Bologna città insostenibile

BOLOGNA CITTÀ INSOSTENIBILE 🕡 Giovedì 9 Aprile – h. 18:30 📌 Parco Mitilini, Moneta e Stefanini Intervengono: Paola Bonora, geografa Unibo Salvatore Papa e Giuditta Pellegrini, giornalisti dell'inchiesta sul Tecnopolo Linda Maggiori, giornalista e scrittrice impegnata nella difesa dell'ambiente Comitato MuBasta Con la partecipazione dei comitati cittadini che da anni animano le lotte territoriali. L'amministrazione di Bologna si autocelebra come città verde, innovativa e all’avanguardia nella transizione ecologica. In realtà, dietro questa narrazione, si consolida un modello di sviluppo fondato sulla rendita e sulla valorizzazione immobiliare, con l’obiettivo di attrarre e trattenere capitali, mentre i costi ambientali, sociali e sanitari vengono scaricati su chi la città la vive e ci lavora. Parleremo di Bologna come città insostenibile: una città che consuma suolo, peggiora la qualità dell’aria, amplifica le isole di calore, rende sempre più fragile la gestione dell’acqua e impone progetti energivori come il Tecnopolo. Una città che non è impreparata alla crisi climatica, ma che ha scelto di aggravarla, nonostante studi e piani conoscano da anni rischi e impatti, a conferma di una precisa volontà politica. Affronteremo il quadro generale ambientale di questo modello e delle sue ricadute: consumo di suolo, aria, calore, acqua, Tecnopolo. Perché l’insostenibilità non è un incidente, ma il risultato di scelte politiche che subordinano il territorio agli interessi privati. Di fronte a tutto questo, però, crescono anche le lotte. Dal Parco del Pilastro alle mobilitazioni al Don Bosco, fino a Bertalia-Lazzaretto e molte altre esperienze, si sta costruendo una risposta diffusa contro la devastazione del territorio. Lotte diverse, ma unite da un filo comune: la difesa del territorio contro un modello fondato su cemento, profitto e speculazione.

Balotta

Bologna città insostenibile

Parco Mitilini Moneta Stefanini, giovedì 9 aprile alle ore 18:30 CEST

BOLOGNA CITTÀ INSOSTENIBILE

🕡 Giovedì 9 Aprile – h. 18:30
📌 Parco Mitilini, Moneta e Stefanini

Intervengono:
Paola Bonora, geografa Unibo
Salvatore Papa e Giuditta Pellegrini, giornalisti dell'inchiesta sul Tecnopolo
Linda Maggiori, giornalista e scrittrice impegnata nella difesa dell'ambiente
Comitato MuBasta

Con la partecipazione dei comitati cittadini che da anni animano le lotte territoriali.

L'amministrazione di Bologna si autocelebra come città verde, innovativa e all’avanguardia nella transizione ecologica. In realtà, dietro questa narrazione, si consolida un modello di sviluppo fondato sulla rendita e sulla valorizzazione immobiliare, con l’obiettivo di attrarre e trattenere capitali, mentre i costi ambientali, sociali e sanitari vengono scaricati su chi la città la vive e ci lavora.
Parleremo di Bologna come città insostenibile: una città che consuma suolo, peggiora la qualità dell’aria, amplifica le isole di calore, rende sempre più fragile la gestione dell’acqua e impone progetti energivori come il Tecnopolo. Una città che non è impreparata alla crisi climatica, ma che ha scelto di aggravarla, nonostante studi e piani conoscano da anni rischi e impatti, a conferma di una precisa volontà politica.
Affronteremo il quadro generale ambientale di questo modello e delle sue ricadute: consumo di suolo, aria, calore, acqua, Tecnopolo. Perché l’insostenibilità non è un incidente, ma il risultato di scelte politiche che subordinano il territorio agli interessi privati.
Di fronte a tutto questo, però, crescono anche le lotte. Dal Parco del Pilastro alle mobilitazioni al Don Bosco, fino a Bertalia-Lazzaretto e molte altre esperienze, si sta costruendo una risposta diffusa contro la devastazione del territorio. Lotte diverse, ma unite da un filo comune: la difesa del territorio contro un modello fondato su cemento, profitto e speculazione.

https://balotta.org/event/bologna-citta-insostenibile

In piazza contro guerra e devastazione ambientale. 28 marzo a Niscemi
Il 28 marzo il Movimento NO MUOS è tornato a scendere in piazza a Niscemi (CL) per dire con forza no alla guerra e all’uso delle basi militari statunitensi in Italia. Diverse centinaia di person
https://umanitanova.org/in-piazza-contro-guerra-e-devastazione-ambientale-28-marzo-a-niscemi/
#2026 #Articoli #DallItalia #numero_11 #antimilitarismo #BasiMilitari #DevastazioneAmbientale #muos #niscemi #NoBasi #NoMuos #sicilia
Bambini da museo. Bologna: zona Pilastro contro il consumo di suolo
Sapendo che a Bologna e provincia l’Unione Sindacale Italiana (USI-CIT) è attiva nelle lotte contro il consumo di suolo, mi è stato chiesto di scrivere un articolo su ciò
https://umanitanova.org/bambini-da-museo-bologna-zona-pilastro-contro-il-consumo-di-suolo/
#2026 #Articoli #DallItalia #numero_10 #bologna #comitati #ConsumoDiSuolo #DevastazioneAmbientale #LotteAmbientali #LottePerLambiente #RepressionePoliziesca #USI

SENZA CHIEDERE PERMESSO APRILE 2026

CONTRO LA VOSTRA GUERRA, CONTRO LA VOSTRA PACE

Un mercatino antimilitarista in compagnia del collettivo Samara ed Equal Rights da Forlì.

