Domani: Da carnefice a vittima: il dirigente della tv pubblica austriaca che vuol essere risarcito dopo le molestie

Roland Weissmann sostiene di essere vittima di un complotto: dopo aver dato le proprie dimissioni immediate dopo che una dipendente aveva presentato la documentazione necessaria per testimoniare una lunga serie di molestie da parte dell’alto dirigente della Orf

From perpetrator to victim: the Austrian public television executive who wants compensation after harassment.

Roland Weissmann claims to be the victim of a conspiracy: after immediately resigning following a company employee submitting the necessary documentation to testify to a long series of harassment by the senior executive of Orf.

#Austrian #RolandWeissmann

https://www.editorialedomani.it/deutschevita/orf-scandalo-molestie-weissmann-dipendente-addio-risarcimento-causa-legale-deutsche-vita-newsletter-bdtnjyz3

Da carnefice a vittima: il dirigente della tv pubblica austriaca che vuol essere risarcito dopo le molestie

Roland Weissmann sostiene di essere vittima di un complotto: dopo aver dato le proprie dimissioni immediate dopo che una dipendente aveva ... Scopri di più!

Domani

Agi: Un Pollock è stato battuto all'asta per 181 milioni di dollari, è record

AGI - Un dipinto di Jackson Pollock è stato venduto per la cifra record di 181,2 milioni di dollari durante un'asta tenutasi ieri da Christie's a New York, guidando una giornata di vendite eccezionali. "Number 7A, 1948", una grande tela lunga oltre tre metri caratterizzata da colature nere di vernice con tocchi di rosso, è stata aggiudicata per 181,2 milioni di dollari, commissioni incluse. Secondo ARTnews, la vendita rende l'opera la quarta più costosa mai battuta all'asta.
Il precedente record in asta per Pollock era di 61,2 milioni di dollari, stabilito nel 2021. Altre sue opere sono state vendute privatamente fino a 200 milioni di dollari. "E' con quest'opera che Pollock si libera definitivamente dai vincoli della pittura da cavalletto convenzionale e realizza uno dei primi dipinti veramente astratti della storia dell'arte", ha dichiarato Christie's in un comunicato. "Danaide", una testa in bronzo scolpita intorno al 1913 dall'artista di origine romena Constantin Brancusi, è stata venduta per 107,6 milioni di dollari, superando il precedente record di 71,2 milioni stabilito nel 2018. "No. 15 (Two Greens and Red Stripe)" del pittore americano Mark Rothko è stata aggiudicata per 98,4 milioni di dollari, mentre "Portrait of Madame K." dell'artista catalano Joan Miro' è stata acquistata per 53,5 milioni di dollari.
I precedenti
Le vendite hanno superato i precedenti record d'asta per Rothko (86,9 milioni di dollari) e Miro' (37 milioni), entrambi stabiliti nel 2012. L'asta di ieri segue una serie di record registrati da Sotheby's nel novembre dello scorso anno. Il "Portrait of Elisabeth Lederer" del maestro austriaco Gustav Klimt, realizzato tra il 1914 e il 1916, era stato venduto per 236,4 milioni di dollari, diventando la seconda opera più costosa mai battuta all'asta. "The Dream (The Bed)" (1940), autoritratto della pittrice messicana Frida Kahlo, era stato venduto per 54,7 milioni di dollari, stabilendo il record per un dipinto realizzato da una donna. L'opera più costosa mai venduta all'asta resta "Salvator Mundi", attribuita a Leonardo da Vinci, acquistata per 450 milioni di dollari nel 2017.

A Pollock sold at auction for $181 million, setting a record.

AGI - A Jackson Pollock painting was sold for a record $181.2 million during an auction held yesterday by Christie’s in New York, driving a day of exceptional sales. “Number 7A, 1948,” a large canvas over three meters long characterized by black paint drippings with touches of red, was sold for $181.2 million, including commissions. According to ARTnews, the sale makes the work the fourth most expensive ever sold at auction.

Pollock’s previous auction record was $61.2 million, set in 2021. Other works by him have been sold privately for up to $200 million. “It is with this work that Pollock definitively frees himself from the constraints of conventional easel painting and realizes one of the first truly abstract paintings in the history of art,” Christie’s stated in a release. “Danaide,” a bronze head sculpted around 1913 by the Romanian-born artist Constantin Brancusi, was sold for $107.6 million, surpassing the previous record of $71.2 million set in 2018. “No. 15 (Two Greens and Red Stripe)” by the American painter Mark Rothko was sold for $98.4 million, while “Portrait of Madame K.” by the Catalan artist Joan Miro’ was purchased for $53.5 million.

