LA NOTIZIA: Conte adesso fa paura, sempre più nel mirino del centrodestra

In vista della sfida alle politiche Giuseppe Conte, leader del M5S, evidentemente fa paura. Non si spiegano altrimenti gli attacchi quotidiani, dalla gestione della pandemia alla politica estera, che arrivano – soprattutto da parte di esponenti di Fratelli d’Italia – al suo indirizzo. Galeazzo Bignami, capogruppo FdI alla Camera, prende spunto dall’incontro in un ristorante romano fra l’ex premier e Paolo Zampolli, emissario di Donald Trump, di cui ha dato conto il quotidiano Libero, per chiedersi “cosa faceva ieri a pranzo con l’emissario di Trump a Roma, chiuso come al suo solito in una stanza, a parlare di vicende esattamente opposte rispetto a quelle che poi quando va in piazza con i propal, con gli antagonisti, con chi prende a martellate questo e quell’altro”.
La replica di Conte
Lucida e affilata la replica dell’ex premier. “Posso assicurare a Bignami e a tutto il cucuzzaro che non ho detto né più né meno quello che ho sempre detto pubblicamente”, cioè che le azioni di Trump in Venezuela e in Iran sono illegali e che l’Italia non dovrebbe concedere le basi ai militari statunitensi nemmeno per il supporto logistico alla guerra. A Zampolli, “ho detto ‘spiega al presidente Trump che se lui è per Maga, Make America Great Again, io sono per Miga’, Make Italy Great Again”. In aula a Montecitorio è Riccardo Ricciardi, presidente dei deputati stellati, a sintetizzare la visione dei contiani, parlando di “disperazione del governo” e sottolineando che per l’incontro con Zampolli “Conte è andato in un ristorante pubblico, invece Delmastro va in ristoranti in cui si sospetta si riciclino i soldi della camorra”.
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Conte now frightens, increasingly in the sights of the right-wing alliance.

In anticipation of the challenge to Conte’s policies, leader of the 5-Star Movement, he evidently frightens them. This is otherwise difficult to explain the daily attacks, from the management of the pandemic to foreign policy, which arrive – especially from members of Brothers of Italy – at his address. Galeazzo Bignami, parliamentary group leader for FdI in the Chamber of Deputies, draws inspiration from the meeting in a Roman restaurant between the former prime minister and Paolo Zampolli, a Trump emissary, which was reported by the newspaper Libero, to ask “what he was doing yesterday for lunch with the Trump emissary in Rome, closed as usual in a room, talking about matters exactly opposite to those that then, when he goes to the square with his supporters, with his opponents, with those who hammer this and that”.

Conte’s reply
The former prime minister’s reply is sharp and clear. “I can assure Bignami and the whole gang that I have said neither more nor less than what I have always said publicly,” meaning that Trump’s actions in Venezuela and Iran are illegal and that Italy should not grant bases to the US military even for logistical support to the war. To Zampolli, “I said ‘explain to President Trump that if he is for Maga, Make America Great Again, I am for Miga, Make Italy Great Again’.” In the Montecitorio chamber, Riccardo Ricciardi, president of the star MPs, summarizes the Conte’s vision, speaking of “the government’s desperation” and emphasizing that for the meeting with Zampolli “Conte went to a public restaurant, while Delmastro goes to restaurants where suspected money laundering by the Camorra is taking place.”

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Conte adesso fa paura, sempre più nel mirino del centrodestra | LA NOTIZIA

Conte adesso fa paura: aumentano gli attacchi del centrodestra. Nel mirino l’incontro del leader del M5S con l’emissario di Trump, Zampolli

LA NOTIZIA

Il Fatto Quotidiano: Bignami (FdI): “Controllo in hotel a Salis? Piagnucola, povera stella. Per gli italiani dovrebbe stare altrove”

“Ilaria Salis piagnucola perché l’hanno sottoposta a un controllo preventivo di polizia. Povera stella… la rivoluzionaria con l’immunità in tasca. Però può consolarsi, perché per tanti italiani il posto giusto in cui dovrebbe stare è un altro“. Lo ha detto il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami, in riferimento al controllo di polizia subito dalla europarlamentare all’alba, nel giorno del corteo di Roma intitolato No Kings.
“Però pensiamo anche che a non votare o a votare per la sinistra – ha aggiunto Bignami in un breve video – gente così rischiamo di trovarcela al governo”
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Bignami (FdI): “Control search at Salis hotel? Whiny, poor star. It should be somewhere else for Italians.”

