
Waterboarding, percosse con manganelli, bruciature con sigarette, scariche elettriche, uso di cani d’assalto, stupri e umiliazioni sono solo alcune delle pratiche usate nelle carceri israeliane e documentate nel report presentato il 23 marzo al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Ma non solo, il sistema instaurato da Tel Aviv va oltre le strutture detentive e ha trasformato l’intero Territorio palestinese occupato in un “ambiente torturante”

A fine 2023, dopo un tentativo di evasione, sei persone sarebbero state chiuse in una stanza e picchiate dal personale delle forze dell'ordine in servizio. A più di due anni dai fatti la Procura ha però chiesto l'archiviazione per insufficienza di prove a carico dei 18 indagati. Fued, una delle persone offese, racconta ad Altreconomia che cosa è successo e perché tramite i suoi avvocati continuerà a chiedere che sia fatta giustizia. "Sono disposto a rischiare tutto"

Alla Dozza detenute/i a quota 890, si avvicina il raddoppio delle presenze rispetto alla capienza regolamentare. Centri per il rimpatrio e sistema penitenziario due facce delle stessa medaglia: su entrambe è necessario tenere alta l'attenzione.

Augustine, la moglie di Simo Said, morto il 12 febbraio nel Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari, chiede che venga fatta luce su quanto è accaduto. "Morte naturale" è la versione ufficiale ma la Procura sta indagando. Si sospetta un mix di farmaci e metadone ma si sta cercando anche di ricostruire i fatti precedenti al decesso. L'uomo sarebbe rimasto in isolamento. Mentre uno dei testimoni chiave è stato trasferito nella struttura di Gjadër, in Albania
Le carceri israeliane “iniziano i preparativi per applicare la pena di morte” ai palestinesi
Il canale 13 riporta la notizia dell'edificio del servizio carcerario denominato "Green Mile", dove si svolgeranno le esecuzioni.
Di Mera Aladam, pubblicato su middleeast
https://gabrioxpalestina.noblogs.org/post/2026/02/19/le-carceri-israeliane-iniziano-i-preparativi-per-applicare-la-pena-di-morte-ai-palestinesi/
#Detenzione #Genocidio #Israele #carceri #genocidio #prigionieri #sionismo
#detenzione #immigrazione Storia di un francese detenuto da ICE: i fatti
https://www.notizie.buzz/articles/2026/02/09/storia-di-un-francese-detenuto-da-ice-i-fatti.html

In Emilia-Romagna sono oltre 100 le celle presenti nelle stazioni delle forze di polizia, spesso destinate a soggetti in stato di povertà, tossicodipendenti o con problematiche psichiatriche: con quali diritti?
Proiezione di Colpevoli di Palestina + Dalla War on Terror alla Repressione delle mobilitazioni per la Palestina
Csoa Gabrio, domenica 14 dicembre alle ore 18:00 CET
Dalla war on terror alla repressione delle mobilitazioni per la palestina
ne parleremo anche con Mansour Adayfi, imprigionato e torturato per 14 anni a Guantanamo, oggi attivista di Cage International e autore del libro "don't forget us here"
Proiezione del documentario "Colpevoli di Palestina" e aggiornamenti dal processo
Il documentario "Colpevoli di Palestina" prodotto dal comitato @free_anan racconta lo svolgimento del processo-farsa contro i tre palestinesi Anan, Ali e Mansour.
a seguire aperitivo benefit spese legali e concerto di digiuno
Sosteniamo la lotta di Anan in carcere, mobilitiamoci per la sua liberazione!
ANAN, ALI E MANSOUR LIBERI
TAREK E AHMAD LIBERI
Incontro organizzato da: CSOA Gabrio con Kaalimat, UDAP, Giovani Palestinesi Italia, Progetto Palestina - Torino, Porfido, Radio Blackout e Cage International
https://gancio.cisti.org/event/proiezione-di-colpevoli-di-palestina