Previous Records
The sales exceeded previous auction records for Rothko ($86.9 million) and Miro’ ($37 million), both set in 2012. The auction yesterday follows a series of records set by Sotheby’s in November of last year. “Portrait of Elisabeth Lederer” by the Austrian master Gustav Klimt, created between 1914 and 1916, had been sold for $236.4 million, becoming the second most expensive painting ever sold at auction. “The Dream (The Bed)” (1940), a self-portrait by the Mexican painter Frida Kahlo, had been sold for $54.7 million, establishing the record for a painting made by a woman. The most expensive painting ever sold at auction remains “Salvator Mundi,” attributed to Leonardo da Vinci, purchased for $450 million in 2017.

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https://www.agi.it/estero/news/2026-05-19/pollock-asta-record-37128152/

Il Fatto Quotidiano: Eurovision Song Contest 2026, Noam Bettan urla: “Il popolo di Israele vive” dopo giorni di proteste a Vienna

Dopo giorni di proteste a Vienna contro la partecipazione di Israele a Eurovision Song Contest 2026, Noam Bettan che rappresenta il Paese ha mandato un messaggio forte e chiaro al termine della sua esibizione. Il cantante ha urlato: “Am Yisrael Chai”, ossia “Il popolo di Israele vive”.
La frase, pronunciata al termine della performance, è un noto slogan di solidarietà. Esprime la forza e la resilienza della nazione ebraica ed è storicamente utilizzata come affermazione della continuità e dell’identità, in particolare durante periodi di forti avversità.
La risposta arriva anche dopo le manifestazioni contro Israele delle scorse ore nelle vie di Vienna, secondo stime riportate dai media austriaci, c’erano circa 3mila persone. Inoltre gruppi pro-palestinesi hanno organizzato un concerto all’aperto ieri venerdì 25 maggio con lo slogan “Nessun palco per il genocidio”.
Il cantante israeliano all’Eurovision 2026 ha vissuto da giorni blindato, circondato da un cordone di sicurezza gestito da un ex agente del Mossad. Durante la sua esibizione alla Semifinale si sono sentita delle urla levarsi dalla platea “stop al genocidio” e un uomo sotto il palco con la scritta sulla schiena ‘Palestina Libera’ è stato bloccato dalla sicurezza.
Photo Credit: Sarah Louise Bennett / EBU
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Eurovision Song Contest 2026, Noam Bettan screams: “The people of Israel live” after days of protests in Vienna.

Following days of protests in Vienna against Israel’s participation in the Eurovision Song Contest 2026, Noam Bettan, who represents the country, sent a strong and clear message at the end of his performance. The singer shouted: “Am Yisrael Chai,” meaning “The people of Israel live.”

The phrase, uttered at the end of the performance, is a well-known slogan of solidarity. It expresses the strength and resilience of the Jewish nation and is historically used as an affirmation of continuity and identity, particularly during times of great adversity.

The response also comes after the demonstrations against Israel in the past hours in the streets of Vienna, according to estimates from Austrian media, there were about 3,000 people. Furthermore, pro-Palestinian groups organized an outdoor concert yesterday, Friday, May 25th, with the slogan “No stage for genocide.”

The Israeli singer at Eurovision 2026 has been under lockdown for days, surrounded by a security cordon managed by a former Mossad agent. During his performance in the Semi-Final, shouts from the audience of “stop the genocide” and a man under the stage with the words “Free Palestine” written on his back was blocked by security.

Photo Credit: Sarah Louise Bennett / EBU
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#EurovisionSong #NoamBettan #Israel #Vienna #Jewish #Austrian #pro-Palestinian #Israeli #Eurovision2026 #Mossad #FreePalestine #IlFattoQuotidiano

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Eurovision Song Contest 2026, Noam Bettan urla: “Il popolo di Israele vive” dopo giorni di…

Il cantante israeliano all’Eurovision 2026 ha vissuto da giorni blindato, circondato da un cordone di sicurezza gestito da un ex agente del Mossad

Il Fatto Quotidiano

parts of the Austrian song reminded me of the True Detective Season 2 theme by Leonard Cohen

