che sanno di aver bisogno di qualche innesto a centrocampo per affrontare al meglio le sfide future.
Ritorno a San Siro: la possibilità di una nuova opportunità per Kessié
Nonostante gli enormi introiti economici garantiti all’ex Atalanta dai sauditi, l’Italia continua a rimanere un richiamo irresistibile che potrebbe indurlo a tornare a Milano, ma in un’altra squadra. Ma la lotta per Kessié potrebbe rivelarsi un vero e proprio testa a testa tra Inter e Juve, con l’ex rossonero a dover scegliere tra un ritorno al passato, riferito all’impianto e alla città meneghina, e un’opportunità da nuovo protagonista in una squadra diversa. A prescindere da quale sarà la sua scelta finale, Kessié è destinato a lasciare un segno importante nella prossima finestra di calciomercato.

Return to Milan after 4 years, a Rossoneri betrayal, and Juventus with an empty mouth.

Four years after his departure, the city of Milan could soon find itself with a familiar face, but the matter doesn’t seem as simple as it might appear at first glance. A decision that, if confirmed, would be incredible, considering the past and the choices made in the past. The idea of a return has become more concrete in recent weeks, but the implications are far from trivial.

Franck Kessié: A Return to Serie A After 4 Years

The protagonist of this story is Franck Kessié, former Milan midfielder, who is completing the last part of his experience with Al Ahli, the Saudi Arabian club with which he signed in 2023 after his experience at Barcelona. With his contract expiring in June, the situation has become interesting not only for his international experience but also for the market that is preparing. Many are watching his position closely, with the feeling that, in the end, Serie A could be ready to welcome him back.

The two Italian giants, Inter and Juventus, are ready to move. While Juventus had already shown an interest in the Ivorian midfielder in the past, the current scenario seems to have taken a different turn. The Old Lady would need to strengthen its midfield, and Kessié would be the ideal profile to complete the central line, especially after his good period with Milan. However, complicating matters are the Nerazzurri, who know they need some reinforcements in midfield to best tackle future challenges.

Return to San Siro: A New Opportunity for Kessié

Despite the enormous economic revenues guaranteed to the former Atalanta player by the Saudis, Italy continues to remain an irresistible attraction that could lead him to return to Milan, but with another team. But the battle for Kessié could prove to be a head-to-head between Inter and Juve, with the former Rossoneri having to choose between a return to the past, referring to the stadium and the Milanese city, and a new opportunity as a protagonist in a different team. Regardless of his final choice, Kessié is destined to leave a significant mark on the next transfer window.

#Milan #Rossoneri #Juventus #first #FranckKessié #AlAhli #SaudiArabian #Barcelona #SerieA #Italian #Inter #Ivorian #Kessié #Nerazzurri #SanSiro #Atalanta #Saudis #Italy #Milanese

https://leonardo.it/news/torna-a-milano-dopo-4-anni-tradimento-rossonero-e-juve-a-bocca-asciutta/

Torna a Milano dopo 4 anni, tradimento rossonero e Juve a bocca asciutta – Leonardo.it

A quattro anni dal suo addio, la città di Milano potrebbe presto ritrovarsi con un volto conosciuto, ma la questione non sembra essere così semplice come potreb

Leonardo.it

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Merk & Kremont: “Noi, l’anima dance di Sal Da Vinci con Sanremo tatuato sul braccio”

Il duo milanese di autori: «Per sempre sì» è nata da un cartoncino di invito a un matrimonio

Merk & Kremont: “Us, the dance soul of Sal Da Vinci with Sanremo tattooed on our arm”

The Milanese duo of authors: “Forever Yes” was born from a wedding invitation postcard.

#Merk&Kremont #SalDaVinci #Sanremo #Milanese

https://www.lastampa.it/spettacoli/2026/03/19/news/merk__kremont_noi_l_anima_dance_di_sal_da_vinci_con_sanremo_tatuato_sul_braccio-15550445/

Merk & Kremont: “Noi, l’anima dance di Sal Da Vinci con Sanremo tatuato sul braccio”

Il duo milanese di autori: «Per sempre sì» è nata da un cartoncino di invito a un matrimonio

La Stampa

Adnkronos - Cultura: Giornata Mondiale Poesia, Mondadori invita a scoprire il quartiere di Villapizzone

(Adnkronos) - Si avvicina la primavera e il 21 sarà la giornata mondiale della poesia: la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori invita a scoprire il quartiere milanese di Villapizzone, dove conservano gli archivi e la biblioteca storica, insieme agli amici della Casa della Poesia. Una tre giorni con molti ospiti speciali, tra cui Marco Balzano, nuovo coordinatore di BookCity e scrittore in prosa e in versi, ma anche gli antichi e amati amici Marco Cassini e Tiziano Scarpa, in un programma curato da Marco Pelliccioli e Giacomo Papi. È un numero zero che attraversa il quartiere e che vuole crescere insieme al pubblico.

