Il Fatto Quotidiano: Referendum, Travaglio sul Nove: “Per tre anni ci hanno detto che andava tutto bene, questo ha fatto incazzare gli elettori”

“La campagna elettorale il centrodestra l’aveva già persa prima che la Bartolozzi cominciasse a delirare, prima che Nerazzini, sul Fatto Quotidiano, beccasse la società fra Delmastro e la figlia del prestanome dei senesi nella famosa bisteccheria e, a prescindere dai guai della Santanché, che sono noti da due anni”: queste le parole del direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio ospite ad Accordi&Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi, in onda in prima serata tutti i sabati sul Nove.
Travaglio ha sottolineato come i referendum siano utili per comprendere in quale direzione va il Paese: “Quando 5 milioni e mezzo di persone, che non votano alle politiche, vanno a votare al referendum, ci vanno proprio perché sentono di poter veramente scegliere quello che vogliono. Questo ci dice di un Paese che è in movimento, e adesso è una bella sfida per il centrodestra e per il centrosinistra”.
“In questi tre anni e mezzo il governo non ha fatto niente. Hanno narrato che andava tutto bene, e narrare che va tutto bene fa incazzare l’elettore, soprattutto l’elettore più penalizzato, quindi quello giovane. Pensiamo al fatto che non hanno lasciato votare 5 milioni di giovani fuori sede: se facevano votare pure quelli finiva 60 a 40”, ha concluso il direttore de Il Fatto Quotidiano.
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Referendum, Travaglio on the Nine: “For three years they told us everything was fine, this has angered the voters.”

The center-right campaign had already been lost before Bartolozzi began to rant, before Nerazzini, on *Il Fatto Quotidiano*, exposed the company’s connection between Delmastro and the daughter of the Siena accountant in the famous steakhouse, and regardless of Santanché’s troubles, which have been known for two years: these were the words of *Il Fatto Quotidiano* editor-in-chief Marco Travaglio, guest on *Accordi & Disaccordi*, the talk show hosted by Luca Sommi, airing in prime time every Saturday on Nove.

Travaglio emphasized that referendums are useful for understanding which direction the country is going: “When 5.5 million people, who don’t vote in parliamentary elections, go to vote in a referendum, they do it precisely because they feel they can truly choose what they want. This tells us of a country that is in motion, and now it’s a good challenge for the center-right and the center-left.”

“In these three and a half years, the government has done nothing. They told us that everything was fine, and telling people that everything is fine makes the voter angry, especially the most disadvantaged voter, namely the young one. Think about the fact that they didn’t allow 5 million students studying abroad to vote: if they allowed everyone to vote, it would have ended 60 to 40,” concluded the editor-in-chief of *Il Fatto Quotidiano*.

Article: “Referendum, Travaglio on Nove: ‘For three years they told us everything was fine, this angered the voters’,” sourced from *Il Fatto Quotidiano*.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/29/travaglio-referendum-elettori-governo-oggi/8339033/

Referendum, Travaglio sul Nove: “Per tre anni ci hanno detto che andava tutto bene, questo ha fatto…

Il direttore de Il Fatto Quotidiano ospite di Sommi denuncia l’immobilismo del governo e sottolinea il peso dei referendum sul voto dei cittadini

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Conte, Cacciari, Gratteri e Crepet ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 28 marzo. Con Travaglio e Scanzi

Nuova puntata sul Nove del talk di approfondimento “Accordi & Disaccordi”, condotto da Luca Sommi in prima serata sabato 28 marzo alle 21:30.
Ospiti in studio il filosofo Massimo Cacciari, il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, l’ex psichiatra e scrittore Paolo Crepet.
Al centro della discussione il terremoto politico generato dalla vittoria del no al referendum costituzionale sui magistrati, dopo il quale Giorgia Meloni ha chiesto e ottenuto nel giro di due giorni le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, della capo di cabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio e della ministra del Turismo Daniela Santanchè.
Come da tradizione, il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio e il giornalista Andrea Scanzi analizzano i fatti più importanti della settimana.
L'articolo Conte, Cacciari, Gratteri e Crepet ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 28 marzo. Con Travaglio e Scanzi proviene da Il Fatto Quotidiano.

