Domani: Patto europeo e Cpr in Albania, il governo rischia una nuova batosta

L’Albania non intende rinnovare il Protocollo con l’Italia dopo il 2028, ha reso noto il ministro degli Esteri albanese. Ma fino a quella data Giorgia Meloni può essere certa che i centri Gjadër e Shëngjin saranno operativi? Dal 12 giugno 2026 diventerà applicabile il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, e più volte Meloni ha affermato che il Patto sbloccherà il funzionamento dei centri. Ma i dubbi al riguardo sono molti

European Pact and Albanian VAT in Albania, the government risks a new setback.

Albania does not intend to renew the Protocol with Italy after 2028, Albanian Foreign Minister has made known. But until that date, Giorgia Meloni can be sure that the Gjadër and Shëngjin centers will be operational? From June 12, 2026, the new European Migration and Asylum Pact will become applicable, and Meloni has repeatedly stated that the Pact will unlock the functioning of the centers. But there are many doubts about this.

#EuropeanPact #Albanian #Albania #Protocol #Italy #GiorgiaMeloni #Gjadër #Shëngjin #Meloni

https://www.editorialedomani.it/fatti/albania-migranti-cpr-centri-detenzione-costo-denaro-pubblico-governo-meloni-trhpydbi

Patto europeo e Cpr in Albania, il governo rischia una nuova batosta

L’Albania non intende rinnovare il Protocollo con l’Italia dopo il 2028, ha reso noto il ministro degli Esteri albanese. Ma fino a quella data ... Scopri di più!

Domani

Today: Che fine fanno i centri per migranti se l'Albania entra nell'Ue? I veri costi delle strutture fino alla "data di scadenza"

L'Albania potrebbe sospendere l'accordo di collaborazione col governo italiano sui centri per migranti di Gjader e Shengjin. La volontà non è ancora messa nera su bianco ma ha già una data: il 2030. La "scadenza" è legata al processo di adesione dell'Albania all'Unione europea, che dovrebbe...

What happens to migrant centers if Albania joins the EU? The real costs of the facilities until the “expiration date.”

Albania could suspend the collaboration agreement with the Italian government regarding the Gjader and Shengjin migrant centers. The intention is not yet formalized in writing but has a date already: 2030. The “deadline” is linked to Albania’s accession process to the European Union, which should…

#Albania #Italian #Gjader #Shengjin #theEuropeanUnion

https://www.today.it/politica/costo-centri-albania-accordo-italia-2023.html

Che fine fanno i centri per migranti se l'Albania entra nell'Ue? I veri costi delle strutture fino alla "data di scadenza"

A causa dell'ingresso nell'Unione europea, il governo di Tirana non potrebbe rinnovare l'accordo oltre la data di scadenza del 2030. Le opposizioni chiamano...

Today
Dalle aule al Cpr in Albania. L'incontro tra Medihospes e l'Università di Scutari

La cooperativa sociale che gestisce i centri voluti dal Governo Meloni avrebbe avviato un'interlocuzione con l'Ateneo per l'inserimento dei partecipanti ad alcuni corsi di laurea magistrale all'interno dei centri di detenzione. I dettagli dell'accordo, non ancora formalizzato, restano poco chiari. Si prevede però l'inizio della collaborazione per giugno, quando entrerà in vigore il Patto europeo sulla migrazione e l'asilo

Altreconomia
Centri per i migranti in Albania, il governo non molla: altri 6 mln per la manutenzione

Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Centri per i migranti in Albania, il governo non molla: altri 6 mln per la manutenzione" pubblicato il 20 Marzo 2026 a firma di Lorenzo Giarelli

Il Fatto Quotidiano

L'Unità: Migranti in Albania, la Corte d’Appello di Roma contro i Cpr meloniani di Gjader: “Dubbi su legittimità del protocollo”

Proprio nel giorno in cui, nelle comunicazioni al Senato alla vigilia del Consiglio europeo, aveva ribadito come il Patto Italia-Albania che ha permesso la creazione di Centri di permanenza per il rimpatrio avesse ottenuto l’ok dell’Europa grazie al Patto su migrazione e asilo voluto dalle destre di Bruxelles, per Giorgia Meloni arriva l’ennesima doccia fredda sul fronte interno.
La presidente del Consiglio aveva utilizzato la tribuna del Senato per tornare nuovamente ad attaccare i giudici che negli scorsi mesi hanno firmato i provvedimenti che hanno liberato i migranti in attesa di rimpatrio trasferiti dai Cpr italiani a quello albanese di Gjader, e a poche ore da quell’offensiva giunge da Roma un nuovo colpo al suo progetto albanese.
“Colpa” della Corte di Appello di Roma che, in tre dispositivi emessi nelle scorse settimane, mette in discussione l’intero impianto del controverso Patto Italia-Albania firmato da Meloni col premer di Tirana Edi Rama, modificato in corso d’opera trasformando il centro di Gjader in un Cpr dalla sua funzione originaria, ovvero centro di trattenimento per richiedenti asilo in attesa delle procedure accelerate di frontiera in quanto provenienti da Paesi sicuri.
“La richiesta di convalida del trattenimento non avrebbe potuto essere pronunciata dubitando questa Corte di Appello della legittimità della disciplina del Protocollo Italia-Albania e della conseguente legge di ratifica, di cui si invoca l’applicazione, per effetto del recentissimo rinvio pregiudiziale sollevato da questa Corte di Appello il 5 e il 17 novembre scorso alla Corte di Giustizia dell’Unione europea”, si legge nei dispositivi emessi della Corte riguardanti tre cittadini marocchini su cui gravava un decreto di espulsione. I migranti hanno riproposto richiesta d’asilo e i giudici hanno confermato che, in attesa della loro domanda, hanno diritto a rimanere su territorio europeo.
In particolare nei provvedimenti, di cui riferisce Repubblica, i giudici della Corte d’appello di Roma affermano che “ancora oggi permangono i dubbi già sollevati rispetto alla compatibilità con l’art. 9 della direttiva europea che prevede che il richiedente asilo ha il diritto di rimanere nello Stato membro fino all’adozione della decisione sulla sua domanda“.

