Cronaca: Scontro tra moto e auto in viale Trento: un ferito

Intervento dei soccorritori nella tarda mattinata lungo una delle principali arterie cittadine. Il ferito è stato assistito dalla Croce Rossa e accompagnato in ospedale, mentre sono in corso gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente (foto DLIFE)

Motorcycle and car collision on Trento Avenue: one injured.

Rescue workers intervened in the late morning along one of the city’s main arteries. The injured person was assisted by the Red Cross and taken to the hospital, while investigations into the accident’s dynamics are underway (photo DLIFE).

#TrentoAvenue #theRedCross #DLIFE

https://www.altoadige.it/cronaca/bolzano/scontro-tra-moto-e-auto-in-viale-trento-un-ferito-1.4365594

Scontro tra moto e auto in viale Trento: un ferito

Intervento dei soccorritori nella tarda mattinata lungo una delle principali arterie cittadine. Il ferito è stato assistito dalla Croce Rossa e accompagnato in ospedale, mentre sono in corso gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente (foto DLIFE)

Alto Adige

Il Fatto Quotidiano: Rissa su un treno in corsa: disagi ai passeggeri e ritardi di circa due ore. Tre feriti e otto denunciati

Rissa tra i vagoni di un treno in corsa. È accaduto ieri sera a bordo di un convoglio della linea Edolo-Brescia in provincia di Brescia dove otto ragazzi tra i 17 e i 20 anni hanno scatenato un furiosa lite degenerata in una colluttazione. Otto i denunciati.
Secondo le ricostruzioni dei militari della stazione di Iseo e dell’Aliquota Radiomobile di Chiari, si trattava di due gruppi di ragazzi che avevano trascorso la giornata sul lago d’Iseo senza conoscersi in precedenza. Già alla stazione di Iseo la situazione era tesa: i ragazzi avevano intavolato una discussione – per futili motivi – che si è esasperata sempre di più fino a quando, all’interno di un vagone durante la marcia del treno, non è scoppiata la rissa.
Il treno è stato fermato alla stazione di Borgonato-Adro dove sono stati fatti intervenire i carabinieri che hanno identificato gli otto ragazzi: due cittadini stranieri, un egiziano e un tunisino di 17 e 18 anni, e sei ragazzi residenti nella Bergamasca. Tre dei coinvolti hanno riportato lievi ferite e sono stati medicati sul posto dal personale del 118 e della Croce Rossa.
La rissa ha provocato dei disagi agli altri passeggeri: la corsa del treno è stata soppressa e i viaggiatori hanno proseguito il tragitto con un convoglio sostitutivo accumulando circa due ore di ritardo.
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Fight on a moving train: disruptions for passengers and delays of about two hours. Three injured and eight reported.

A brawl broke out between train carriages on a moving train. It happened last night aboard a train of the Edolo-Brescia line in the Brescia province, where eight teenagers between the ages of 17 and 20 unleashed a furious argument that escalated into a fight. Eight people were reported.

According to reconstructions by the police at the Iseo station and the Radiomobile Unit of Chiari, it involved two groups of teenagers who had spent the day at Lake Iseo without knowing each other beforehand. The situation was already tense at the Iseo station: the teenagers had engaged in a discussion – for trivial reasons – that became increasingly exacerbated until, inside a carriage during the train's journey, the brawl broke out.

The train was stopped at the Borgonato-Adro station where the Carabinieri intervened and identified the eight teenagers: two foreign nationals, an Egyptian and a Tunisian aged 17 and 18, and six teenagers residing in Bergamo. Three of the involved suffered minor injuries and were treated on the spot by personnel from the 118 and the Red Cross.

The brawl caused disruption for other passengers: the train's journey was suspended and travelers continued their journey with a replacement convoy, accumulating a delay of approximately two hours.

The article “Brawl on a Moving Train: Disruptions for Passengers and Delays of Around Two Hours. Three Injured and Eight Reported” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Bresciaprovince #theRadiomobileUnit #Chiari #LakeIseo #theBorgonato-Adro #Carabinieri #Egyptian #Tunisian #Bergamo #theRedCross #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/10/rissa-treno-edolo-brescia-giovani-notizie/8381144/

Rissa su un treno in corsa: disagi ai passeggeri e ritardi di circa due ore. Tre feriti e otto denunciati

Il gruppo aveva iniziato una discussione per futili motivi: soppressa la corsa a Borgonato-Adro. Tre dei coinvolti hanno riportato lievi ferite e sono stati medicati sul posto dal personale del 118 e della Croce Rossa.

