Prima le case poi le Olimpiadi - I Siciliani Giovani

Le grandi città del nord non hanno mai soldi per garantire il diritto alla casa, i servizi sociali, stipendi dignitosi. Ma trovano sempre i soldi per le olimpiadi.

I Siciliani Giovani

Aprile 1896. Il 3 viene fondata la Gazzetta dello Sport, il 6, ad Atene, le prime #Olimpiadi Moderne, il 19 nasce la #ParisRoubaix. Oggi #TadejPogacar ha fallito l'unica classica-monumento che ancora gli manca. 50 anni fa il #film che viene considerato il migliore per raccontare il #ciclismo. L'inferno del nord. A Sunday in Hell con sottotitoli in italiano - Invidious https://invidious.nerdvpn.de/watch?v=4elkCyGEkKQ

@sport

#biking

Sara Simeoni, un salto nel cuore dell'Italia - Boomerissimo

Pochi atleti diventano un simbolo per il Paese che rappresentano. L’Italia ne ha avuti due: Pietro Mennea e Sara Simeoni.

Boomerissimo
Pietro Mennea, si è preso tutto partendo da niente - Boomerissimo

Pietro Mennea non era nessuno, non aveva il fisico, non aveva soldi, non era stato al liceo internazionale. Veniva da Barletta, ecco come è arrivato sul tetto del mondo (e non solo).

Boomerissimo
Olimpiadi Monaco 1972: il terrore diventò spettacolo (e io non me ne accorsi) - Boomerissimo

Alle olimpiadi di Monaco del 1972 il terrorismo scopri la bomba più potente di tutte: la morte in diretta mondovisione. È la più grande rivelazione degli ultimi decenni, eppure non tutti se ne accorsero. E io meno di tutti.

Boomerissimo

Medaglia d'oro in sollevamento telecomando: scopri perché Gustavo Tentativo è l'eroe olimpico di cui tutti avevamo bisogno (ma che nessuno aveva chiesto). 🛋️🏅 #Olimpiadi #Umorismo #Racconto

https://desideriorosso.altervista.org/le-fatiche-olimpiche-di-gustavo-tentativo/

Le Olimpiadi da Divano: Le fatiche di Gustavo Tentativo - Taccuino di racconti

Scopri le esilaranti avventure di Gustavo Tentativo, l'atleta da divano per eccellenza. Un racconto comico su quali sport olimpici è meglio guardare comodamente seduti.

Taccuino di racconti

Grandi eventi o grandi speculazioni

Zazie nel metrò, giovedì 9 aprile alle ore 19:00 CEST

Grandi eventi o grandi speculazioni

Sport e profitto sono ormai un binomio inscindibile: dietro la retorica dello spettacolo e dell’orgoglio nazionale si nasconde una scia di ecomostri incompiuti, colate di cemento e montagne di denaro pubblico drenato a favore di speculatori e grandi interessi immobiliari, veri registi dello sviluppo urbano. Attraverso leggi speciali, commissariamenti e deroghe, vengono aggirati diritti e tutele fondamentali, sacrificando ambiente, salute e territori sull’altare dell’emergenza e della velocità.

Lo abbiamo visto con le Olimpiadi di Milano-Cortina, raccontate come “a costo zero” mentre il conto reale si misura in consumo di suolo, emissioni di CO₂, disboscamenti e perdita di biodiversità. Lo vediamo oggi a Bagnoli, a Napoli, dove l’area dell’ex Italsider — in attesa di una bonifica da oltre trent’anni — rischia di essere nuovamente piegata agli interessi dell’America’s Cup, rinviando ancora una volta giustizia ambientale e diritto alla salute. In territori segnati dall’abbandono e dall’incuria istituzionale, il copione si ripete. Tutto questo in nome di eventi che promettono sviluppo, prestigio e benessere diffuso, ma che producono privatizzazione degli spazi, cementificazione e disuguaglianze, lasciando profitti a pochi e macerie a molti.

Perché questo meccanismo continua a riprodursi indisturbato a ogni grande evento? Cosa resta davvero, una volta spenti i riflettori? E soprattutto: quali strumenti abbiamo per opporci a questo modello di sviluppo e costruire alternative? Ne parliamo con Duccio Facchinetti direttore di Altreconomia, Antonella Mautone giornalista freelance, la fotografa Flavia Bravetti e alcun@ rappresentati dei Comitati che si oppongono a questi scempi.

https://roma.convoca.la/event/grandi-eventi-o-grandi-speculazioni

Le atlete transgender rimangono fuori dalle Olimpiadi: scienza o politica? - DINAMOpress

Coventry, presidente del Comitato Internazionale Olimpico, ha di recente annunciato una nuova politica volta all’esclusione di atlete transgender e intersex dalle gare olimpiche, attraverso la somministrazione di un test che determini la presenza del gene SRY. A oggi, però, gli studi dimostrano che né testosterone, né composizione corporea avvantaggiano queste atlete

DINAMOpress
Olimpiadi 1956, sangue e rivoluzione in acqua - Boomerissimo

Dicembre 1956, nella piscina della pallanuoto olimpica di Melbourne va in scena la rivincita della rivoluzione ungherese appena schiacciata dai carri armati sovietici. Ungheria – Unione Sovietica è di nuovo battaglia, non meno sanguinosa di quella che si era appena svolta nelle strade di Budapest. Vi raccontiamo come andò a finire.  Nel 1956, un drammatico […]

Boomerissimo

Si sono da poco concluse le paralimpiadi di Milano Cortina 2026, per i giochi olimpici invernali che quest’anno si sono disputati in Italia. Oggi vogliamo parlare della bellezza del suo logo e del suo significato. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul logo delle paralimpiadi.
Logo Milano Cortina 2026
Abbiamo esaminato più di una volta i loghi e tutta l’identità visiva dei giochi olimpici. #agitos #Olimpiadi #simbolo

https://www.sagrafica.it/il-logo-delle-paralimpiadi/