“The #Carney government is apparently planning to acquire 60 #Gripens and to cut Canada’s #F-35 buy from 88 to 30. As reported by #JoelDennisBellavance in #LaPresse, #Ottawa will announce the decision around the #American #mid-termelections in the fall.” open.substack.com/pub/philippe...

Going for the Gripen? Then do ...
Going for the Gripen? Then do it already.

Delaying the fighter decision is irresponsible

Debating Canadian Defence

Il Fatto Quotidiano: Il ministro Nordio sommerso di fischi dai tifosi allo stadio Maradona: il suo intervento prima de “La Notte dei Leoni”

Il ministro Carlo Nordio sommerso di fischi allo stadio Maradona di Napoli prima dell’evento “La Notte dei Leoni”, partita amichevole tra vecchie glorie del Napoli che si è giocata martedì sera. L’iniziativa di beneficenza era patrocinata dal ministero della Giustizia: i soldi raccolti dalla vendita dei biglietti e dalle donazioni infatti vengono devolute al Teatro del Carcere Minorile di Nisida e ai progetti della Fondazione Santobono Pausilipon.
Per questo il ministro Nordio era presente allo stadio. Il suo intervento per promuovere l’iniziativa prima della partita – trasmessa in diretta su Dazn – praticamente non si è sentito. Appena la sua immagine è apparsa sul maxischermo, infatti, dagli spalti (presenti circa 47mila spettatori) è partita una bordata di fischi. La contestazione dei tifosi è stata durissima, nonostante il clima di festa. Il match infatti vedeva in campo molti idoli del Napoli del passato: da Mertens, Insegne e Lavezzi a Careca, Ciro Ferrara, Zola, Alemao e Ruud Krool. Per la cronaca, la sfida tra Napoli Legends e Resto del Mondo è terminata 8 a 7.
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Fight among young people at the station, 22-year-old Gianluca Ibarra Silvera killed with knives.

A brawl involving a dozen or so people erupted among the train tracks at Milano Certosa station, leaving one victim on the ground. The 22-year-old, Gianluca Ibarra Silvera – born in Italy with South American origins – was found injured and unconscious upon arrival of the Polfer (Italian State Railways). The cause and context of the incident are still being investigated. According to Corriere della Sera Milano, the brawl may have involved groups of teenagers, though Lapresse suggests it was an attack on the young man who was with his brothers at the time.

The violence occurred around 10:30 PM on via Mambetti, near the northern outskirts of Milan’s central station. Track 6. Gianluca Ibarra Silvera had Ecuadorian origins. At least a dozen people participated in the brawl, with multiple stab wounds injuring the victim. Medical personnel assessed his condition as very serious, and he was revived and transported by ambulance to the Fatebenefratelli hospital in code red. The other young men fled, boarding a train when police and medical personnel arrived on the scene. No leads are being ruled out at this time.

#MilanoCertosa #Italy #SouthAmerican #Italian #Lapresse #Mambetti #Milan #Ecuadorian #Fatebenefratelli

https://www.unita.it/2026/05/27/rissa-tra-giovani-alla-stazione-il-22enne-gianluca-ibarra-silvera-ucciso-a-coltellate/

"Pour le caucus vert du Parti libéral du Canada, la défaite est totale. Le silence de ses membres leur permet d’éviter le mensonge, mais il n’est pas pour autant honorable."

La trahison écologique de Carney
https://www.lapresse.ca/actualites/chroniques/2026-05-16/la-trahison-ecologique-de-carney.php

#ChangementsClimatiques #ClimateChange
#CanPol #cdnpoli #LPC
#LaPresse

La trahison écologique de Carney

Mark Carney vient d’enfoncer le dernier clou dans le cercueil du plan vert du Canada. Il n’en reste presque rien, à part les slogans creux et ceux qui font encore semblant d’y croire.

La Presse
Hey, #LaPresse is treating the #PWHL #laVictoire #LPHFVictoire like the big deal they are!

Il Tempo: Maldive, le salme individuate a 60 metri di profondità: "Recuperarle? Rischioso"

Secondo una nota delle Forze di difesa delle Maldive, il corpo di una delle vittime dell'incidente è stato individuato, prelevato a e trasportato al centro sanitario di Fulidhoo. Più dura la sorte per le alte salme, per le quali l'operazione di recupero è stata classificata "ad alto rischio". Uno dei corpi è stato infatti individuato "all'interno di una grotta a circa 60 metri di profondità" e si ritiene che anche gli altri quattro sub si trovino nello stesso luogo.  "Si tratta di un'operazione ad alto rischio, motivo per cui sono stati inviati altri sub della Guardia Costiera" oltre "ad attrezzature specializzate". La nave Shaheed "resterà" nell'area fino al completamento delle operazioni".
I 5 italiani morti in un'immersione alle Maldive provenivano da Genova, uno da Torino, uno da Novara e uno da Padova. A quanto apprende LaPresse, le vittime sono Monica Montefalcone, ricercatrice genovese, Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri.

