Giornata mondiale dell’acqua
Il 22 Marzo è giornata mondiale dell’acqua, una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992.
Facile osservare la terra e rendersi conto di quanto sia azzurra, il 70% della superficie terrestre è ricoperta di acqua. Il che la fa sembrare virtualmente infinita, eppure non è così.
Sul nostro pianeta il 97% dell’acqua è salata e si trova nei mari e negli oceani del restante 3%, quel 3% si trova per il 69,7% nei ghiacciai e nelle nevi perenni e per il 20% nelle falde sotterranee. L’acqua presente in superficie e quindi disponibile per l’uomo è circa lo 0,3% di quella sul nostro bel pianeta azzurro.
E noi la inquiniamo quotidianamente. La perdiamo in acquedotti fallati. La usiamo per farci docce infinite e bagni nella vasca. La lasciamo aperta mentre ci laviamo i denti. La usiamo come scarico dei nostri scarti. Poi ci sono popolazioni del mondo che di acqua ne hanno sempre meno, per il riscaldamento globale causato dall’inquinamento e dall’uso delle energie fossili. Queste popolazioni hanno bisogno di acqua e così si spostano, e vengono qui, dove l’acqua per ora c’è ancora. E noi ci lamentiamo, poi li integriamo, poi insegniamo loro a sprecare l’acqua come noi e a inquinare come noi, così altre popolazioni avranno lo stesso problema, tanto noi saremo probabilmente gli ultimi a restare senza. In un ciclo continuo.
Vorrei che il ciclo dell’acqua fosse spiegato così. Oltre che nel classico modo scientifico di evaporazione, pioggia e assorbimento.
Articolo pubblicato in origine il 22/03/2023 @ 09:07
#GiornataMondialeDellAcqua #migranti #RiscaldamentoGlobale #WorldWaterDay
“Oltre gli stereotipi: la rappresentazione nei media delle persone migranti, rifugiate e razzializzate. Teorie e pratiche per una nuova narrazione.” Questo è il titolo dell’incontro promosso dal Cons
Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale
Razzismo non è patriottismo. L’immagine di apertura di questo articolo dice già molto di quello che ho da dire. Nascondersi dietro al patriottismo per giustificare il proprio razzismo è da conigli. Tutti i “prima gli italiani” che significano “prima i bianchi”, “prima noi”, “prima quelli come noi” sono frasi da conigli che vogliono nascondere il proprio razzismo, la propria paura del diverso, la propria xenofobia.
xenofobìa (o senofobìa) s. f. – Sentimento di avversione generica e indiscriminata per gli stranieri e per ciò che è straniero, che si manifesta in atteggiamenti e azioni di insofferenza e ostilità verso le usanze, la cultura e gli abitanti stessi di altri paesi, senza peraltro comportare una valutazione positiva della propria cultura, come è invece proprio dell’etnocentrismo; si accompagna tuttavia spesso a un atteggiamento di tipo nazionalistico, con la funzione di rafforzare il consenso verso i modelli sociali, politici e culturali del proprio paese attraverso il disprezzo per quelli dei paesi nemici, ed è perciò incoraggiata soprattutto dai regimi totalitari. Il termine è usato, per estens., anche in etologia, per indicare l’avversione di popolazioni animali legate a un territorio verso le popolazioni esterne.
https://www.treccani.it/vocabolario/xenofobia/Una parola che, curiosamente, ricordo di aver imparato alle elementari, nei primi anni Novanta, dalla fantastica maestra che ho avuto la fortuna di avere.
Il 21 marzo è la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1966.
La data è stata scelta in ricordo del massacro di Sharpeville del 1960, la giornata più sanguinosa dell’apartheid in Sudafrica: 300 poliziotti bianchi uccisero 69 manifestanti che protestavano contro l’Urban Areas Act che imponeva ai sudafricani neri di esibire uno speciale permesso se venivano fermati nelle aree riservate ai bianchi. Una speciale commissione d’inchiesta denunciò il comportamento della polizia, mentre l’operato del governo sudafricano venne ufficialmente condannato dall’ONU.
Sul fatto che sia un giorno importante da celebrare, per riflettere, per cambiare non c’è molto da aggiungere alla premessa di questo articolo.
Articolo pubblicato in origine il 21/03/2023 @ 09:07
#antirazzismo #BlackLivesMatter #differenze #GiornataInternazionalePerLEliminazioneDellaDiscriminazioneRazziale #migrantiHassan, Musa, Mohamed: ecco cosa sogna chi fugge da guerre e violenza
https://www.avvenire.it/attualita/hassan-musa-mohamed-ecco-cosa-sogna-chi-fugge-da-guerre-e-violenza_105982

L'attacco all'Iran e al Libano sta generando un flusso migratorio. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha promosso, insieme alla premier danese socialdemocratica Mette Frederiksen, un incontro per il contenimento dell'ondata di rifugiati. Preoccupazione di Amnesty International e HRW.
I Cpr tra modello Albania, decreti sicurezza e aumento della repressione
Il governo Meloni ridefinisce il controllo delle persone migranti detenute nei CPR con l'apertura del lager in Albania e la nuova normativa di governance di quelli già esistenti in Italia
"All 16 marzo 2026 l’inizio dell’anno è già il più letale mai registrato per chi tenta di attraversare il #Mediterraneo, con 682 dispersi confermati; ma il numero reale, potrebbe essere molto più alto."
#ShamEUrope🇪🇺 #migranti #refugees #indifferenza #18marzo
https://diogenenotizie.com/il-mediterraneo-che-continua-a-inghiottire-migranti/
Qualche giorno fa, c'è stata l'ennesima pronuncia che ha dato ragione a una ONG - la cui nave era stata destinata a un porto lontano, ma che si era poi recata in uno più vicino - e ha dato toro al Viminale. E anche questa volta Fratelli d'Italia ha scritto un post che mistifica la decisione. https://pagellapolitica.it/articoli/sentenza-annulla-fermo-sea-eye