Conte, Cacciari, Gratteri, and Crepet guests of Sommi on Accordi&Disaccordi on Saturday, March 28th. With Travaglio and Scanzi.

New episode on Channel 9 of the in-depth talk show “Accords & Disagreements,” hosted by Luca Sommi in primetime on Saturday, March 28th at 9:30 PM.
Guests in the studio include philosopher Massimo Cacciari, leader of the Five Star Movement Giuseppe Conte, prosecutor of Naples Nicola Gratteri, and former psychiatrist and writer Paolo Crepet.
The discussion focuses on the political earthquake generated by the victory of the no vote in the constitutional referendum on judges, after which Giorgia Meloni requested and obtained within two days the resignations of the Undersecretary of Justice Andrea Delmastro, the Chief of Staff to the Minister of Justice Carlo Nordio, and the Minister of Tourism Daniela Santanchè.
As tradition dictates, editor of Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio and journalist Andrea Scanzi analyze the most important events of the week.
The article "Conte, Cacciari, Gratteri and Crepet guests of Sommi on Accordi&Disaccordi Saturday, March 28th. With Travaglio and Scanzi" comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/27/conte-cacciari-gratteri-e-crepet-ospiti-di-sommi-ad-accordidisaccordi-sabato-28-marzo-con-travaglio-e-scanzi/8337498/

Conte, Cacciari, Gratteri e Crepet ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 28 marzo

Nuova puntata sul Nove del talk di approfondimento “Accordi & Disaccordi”, condotto da Luca Sommi in prima serata sabato 28 marzo alle 21:30. Ospiti in ...

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Il Fatto Quotidiano: Nerazzini a Travaglio e Oliva: “All’estero non capiscono perché Delmastro non si sia ancora dimesso, per i giornalisti stranieri è incredibile”

“Come siamo messi all’estero? I giornalisti stranieri non capiscono la storia di Delmastro. Per loro è incredibile. A loro basterebbe la sua dichiarazione del primo giorno, quella strepitosa e spocchiosa in cui si dice ‘simbolo dell’antimafia’, e la foto che la smentisce dopo poche ore, per le dimissioni“. Lo ha raccontato il giornalista Alberto Nerazzini, autore dello scoop su Delmastro, durante la serata conclusiva del La settimana del No organizzata dal Fatto Quotidiano. Intervistato dal direttore Marco Travaglio e dalla vicedirettrice Maddalena Oliva, il cronista ha spiegato come è nata l’inchiesta pubblicata dal Fatto e ha messo a confronto il panorama mediatico italiano, caratterizzato da scarsa collaborazione e plagi tra testate, con il giornalismo investigativo internazionale, dove simili notizie porterebbero a richieste di dimissioni immediate.
L'articolo Nerazzini a Travaglio e Oliva: “All’estero non capiscono perché Delmastro non si sia ancora dimesso, per i giornalisti stranieri è incredibile” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Nerazzini to Travaglio and Oliva: “Foreigners don’t understand why Delmastro hasn’t resigned yet, it’s incredible for foreign journalists”

How are we being portrayed abroad? Foreign journalists don’t understand the Delmastro story. It’s unbelievable for them. All it would take is her initial statement, the fantastic and arrogant one in which she says “symbol of the anti-mafia,” and the photo that disproves it just a few hours later, for her to resign. That’s what journalist Alberto Nerazzini, the author of the scoop on Delmastro, said during the closing event of “La Settimana del No” organized by Il Fatto Quotidiano. Interviewed by editor Marco Travaglio and deputy editor Maddalena Oliva, the reporter explained how the investigation published by Il Fatto originated and compared the Italian media landscape, characterized by poor collaboration and plagiarism between publications, with investigative journalism internationally, where similar news would lead to immediate demands for resignation.