World Poetry Day, Mondadori invites you to discover the Villapizzone district.

(Adnkronos) - Spring is approaching and the 21st will be World Poetry Day: The Arnoldo e Alberto Mondadori Foundation invites you to discover the Milanese district of Villapizzone, where they preserve the archives and historical library, together with the friends of the House of Poetry. A three-day event with many special guests, including Marco Balzano, the new coordinator of BookCity and a writer in prose and verse, as well as the ancient and beloved friends Marco Cassini and Tiziano Scarpa, in a program curated by Marco Pelliccioli and Giacomo Papi. It's a zero edition that crosses the district and that wants to grow together with the public.

#WorldPoetryDay #Mondadori #Milanese #Villapizzone #theHouseofPoetry #MarcoBalzano #BookCity #MarcoCassini #TizianoScarpa #MarcoPelliccioli #GiacomoPapi

https://www.adnkronos.com/cultura/giornata-mondiale-poesia-mondadori-invita-a-scoprire-il-quartiere-di-villapizzone_2kMWHBzwevQiVMKgMBI0Pn

Giornata Mondiale Poesia, Mondadori invita a scoprire il quartiere di Villapizzone

Si avvicina la primavera e il 21 sarà la giornata mondiale della poesia: la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori invita a scoprire il quartiere milanese di Villapizzone, dove conservano gli archivi e la biblioteca storica, insieme agli amici della Casa della Poesia. Una tre

Adnkronos

Il Fatto Quotidiano: Referendum, il nuovo testimonial per il Sì è Davide Lacerenza: l’ex re della Gintoneria ha patteggiato 4 anni per droga e prostituzione

A sostegno del Sì al referendum sulla riforma della giustizia scende in campo un pezzo da 90. Non si tratta però di un esperto di diritto ma di Davide Lacerenza. L’ex titolare della Gintoneria fresco di patteggiamento a 4 anni e 8 mesi – dopo essere stato arrestato nel marzo del 2025 per detenzione e spaccio di droga e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione – è il protagonista di un appello sui social.

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“Voglio che tutti i miei follower votino sì” dice Lacerenza, nel video postato dal profilo Instagram The Journalai, mentre chiede a una donna di mettere i piedi sul suo torace. “È un argomento serio ma lo voglio fare così“, sottolinea il nuovo testimonial del Sì al centro di quell’inchiesta che ha svelato un giro di escort e cocaina mascherato con bonifici da migliaia di euro a causale “champagne”. Tutto si svolgeva nel locale milanese di Lacerenza la “Gintoneria di Davide” e nel privé “La Malmaison” tra via Napo Torriani e via Lepetit. Dopo il patteggiamento, ha potuto chiedere la misura alternativa al carcere, ossia l’affidamento in prova ai servizi sociali anche per “disintossicarsi” in una comunità, mentre le sue bottiglie di champagne, dal valore di oltre 900mila euro, sono state sequestrate e andate all’asta.
Sostenendo la linea del governo Meloni, assicura che “la vittoria sarà degli italiani quando ci sarà la divisione delle carriere“. Ricorda Silvio Berlusconi “che si è sempre battuto” per questo e attacca “questi comunisti così accaniti che potrebbe anche Trump salvare il mondo ma non gli andrebbe bene”. La posizione del nuovo testimonial è evidentemente molto chiara.
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Referendum, the new spokesperson for Yes is Davide Lacerenza: the former Gintoneria king has pleaded guilty to drug trafficking and prostitution.

To support the Yes vote in the referendum on judicial reform, a celebrity has entered the fray. However, it’s not a legal expert, but Davide Lacerenza. The former owner of the Gintoneria, fresh off a plea deal of 4 years and 8 months – after being arrested in March 2025 for drug possession and trafficking, and facilitating and exploiting prostitution – is the star of a social media appeal.

