Un anno di "gestione" Medihospes nei centri per migranti voluti dall'Italia in Albania

Il 14 ottobre 2024 la prima nave partiva dal Sud di Lampedusa verso l'Albania. L'unica costante di questi dodici mesi di operatività, caratterizzati da continui stop e riavvii, è la cooperativa sociale. Il contratto con la prefettura di Roma però non è ancora stato firmato e le promesse scritte in sede di bando restano solo sulla carta. Il colosso dell'accoglienza, intanto, accantona oltre un milione di euro nel bilancio 2024 per un accertamento della Guardia di Finanza. La nostra inchiesta continua

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Inchiesta su Medihospes, regina dei centri per i migranti. Dall'Italia all'Albania

La cooperativa sociale si è aggiudicata il bando da 133 milioni di euro per la gestione delle strutture di Gjader e Shengjin. Ma non solo: da inizio anno ha già vinto 62 appalti, nell'82% dei casi per affidamento diretto. Fa parte di una galassia di imprese che si è aggiudicata migliaia di gare pubbliche per un valore a base d'asta di sei miliardi di euro. Egemone a Roma, da qualche tempo si è affacciata anche su Milano

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