Nerazzini article to Travaglio and Oliva: “Abroad, they don’t understand why Delmastro hasn’t resigned yet; it’s unbelievable for foreign journalists that she hasn’t resigned yet” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Nerazzini #Travaglio #Oliva #Delmastro #AlbertoNerazzini #LaSettimanadelNo #IlFattoQuotidiano #MarcoTravaglio #MaddalenaOliva #IlFatto #Italian

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/21/caso-delmastro-nerazzini-dimissioni-estero-news/8331855/

Nerazzini a Travaglio e Oliva: “All’estero non capiscono perché Delmastro non si sia ancora…

L'autore dello scoop sul sottosegretario alla Giustizia è stato intervistato durante l'ultima serata de La settimana del No organizzata dal Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Referendum, Travaglio: “Questa è la riforma della casta che non vuole essere assoggettata alla legge” – Video

“Togliamoci dalla testa che questa sia una riforma di destra, perché è una riforma di casta. E infatti Meloni dice che ci sono anche ‘papaveri’ del centrosinistra che votano a favore, e peggio mi sento, è un’aggravante. È la dimostrazione che è una riforma di casta, una casta che non vuole essere soggetta alla legge in barba all’articolo 3 della Costituzione”. Lo ha detto il direttore de il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, intervenendo alla serata organizzata dal Movimento 5 stelle, intitolata “La risposta è No”, al Centro dei congressi di Roma.
“Al cittadino cosa converrebbe separare? Intanto la giustizia da Nordio, sarebbe un grosso vantaggio – ha continuato ironicamente Travaglio – Poi al cittadino converrebbe separare la giustizia da tutte le lobby, da quelle mafiose, della massoneria, affaristiche, corrotte, le lobby degli avvocati parlamentari, che al mattino difendono in tribunale i clienti e al pomeriggio vanno in Parlamento a sistemargli il processo per legge”.
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Referendum, Travaglio: “This is the caste reform that doesn’t want to be subject to the law” – Video

Let’s get this out of our heads that this is a right-wing reform, because it’s a reform of the oligarchy. And indeed, Meloni says there are also “sacriledicts” from the center-left who vote in favor, and I feel worse, it’s an aggravating factor. It’s proof that it’s a reform of the oligarchy, an oligarchy that doesn’t want to be subject to the law, in defiance of Article 3 of the Constitution.”

“What would be convenient for the citizen to separate? First, the judiciary from Nordio [referring to the healthcare system], that would be a huge advantage – Travaglio continued ironically. Then, the citizen would be better off separating the judiciary from all lobbies, from the mafia, from the Freemasons, from business lobbies, corrupt lobbies, from the lawyers’ parliamentary lobbies, who in the morning defend clients in court and in the afternoon go to Parliament to fix their proceedings by law.”

“This is the reform of the oligarchy that doesn’t want to be subject to the law” – Referendum Article, Travaglio: Video comes from Il Fatto Quotidiano.

#Travaglio #Meloni #First #Nordio #Freemasons #Parliament #Travaglio:Video #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/20/referendum-giustizia-travaglio-riforma-casta-news/8331351/

Referendum, Travaglio: “Questa è la riforma della casta che non vuole essere assoggettata alla…

L'intervento del direttore de il Fatto Quotidiano all'evento organizzato dal M5s

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Montanari, Orsini, Fabbri e Iacchetti ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 21 marzo. Con Travaglio e Scanzi

Nuova puntata sul Nove del talk di approfondimento “Accordi & Disaccordi”, condotto da Luca Sommi in prima serata sabato 21 marzo alle 21:30.
Ospiti in studio il rettore dell’Università per stranieri di Siena Tomaso Montanari, il direttore della rivista di geopolitica Domino Dario Fabbri, il professore di Sociologia del Terrorismo Alessandro Orsini e l’attore e conduttore Enzo Iacchetti.
Al centro della discussione la guerra in Iran che si è allargata ormai a tutti i Paesi del Golfo con risvolti che toccano direttamente l’Europa per quanto riguarda soprattutto il prezzo della benzina.
Come da tradizione, il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio e il giornalista Andrea Scanzi analizzano i fatti più importanti della settimana.
L'articolo Montanari, Orsini, Fabbri e Iacchetti ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 21 marzo. Con Travaglio e Scanzi proviene da Il Fatto Quotidiano.

Montanari, Orsini, Fabbri and Iacchetti guests of Sommi on Accordi&Disaccordi on Saturday, March 21st. With Travaglio and Scanzi.

