Il Tempo: Cartabianca, Salis: "Mio assistente? Ha giusto qualche precedente..."

Proprio non va giù a Ilaria Salis il controllo che lo scorso sabato 28 marzo, prima della manifestazione No Kings, le Forze dell'Ordine hanno eseguito nei suoi confronti bussando alla porta dell'Hotel dove soggiornava. Nessuna perquisizione, come aveva invece lasciato intendere l'eurodeputata da un post pubblicato su X, ma un semplice check sui documenti e qualche domanda sul corteo che si sarebbe tenuto di lì a poco. Scandalo, toni accesi e indignati, levata di scudi dell'opposizione. Tanta fatica per nulla, perché è stata Salis stessa a ridimensionare poi la sua versione in più dichiarazioni pubbliche. E nella ricostruzione, è emersa la presenza in quella stanza anche del suo assistente Ivan Bonnin, figura che rinvia a precedenti giudiziari e a una precisa area antagonista bolognese. 
Un personaggio di cui si continuava a parlare anche ieri 31 marzo a Cartabianca, trasmissione di approfondimento condotta dalla giornalista Bianca Berlinguer su Rete 4. "È un mio caro amico, venuto a Roma per andare alla manifestazione come 300 mila persone. Si è appoggiato nella mia stanza - spiega Salis, smentendo la relazione sentimentale fra i due - Un mio collaboratore parlamentare, persona estremamente formata e qualificata e quindi adatta a svolgere il ruolo che ricopre". 
E nel dirlo, elenca tutte le sue qualità: dottorato in Scienze politiche e relazioni internazionali, parla quattro lingue, è ricercatore e docente all'Università di Genova. Poi, l'inciampo finale. Quel peccatuccio che Salis sminuisce e che proprio cita quasi con tono disinteressato: "Ha qualche piccolo precedente legato all'attivismo...".
 Un piccolo precedente che nel 2015 gli costò una condanna, assieme ad altri cinque compagni, per interruzione di pubblico servizio e violenza privata dopo aver organizzato un picchetto davanti all'Università di Bologna. Roba da poco, per l'eurodeputata Salis che fa la morale a chiunque.

Cartabianca, Salis: "My assistant? He just has a few precedents..."

It's not going down well for Ilaria Salis the check carried out last Saturday, March 28th, before the No Kings demonstration, by the police who knocked on the door of the hotel where she was staying. No searches, as the MEP had instead hinted at in a post on X, but a simple check of her documents and some questions about the procession that was to take place shortly before. Scandal, heated tones and indignation, a defense by the opposition. A lot of effort for nothing, because Salis herself later downplayed her version in several public statements. And in the reconstruction, her assistant Ivan Bonnin was also present in that room, a figure that refers to previous judicial proceedings and a specific antagonistic area in Bologna.

A figure that was being talked about yesterday, March 31st, on Cartabianca, a deep-dive program hosted by journalist Bianca Berlinguer on Rete 4. “He’s a dear friend, who came to Rome to go to the demonstration with 300 thousand people. He leaned against my room – explains Salis, denying the romantic relationship between the two – A parliamentary colleague, a highly trained and qualified person, and therefore suitable for the role he holds.”

And as she says, she lists all her qualities: a doctorate in Political Science and International Relations, she speaks four languages, she is a researcher and lecturer at the University of Genoa. Then, the final stumble. That little transgression that Salis minimizes and which she almost cites with a detached tone: “He has some minor previous involvement linked to activism…”

A minor previous involvement that in 2015 resulted in a conviction, along with five other companions, for disruption of public service and aggravated assault after organizing a picket in front of the University of Bologna. Nothing serious for MEP Salis who lectures anyone on morality.

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https://www.iltempo.it/spettacoli-tv/2026/04/01/news/cartabianca-ilaria-salis-difende-assistente-ivan-bonnin-piccolo-precedente-47081726/

Cartabianca, Salis e l'elogio del suo assistente pregiudicato

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