#Eurovision #austrian #austria

Il Fatto Quotidiano: Eurovision 2026, 3mila manifestanti filo-palestinesi protestano a Vienna contro la partecipazione di Israele. Le autorità hanno predisposto controlli rafforzati

Nel giorno del Grand Final di Eurovision Song Contest 2026, al via dalle 21, è in corso Vienna la manifestazione di solidarietà con la Palestina. Attorno alla Wiener Stadthalle è stato imposto un rafforzato dispositivo di sicurezza.
Secondo stime riportate dai media austriaci, al corteo stanno partecipando circa 3mila persone. Il punto d’incontro nella zona della Westbahnhof, da dove i manifestanti hanno avviato il corteo attraversando diversi quartieri della città. Il percorso prevede il passaggio lungo la Mariahilfer Straße e nell’area della Stadthalle, sede dell’evento musicale, per concludersi all’Arik-Brauer-Park.
Sul posto è visibile un ampio dispiegamento di forze dell’ordine, impegnate nella gestione della sicurezza e della viabilità. Le autorità hanno predisposto controlli rafforzati e sono previsti rallentamenti e chiusure temporanee nelle aree interessate dal passaggio del corteo. La manifestazione si svolge in una giornata di particolare attenzione sul fronte della sicurezza, coincidente con gli eventi legati all’Eurovision Song Contest.
Le manifestazioni di quest’anno sono però meno numerose rispetto a quelle tenute durante l’edizione del 2024 a Malmö, in Svezia, e durante l’edizione dello scorso anno a Basilea, in Svizzera. Gruppi pro-palestinesi hanno organizzato un concerto all’aperto ieri venerdì 25 maggio con lo slogan “Nessun palco per il genocidio”. “Invitare Israele su un palco così prestigioso come quello dell’Eurovision Song Contest è un affronto a tutte le persone che credono nell’umanità, nell’amore e nella solidarietà”, ha dichiarato l’artista congolese-austriaco Patrick Bongola, uno degli organizzatori.
Intanto il cantante israeliano Noam Bettan all’Eurovision 2026 vive da giorni blindato, circondato da un cordone di sicurezza gestito da un ex agente del Mossad. Durante la sua esibizione alla Semifinale si sono sentita delle urla levarsi dalla platea “stop al genocidio” e un uomo sotto il palco con la scritta sulla schiena ‘Palestina Libera’ è stato bloccato dalla sicurezza.
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Eurovision 2026: 3,000 pro-Palestinian protesters demonstrate in Vienna against Israel’s participation. Authorities have increased security measures.

On the day of the Eurovision Song Contest 2026 Grand Final, starting at 9 p.m., a solidarity demonstration with Palestine is underway in Vienna. Reinforced security measures have been implemented around the Wiener Stadthalle.

According to estimates reported by Austrian media, the procession is being attended by approximately 3,000 people. The meeting point in the Westbahnhof area, from which the protesters began the procession, crossing several districts of the city. The route includes passage along Mariahilfer Straße and in the Stadthalle area, the venue for the musical event, to conclude at Arik-Brauer-Park.

A large deployment of law enforcement officers is visible on the scene, engaged in managing security and traffic. Authorities have prepared reinforced checks and temporary slowdowns and closures are expected in areas affected by the procession. The demonstration is taking place on a day of particular focus on the security front, coinciding with events related to the Eurovision Song Contest.

However, demonstrations this year are less numerous than those held during the 2024 edition in Malmö, Sweden, and the 2023 edition in Basel, Switzerland. Pro-Palestinian groups organized an outdoor concert yesterday, May 25th, with the slogan “No Stage for Genocide.” “Inviting Israel to such a prestigious stage as the Eurovision Song Contest is an affront to all people who believe in humanity, love, and solidarity,” said Congolese-Austrian artist Patrick Bongola, one of the organizers.

Meanwhile, Israeli singer Noam Bettan at Eurovision 2026 has been living in lockdown for days, surrounded by a security cordon managed by a former Mossad agent. During his performance at the Semi-Final, shouts of “stop the genocide” were heard from the audience and a man with the words ‘Free Palestine’ written on his back was blocked by security.

