Palantir e il capitale europeo: chi investe?

<p>Chi finanzia le tecnologie della sorveglianza e della guerra? Ne parliamo con Daniele Grasso, data journalist di El País e dell’ICIJ, a partire da un’inchiesta sugli investimenti europei nel colosso Palantir di Peter Thiel. Un’azienda al centro di operazioni di controllo migratorio e sistemi militari, sostenuta dall’investimento di banche, fondi pensione e grandi istituzioni finanziarie […]</p>

Pena di morte: approvata la nuova legge israeliana

<p>Passa la legge proposta da Ben Gvir. Una norma basata su suprematismo e violenza pensata per colpire le persone palestinesi accusate di terrorismo. Un ulteriore avanzamento dell’ultra destra sionista, che si inserisce nel quadro più ampio del genocidio del popolo palestinese. Eliana Riva ci spiega alcuni aspetti di questa legge, tutte le violazioni che comporta […]</p>

Alla Biennale di Venezia il punto non è censurare l’arte, ma rifiutare l’ipocrisia: i padiglioni nazionali sono anche diplomazia culturale, immagine, soft power.
E non si può dare una vetrina di Stato a chi massacra civili e semina distruzione.

#BiennalediVenezia #BiennaleArte #DirittoInternazionale #DirittiUmani #Arte #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

Strage a Lampedusa: morti di frontiera, vittime della fortezza Europa

Diciannove migranti, tra cui bambini, uccisi da freddo e carburante dopo giorni in mare: non è una tragedia naturale ma il risultato delle politiche di respingimento, dell’assenza di soccorsi e …

Osservatorio Repressione
Riparte la nuova Global sumud flotilla. A Gaza la situazione è ancora terribile

Questa volta i partecipanti saranno almeno un migliaio, provenienti da oltre 100 Paesi. Non puntano solo ad arrivare ma a restare a Gaza. Una parte di quelli che partiranno ad aprile da Spagna, Italia, Grecia e Turchia saranno medici, infermieri, educatori, ingegneri e figure professionali in grado di dare una mano concreta alla ripartenza della Striscia. Dove, nonostante l'annunciato cessate il fuoco e il Board of peace, si continua a morire per il fuoco israeliano

Altreconomia
Pena di morte, apartheid e silenzio complice: la deriva che normalizza l’ingiustizia

Dalla forca per i palestinesi alle leggi che criminalizzano la solidarietà: tra Israele ed Europa si consolida un sistema che svuota il diritto e legittima la repressione C’è un filo …

Osservatorio Repressione

Il 31 marzo si celebra la Giornata della visibilità trans, un momento per ribadire che i diritti delle persone trans sono diritti umani.
In Italia e nell’Unione Europea servono più tutele contro discriminazioni e violenza, riconoscimento dell’identità di genere, accesso equo alla salute e piena inclusione sociale.
Perché una democrazia è davvero libera solo quando ogni persona può vivere apertamente, con dignità e sicurezza 💜🏳️‍⚧️

#VisibilitaTrans #DirittiUmani #DirittiTrans #LGBTQIA #Uguaglianza
#EuropaFederale #Volt #VoltItalia

"La spesa militare fuori controllo del Pentagono trascina gli Stati Uniti in conflitti infiniti"

Oltre a produrre incalcolabili perdite e sofferenze tra la popolazione civile, l'aggressione contro l'Iran ha superato quota 11,3 miliardi di dollari di costi per Washington nei soli primi sei giorni. Un'apparente follia che arricchisce i contractor della Difesa, con lo slogan "nuove armi” che non è altro che una profezia che si autoavvera. Intervista a William Hartung, tra i più importanti analisti al mondo delle spese del Dipartimento oggi "guidato" da Pete Hegseth

Altreconomia
Israele introduce la pena di morte per i palestinesi

Impiccagione, nessun appello e applicazione selettiva: la norma voluta da Ben Gvir e sostenuta da Netanyahu legalizza la disuguaglianza e istituzionalizza la punizione su base etnica Israele ha approvato una …

Osservatorio Repressione
La salute rimossa delle persone transgender, dalla prevenzione alle cure specialistiche

In Parlamento è in discussione il disegno di legge Schillaci-Roccella che regolamenta in maniera restrittiva l’accesso ai farmaci sospensori della pubertà per le persone transgender e gender variant minorenni. Le voci di tre esperte che lavorano nell’ambito dei diritti negati restituiscono un Paese con un Servizio sanitario nazionale impreparato, insufficiente e incompatibile. Una catena discriminatoria che arriva fino all'impegnativa del medico curante

Altreconomia