New episode on Channel 9 of the in-depth talk show “Agreements & Disagreements,” hosted by Luca Sommi in primetime on Saturday, March 21st at 9:30 PM.
Guests in studio include the rector of the University for Foreigners of Siena, Tomaso Montanari, the editor of the geopolitical magazine Domino Dario Fabbri, the professor of Terrorism Sociology Alessandro Orsini, and actor and host Enzo Iacchetti.
At the center of the discussion is the war in Iran, which has now spread to all countries in the Gulf with repercussions that directly affect Europe, particularly concerning the price of gasoline.
As per tradition, the editor of Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, and journalist Andrea Scanzi analyze the most important events of the week.
The Montanari, Orsini, Fabbri and Iacchetti appearance with Sommi on Agreements&Disagreements on Saturday, March 21st. With Travaglio and Scanzi comes from Il Fatto Quotidiano.

#Montanari #Orsini #Sommi #Travaglio #Scanzi #Channel9 #Agreements&amp #LucaSommi #TomasoMontanari #DominoDarioFabbri #AlessandroOrsini #EnzoIacchetti #Europe #IlFattoQuotidiano #MarcoTravaglio #AndreaScanzi

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/20/montanari-orsini-fabbri-e-iacchetti-ospiti-di-sommi-ad-accordidisaccordi-sabato-21-marzo-con-travaglio-e-scanzi/8329541/

Montanari, Orsini, Fabbri e Iacchetti ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 21 marzo

Nuova puntata sul Nove del talk di approfondimento "Accordi & Disaccordi", condotto da Luca Sommi in prima serata sabato 21 marzo alle 21:30. Ospiti in ...

Il Fatto Quotidiano

Il Foglio RSS: A Travaglio serve un rebranding urgente

La svolta era nell’aria. Da un po’ di tempo, nelle pagine delle lettere del Fatto quotidiano comparivano dei messaggi che invitavano il giornale a chiedere il finanziamento pubblico. La sa... Contenuto a pagamento - Accedi al sito per abbonarti

Travaglio needs an urgent rebranding.

The shift was in the air. For some time, messages had been appearing in the pages of the *Il Fatto Quotidiano* letters inviting the newspaper to request public funding. La sa... Paid Content - Access the website to subscribe.

#Travaglio

https://www.ilfoglio.it/cronaca/2026/03/17/news/a-travaglio-serve-un-rebranding-urgente-8794209/

A Travaglio serve un rebranding urgente

Il finanziamento pubblico richiesto dal Fatto smonta anni di demagogia del Fatto. Ora dovrà cambiare lo slogan-manifesto “Non riceve alcun finanziamento pubblico” o sarà il primo giornale al mondo con la fake news anche nella testata

Il Foglio

Il Fatto Quotidiano: Travaglio ad Accordi&Disaccordi: “La guerra in Iran? L’Italia può applicare sanzioni a Israele, sembrano invincibili ma non lo sono”

“Come ne esce Donald Trump? Dipende da qual è il livello di ricatto e compromissione tra Trump e Netanyahu. Se Trump aveva solo bisogno di un diversivo per il caso Epstein, ed è libero da condizionamenti, cioè da dossier e informazioni che non sono venute fuori e che gli israeliani hanno, allora non appena gasolio e benzina negli Usa arriveranno al livello di guardia e i suoi elettori minacceranno di andarlo a prendere coi forconi, troverà una scusa”. Così Marco Travaglio, ospite di Accordi&Disaccordi analizza una possibile conclusione della guerra in Iran.
“Trump è il re della giravolta, è capacissimo di svegliarsi una mattina e dire che abbiamo ottenuto tutti gli obiettivi. È ovvio che quando entri in un paese che non conosci, non hai programmato niente per il dopo, e non stati facendo niente per il regime, è evidente che te ne devi andare perché quelli stanno continuando a lanciare missili scarsi per tenersi i buoni di riserva e far spendere agli americani e israeliani una caterva di soldi e sprecare una caterva di patriot – spiega il direttore del Fatto Quotidiano – Loro sparano un drone da 40mila euro e gli altri rispondono con cose che costano milioni e sono contate”.
“Noi possiamo fare un’altra cosa – insiste Travaglio – se noi applicassimo sanzioni a Israele come stiamo facendo in Russia, non dico quelle perché è un record del mondo, un po’ meno, noi europei, senza chiedere il permesso a nessuno, probabilmente cominceremmo a fare qualcosa. Questi sembrano invincibili ma non lo sono affatto, tant’è che dovevano smantellare l’Iran nel giro di due o tre giorni e non mi sembra stia andando così”.
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Travaglio on Accordi&Disaccordi: “The war in Iran? Italy can impose sanctions on Israel, they seem invincible but they aren’t.”