“I want all my followers to vote Yes,” Lacerenza says in the video posted by the Instagram profile The Journalai, while asking a woman to place her feet on his chest. “It’s a serious topic, but I want to do it this way,” he emphasizes, as the new spokesperson for Yes at the center of that investigation that revealed a escort and cocaine ring masked by transfers of thousands of euros to the account “champagne.” Everything took place in Lacerenza’s Milanese bar, the “Gintoneria di Davide,” and the private room “La Malmaison” between Via Napo Torriani and Via Lepetit. After the plea deal, he was able to request alternative sentencing to prison, namely probationary supervision with social services, even to “detox” in a community, while his bottles of champagne, worth over 900,000 euros, were seized and auctioned off.

Supporting the line of the Meloni government, he assures that “the victory will be for Italians when there is a division of careers.” He recalls Silvio Berlusconi “who always fought” for this and attacks “these communists who are so relentless that even Trump could save the world but it wouldn’t be to his liking.” Lacerenza’s position is evidently very clear.

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Referendum, il nuovo testimonial per il Sì è Davide Lacerenza: l’ex re della Gintoneria ha…

"Voglio che tutti i miei follower votino sì", dice Lacerenza in un video suoi social. A marzo del 2025 era stato arrestato nell'inchiesta che ha svelato un giro di escort e cocaina

Il Fatto Quotidiano

Agi: Il '16 marzo' di Achille Lauro con i pazienti di Crans-Montana

AGI - Achille Lauro ha dato un nuovo senso a uno dei suoi brani più famosi e popolari: '16 marzo'. La canzone, uscita il 3 aprile 2020, è una lettera scritta a una ragazza proprio in quella data ("il mese dei nuovi amori, quel mese in cui ogni donna torna da chi non la starà cercando più. Come me”, ha raccontato).
Adesso l'artista romano ha trasformato '16 marzo', testo che simboleggia rinascita e cambiamento, in un gesto concreto di vicinanza ai sopravvissuti del rogo di Capodanno a Crans-Montana: l'artista, che stasera è in concerto all’Unipol Forum di Assago, data inaugurale del tour nei palazzetti, ieri è andato a fare visita ai pazienti ancora ricoverati a Niguarda di Milano.
L'incontro con i pazienti del Niguarda
L’incontro è avvenuto poche ore prima del suo concerto serale e risponde direttamente al desiderio espresso dai pazienti dopo l’omaggio dedicato loro da Lauro durante Sanremo 2026: l'artista ha eseguito '16 marzo' in duetto con Laura Pausini e poi, cambiando la scaletta, ha dedicato alle vittime di Crans-Montana il brano 'Perdutamente', canzone che è risuonata anche ai funerali di Achille Barosi, il ragazzo milanese morto nel rogo de Le Constellation.

Il commento dell'assessore Guido Bertolaso L’assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso, presente all’appuntamento, ha diffuso sui social una foto dell’artista insieme ai degenti e allo staff sanitario, definendolo un “ragazzo speciale” che ha portato “un momento di gioia” nel cuore di chi sta ancora lottando per riprendersi dalla tragedia. "Un grazie particolare anche a Carlo Conti che ci aiutato ad organizzare l'incontro. Grazie davvero", ha aggiunto Bertolaso.
Il legame con le vittime e il concerto al Forum
La visita di ieri rientra in un legame nato a fine febbraio, quando 'Perdutamente' è diventata in poche ore l’inno informale delle famiglie colpite dal rogo che ha causato 41 morti e oltre 100 feriti, e che ha visto decine di milanesi e italiani tra le vittime del disco pub Le Constellation. Stasera, durante il concerto al Forum, Lauro tornerà a eseguire il brano come promesso, chiudendo così un cerchio che dal Festival di Sanremo arriva fino al palco milanese, passando per i reparti del Niguarda.

'16 March' by Achille Lauro with patients from Crans-Montana

Achille Lauro has given a new meaning to one of his most famous and popular songs: ‘16 marzo’. The song, released on April 3, 2020, is a letter written to a girl on that very date (“the month of new loves, that month in which every woman returns from those who will no longer be looking for her. Like me,” he recounted).