⚡ Chiacchiera sulla campagna contro il progetto ERiS a Forlì, 8000mq di terreno in cui dovrebbe sorgere un “polo” di produzione altamente tecnologico nell’ambito delle antenne satellitari “dual-use”. Partendo dalle riflessioni e dall’esperienza dei/delle compagne che si stanno muovendo e organizzando contro questo progetto di morte, un’occasione per condividere una geografia delle aziende e delle complicità sul territorio che abitiamo con chi finanzia stermini e genocidi. Le guerre partono anche da qua, ragioniamo assieme su come contrastarle! Qui il blog di riferimento della campagna NO ERiS.

🏴‍☠️ Dalle 17:00 allestimento, dalle 19:30 chiacchiera, dalle 21 musichette.

🖤 Gustosa cenetta a cura del Vascello Vegano (panini e fritti) e consueto vinello benefit prigionierx.

😈 In serata fuoco da Mantova con gli FTA CREW.
In chiusura dj set di tabache.

PROGETTO ERiS FABBRICA DI MORTE!

Contro la guerra, contro la pace,
Del patriarcato, dei produttori di armi, delle stragi sul lavoro, nelle carceri, alle frontiere.

#APPUNTAMENTI #Concerti #DevastazioneAmbientale #Guerra #Militarizzazione
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: un affare colossale a danno dello Stato e dell’ambiente
Dovevano essere le Olimpiadi Invernali e Paralimpiadi 2026 nel segno della sostenibilità ambientale, economica e sociale, in os
https://www.perunaltracitta.org/homepage/2026/02/08/olimpiadi-milano-cortina-2026-un-affare-colossale-a-danno-dello-stato-e-dellambiente/
#Apertura #InEvidenza #ambiente #DevastazioneAmbientale #GiuseppePietrobelli #InnevamentoArtificiale #OlimpiadiInvernaliEParalimpiadi2026
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: un affare colossale a danno dello Stato e dell'ambiente - La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze

Dovevano essere le Olimpiadi Invernali e Paralimpiadi 2026 nel segno della sostenibilità ambientale, economica e sociale, in ossequio alle innovative prescrizioni del Comitato Olimpico Internazionale. I principali sostenitori della candidatura italiana all’evento sportivo planetario, vale a dire i presidenti delle Regioni Lombardia e Veneto e delle province autonome Trento e Bolzano, le presentarono nel 2018 … Olimpiadi Milano-Cortina 2026: un affare colossale a danno dello Stato e dell’ambiente Leggi altro »

La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze
Olimpiadi invernali: l’importante è speculare
I XXV Giochi olimpici invernali stanno per aprire i battenti. La festa inaugurale si terrà il 6 febbraio allo stadio pubblico di San Siro (recentemente venduto al solo
https://umanitanova.org/olimpiadi-invernali-limportante-e-speculare/
#2026 #Analisi #Articoli #DallItalia #InEvidenza #numero_2 #ambiente #cementificazione #DevastazioneAmbientale #GrandiEventi #GrandiOpere #LotteAmbientali #LottePerLambiente #olimpiadi #speculazione #sport

DONI SOSPESI LOTTERIA NO PONTE

Di seguito puoi trovare i premi assegnati ai numeri assenti al momento dell’estrazione! Se sei tra questi fortunelli passa il 23 ottobre! Sennò finirá tutto nella prossima asta benefit che certamente non ci faremo mancare! 😈

Cuoricini a tutte le collettive, alle banchettare e alle distro complici e solidali che hanno contribuito alla strabiliante lotteria NO PONTE! 💘

GUI, ANDRE E BAK LIBERX!

  • Numero 17 rosa
    (Illustrazioni adesive by Filippo T.)
  • Numero 46 rosa
    (Kaktus ostile da Giulio)
  • Numero 15 rosa
    (Art work, stampa: Ballo quindi sono)
  • Numero 27 rosa
    (Stampa, serigrafia: Savage bodies peants)
  • Numero 79 rosa
    (Stampa: Destroy your enemy)
  • Numero 16 rosa
    (Stampa, serigrafia: Abracadacab)
  • Numero 48 blu
    (Shopper, serigrafia: Serigrafia Canaglia)
  • Numero 18 rosa
    (Shopper, serigrafia: All cani are beautiful)
  • Numero 07 blu
    (T-shirt, serigrafia: Parole di pietra)
  • Numero 66 rosa
    (Disegno di A. originale con cornice)
  • Numero 71 blu
    (Disegno di A. originale con cornice)
  • Numero 29 blu
    (Porta accendino clipper tattico)

#DevastazioneAmbientale #OpereInutiliEDannose #Repressione #Riffa #Solidarietà

SENZA CHIEDERE PERMESSO OTTOBRE 2025 – EDIZIONE SPECIALE

Campeggio No Pizzone II: contro l’idroelettrico e il modello energetico estrattivista ripartire dai territori

L'11 e il 12 agosto si riuniranno alle Sorgenti del Volturno - Rocchetta a Volturno (IS) svariate realtà da Torino, Napoli e Roma, così come dal Molise e dall'Abruzzo per discutere a partire da due tematiche fondamentali: marginalità territoriale e speculazione energetica. Le sorgenti del Volturno ospitano infatti uno dei due laghi impattati dal progetto...

Radio Blackout 105.25FM