Il Foglio RSS: Se la Biennale mette sullo stesso livello democrazie e regimi. Una lettera

Al direttore - Rispondendo su queste colonne alla proposta di Giuliano Ferrara di affiancare all’apertura del padiglione del regime russo un’iniziativa a favore della cultura del dissenso, il presidente della Biennale ha svelato un suo progetto per il prossimo anno (non questo, dovessero offendersi gli ospiti del suddetto padiglione): l’invito a cinque protagonisti di oggi sgraditi ai loro governi, rispettivamente di Stati Uniti (?), Israele (??), Cina, Russia, persino Ue (???). Dissenso represso e incarcerato? Sarebbe interessante sapere quali scrittori e artisti della democrazia di Israele sgraditi al governo siano imbavagliati nel loro Paese: forse David Grossman, o Edgar Keret, o Yuval Abraham e Rachel Szor, coautori di un documentario, “No Other Land”, una delle più potenti opere critiche nei confronti della dirigenza di Israele? Certamente il riferimento non può valere per i libri dello scrittore palestinese antisionista Edward Said, presenti in tutte le librerie di Tel Aviv e assenti in quelle dei paesi islamici. Mistero. In attesa di un suo scioglimento attendo anche il cortese invito ad Azar Nafisi, intellettuale iraniana in esilio che non può leggere con le sue studentesse perseguitate dai pasdaran Lolita a Teheran.
Pierluigi Battista

If the Biennale puts democracies and regimes on the same level. A letter.

To the Editor – Responding in these columns to Giuliano Ferrara’s proposal to accompany the opening of the Russian regime pavilion with an initiative in favor of the culture of dissent, the Biennale’s president revealed a project for next year (not this one, to avoid offending the guests of the aforementioned pavilion): the invitation to five protagonists of today, unwelcome by their governments – the United States (?), Israel (??), China, Russia, even the EU (???). Suppressed and imprisoned dissent? It would be interesting to know which writers and artists of Israel’s democracy, unwelcome by the government, are gagged in their own country: perhaps David Grossman, or Edgar Keret, or Yuval Abraham and Rachel Szor, co-authors of a documentary, “No Other Land”, one of the most powerful critical works against the leadership of Israel? Certainly the reference does not apply to the books of the Palestinian anti-Zionist writer Edward Said, present in all Tel Aviv bookstores and absent in those of Islamic countries. Mystery. While awaiting his clarification, I also await a courteous invitation to Azar Nafisi, an Iranian intellectual in exile who cannot read with her persecuted students, harassed by the Basij in Tehran.

Pierluigi Battista

#Biennale #GiulianoFerrara’s #Russian #theUnitedStates #Israel #China #Russia #DavidGrossman #EdgarKeret #YuvalAbraham #RachelSzor #NoOtherLand #Palestinian #anti-Zionist #EdwardSaid #TelAviv #Islamic #AzarNafisi #Iranian #Basij #Tehran #PierluigiBattista

https://www.ilfoglio.it/cultura/2026/03/14/news/se-la-biennale-mette-sullo-stesso-livello-democrazie-e-regimi-una-lettera-8785858/

Se la Biennale mette sullo stesso livello democrazie e regimi. Una lettera

Il progetto pensato dal presidente della Biennale per il prossimo anno si pone come obiettivo quello di invitare cinque protagonisti di oggi sgraditi ai loro governi, proveniente da Stati Uniti, Israele, Cina, Russai e persino Europa, come se tutti questi paesi trattassero i dissidenti allo stesso modo

L'Huffington Post - News, inchieste e approfondimenti HuffPost: Azar Nafisi: "Khamenei andava processato, ne hanno fatto un martire. Il nuovo Iran deve partire dal basso"

La scrittrice iraniana esiliata in America parla a Repubblica e Stampa: “La questione non è solo cambiare regime ma la mentalità delle persone. C'è il rischio della guerra civile, ma voglio anche credere che ci siano diversi sostenitori del regime che liberi dalla paura e dalla convenienza sappiano guardare in faccia la realtà e disertare”

Azar Nafisi: “Khamenei was being prosecuted; they made him a martyr. The new Iran must start from below.”

The exiled Iranian writer speaks to Repubblica and Stampa: “The issue isn’t just changing regimes, but the mentality of people. There’s the risk of civil war, but I also want to believe that there are many supporters of the regime who, freed from fear and convenience, know how to face reality and desert.”

#AzarNafisi #Khamenei #Iranian #Repubblica

https://www.huffingtonpost.it/esteri/2026/03/03/news/azar_nafisi_iran-21337930/

Azar Nafisi: "Khamenei andava processato, ne hanno fatto un martire. Il nuovo Iran deve partire dal basso"

La scrittrice iraniana esiliata in America parla a Repubblica e Stampa: “La questione non è solo cambiare regime ma la mentalità delle pers…

HuffPost Italia

Filmtipp [Kino]:

"Lolita lesen in Teheran", eine israelisch-italienische Verfilmung der "Memoiren in Büchern" [2003] von Azar Nafisi, in der sie über ihre Zeit in Teheran, '78 bis '97 schreibt. Während der Iranischen Revolution lehrte sie anfangs noch an der Universität Literatur und hat dann später "im Untergrund" Frauen unterrichtet, in weit mehr als nur Literatur.

https://www.youtube.com/watch?v=Om8i2eQ2Sbg

https://de.wikipedia.org/wiki/Lolita_lesen_in_Teheran

#rebcommendations #ReadingLolitaInTeheran #LolitaLesenInTeheran #AzarNafisi

Lolita lesen in Teheran / Trailer OmU HD / Jetzt im Kino

YouTube
Dancing in Eran Riklis’s “Reading Lolita in Tehran” (2024) and Ryan Coogler’s “Sinners” (2025)

In Eran Riklis's 2024 adaptation of Azar Nafisi's "Reading Lolita in Tehran" (2003), Azar (Golshifteh Farahani) has the women in her private...