How does Donald Trump come out of this? It depends on the level of blackmail and compromise between Trump and Netanyahu. If Trump only needed a diversion for the Epstein case, and is free from conditions—that is, dossiers and information that the Israelis have not come out with—then as soon as gasoline and petrol in the US reach guard level and his voters threaten to take him with pitchforks, he will find an excuse. This is what Marco Travaglio said, guest on Accordi & Disaccordi, analyzing a possible conclusion of the war in Iran.

“Trump is the king of the spin, he’s capable of waking up one morning and saying that we have achieved all our objectives. It’s obvious that when you enter a country you don’t know, you haven’t planned anything for afterwards, and you haven’t been doing anything for the regime, it’s evident that you have to leave because they are continuing to launch scarce missiles to keep the reserves and make Americans and Israelis spend a huge amount of money and waste a huge number of Patriots,” explains the editor of Il Fatto Quotidiano – “They shoot a drone that costs 40,000 euros and the others respond with things that cost millions and are counted.”

“We can do another thing—Travaglio insists—if we applied sanctions to Israel as we are doing with Russia, I don’t say those ones because it’s a world record, a little less, we Europeans, without asking anyone’s permission, we would probably start doing something. These seem invincible but they are not at all, that’s why they had to dismantle Iran in two or three days and it doesn’t seem to be going that way.”

The Travaglio article on Accordi & Disaccordi: “The war in Iran? Italy can apply sanctions to Israel, they seem invincible but they aren’t” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Italy #Israel #DonaldTrump #Trump #Netanyahu #Epstein #Israelis #MarcoTravaglio #Accordi&amp #Disaccordi #Americans #Patriots #IlFattoQuotidiano #Russia #Europeans #Travaglio

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/16/travaglio-ad-accordidisaccordi-la-guerra-in-iran-litalia-puo-applicare-sanzioni-a-israele-sembrano-invincibili-ma-non-lo-sono/8325486/

Travaglio ad Accordi&Disaccordi: “La guerra in Iran? L’Italia può applicare sanzioni a…

"Dovevano smantellare l'Iran nel giro di due o tre giorni e non mi sembra stia andando così": il direttore del Fatto Quotidiano analizza la possibile conclusione della guerra in Iran

Il Fatto Quotidiano

🔴TRAVAGLIO: BASTA MORALISMO AUTOLESIONISTICO SULLE RISORSE! #Travaglio #...

Non prendiamo il petrolio dalla #Russia a causa dell' invasione dell' #Ucraina, ma compriamo gas dall' #Arzebaijan (che è un' autocrazia) e gas liquefatto al quintuplo del prezzo dagli USA che hanno "attenuato" le sabzioni a Putin. Chi resta come un idiota è l' #UnioneEuropea che subirà la più grande crisi energetica ed economica degli ultimi anni se non finisce la guerra in Iran.

C'è poco da fare: il progetto di indebolimento dell' EU di USA e Russia si sta compiendo egregiamente grazie alla classe dirigente europea, completamente ASSERVITA agli interessi di tutti fuorché degli europei 🤬

#guerrairanusa
#petrolio
#crisienergetica
#Europa

https://youtube.com/shorts/MKbW_9dEuGo

Il Fatto Quotidiano: Referendum, sul Fatto del 15 marzo il forum con i pm Di Matteo e Woodcock

