#AI生成 #game  社会バグリゼーション - ポイズン雷花の小説 - pixiv

あなたのスマートフォンアプリが突然落ちる。鳴り物入りで発売された最新ゲームは、進行不能なバグの展覧会。鳴り響くはずのないスマートスピーカーが、深夜に不気味な独り言を始める。これらは単なる偶然の不具合ではない。我々のデジタル社会は今、半永久的な異常気象に見舞われているのだ。専門家た

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#AI生成 #into  The Buglization of Society - ポイズン雷花の小説 - pixiv

Your smartphone app suddenly crashes. The latest, highly-anticipated game is an exhibition of game-breaking bugs. A smart speaker that shoul

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#AI生成 #function  Соціальна баглізація - ポイズン雷花の小説 - pixiv

Ваш додаток на смартфоні раптово вилітає. Найновіша гра, випущена з великою помпою, перетворюється на виставку багів, що унеможливлюють прох

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Domani: Perché in America non si vedono proteste contro la guerra in Iran?

La risposta va cercata anche nella trasformazione della cultura politica durante il periodo neoliberale: l’erosione del senso dello Stato, della fiducia nel governo federale e di una concezione della cittadinanza come agente politico collettivo ha allontanato le persone dalle piazze. E, diversamente dalle marce contro il tycoon, l’Iran è percepito come troppo lontano

Why don't you see protests against the war in Iran in America?

The answer must also be sought in the transformation of political culture during the neoliberal period: the erosion of the sense of the State, trust in the federal government, and a conception of citizenship as a collective political agent has alienated people from the squares. And, unlike the marches against the tycoon, Iran is perceived as too distant.

#America #State

https://www.editorialedomani.it/idee/commenti/guerra-iran-perche-in-america-non-si-vedono-proteste-tfem9759

Perché in America non si vedono proteste contro la guerra in Iran?

La risposta va cercata anche nella trasformazione della cultura politica durante il periodo neoliberale: l’erosione del senso dello Stato, della ... Scopri di più!

Domani

Il Tempo: "Sogno una rissa con La Russa". Fratelli d'Italia insorge e inchioda Montanari: cattivo maestro

Una foto, con una scritta sul muro: "Sogno una rissa con La Russa". È questa l'immagine condivisa, in una storia Instagram, da Tomaso Montanari, rettore dell'Università per Stranieri di Siena. Una foto, quella "ripostata" dal professore, che ha innescato la reazione del centrodestra e, in particolare, di Fratelli d'Italia. "Ormai sono totalmente disperati e senza freni. Altro che professori: questi sono cattivi maestri", scrive l'account X ufficiale di FdI.
Per la vicecapogruppo del partito al Senato, Antonella Zedda, "Montanari ha davvero superato il limite". Secondo il senatore di Fratelli d'Italia Sandro Sisler, "la pessima uscita" di Montanari "è assolutamente da stigmatizzare e condannare". Solidarietà, sempre da FdI, dal senatore Paolo Marcheschi, che parla di "clima d'odio che abbonda sui social e non solo e di cui davvero non si sente il bisogno". Mentre, per il deputato Luca Sbardella "è tempo di fermare questa spirale: servono responsabilità e rispetto, non provocazioni irresponsabili".
"Auspico ma, purtroppo, non prevedo le scuse di Montanari", è il commento del senatore di FdI Salvo Pogliese. E definisce Montanari "cattivo maestro" anche la senatrice Michela Biancofiore, capogruppo di Civici d'Italia, Noi Moderati, Udc, Maie. "Il presidente La Russa, che Montanari dovrebbe rispettare in quanto seconda carica dello Stato e al quale va la mia solidarietà, non si farà intimidire dai suoi sogni nascosti e continuerà a svolgere il suo ruolo senza farsi condizionare da frasi indegne", conclude Biancofiore.

I dream of a brawl with La Russa. Brothers of Italy rise up and corner Montanari: a bad teacher.