📚 En Irán, leer a Nabokov, Austen o Fitzgerald era rebelarse. Este clip exclusivo de Leer Lolita en Teherán muestra lo que ocurría cuando las estudiantes alzaban la voz.

https://www.cinemascomics.com/clip-exclusivo-de-leer-lolita-en-teheran/?utm_source=redes&utm_medium=post&utm_campaign=estrenos&utm_term=leerLolitaTeheran&utm_content=articulo

🎬 Estreno en cines el 24 de julio.

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Voilà un film qui a quelque chose à dire !
Adapté du livre autobiographique d'Azar Nafisi, ce métrage nous fait découvrir cette femme, à partir de son retour en Iran, en 78, jusqu'à la publication de son œuvre.
Durant cette période, elle va voir émerger la révolution face à l'apparition du gouvernement oppressant de la République Islamique d'Iran et sa vie de professeur universitaire en littérature, bousculée car les livres qu'elle enseigne sont vus par le régime en place, comme des atteintes à la morale, cherchant à éloigner les humains de la voie de Dieu.
Azar est une femme en prise avec ses doutes, se posant la question du sens de rester dans ce pays en guerre dans lequel il n'est possible que de se battre et plus de vivre. Et se battre, elle va le faire, avec ses armes, en proposant à un groupe d'étudiantes volontaires, de se réunir en secret, une fois par semaine pour lire, étudier et échanger autour de romans comme le Lolita de Vladimir Nabokov. Ces regroupements paraissent alors comme des parenthèses enchantées hors du temps qui permettent à ces femmes de se créer des souvenirs de vie, loin des atrocités quotidiennes qu'elles subissent.

Dans le rôle principal, qui de mieux pour jouer cette écrivaine à la fois fragile et solaire que Golshifteh Farahani ? Elle est juste magnifique ! Et autour d'elle, sont à saluer celles qui incarnent ses élèves : Mina Kavani, Zar Amir Ebrahami Raha Rahbari, Lara Wolf, Isabella Nefar, Bahar Beilhaghi et Catayoun Ahmadi.

Bref, un grand bravo à Erwan Riklis pour nous avoir offert ce récit.

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Finally found it 💓 📖. I have been looking for this book for so long. #ReadingLolitaInTehran #AzarNafisi #bookworm
Tratto dall'omonimo romanzo pubblicato nel 2003, #LeggereLolitaaTeheran è l'autobiografia dell'attivista iraniana #AzarNafisi, docente di letteratura angloamericana tornata in Iran durante la Rivoluzione khomeinista del 1979.
Attraverso lo studio di opere letterarie occidentali proibite dal governo, Azar porta avanti, nel proprio salotto e con sei delle sue ex studentesse uni...
https://www.liberopensiero.eu/03/01/2025/cultura/leggere-lolita-a-teheran-la-letteratura-contro-il-regime/?fsp_sid=826
Leggere Lolita a Teheran: la letteratura contro il regime

Tratto dall'omonimo romanzo pubblicato nel 2003, #LeggereLolitaaTeheran è l'autobiografia dell'attivista iraniana #AzarNafisi, docente di letteratura angloamericana tornata in Iran durante la Rivoluzione khomeinista del 1979. Attraverso lo studio di opere letterarie occidentali proibite dal governo, Azar porta avanti, nel proprio salotto e con sei delle sue ex studentesse universitarie, una "lotta silenziosa" contro le restrizioni imposte dal regime, in particolare alle donne. Un atto di resistenza che sfida il controllo oppressivo sulla libertà individuale e sulla cultura.

Libero Pensiero
#RoFF19. Leggere Lolita a Teheran: un inno al potere salvifico della cultura contro ogni totalitarismo - Articolo21

Presentato alla Festa del Cinema di Roma e in sala dal prossimo 21 novembre, ‘Leggere Lolita a Teheran’ per la regia di Eran Riklis – adattamento cinematografico del libro di Azar Nafisi – è un film poetico e profondo che guarda alla rivoluzione iraniana come una ‘rivoluzione tradita’ e al potere sovversivo e salvifico della […]

Articolo21

Corriere.it - Cultura by GIULIA ZIINO, nostra inviata a Pordenone
Azar Nafisi a Pordenonelegge: «La letteraturà è verità: ecco perché fa paura»

La scrittrice iraniana al festival per la consegna del premio Crédit Agricole-La storia in un romanzo.

Translated:
Azar Nafisi at Pordenonelegge: “Literature is truth: that’s why it scares people.”

The Iranian writer at the festival for the delivery of the Crédit Agricole-The story in a novel prize.

#Iran #writer #AzarNafisi #Pordenonelegge
https://www.corriere.it/cultura/24_settembre_22/azar-nafisi-pordenonelegge-la-letteratura-verita-ecco-perche-fa-paura-2bd5d01c-7867-11ef-b104-7c5d7b25d3bf.shtml

Azar Nafisi a Pordenonelegge: «La letteraturà è verità: ecco perché fa paura»

La scrittrice iraniana al festival per la consegna del premio Crédit Agricole-La storia in un romanzo.

Corriere della Sera