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Maxi incendio in un capannone a Beinasco (Torino), il sindaco: “Chiudete le finestre”. Il video dall’elicottero dei vigili del fuoco

È sotto controllo l’incendio che ha interessato un edificio industriale nella giornata odierna a Beinasco, nel Torinese. Sul posto sono intervenute 17 squadre dei vigili del fuoco, per un totale di 46 operatori, impegnati nelle operazioni di contenimento e spegnimento. Le fiamme risultano ora confinate e i soccorritori stanno procedendo con le operazioni interne per eliminare gli ultimi focolai residui. Parallelamente sono state avviate le indagini per accertare le cause che hanno innescato e alimentato il rogo. Secondo le informazioni disponibili, non si registrano persone coinvolte o ferite nell’evento.
In tarda mattinata il sindaco di Beinasco, Daniel Cannati, ha invitato i cittadini a “restare con le finestre chiuse se si abita in zona, e ad evitare di avvicinarsi alla zona per curiosare”. Inoltre “per precauzione sono state evacuati alcuni condomini in via Monginevro, in direzione del vento”. L’Arpa è intervenuta “per le verifiche immediate sull’aria” e sono sul posto polizia, carabinieri e Croce Rossa.
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Major fire in a warehouse in Beinasco (Turin), mayor: “Close the windows.” The firefighter helicopter video.

The fire that affected an industrial building in Beinasco, near Turin, is under control. Seventeen fire crews, totaling 46 operators, were deployed to contain and extinguish the flames. The flames are now contained, and rescuers are proceeding with internal operations to eliminate residual hotspots. Simultaneously, investigations have been launched to determine the causes that triggered and fueled the fire. According to available information, there are no casualties or injuries reported in the event.

In the late morning, the mayor of Beinasco, Daniel Cannati, urged citizens to “keep windows closed if you live in the area and to avoid approaching the area out of curiosity.” Additionally, “some condominiums on Via Monginevro were evacuated in the direction of the wind as a precaution.” The Arpa (regional environmental protection agency) intervened for “immediate air checks,” and police, Carabinieri (Italian military police), and the Red Cross are on the scene.

The article “Maxi Fire in a Warehouse in Beinasco (Turin), the mayor: ‘Close your windows.’” The video from the fire department’s helicopter comes from Il Fatto Quotidiano.

#Beinasco #Turin #DanielCannati #ViaMonginevro #Carabinieri #Italian #theRedCross #MaxiFire #Warehouse #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/19/incendio-beinasco-capannone-industriale-torino-news/8360141/

Maxi incendio in un capannone a Beinasco (Torino), il sindaco: “Chiudete le finestre”

Fiamme sotto controllo nella zona industriale torinese. Evacuati alcuni condomini