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#pro-Palestinian #Vienna #Israel #Palestine #Austrian #Westbahnhof #MariahilferStraße #Stadthalle #Arik-Brauer-Park #Malmö #Sweden #Basel #Switzerland #Pro-Palestinian #NoStageforGenocide #Congolese #PatrickBongola #Israeli #NoamBettan #Eurovision2026 #Mossad #IlFattoQuotidiano

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Eurovision 2026, 3mila manifestanti filo-palestinesi protestano a Vienna contro la partecipazione di Israele

Intanto il cantante israeliano Noam Bettan vive da giorni blindato, circondato da un cordone di sicurezza gestito da un ex agente del Mossad

Il Fatto Quotidiano

Today: Eurovision 2026, Elettra Lamborghini stronca la conduttrice austriaca: "Ci vuole coraggio a farlo". Cos'ha combinato in diretta

Diretta frizzante quella della seconda semifinale dell'Eurovision Song Contest 2026. Elettra Lamborghini continua a seguire una linea precisa in quella che è la sua telecronaca a fianco del pacato e didascalico Gabriele Corsi. La cantante di Voilà ne ha per tutti, ma stasera un po' di più per la...

Eurovision 2026, Elettra Lamborghini dominates the Austrian host: "It takes courage to do it." What did she do live?

The second Eurovision Song Contest semi-final was buzzing. Elettra Lamborghini continues to follow a precise line in her commentary alongside the quiet and instructive Gabriele Corsi. The singer of “Voilà” has something to say to everyone, but tonight, especially for the…

#ElettraLamborghini #Austrian #second #GabrieleCorsi

https://www.today.it/tv/news/eurovision-2026-elettra-lamborghini-cos-ha-fatto-in-diretta.html

Eurovision 2026, Elettra Lamborghini stronca la conduttrice austriaca: "Ci vuole coraggio a farlo". Cos'ha combinato in diretta

Elettra Lamborghini perfida durante la diretta Rai della seconda semifinale dell'Eurovision Song Contest 2026: la bordata alla conduttrice Victoria Swarovski (c'entra anche...

Today

Il Fatto Quotidiano: Eurovision Song Contest 2026: la scaletta della seconda Semifinale, i cantanti in gara e le curiosità. La Norvegia “ripulisce” la coreografia hard dopo l’ammonizione

Si alza nuovamente questa sera, 14 maggio, il sipario della Wiener Stadthalleper la seconda Semifinale di Eurovision Song Contest 2026. La serata decreterà gli ultimi dieci qualificati che si aggiungeranno a quei Paesi che, al primo appuntamento, hanno già staccato il biglietto per la finale di sabato 16 maggio, ovvero Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia.
La seconda Semifinale sarà trasmessa dalle 21 su Rai 2, preceduta alle 20.15 dall’“Anteprima Eurovision”. Alla conduzione italiana torneranno Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione, ed Elettra Lamborghini, al debutto quest’anno come cronista. Sul palco della Stadthalle, a fare gli onori di casa, Victoria Swarovski, cantante, conduttrice e imprenditrice austriaca, e Michael Ostrowski, attore, sceneggiatore e volto ironico della tv di lingua tedesca.
Come nella prima semifinale saranno quindici le nazioni in gara, ma solo dieci accederanno alla finale. Ad aprire sarà la Bulgaria con DARA e “Bangaranga”, a chiudere la Norvegia con Jonas Lovv e il rock di “Ya Ya Ya”. Fari puntati su quest’ultimo dopo che l’organizzazione ha invitato a rivedere la performance considerata troppo “hard”. Ci saranno anche l’australiana Delta Goodrem con “Eclipse”, il danese Søren Torpegaard Lund con “Før vi går hjem” e la romena Alexandra Căpitănescu con “Choke Me”.
Questo l’ordine completo della seconda Semifinale

Photo Credit: Sarah Louise Bennett / EBU
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Eurovision Song Contest 2026: Second Semi-Final lineup, participating singers and curiosities. Norway “cleans up” the hard choreography after a warning.

The curtain rises again tonight, May 14th, at the Wiener Stadthalle for the second Semi-Final of the 2026 Eurovision Song Contest. The evening will determine the last ten qualified countries who will join those that, at the first appointment, have already secured their tickets to the final on Saturday, May 16th, namely Greece, Finland, Belgium, Sweden, Moldova, Israel, Serbia, Croatia, Lithuania, and Poland.

The second Semi-Final will be broadcast at 9 PM on Rai 2, preceded by “Eurovision Preview” at 8:15 PM. Gabriele Corsi, in his sixth edition, and Elettra Lamborghini, making her debut this year as a commentator, will host the Italian broadcast. On the Stadthalle stage, Victoria Swarovski, a singer, presenter, and Austrian businesswoman, and Michael Ostrowski, an actor, screenwriter, and iconic face of German-language television, will represent the host country.