Maldives, bodies found at 60 meters deep: “Recovering them? Risky”

According to a statement from the Maldives Defense Forces, the body of one of the victims of the accident was located, recovered and transported to the Fulidhoo health center. The fate of the remains of the deceased was particularly difficult, for which the recovery operation was classified “high risk.” One of the bodies was found “inside a cave at a depth of approximately 60 meters” and it is believed that the other four divers are also in the same location. “This is a high-risk operation, which is why additional Coast Guard divers have been sent” along with “specialized equipment.” The Shaheed ship “will remain” in the area until the operations are complete. The 5 Italians who died during a dive in the Maldives came from Genoa, one from Turin, one from Novara and one from Padua. According to LaPresse, the victims were Monica Montefalcone, a researcher from Genoa, Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti and Federico Gualtieri.

#Maldives #60meters #Fulidhoo #CoastGuard #Shaheed #Italians #Genoa #Turin #Novara #Padua #LaPresse #MonicaMontefalcone #GiorgiaSommacal #MurielOddenino #GianlucaBenedetti #FedericoGualtieri

https://www.iltempo.it/attualita/2026/05/14/news/maldive-le-salme-individuate-60-metri-di-profondita-recuperarle-rischioso--47733003/

Maldive, le salme individuate a 60 metri di profondità: "Recuperarle? Rischioso"

Secondo una nota delle Forze di difesa delle Maldive, il corpo di una delle vittime dell'incidente è stato individuato, prelevato a e trasp...

IlPescara: Avevano rubato a Faenza due Rolex a un anziano disabile e a un 90enne, arrestati a Silvi Marina

Una coppia di stranieri è stata arrestata dai carabinieri di Silvi Marina.Come riporta LaPresse, i due erano destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ravenna a febbraio. Sono ritenuti responsabili di due furti...

They stole two Rolex watches from an elderly disabled man and a 90-year-old man in Faenza, arrested in Silvi Marina.

A couple of foreigners were arrested by the Carabinieri in Silvi Marina. As LaPresse reports, the two were subject to a pre-trial detention order issued by the judge for preliminary investigations of the Ravenna court in February. They are considered responsible for two burglaries...

#Faenza #SilviMarina #Carabinieri #LaPresse #Ravenna

https://www.ilpescara.it/cronaca/arresto-furto-rolex-anziani-faenza-silvi-marina-carabinieri.html

Avevano rubato a Faenza due Rolex a un anziano disabile e a un 90enne, arrestati a Silvi Marina

I carabinieri ha tratto in arresto una coppia destinataria di un'ordinanza cautelare in carcere

IlPescara

Il Fatto Quotidiano: Roma, fermata la banda delle gioiellerie: 7 arresti. Aveva legami con l’ex banda della Magliana

Una banda ritenuta responsabile di quattro rapine, tutte commesse tra il 2023 ed il 2025 a Roma ai danni di gioiellerie e uffici postali – la principale in un’oreficeria ai Parioli con un bottino di 70 orologi di lusso di valore superiore ai 900mila euro – è stata scoperta dalla polizia, che dopo un’indagine coordinata dai magistrati del dipartimento Criminalità diffusa e grave della procura capitolina, ha arrestato 7 persone, 5 in carcere e 2 ai domiciliari.
Le indagini che hanno portato alla scoperta del gruppo criminale sono partite dall’immagine di uno dei componenti che assieme a un complice si era finto un cliente interessato all’acquisto di orologi di lusso nella gioielleria ai Parioli, per poi costringere un dipendente a consegnare loro 70 pezzi, minacciandolo con due pistole. Immagine immortalata dalle telecamere di videosorveglianza del negozio.
Gli investigatori della squadra mobile della questura di Roma sono così riusciti a risalire a Massimo Di Stefano, 61enne romano già noto alle forze dell’ordine per precedenti simili e ritenuto legato, secondo quanto riportato da LaPresse, a Manlio Vitale, detto ‘er Gnappa’, storico rapinatore e ‘cassettaro’ romano, appartenente alla banda della Magliana. Le indagini hanno fatto emergere un’organizzazione strutturata, con ruoli ben definiti e una gestione quasi militare delle operazioni.
Un sistema rodato, capace di colpire con metodo e rapidità in più contesti, mantenendo per anni un basso profilo. In manette sono finiti Franco Tomasello, 55 anni, originario di Priolo Gargallo e residente ad Ardea; Massimo Barbieri, 46 anni, nato a Catania e residente ad Aprilia; Massimo Di Stefano, 61 anni, romano; Maurizio Provaroni, 63 anni, romano; Giuseppe Sebastiano Condorelli, 40 anni, nato a Catania e residente a Roma; Valter Moscaroli, 65 anni, romano; Roberto Farina, 60 anni, romano residente a Velletri; e Antonio Colagrossi, 55 anni, residente a Frascati. Tra i colpi accertati figura anche la rapina all’ufficio postale di Monte Porzio Catone, ai Castelli Romani.
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Rome, jewelry band busted: 7 arrests. Had links with the former Magliana gang.