Il Fatto Quotidiano

Agi: In Iran è entrato il primo carico internazionale di aiuti umanitari

AGI -  In Iran è entrato il primo carico internazionale di aiuti umanitari di emergenza attraverso la frontiera con la Turchia. Si tratta del primo trasferimento transfrontaliero riuscito dall’inizio del conflitto. Lo ha confermato a Ginevra un portavoce della Federazione internazionale della Croce rossa e della Mezzaluna Rossa.
In Iran i primi aiuti umanitari 
Il convoglio trasporta 48 tonnellate di aiuti inviati dalla Mezzaluna rossa turca, tra cui tende, coperte e articoli per l’igiene, oltre a duecento kit con forniture avanzate per il trattamento di feriti con traumi.
"Questi set contengono equipaggiamenti essenziali per trattare lesioni gravi e stabilizzare i pazienti, e sono progettati per fornire cure immediate che salvano vite in situazioni critiche", ha spiegato il portavoce Tommaso Della Longa.
Coperte, medicinali e 200 generatori 
Il Comitato internazionale della Croce rossa ha inoltre inviato alla Mezzaluna rossa iraniana 171 tonnellate di beni domestici essenziali per coprire i bisogni di 25 mila persone. Il contenuto di cinque camion è stato consegnato ieri, mentre il resto arriverà entro la fine della settimana. L’organizzazione ha anche donato 200 generatori e 100 motopompe acquistati localmente per sostenere le operazioni di soccorso e salvataggio.
La Croce Rossa: "Contesto umanitario molto difficile" 
Per la Croce rossa, il successo di questa prima operazione transfrontaliera rappresenta un primo passo per rispondere alle richieste iraniane "in un contesto umanitario molto difficile", caratterizzato da bisogni medici molto elevati. Il portavoce ha inoltre sottolineato il forte impatto psicologico degli attacchi sulla popolazione civile e il lavoro dei volontari della Mezzaluna rossa iraniana, impegnati costantemente nel soccorso tra le macerie, attività durante la quale almeno quattro di loro sono stati uccisi in attacchi successivi.
Distribuzione degli aiuti in Iran 
Si tratta del primo aiuto che la Federazione riesce a far entrare nel Paese, dove è diventata il principale fornitore di assistenza d’emergenza nelle sei settimane di guerra con Stati Uniti e Israele.
Il carico ha attraversato la frontiera domenica ed è in arrivo a Teheran, da dove verrà distribuito in base alle necessità dei team di primo soccorso operativi nella capitale e in altre aree del Paese.

The first international shipment of humanitarian aid has arrived in Iran.

ICRC - In Iran, the first international emergency humanitarian aid shipment has entered through the border with Turkey. This is the first successful cross-border transfer since the start of the conflict. A spokesperson for the International Federation of the Red Cross and Red Crescent confirmed it in Geneva.

Humanitarian Aid in Iran

The convoy carries 48 tons of aid sent by the Turkish Red Crescent, including tents, blankets and hygiene products, as well as two hundred kits with advanced supplies for treating trauma victims with injuries.

“These kits contain essential equipment to treat serious injuries and stabilize patients, and are designed to provide immediate care that saves lives in critical situations,” explained spokesperson Tommaso Della Longa.

Blankets, medicines and 200 generators

The International Committee of the Red Cross has also sent 171 tons of essential household goods to the Iranian Red Crescent to meet the needs of 25,000 people. The contents of five trucks were delivered yesterday, while the rest will arrive by the end of the week. The organization has also donated 200 generators and 100 motor pumps purchased locally to support rescue and salvage operations.

Red Cross: “Very Difficult Humanitarian Context”

For the Red Cross, the success of this first cross-border operation represents a first step to respond to Iranian requests “in a very difficult humanitarian context,” characterized by very high medical needs. The spokesperson also emphasized the strong psychological impact of the attacks on the civilian population and the work of the Iranian Red Crescent volunteers, who are constantly involved in rescue operations among the rubble, during which at least four of them were killed in subsequent attacks.

Distribution of Aid in Iran

This is the first aid that the Federation manages to get into the country, where it has become the main supplier of emergency assistance in the six weeks of war with the United States and Israel.

The shipment crossed the border on Sunday and is arriving in Tehran, from where it will be distributed according to the needs of the first aid teams operating in the capital and other areas of the country.

#first #Turkey #RedCrescent #Geneva #48tons #TommasoDellaLonga #theRedCross #171tons #Iranian #theUnitedStates #Israel #Tehran

https://www.agi.it/estero/news/2026-04-14/iran-primo-carico-aiuti-umanitari-36587538/

Adnkronos - ultimoratop: Anziani morti in ambulanza: Luca Spada indagato per sei omicidi

(Adnkronos) - Al 27enne autista soccorritore della Croce Rossa contestato l’omicidio aggravato dell'85enne, Deanna Mambelli. Secondo la procura di Forlì la causa della morte sarebbe riconducibile a un’embolia gassosa compatibile con un’azione esterna. Si indaga sul movente e su altre possibili vittime

Elderly people die in ambulance: Luca Spada investigated for six murders.

(Adnkronos) - The 27-year-old volunteer driver for the Red Cross is being investigated for aggravated murder of the 85-year-old, Deanna Mambelli. According to the Forlì prosecutor’s office, the cause of death is attributed to a gas embolism compatible with external action. The investigation is ongoing into the motive and any other potential victims.