As in the first semi-final, there will be fifteen competing nations, but only ten will advance to the final. Bulgaria will open with DARA and “Bangaranga”, and Norway will close with Jonas Lovv and the rock of “Ya Ya Ya”. The spotlight will be on the latter after the organizers invited a review of the performance considered too “hard.” There will also be the Australian Delta Goodrem with “Eclipse,” Søren Torpegaard Lund from Denmark with “Før vi går hjem,” and Romanian Alexandra Căpitănescu with “Choke Me.”

This is the complete order of the second Semi-Final.

Photo Credit: Sarah Louise Bennett / EBU
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/14/eurovision-song-contest-2026-la-scaletta-della-seconda-semifinale-i-cantanti-in-gara-e-le-curiosita-la-norvegia-ripulisce-la-coreografia-hard-dopo-lammonizione/8385960/

Eurovision Song Contest 2026: la scaletta della seconda Semifinale, i cantanti in gara e le curiosità

La seconda Semifinale sarà trasmessa dalle 21 su Rai 2, preceduta alle 20.15 dall’“Anteprima Eurovision”. Alla conduzione italiana torneranno Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione, ed Elettra Lamborghini,

Il Fatto Quotidiano
♬〜 Wolfgang Amadeus Mozart - Ave verum corpus, K. 618 - Live 💿Mozart: Great Mass in C minor K.427
#Classical #Composer #Austrian #ClassicalPeriod #European #NowPlaying

Agi: Eurovision, Sal Da Vinci debutta tra applausi e tricolore

AGI - Grandi applausi per Sal Da Vinci all'Eurovision, durante la serata della prima semifinale alla Wiener Stadthalle di Vienna, dove il cantante napoletano, già qualificato per la finale, ha debuttato con la sua 'Per sempre sì' circondato da tre ballerini.
In particolare una danzatrice, vestita da sposa, indossava una gonna da cui spuntava il tricolore. Ovazioni per lui dal pubblico.
La telecronaca italiana
Alla conduzione della versione italiana, in onda dalle 21 su Rai 2, Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione, ed Elettra Lamborghini, al debutto come telecronista.
I conduttori sul palco
Sul palco della Stadthalle i padroni di casa Victoria Swarovski, cantante e conduttrice austriaca, e Michael Ostrowski, attore e conduttore.

Eurovision, Sal Da Vinci makes his debut amid applause and the tricolore.

AGI - Huge applause for Sal Da Vinci at Eurovision during the first semi-final evening at the Wiener Stadthalle in Vienna, where the Neapolitan singer, already qualified for the final, debuted with his ‘Per Sempre Sì’ surrounded by three dancers.
In particular, a dancer, dressed as a bride, wore a skirt from which the tricolore (Italian flag) was visible. Ovations for him from the audience.
The Italian commentary
Hosted by Gabriele Corsi, at his sixth edition, and Elettra Lamborghini, making her debut as a commentator, on the Italian version, airing from 9pm on Rai 2.
The hosts on stage
On the Stadthalle stage, the hosts were Victoria Swarovski, an Austrian singer and presenter, and Michael Ostrowski, an actor and presenter.

#Eurovision #SalDaVinci #first #theWienerStadthalle #Vienna #Neapolitan #Italian #GabrieleCorsi #sixth #ElettraLamborghini #Stadthalle #VictoriaSwarovski #Austrian #MichaelOstrowski

https://www.agi.it/cultura/news/2026-05-12/al-da-vinci-eurovision-37026327/

Cronaca: Aggredivano i passanti a Merano: cinque minorenni denunciati. Le immagini postate sul web

Contestati episodi di violenza e rapina ai danni di un 26enne austriaco e di un altro minore nella notte dell'11 aprile

They were attacking passersby in Merano: five minors reported. The images posted on the web.

Disputed incidents of violence and robbery against a 26-year-old Austrian man and another minor on the night of April 11th.

#Merano #Austrian

https://www.altoadige.it/cronaca/merano/aggredivano-i-passanti-a-merano-cinque-minorenni-denunciati-le-immagini-postate-sul-web-1.4362255

Aggredivano i passanti a Merano: cinque minorenni denunciati. Le immagini postate sul web

Contestati episodi di violenza e rapina ai danni di un 26enne austriaco e di un altro minore nella notte dell'11 aprile

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