A photo, with a message on the wall: "I dream of a fight with La Russa.” This is the image shared, in an Instagram story, by Tomaso Montanari, Rector of the University for Foreigners of Siena. A photo, that “reposted” by the professor, which triggered the reaction of the right-wing and, in particular, of Brothers of Italy. “They are now completely desperate and without brakes. Forget professors: these are evil teachers,” writes the official X account of FdI.

For the Vice-Group Leader of the party in the Senate, Antonella Zedda, “Montanari has truly crossed the line.” According to Senator Sandro Sisler of Brothers of Italy, “Montanari’s bad statement” “is absolutely to be stigmatized and condemned.” Solidarity, always from FdI, from Senator Paolo Marcheschi, who speaks of “a climate of hate that abounds on social media and not only” and of which “there is truly no need.” While, for Deputy Luca Sbardella, “it’s time to stop this spiral: there is a need for responsibility and respect, not irresponsible provocations.”

“I hope, but unfortunately, I don’t foresee Montanari’s apologies,” is the comment of Senator Salvo Pogliese of FdI. And he defines Montanari “evil teacher” even Senator Michela Biancofiore, Group Leader of Civics of Italy, Noi Moderati, UDC, Maie. “Senator La Russa, whom Montanari should respect as second Deputy Head of State and to whom I extend my solidarity, will not be intimidated by his hidden dreams and will continue to perform his role without being influenced by unworthy phrases,” concludes Biancofiore.

#LaRussa #Italy #Montanari #Instagram #TomasoMontanari #BrothersofItaly #Senate #AntonellaZedda #SandroSisler #Solidarity #PaoloMarcheschi #LucaSbardella #MichelaBiancofiore #NoiModerati #second #State #Biancofiore

https://www.iltempo.it/politica/2026/03/18/news/tomaso-montanari-rissa-ignazio-la-russa-instagram-insulto-social-fdi-scuse-cattivo-maestro-46873857/

Montanari, "sogno una rissa con La Russa". Fratelli d'Italia insorge e chiede le scuse: cattivo maestro

Una foto, con una scritta sul muro: "Sogno una rissa con La Russa". È questa l'immagine condivisa, in una storia Instagram, da To...

L'Unità: Cinturrino indagato per spaccio e sequestro di persona, si allarga il caso Rogoredo

Si ingrossa l’affare di Rogoredo. Sempre di più. Dalla richiesta di incidente probatorio al fine di cristallizzare le accuse nel contraddittorio tra le parti si aggrava la posizione dell’ispettore capo della polizia Carmelo Cinturrino al quale viene contestato l’omicidio premeditato di Abdarrahim Mansouri. E aumenta a sei il numero dei poliziotti indagati.
È significativo che sia stata la stessa procura a chiedere un incidente probatorio perché molti testimoni sono detenuti stranieri e rischiano il rimpatrio, per cui l’iniziativa dice molto sulla natura di questa vicenda. Stiamo parlando di persone in una posizione estremamente vulnerabile che spesso vivono tra paura, marginalità e sfiducia nelle istituzioni. Se le loro testimonianze sono così decisive da dover essere formalizzate immediatamente per assumere valore processuale ci sarà anche il problema per lo Stato di garantire che possano parlare liberamente senza il timore che la loro condizione li renda più facile da ignorare o mettere in discussione. Ma a carico di Cinturrino non ci sono solo le parole di spacciatori che in teoria potrebbero avercela con la polizia. A verbale ci sono le dichiarazioni di colleghi poliziotti. L’ispettore adesso risponde anche di estorsione, falso, spaccio di droga, sequestro di persona ai danni di un pusher.
Cinturrino aveva minacciato di morte Mansouri sia direttamente sia attraverso messaggi recapitati attraverso altri spacciatori che frequentavano il boschetto di Rogoredo. Il quadro che emerge finora è quello di uno spaccio di droga coordinato da chi avrebbe avuto il dovere di combatterlo vestendo una divisa. Con molte complicità e silenzi dentro il commissariato di via Mecenate. La tesi della mela marcia insomma fa acqua da tutte le parti. Sarà il giudice delle indagini preliminari Domenico Santoro a decidere sulla richiesta firmata dal procuratore capo Marcello Viola e dal pm Giovanni Tarzia. I testi saranno esaminati anche dagli avvocati difensori degli indagati. A quel punto l’indagine potrebbe anche essere considerata chiusa, almeno sul fatto principale, l’omicidio del 26 gennaio.