Quinto appuntamento dei forum sulla riforma Nordio con la redazione del Fatto Quotidiano e ilfattoquotidiano.it: “Perché No – speciale referendum”. Questa volta i nostri ospiti sono stati Antonino Di Matteo, sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia, ed Henry John Woodcock, sostituto procuratore a Napoli. I due magistrati hanno risposto alle domande del direttore Marco Travaglio, della vicedirettrice Maddalena Oliva, del vicedirettore Marco Lillo e dei giornalisti Stefano Caselli, Liana Milella, Giuseppe Pipitone e Ilaria Proietti. Tra i temi trattati il ruolo fondamentale della polizia giudiziaria nelle indagini condotte dal pubblico ministero, l’origine ideologica della riforma sulla separazione delle carriere e i suoi effetti nelle inchieste che coinvolgono esponenti delle istituzioni infedeli.
Sul Fatto di domenica 15 marzo trovate il racconto di questo quinto appuntamento, e sul fattoquotidiano.it le clip video dei momenti più salienti dell’intervista. Ai forum precedenti hanno partecipato il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, gli ex pm di Mani pulite Gherardo Colombo e Piercamillo Davigo e i procuratori di Lodi Laura Pedio, di Bergamo Maurizio Romanelli e di Bari Roberto Rossi, il procuratore di Catania, Francesco Curcio, Luca Tescaroli, capo della Procura di Prato, e Renato Nitti, al vertice dell’ufficio di Trani. Le iniziative del Fatto continuano con la “Settimana del No”: il 16, 17, 18 e 20 marzo al Caffè Letterario di Roma (via Ostiense 95) con Travaglio, Davigo, Roberto Scarpinato e Gratteri. Il 19 marzo al Teatro Italia (via Bari 18) con artisti e intellettuali
L'articolo Referendum, sul Fatto del 15 marzo il forum con i pm Di Matteo e Woodcock proviene da Il Fatto Quotidiano.

Referendum, on the March 15th case, the forum with prosecutors Di Matteo and Woodcock.

Fifth meeting of the Nordio reform forums with the editorial staff of *Il Fatto Quotidiano* and ilfattoquotidiano.it: “Why No – Special Referendum.” This time our guests were Antonino Di Matteo, substitute prosecutor of the National Anti-Mafia Directorate, and Henry John Woodcock, substitute prosecutor in Naples. The two magistrates answered the questions of editor-in-chief Marco Travaglio, deputy editor-in-chief Maddalena Oliva, deputy editor-in-chief Marco Lillo, and journalists Stefano Caselli, Liana Milella, Giuseppe Pipitone, and Ilaria Proietti. Topics discussed included the fundamental role of judicial police in investigations conducted by the public prosecutor, the ideological origins of the career separation reform and its effects in investigations involving corrupt officials, and the origins of the reform and its effects in investigations involving corrupt officials.

On *Il Fatto* on Sunday, March 15th, you’ll find the report of this fifth meeting, and on fattoquotidiano.it, the video clips of the most significant moments of the interview. Previous forums were attended by Naples prosecutor Nicola Gratteri, former Mani Pulite prosecutors Gherardo Colombo and Piercamillo Davigo, and prosecutors Laura Pedio of Lodi, Maurizio Romanelli of Bergamo, and Roberto Rossi of Bari, Catania prosecutor Francesco Curcio, Luca Tescaroli, head of the Prato Public Prosecutor’s Office, and Renato Nitti, head of the Trani office. The *Il Fatto* initiatives continue with the “No Week”: March 16, 17, 18, and 20 at the Caffè Letterario in Rome (via Ostiense 95) with Travaglio, Davigo, Roberto Scarpinato, and Gratteri. March 19 at the Teatro Italia (via Bari 18) with artists and intellectuals.

The article “Referendum, forum with pm Di Matteo and Woodcock on *Il Fatto* of March 15th” comes from *Il Fatto Quotidiano*.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/14/referendum-sul-fatto-del-15-marzo-il-forum-con-i-pm-di-matteo-e-woodcock/8323735/

Referendum, sul Fatto del 15 marzo il forum con i pm Di Matteo e Woodcock

I due magistrati hanno risposto alle domande del direttore Travaglio, della vicedirettrice Oliva, del vicedirettore Lillo e dei giornalisti Caselli, Milella, Pipitone e Proietti

Il Fatto Quotidiano