#LucaSpada #theRedCross #DeannaMambelli #Forlì

https://www.adnkronos.com/cronaca/morti-sospette-anziani-ambulanza-forli-luca-spada-omicidi_5z3ZXajWoaLEAsdj5xil57

Morti sospette a Forlì, Luca Spada indagato per 6 omicidi: "Iniettava agli anziani aria in vena"

La Procura di Forlì parla di “elementi da intercettazioni e autopsia” nelle indagini sui morti in ambulanza

Adnkronos

LA NOTIZIA: Libano, Netanyahu se ne frega del cessate il fuoco: “Più grande attacco mai condotto su Beirut”

Neanche il cessate il fuoco di due settimane in Iran è sufficiente per placare Benjamin Netanyahu. Nella prima giornata di tregua, infatti, Israele intensifica gli attacchi sul Libano come mai prima d’ora. Un’ondata di raid ha colpito Beirut, con diversi quartieri della città coinvolti, dal centro al lungomare. E anche zone molto popolose.
Inevitabile il panico tra le strade della capitale libanese, con i testimoni che parlano di “scene apocalittiche” per gli edifici distrutti e le colonne di fumo che si sollevano in più punti della città. Secondo alcune fonti mediche si registrano già centinaia di feriti e decine di morti, con diversi cadaveri tra le strade.
Israele se ne frega del cessate il fuoco: il Libano sotto assedio
Le operazioni di soccorso sono partite in diverse zone della città – con oltre cento ambulanze mobilitate dalla Croce Rossa – ed è anche stato lanciato un appello alla popolazione per donare il sangue. Le operazioni sono state eseguite e rivendicate dall’Idf, che parla del “più grande attacco condotto contro le infrastrutture di Hezbollah”, sprezzante del cessate il fuoco in atto.
Anche l’esercito israeliano ha dovuto ammettere che la maggior parte degli obiettivi presi di mira si trovava “nel cuore delle aree abitate”. D’altronde per Netanyahu il cessate il fuoco sembra irrilevante, tanto che ha da subito sostenuto che non riguarda anche il Libano. Hezbollah, però, al contrario di Israele stamattina ha comunicato di aver sospeso il lancio di razzi.
Israele ha lanciato attacchi anche in altre zone del Libano, al Sud, tra Sidone e al-Qalila. Anche qui si parla di diverse vittime. Il premier libanese, Nawaf Salam, accusa Israele di aver ucciso civili disarmati in Libano e di aver attaccato aree densamente popolate, soprattutto a Beirut. E questi attacchi rischiano di avere conseguenze anche sul cessate il fuoco, considerando che l’ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite ha affermato che Israele deve rispettare la tregua e che qualsiasi attacco può complicare la situazione e portare a contro-risposte.
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Lebanon, Netanyahu doesn’t care about a ceasefire: “Biggest attack ever conducted on Beirut”

Even the two-week ceasefire in Iran is not enough to appease Benjamin Netanyahu. On the first day of the truce, Israel intensified its attacks on Lebanon more than ever before. A wave of raids hit Beirut, with several districts of the city involved, from the center to the waterfront. And very populated areas as well.

Panic inevitably spread through the streets of the capital, with witnesses describing “apocalyptic scenes” of destroyed buildings and smoke columns rising in multiple points of the city. According to some medical sources, hundreds of injured and dozens of dead are already being registered, with several bodies in the streets.

Israel doesn’t care about the ceasefire: Lebanon under siege

Rescue operations began in several areas of the city – with over one hundred ambulances mobilized by the Red Cross – and a call for the population to donate blood was also launched. The operations were carried out and claimed by the IDF, which speaks of the “largest attack conducted against Hezbollah infrastructure,” scornful of the current ceasefire.

The Israeli military also had to admit that most of the targets hit were located “at the heart of inhabited areas.” Nevertheless, for Netanyahu the ceasefire seems irrelevant, so he immediately stated that it did not include Lebanon. Hezbollah, however, unlike Israel this morning, communicated that it had suspended the launch of rockets.

Israel launched attacks in other areas of Lebanon, in the south, between Sidon and al-Qalila. Here too, there are reports of several victims. The Lebanese Prime Minister, Nawaf Salam, accuses Israel of killing unarmed civilians in Lebanon and of attacking densely populated areas, especially in Beirut. And these attacks risk having consequences even on the ceasefire, considering that the Iranian ambassador to the United Nations has stated that Israel must respect the truce and that any attack could complicate the situation and lead to counter-responses.