Beltrap translated for drug trafficking and kidnapping, the Rogoredo case expands.

The Rogoredo affair is escalating. More and more. From the request for an evidentiary incident to solidify the accusations in the dispute between the parties, the position of chief police inspector Carmelo Cinturrino is worsening, as he is accused of the premeditated murder of Abdarrahim Mansouri. And the number of police officers investigated is increasing to six.

It is significant that the prosecutor himself requested an evidentiary incident because many witnesses are foreign prisoners and risk repatriation, which says a great deal about the nature of this case. We are talking about people in an extremely vulnerable position who often live between fear, marginalization, and distrust of institutions. If their testimonies are so decisive that they must be formally documented immediately to take legal value, there will also be the problem for the State to ensure that they can speak freely without the fear that their condition makes them easier to ignore or challenge. But in addition to the words of dealers who, in theory, could have been involved with the police, Cinturrino is also facing accusations of extortion, false evidence, drug trafficking, and kidnapping of a pusher.

Cinturrino had threatened Mansouri with death, both directly and through messages delivered through other dealers who frequented the Rogoredo grove. The picture that is emerging so far is that of a drug trafficking operation coordinated by someone who had a duty to combat it while wearing a uniform. With many complicities and silences within the commissariat of via Mecenate. The “rotten apple” theory, in short, is falling apart. Judge Domenico Santoro, responsible for the preliminary investigations, will decide on the request signed by chief prosecutor Marcello Viola and prosecutor Giovanni Tarzia. The witnesses will also be examined by the defense lawyers of the investigated. At that point, the investigation could also be considered closed, at least regarding the main crime, the murder on January 26th.

#Beltrap #Rogoredo #CarmeloCinturrino #AbdarrahimMansouri #State #Cinturrino #Mansouri #Mecenate #DomenicoSantoro #MarcelloViola #GiovanniTarzia

https://www.unita.it/2026/03/18/cinturrino-indagato-per-spaccio-e-sequestro-di-persona-si-allarga-il-caso-rogoredo/

Cinturrino indagato per spaccio e sequestro di persona, si allarga il caso Rogoredo

Si aggrava la posizione dell’agente a cui viene contestato l’omicidio premeditato di Abdarrahim Mansouri. Sei i poliziotti indagati.

L'Unità

Democrats face the possibility of a historic upset in California governor’s race, poll finds

Despite a long, entrenched Democratic reign over California politics, a new poll shows two Republicans leading by slim…
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https://www.newsbeep.com/440495/

Il Fatto Quotidiano: Referendum, Scarpinato: “Chi sta al governo non si riconosce nella Costituzione, sono gli eredi di chi la voleva svuotare anche con la violenza”

