
Lavoratori e lavoratrici sono stati fondamentali nella lotta contro l’Ice e nella sua cacciata dal Minnesota. Ora comitati di base e gruppi sindacali lanciano manifestazioni e scioperi per il primo maggio. Un’altra occasione per dare un colpo a Trump
Referendum e piazze tra oblio, quorum e utopia.
I movimenti di piazza provano che un’altra politica è possibile testimoniando quel bisogno di utopia per cambiare una politica svilita e svuotata di contenuti, troppo fluida e adattabile alle forme di contenitori ideologici prestampati dagli interessi delle lobby finanziarie e dagli equilibri geopolitici di re e imperatori di turno e lontana dagli interessi umani dei cittadini.https://codice-rosso.net/referendum-e-piazze-tra-oblio-quorum-e-utopia/

La piazza No Kings sfrutta il vento della vittoria referendaria e dimostra che l’onda del movimento per Gaza non è ancora dispersa. La sfida è non reiterare le divisioni di movimento e non farsi risucchiare dall’elettoralismo, provando a cambiare i rapporti di forza sociali

L’esito del referendum rompe la narrazione dell’inevitabile e riapre il campo del possibile. Dentro questa incrinatura, i movimenti possono ridefinire, con coraggio ed energia rinnovati, la propria iniziativa. Le mobilitazioni in arrivo sono il primo interessante banco di prova di questa nuova fase

La fotografia che ci restituisce la tornata referendaria del 22 e 23 marzo mostra un Paese che si vuole scrollare di dosso le politiche reazionarie e retrograde del governo Meloni. Ma la battaglia per rimandare a casa l'estrema destra è appena iniziata

Ospitiamo un contributo di Beppe Ramina su quello che sta accadendo al Pilastro, dove il Comune ha deciso di realizzare il museo Futura occupando un parco: per le/gli abitanti quello è "un vero e proprio sistema ecologico e relazionale. Perchè proprio lì?".

Mimmo Franzinelli, uno dei maggiori storici italiani, dopo aver consultato una mole imponente di documenti e ascoltato i testimoni superstiti, ha dato alle stampe il libro “Il piano solo: i s…