A gang believed responsible for four robberies, all committed between 2023 and 2025 in Rome targeting jewelry stores and post offices – the main one at Parioli with a haul of 70 luxury watches worth over €900,000 – was discovered by police. Following a coordinated investigation by the prosecutors of the Rome’s Organized and Serious Crime department, the police arrested 7 people, 5 in prison and 2 under house arrest.

The investigations that led to the discovery of the criminal group started with the image of one of the members who, together with an accomplice, had pretended to be a customer interested in buying luxury watches at the Parioli jewelry store, before forcing an employee to hand over 70 pieces, threatening him with two pistols. The image was captured by the store’s surveillance cameras.

The mobile squad detectives of the Rome Police Department were thus able to trace Massimo Di Stefano, a 61-year-old Roman already known to law enforcement for similar offenses and believed to be linked, according to LaPresse, to Manlio Vitale, known as ‘er Gnappa’, a historic Roman burglar and ‘cash box holder,’ belonging to the Magliana gang. The investigations revealed a structured organization with clearly defined roles and a near-military management of operations.

A refined system capable of striking with method and speed in multiple contexts, maintaining a low profile for years. Franco Tomasello, 55, originally from Priolo Gargallo and resident in Ardea; Massimo Barbieri, 46, born in Catania and resident in Aprilia; Massimo Di Stefano, 61, Roman; Maurizio Provaroni, 63, Roman; Giuseppe Sebastiano Condorelli, 40, born in Catania and resident in Rome; Valter Moscaroli, 65, Roman; Roberto Farina, 60, Roman resident in Velletri; and Antonio Colagrossi, 55, resident in Frascati, were arrested. Among the confirmed robberies is the robbery of the Monte Porzio Catone post office, in the Castelli Romani area.

The article Roma, arrested the jewelers' gang: 7 arrests. Had ties with the former Magliana gang comes from Il Fatto Quotidiano.

#Magliana #Parioli #MassimoDiStefano #LaPresse #ManlioVitale #FrancoTomasello #PrioloGargallo #MassimoBarbieri #Catania #Aprilia #Roman #MaurizioProvaroni #ValterMoscaroli #RobertoFarina #Velletri #AntonioColagrossi #Frascati #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/05/roma-banda-gioiellerie-rapine-arresti-banda-della-magliana/8375415/

Roma, fermata la banda delle gioiellerie: 7 arresti. Aveva legami con l’ex banda della Magliana

In una delle rapine in questione, uno dei componenti si era finto un cliente interessato all’acquisto di orologi di lusso nella gioielleria ai Parioli, per poi costringere un dipendente a consegnare loro 70 pezzi

Il Fatto Quotidiano

Ignazio La Russa al Salone del Mobile di Milano risponde a domande su calcio e Nazionale. Poi una giornalista gli chiede della costituzionalità del decreto sicurezza. Lui risponde :"Ma che c'entra col calcio?" La giornalista: "Ma lei non è presidente di una squadra di calcio." Il presidente del Senato saluta e interrompe l'intervista.

#LaRussa #SaloneDelMobile #DecretoSicurezza #LaPresse

« J’ai été rassurée par le fait qu’il n’y a pas de volonté de sa part, de M. Carney, de modifier ou d’encadrer la clause dérogatoire [disposition de dérogation] », a affirmé la nouvelle première ministre du Québec en mêlée de presse après cette rencontre. « Il y a eu des excuses qui ont été exprimées par le fédéral, donc pour moi ça m’a rassurée. »

https://www.lapresse.ca/actualites/politique/2026-04-17/disposition-de-derogation/ottawa-presente-ses-excuses-a-frechette.php

#NotwithstandingClause
#ChristineFréchette #MarkCarney
#CanPol #cdnpoli #polqc
#LaPresse

Disposition de dérogation Ottawa présente ses excuses à Fréchette

(Ottawa) Christine Fréchette s’est dite rassurée par les excuses du gouvernement fédéral, vendredi. Une controverse sur la disposition de dérogation a pimenté sa première rencontre avec son homologue Mark Carney.

La Presse

IlPescara: Chiuso in Abruzzo un locale di kebab teatro di una rissa finita sui social, foglio di via per due persone

Cinque giorni di chiusura e fogli di via per i protagonisti della rissa. Questa la decisione della questura di Teramo, come riferisce LaPresse, dopo i fatti avvenuti nei giorni scorsi a Teramo, dove una rissa violenta si è verificata in un locale di kebab, finita poi in diversi video diffusi sui...

Closed in Abruzzo a kebab shop where a brawl ended on social media, ban for two people.

Five days of closure and exit warrants for the protagonists of the brawl. This is the decision of the Teramo police department, as reported by LaPresse, following the events that occurred in the past few days in Teramo, where a violent brawl took place at a kebab shop, which later ended in several videos circulated on...

#Abruzzo #Teramo #LaPresse

https://www.ilpescara.it/cronaca/locale-kebab-teramo-chiuso-rissa-social-questore.html

Chiuso in Abruzzo un locale di kebab teatro di una rissa finita sui social, foglio di via per due persone

Il questore di Teramo ha disposto la chiusura di un locale kebab nel quale si è verificata una rissa poi finita sui social...

IlPescara