“Da tre anni a questa parte siamo fuori dalla fisiologia della dialettica politica. Oggi non tutti i partiti si riconoscono negli stessi valori costituzionali, nella stessa idea dello Stato, come in fondo succedeva nella Prima Repubblica. Le forze politiche al potere del 2022 non si identificano più nella Costituzione, anzi sono gli eredi culturali di chi la voleva svuotare, anche con la violenza”. Lo ha detto l’ex magistrato e senatore del Movimento 5 stelle, Roberto Scarpinato, intervistato dal direttore de il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, nel secondo appuntamento de “La settimana del no” al Caffè letterario di via Ostiense a Roma.
Scarpinato ha analizzato, oltreché dal punto di vista tecnico, anche dal punto di vista storico-politico la riforma della giustizia voluta da Carlo Nordio e dal governo guidato da Giorgia Meloni. Secondo Scarpinato – che ha citato sia Fratelli d’Italia sia Forza Italia come “nemici” della Costituzione, seppur per ragioni diverse – l’Italia “non è la Svizzera, la Danimarca o la Svezia. Noi non siamo un Paese normale, la nostra storia è stata segnata da stragi che non hanno eguali in Europa, da Portella della Ginestra alle stragi del ’92-’93, con mandanti illustri tra i politici. Questo è il Paese che ha portato al vertice dello Stato esponenti della borghesia mafiosa, che dopo la condanna sono stati presentati come vittime della giustizia. Questo è il Paese della corruzione, dello scambio politico-mafioso, dell’abuso d’ufficio e delle clientele. Ecco perché in un Paese così non ci possiamo permettere di abbassare la guardia. La magistratura – con tutti i suoi limiti e difetti – si è dimostrato il più forte anticorpo contro l’alleanza tra potere e crimine, e ha pagato il prezzo con 28 magistrati uccisi dalla mafia, dalla P2 e dalla corruzione. In un Paese così – ha concluso – se approviamo questa riforma, diventiamo Sud America nell’arco di dieci anni”.
L'articolo Referendum, Scarpinato: “Chi sta al governo non si riconosce nella Costituzione, sono gli eredi di chi la voleva svuotare anche con la violenza” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Referendum, Scarpinato: “Whoever is in government doesn’t recognize the Constitution; they are the heirs of those who wanted to empty it out, even with violence.”

For three years now, we have been outside the physiology of political dialectics. Today, not all parties recognize the same constitutional values, the same idea of the State, as happened in the First Republic. The political forces in power in 2022 no longer identify with the Constitution; they are rather the cultural heirs of those who wanted to empty it, even with violence. This was said by former magistrate and senator Roberto Scarpinato, interviewed by the director of il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, in the second appointment of “La settimana del no” at the Caffè letterario di via Ostiense in Rome.

Scarpinato analyzed, besides the technical aspect, also the historical-political aspect of the justice reform proposed by Carlo Nordio and the government led by Giorgia Meloni. According to Scarpinato – who cited both Fratelli d’Italia and Forza Italia as “enemies” of the Constitution, albeit for different reasons – Italy “is not Switzerland, Denmark, or Sweden. We are not a normal country; our history has been marked by massacres that have no equal in Europe, from Portella della Ginestra to the massacres of 1992-93, with illustrious perpetrators among politicians. This is the country that brought to the top of the State figures from the mafia bourgeoisie, who after being convicted were presented as victims of justice. This is the country of corruption, political-mafia exchange, abuse of office, and clientelism. That’s why in a country like ours, we cannot afford to lower our guard. The judiciary – with all its limits and defects – has proven to be the strongest immune system against the alliance between power and crime, and has paid the price with 28 judges killed by the mafia, P2, and corruption. In a country like this – he concluded – if we approve this reform, we will become South America in ten years.”

The article “Referendum, Scarpinato: “Who is in government does not recognize the Constitution, they are the heirs who wanted to empty it even with violence”” comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/18/referendum-giustizia-scarpinato-costituzione-governo-oggi/8328260/

Referendum, Scarpinato: “Chi sta al governo non si riconosce nella Costituzione, sono gli eredi di chi…

L'intervento dell'ex magistrato antimafia, intervistato dal direttore de il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio

Il Fatto Quotidiano

Agenzia Nova: Usa-Emirati: Rubio sente omologo Bin Zayed, focus su attacchi Iran e sicurezza

17 mar 22:04 - (Agenzia Nova) - Il segretario di Stato Marco Rubio ha parlato nella giornata di oggi con il vice primo ministro e ministro... (Was)

UAE: Rubio hears Zayed equivalent, focus on Iran attacks and security.

17 mar 22:04 - (Agenzia Nova) - Secretary of State Marco Rubio spoke today with the vice prime minister and minister...

#Rubio #AgenziaNova #State #MarcoRubio

https://www.agenzianova.com/a/69b9c5056039f5.36684213/7163074/2026-03-17/usa-emirati-rubio-sente-omologo-bin-zayed-focus-su-attacchi-iran-e-sicurezza