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#Lebanon #Netanyahu #Beirut #BenjaminNetanyahu #Israel #theRedCross #Hezbollah #Israeli #Sidon #al-Qalila #Lebanese #NawafSalam #Iranian #theUnitedNations #first #LANOTIZIA

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Libano, Netanyahu se ne frega del cessate il fuoco: "Più grande attacco mai condotto su Beirut" | LA NOTIZIA

Israele ignora il cessate il fuoco e lancia un massiccio attacco contro il Libano, colpendo anche aree popolose di Beirut.

LA NOTIZIA

Il Sole 24 ORE - Italia: Via libera definito della Camera al Ddl di riforma della Croce Rossa: ecco cosa cambia

Integrare le attività di interesse pubblico esercitate dalla Croce Rossa italiana e revisionare le disposizioni dei Corpi ausiliari delle Forze armate. Sono soltanto alcuni dei punti contenuti all’interno del Ddl...

The Chamber has given definitive approval to the DDL (Draft Law) reforming the Red Cross: here’s what changes.

To integrate the public interest activities carried out by the Italian Red Cross and to revise the provisions of the auxiliary bodies of the armed forces. These are just some of the points contained within the Draft Legislative Decree...

#Chamber #theRedCross #theItalianRedCross

https://www.ilsole24ore.com/art/via-libera-definito-camera-ddl-riforma-croce-rossa-ecco-cosa-cambia-AIflFG7B

Via libera definito della Camera al Ddl di riforma della Croce Rossa: ecco cosa cambia

Integrare le attività di interesse pubblico esercitate dalla Croce Rossa italiana e revisionare le disposizioni dei Corpi ausiliari delle Forze ...

Il Sole 24 ORE

LA NOTIZIA: Torture e genocidio, l’ultimo Report di Albanese

Karim ha un anno. Il 22 marzo, secondo il referto medico depositato dall’Euro-Mediterranean Human Rights Monitor, l’esercito israeliano lo ha prelevato nel campo profughi di Al-Maghazi, Gaza centrale, e lo ha sottoposto a ustioni da sigaretta, punture e una ferita da chiodo. Ramy Abdu, presidente del Monitor, ha dichiarato che il bambino è stato torturato «nel tentativo di fare pressione sul padre ed estorcergli una confessione». Dopo dieci ore, è stato restituito alla famiglia tramite la Croce Rossa in stato di shock. Il padre, Osama Abu Nassar, resta detenuto.
Il caso ha un contesto preciso. Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sui Territori palestinesi occupati, ha presentato al Consiglio per i diritti umani il rapporto “Torture and Genocide”. Il documento classifica la tortura nei territori occupati come “a structural feature of the ongoing Israeli genocide and broader settler-colonial apartheid”. Copre Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est a partire dal 7 ottobre 2023. Registra l’uso sistematico del corpo dei detenuti come strumento di coercizione, punizione collettiva e sfollamento forzato.
La parola confessione lavora a due livelli. Un corpo viene usato per costringere un altro a firmare. La stessa documentazione viene usata per negare ciò che descrive. Israele ha respinto il rapporto. Nel 2025, l’amministrazione Trump aveva già inserito Albanese nella lista OFAC del Tesoro, il registro riservato a trafficanti e terroristi.
“Torture and Genocide” richiama l’articolo 1 della Convenzione contro la tortura. La sanzione ad Albanese era arrivata sei giorni dopo la pubblicazione del rapporto sull’economia di quello che la Corte internazionale di giustizia definisce genocidio. La sequenza ha una logica: chi registra i fatti viene colpito prima che vengano smentiti.
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Torture and genocide, the latest report by Albanese.

Karim is one year old. On March 22nd, according to the medical report filed by the Euro-Mediterranean Human Rights Monitor, the Israeli army abducted him in the Al-Maghazi refugee camp, central Gaza, and subjected him to cigarette burns, punctures, and a nail wound. Ramy Abdu, president of the Monitor, stated that the child was tortured “in an attempt to pressure his father and extract a confession.” After ten hours, he was returned to his family through the Red Cross in a state of shock. The father, Osama Abu Nassar, remains detained.

