La gabbia di Ginevra non è un incidente

Dalle manifestazioni per la Palestina al No G7: in Svizzera si moltiplicano accerchiamenti, identificazioni di massa e limitazioni del diritto di protesta. La notte di Ginevra appare sempre meno come …

Osservatorio Repressione
Una politica della sicurezza e dell’identità, costruita sul “noi contro loro”, in cui ogni crimine diventa una colpa collettiva che non promuove riforme per migliorare le condizioni di vita generali. Se vi ricorda qualcuno, be' avete ragione. #Migranti #UK #DirittiCivili #DirittiUmani

Belfast, l'internazionale dell...
Belfast, l'internazionale della violenza razzista e la solidarietà come pratica di lotta - Valigia Blu

A quasi due anni esatti dall’estate del 2024, il Regno Unito fa ancora i conti con pogrom, cacce all’uomo e spedizioni punitive contro persone razzializzate, migranti, rifugiati, musulmani o semplicemente percepite come “straniere”. Lo schema è analogo a quanto visto dopo gli accoltellamenti di Southport: un fatto di cronaca violento viene isolato dal suo contesto, associato a un gruppo sociale razzializzabile e trasformato in prova generale contro intere comunità. 

Valigia Blu
Afghanistan. Continuano le violazioni dei diritti umani. Non si può restare in silenzio - osservatorioafghanistan

articolo21.org  13 giugno 2026 Razia Ehsani-giornalista afghana: Il silenzio di fronte a queste ingiustizie significa permettere che continuino. La comunità internazionale e le organizzazioni per i diritti umani non possono chiudere gli occhi davanti a ciò che sta accadendo in Afghanistan. L’arresto delle donne, la repressione delle proteste pacifiche e le continue violazioni dei diritti […]

osservatorioafghanistan
Manifestazione contro i talebani in tutto il mondo - osservatorioafghanistan

Afghanistan International, 14 giugno 2026 La polizia di Amburgo ha confermato ad Afghanistan International che alla manifestazione di sabato contro i talebani nella città hanno partecipato centinaia di persone. La polizia ha stimato la presenza di circa 600 partecipanti. I manifestanti, tuttavia, sostengono che il numero reale fosse superiore a 3.000. Questo raduno fa parte […]

osservatorioafghanistan
La gabbia di Ginevra

Dopo la manifestazione contro il G7, centinaia di persone accerchiate per tutta la notte dalla polizia, identificate una a una e trattenute senza distinzione tra manifestanti, giornalisti, famiglie e semplici …

Osservatorio Repressione

Il 14 giugno non è una data qualunque nella memoria europea.

Nel 1940, da Tarnów, arrivò ad Auschwitz il primo trasporto di prigionieri polacchi deportati dai nazisti. Nel 1941, un anno dopo, il regime sovietico avviò le deportazioni di massa dagli Stati baltici: Estonia, Lettonia e Lituania. Migliaia di persone furono strappate alle proprie case e mandate verso Siberia e Kazakistan.

Storie diverse, responsabilità diverse, contesti diversi. Ma una stessa verità politica: ogni totalitarismo comincia quando una persona smette di essere persona e diventa categoria, nemico, numero, materiale da rimuovere.

Ricordare Auschwitz e le deportazioni sovietiche nei Baltici non significa restare nel passato. Significa riconoscere ancora oggi il linguaggio della disumanizzazione: gli slogan sulla “remigrazione”, la nostalgia autoritaria, l’idea che i diritti siano concessioni revocabili.

L’Unione Europea nasce anche da questo rifiuto: mai più deportazioni di massa, mai più guerre di conquista, mai più libertà cancellate.

#MemoriaEuropea #MaiPiù #DirittiUmani #StoriaEuropea #Antifascismo #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

“Diaz” torna al cinema. Ma oggi parla più del presente che del passato

A venticinque anni dal G8 di Genova e quindici dall’uscita del film di Daniele Vicari, il ritorno nelle sale di Diaz ci costringe a fare i conti con un mondo …

Osservatorio Repressione
Atene, Prosfygika resiste. Amnesty International chiede di fermare gli sgomberi

130 giorni di sciopero della fame, l’ONU esamina il caso, il Parlamento europeo si mobilita e cresce la solidarietà internazionale. Ma le autorità greche confermano il piano di espulsione dei …

Osservatorio Repressione
Amnesty accusa Israele: “In Cisgiordania è in corso una pulizia etnica pianificata”

L’organizzazione per i diritti umani denuncia una politica statale di espulsione e annessione contro le comunità beduine e pastorali palestinesi. Oltre 5.900 sfollati, centinaia di avamposti coloniali e un appello …

Osservatorio Repressione