Disobbedienza, sabotaggio, resistenza

Torino, Askatasuna, pacchetto sicurezza: non cronaca, ma prova generale. Una riflessione per uscire dalla contabilità morale sugli scontri e guardare la macchina sicuritaria: legge, repressione, nemico interno. Tre parole chiave …

Osservatorio Repressione
La paura non è la piazza: è lo Stato

Due terzi degli italiani temono di perdere la libertà di manifestare. Il dato arriva prima dell'approvazione del nuovo decreto sicurezza: segno che la repressione è già percepita come sistema. “Due …

Osservatorio Repressione
Il Governo decreta lo stato di polizia | Per una prima lettura dell'ennesimo decreto liberticida - di Paolo Punx - Effimera

  Che nel mondo tiri una brutta aria è ormai evidente. Dopo lo sdoganamento e le complicità con il genocidio dei palestinesi si sta globalmente [...]

Effimera
Sommario del n 10 di “Collegamenti” – Collegamenti per l'organizzazione diretta di classe

Olimpiadi con l’ICE: a Rogoredo si spara sulla “figura mobile”

di Enzo Cuomo Tra Milano-Cortina 2026, retorica olimpica e repressione: Mansouri colpito mentre fuggiva diventa la medaglia d’oro di un Paese che scambia lo sport per guerra e la sicurezza …

Osservatorio Repressione
Lo Stato d’emergenza permanente: quando il bersaglio diventa il dissenso

Nell’Italia dell’emergenza permanente il bersaglio è il conflitto sociale: fermo preventivo, zone rosse e nuove fattispecie penali per restringere piazze, spazi antagonisti e agitazioni sindacali, mentre lo scudo penale allarga …

Osservatorio Repressione
Stati Uniti: “Terrorista”, la parola che giustifica la violenza di Stato

L’inchiesta di The Intercept. Dalle uccisioni in mare alle morti a Minneapolis: secondo il magazine americano, l’etichetta “terrorismo” viene allargata fino a includere dissenso e attivismo. E un memorandum presidenziale …

Osservatorio Repressione
SABOTIAMO GUERRA E REPRESSIONE: Viterbo 7 e 8 Febbraio. Corteo e convegno https://radioblackout.org/2026/02/sabotiamo-guerra-e-repressione-viterbo-7-e-8-febbraio-corteo-e-convegno/ #L'informazionediBlackout #sabotarelaguerra #repressione #convegno #corteo
SABOTIAMO GUERRA E REPRESSIONE: Viterbo 7 e 8 Febbraio. Corteo e convegno

<p>“Da almeno quattro anni la guerra è prepotentemente il marchio del nostro tempo. Non che essase ne fosse mai andata, anzi si può dire che il secolo nato sotto il segno della cosiddetta “Guerrainfinita” – a partire dall’11 settembre 2001 – sta mantenendo tutte le sue promesse. Il tema della propaganda di guerra è evidentemente […]</p>

SABOTIAMO GUERRA E REPRESSIONE: Viterbo 7 e 8 Febbraio. Corteo e convegno

"Da almeno quattro anni la guerra è prepotentemente il marchio del nostro tempo. Non che essase ne fosse mai andata, anzi si può dire che il secolo nato sotto il segno della cosiddetta “Guerrainfinita” – a partire dall’11 settembre 2001 – sta mantenendo tutte le sue promesse. Il tema della propaganda di guerra è evidentemente connesso con quello della censura. Ce lotestimonia da ultimo una serie di misure liberticide che anche in Italia uniscono destra e sinistradel campo […]

https://radioblackout.org/2026/02/sabotiamo-guerra-e-repressione-viterbo-7-e-8-febbraio-corteo-e-convegno/

DI CHI E’ LA VIOLENZA? Considerazioni sul corteo di sabato 31

A partire dal corteo del 31 Gennaio, al di là della complessità ed eterogeneità delle 60.000 persone scese in piazza il dibattito si sta polarizzando a partire da un singolo episodio : un poliziotto che, dopo essersi allontanato in autonomia per rincorrere due manifestanti per colpirli con il manganello, è stato accerchiato da altri manifestanti, sopraggiunti in soccorso, che lo hanno picchiato. La narrazione di queste immagini, i cui attimi antecedenti vengono complesificati dalla […]

https://radioblackout.org/2026/02/di-chi-e-la-violenza-considerazioni-sul-corteo-di-sabato-31/