Migrants in Albania, the Court of Appeal of Rome against the melon-oriented Cpr centers of Gjader: “Doubts about the legitimacy of the protocol”

Just on the day when, in communications to the Senate ahead of the European Council, she had reiterated that the Italy-Albania Pact, which had allowed the creation of Centers for Repatriation, had obtained the approval of Europe thanks to the migration and asylum Pact desired by the right-wing factions of Brussels, Giorgia Meloni received yet another cold shower on the domestic front.

The Prime Minister had used the Senate’s platform to once again attack the judges who, in the past few months, had signed the orders that had freed migrants awaiting repatriation, transferred from Italian CPRs to the Albanian center in Gjader, and just a few hours before this offensive, a new blow arrived from Rome to her Albanian project.

“Fault” of the Court of Appeal of Rome, which, in three rulings issued in recent weeks, challenges the entire controversial Italy-Albania Pact signed by Meloni with the backing of Tirana and Edi Rama, modified in course of operations by transforming the Gjader center into a CPR from its original function, namely a holding center for asylum seekers awaiting accelerated border procedures as they come from safe countries.

“The request for validation of detention could not have been pronounced doubting this Court of Appeal the legitimacy of the Italy-Albania Protocol and the consequent ratification law, of which application is invoked, as a result of the very recent preliminary referral raised by this Court of Appeal on November 5th and 17th to the Court of Justice of the European Union, concerning three Moroccan citizens burdened by an expulsion order. The migrants had re-presented an asylum request and the judges confirmed that, pending their application, they have the right to remain on European territory.”

In particular, in the orders, as reported by Repubblica, the judges of the Court of Appeal of Rome state that “doubts still persist regarding the compatibility with Article 9 of the European directive, which stipulates that the asylum seeker has the right to remain in the member state until a decision is made on their application.”

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https://www.unita.it/2026/03/11/migranti-albania-corte-appello-roma-cpr-gjader-dubbi-legittimita-protocollo/

Migranti in Albania, la Corte d’Appello di Roma contro i Cpr meloniani di Gjader: "Dubbi su legittimità del protocollo"

Proprio nel giorno in cui, nelle comunicazioni al Senato alla vigilia del Consiglio europeo, aveva ribadito come il Patto Italia-Albania che ha permesso la creazione di Centri di permanenza per il rimpatrio avesse ottenuto l’ok dell’Europa grazie al Patto su migrazione e asilo voluto dalle destre di Bruxelles, per Giorgia Meloni arriva l’ennesima doccia fredda […]

L'Unità

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Migranti nel Cpr di Gjader, i giudici: “Dubbi sulla legittimità del protocollo Italia-Albania”

La Corte di Appello ha evidenziato perplessità su tre provvedimenti di espulsione a carico di cittadini marocchini accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale

Migrants in the Gjader detention center, judges: “Doubts about the legitimacy of the Italy-Albania protocol”

The Court of Appeal has expressed doubts regarding three expulsion orders against Moroccan citizens accused variously of association with intent to commit offenses aimed at drug trafficking, sexual assault, and resistance to public officials.

#Gjader #Italy #Moroccan

https://www.lastampa.it/cronaca/2026/03/11/news/migranti_albania_corte_appello_dubbi_legittimita-15540562/

Migranti nel Cpr di Gjader, i giudici: “Dubbi sulla legittimità del protocollo Italia-Albania”

La Corte di Appello ha evidenziato perplessità su tre provvedimenti di espulsione a carico di cittadini marocchini accusati a vario titolo di associazione a de…

La Stampa
Un anno di "gestione" Medihospes nei centri per migranti voluti dall'Italia in Albania

Il 14 ottobre 2024 la prima nave partiva dal Sud di Lampedusa verso l'Albania. L'unica costante di questi dodici mesi di operatività, caratterizzati da continui stop e riavvii, è la cooperativa sociale. Il contratto con la prefettura di Roma però non è ancora stato firmato e le promesse scritte in sede di bando restano solo sulla carta. Il colosso dell'accoglienza, intanto, accantona oltre un milione di euro nel bilancio 2024 per un accertamento della Guardia di Finanza. La nostra inchiesta continua

Altreconomia
Le incongruenze suI numero degli "eventi critici" nel Cpr di Gjadër in Albania

La prefettura di Roma ha comunicato ad Altreconomia di avere registrato quattro eventi nei primi 48 giorni di apertura. I parlamentari che hanno ispezionato il Cpr ne hanno segnati però 35 in 13 giorni. "Qualcosa non torna", denuncia la deputata Rachele Scarpa. Intanto emergono nuovi dettagli sull'operazione di rimpatrio da Tirana a Il Cairo dello scorso 9 maggio: i cittadini egiziani sono stati portati appositamente in Albania il 2 maggio

Altreconomia