The case has a specific context. Francesca Albanese, the UN Special Rapporteur on the occupied Palestinian territories, presented to the Human Rights Council the report “Torture and Genocide.” The document classifies torture in the occupied territories as “a structural feature of the ongoing Israeli genocide and broader settler-colonial apartheid.” It covers Gaza, the West Bank, and East Jerusalem, starting from October 7th, 2023. It registers the systematic use of the bodies of detainees as a tool of coercion, collective punishment, and forced displacement.

The word “confession” operates at two levels. A body is used to force another to sign. The same documentation is used to deny what it describes. Israel rejected the report. In 2025, the Trump administration had already placed Albanese on the OFAC Treasury list, the register reserved for traffickers and terrorists.

“Torture and Genocide” invokes Article 1 of the Convention Against Torture. The sanction against Albanese arrived six days after the publication of the report on the economy of what the International Court of Justice defines as genocide. The sequence has a logic: those who record the facts are struck before they are refuted.

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#Albanese #Karim #Israeli #RamyAbdu #Monitor #theRedCross #OsamaAbuNassar #FrancescaAlbanese #Palestinian #TortureandGenocide #theWestBank #EastJerusalem #Israel #Trump #OFACTreasury #first

https://www.lanotiziagiornale.it/torture-e-genocidio-lultimo-report-di-albanese/

Torture e genocidio, l'ultimo Report di Albanese | LA NOTIZIA

Karim ha un anno. Il 22 marzo, secondo il referto medico depositato dall’Euro-Mediterranean Human Rights Monitor, l’esercito israeliano lo ha prelevato nel campo profughi di ... Read more

LA NOTIZIA

Today: Iran colpisce Dimona, la città israeliana che ospita il centro di ricerca nucleare: il video

Circa 30 persone sono rimaste ferite dopo un attacco missilistico iraniano contro una città del sud di Israele che ospita un centro di ricerca nucleare, secondo un bilancio rivisto dai servizi di emergenza israeliani. Le squadre del Magen David Adom (l'equivalente israeliano della Croce Rossa)...

Iran strikes Dimona, the Israeli city that hosts the nuclear research center: the video

Approximately 30 people were injured after an Iranian missile attack on a southern Israeli city housing a nuclear research center, according to an updated casualty report from Israeli emergency services. Teams from Magen David Adom (the Israeli equivalent of the Red Cross)...

#Dimona #Israeli #Iranian #MagenDavidAdom #theRedCross

https://www.today.it/mondo/iran-colpisce-dimona-la-citta-israeliana-che-ospita-il-centro-di-ricerca-nucleare.html

Guerra in Iran, ultime notizie in diretta. Trump sente Netanyahu: "La guerra all'Iran può ripartire"

L'attacco preventivo contro l'Iran lanciato sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele aveva l'intento di far cadere il regime, ma ora l'intera regione del Golfo Persico è nel caos. Il blocco dello stretto di Hormuz getta nello scompiglio i mercati globali

Today

RaiNews: Libano, l'esercito israeliano avvia operazioni di terra mirate contro Hezbollah: già quattro morti

Le IDF hanno annunciato stamane operazioni che puntano a "importanti roccaforti" delle milizie sciite filoiraniane nel sud del Paese. Le reazioni internazionali e l'allarme della Croce Rossa: 900mila sfollati

Lebanon, the Israeli army has launched targeted ground operations against Hezbollah: already four dead.

The IDF announced this morning operations aimed at “key strongholds” of Iranian-backed Shia militias in the country’s south. International reactions and the alarm from the Red Cross: 900,000 displaced persons.

#Lebanon #Israeli #Hezbollah #Iranian #theRedCross

https://www.rainews.it/articoli/2026/03/libano-esercito-israeliano-operazioni-di-terra-mirate-contro-hezbollah-morti-sfollati-09b642fe-8eb4-44c5-bafb-3b05efcfc19f.html

Libano, l'esercito israeliano avvia operazioni di terra mirate contro Hezbollah: già quattro morti

Le IDF hanno annunciato stamane operazioni che puntano a "importanti roccaforti" delle milizie sciite filoiraniane nel sud del Paese. Le reazioni internazionali e l'allarme della Croce Rossa: 900mila sfollati

RaiNews