Now the Roman artist has transformed ‘16 marzo’, a text that symbolizes rebirth and change, into a concrete gesture of closeness to the survivors of the New Year’s Eve fire in Crans-Montana: the artist, who is performing tonight at the Unipol Forum in Assago, the inaugural date of the tour in the halls, yesterday visited the patients still hospitalized at Niguarda in Milan.

The Meeting with Patients at Niguarda

The meeting took place just a few hours before his evening concert and directly responds to the wish expressed by the patients after Lauro’s tribute during Sanremo 2026: the artist performed ‘16 marzo’ in duet with Laura Pausini and then, changing the setlist, dedicated the song ‘Perdutamente’ to the victims of Crans-Montana, a song that also resonated at the funerals of Achille Barosi, the Milanese boy who died in the Le Constellation fire.

The comment of Councilor Guido Bertolaso

Councilor Guido Bertolaso, the Welfare Councilor for the Lombardy Region, who was present at the appointment, disseminated a photo of the artist with the patients and the medical staff on social media, calling him a “special young man” who brought “a moment of joy” to those still fighting to recover from the tragedy. “A special thank you also to Carlo Conti who helped us organize the meeting. Thank you very much,” Bertolaso added.

The Link with the Victims and the Concert at the Forum

Yesterday's visit is part of a connection that began at the end of February, when ‘Perdutamente’ became the informal anthem of the families affected by the fire that caused 41 deaths and over 100 injuries, and which saw dozens of Milanese and Italians among the victims of the Le Constellation pub. Tonight, during the concert at the Forum, Lauro will perform the song as promised, thus closing the circle that goes from the Sanremo Festival to the Milanese stage, passing through the departments of Niguarda.

#AchilleLauro #Crans #theNewYear’sEve #theUnipolForum #Assago #Niguarda #Milan #Lauro #LauraPausini #AchilleBarosi #Milanese #theLeConstellation #Bertolaso #GuidoBertolaso #theLombardyRegion #CarloConti #Bertolaso #Italians #Forum #theSanremoFestival

https://www.agi.it/spettacolo/news/2026-03-16/achille-lauro-crans-montana-36138577/

RaiNews: Rose Villain diventa mamma: l’annuncio a sorpresa sui social con la canzone per il bebè

La cantante milanese e il marito Sixpm aspettano il primo figlio. Nel post un video emozionante con l'ecografia, il pancione e il nuovo brano Tutta Luce, dedicato al bambino in arrivo

Rose Villain becomes a mom: the surprise announcement on social media with the song for the baby.

The Milanese singer and her husband Sixpm are awaiting their first child. In the post, an emotional video with the ultrasound, the baby bump, and the new song “Tutta Luce,” dedicated to the soon-to-arrive baby.

#RoseVillain #Milanese #Sixpm #first #TuttaLuce

https://www.rainews.it/video/2026/03/rose-villain-diventa-mamma-lannuncio-a-sorpresa-su-instagram-con-la-canzone-per-il-bebe-d077c921-49e8-46c2-84e2-b4607ede9db9.html

Rose Villain diventa mamma: l’annuncio a sorpresa sui social con la canzone per il bebè

La cantante milanese e il marito Sixpm aspettano il primo figlio. Nel post un video emozionante con l'ecografia, il pancione e il nuovo brano Tutta Luce, dedicato al bambino in arrivo

RaiNews

Repubblica.it: Hoepli, bilancio sempre più in rosso e divisioni interne: così è finita una storia non solo milanese

I motivi che hanno portato alla decisione di liquidare la storica insegna: gli amministratori indicano nei primi sei mesi del 2025 una fase di “mercato depresso”, la manualistica non tira più e pesa lo smart working

Hoepli, increasingly red balance sheet and internal divisions: this is how a story not just Milanese ended.

The reasons behind the decision to close the historic sign: administrators cite a “depressed market” in the first six months of 2025, declining sales literature, and the impact of remote working.

#Hoepli #Milanese

https://milano.repubblica.it/cronaca/2026/03/10/news/hoepli_liquidazione_bilanci_crisi_editoria_guerra_eredi-425213052/

Hoepli, bilancio sempre più in rosso e divisioni interne: così è finita una storia non solo milanese

I motivi che hanno portato alla decisione di liquidare la storica insegna: gli amministratori indicano nei primi sei mesi del 2025 una fase di “mercato depress…

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