Ilaria Salis is complaining because they subjected her to a police pre-emptive check. Poor star… the revolutionary with immunity in her pocket. However, she can take solace, because for many Italians the right place for her to be is another. That’s what FdI parliamentary group leader Galeazzo Bignami said, referring to the police check undergone by the MEP at dawn, on the day of the “No Kings” procession in Rome. “But we must also think that not voting or voting for the left – Bignami added in a short video – risks leading us to find people like her in government.” The article “Bignami (FdI): ‘Police check on Salis? Complaining, poor star. She should be elsewhere’ ” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Salis #Italians #IlariaSalis #GaleazzoBignami #Bignami(FdI #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/28/bignami-salis-controllo-hotel-notizie/8338524/

Bignami (FdI): “Controllo in hotel a Salis? Piagnucola, povera stella

Il video pubblicato dal capogruppo di FdI alla Camera

Il Fatto Quotidiano

Agenzia Nova: Energia: Bignami (Fd'I), prevedere posticipo phase out dal carbone

26 mar 14:39 - (Agenzia Nova) - "Gli scenari prospettati ieri da Confindustria fanno emergere, tra le altre questioni, la necessita' di rafforzare... (Rin)

Energy: Bignami (Fd'I), predict postponement of coal phase-out

Mar 26 14:39 - (Agenzia Nova) - "The scenarios outlined yesterday by Confindustria highlight, among other issues, the need to strengthen... (Rin)"

#Bignami #AgenziaNova #Confindustria

https://www.agenzianova.com/a/69c537c69bffc1.32136983/7199825/2026-03-26/energia-bignami-fd-i-prevedere-posticipo-phase-out-dal-carbone

Agenzia Nova: Governo: Bignami (Fd'I), dimissioni Delmastro esempio di responsabilita' istituzionale

24 mar 19:42 - (Agenzia Nova) - "Il gesto compiuto da Andrea Delmastro rappresenta un esempio di responsabilita' istituzionale. Nel corso del... (Com)

Government: Bignami (Fd'I), Delmastro resigns as an example of institutional responsibility.

Mar 24 19:42 - (Agenzia Nova) - "The gesture made by Andrea Delmastro represents an example of institutional responsibility. During the... (Com)"

#Bignami #Delmastro #AgenziaNova #AndreaDelmastro

https://www.agenzianova.com/a/69c2db28e936f3.16709508/7190721/2026-03-24/governo-bignami-fd-i-dimissioni-delmastro-esempio-di-responsabilita-istituzionale

Repubblica.it: Vittoria del No al referendum, Bachelet: “Come quella partigiana”. Renzi: “Meloni prenda atto del voto”

Fratoianni (Avs): “La destra voleva stravolgere il sistema della garanzie, gli è andata male”. Conte: “Ce l’abbiamo fatta”. Bignami (Fdi) “L’esito non incide sul governo”

No wins the referendum, Bachelet: “Like that partisan one.” Renzi: “Meloni take note of the vote.”

Fratoianni (Avs): “The right wanted to distort the system of guarantees, they failed.”
Conte: “We succeeded.”
Bignami (Fdi) “The result does not affect the government.”

#Bachelet #Renzi #Meloni #Fratoianni #Conte #Bignami

https://www.repubblica.it/politica/2026/03/23/news/bachelet_renzi_reazioni_risultati_referendum_vince_no-425240757/

Vittoria del No al referendum, Bachelet: “Come quella partigiana”. Renzi: “Meloni prenda atto del voto”

Fratoianni (Avs): “La destra voleva stravolgere il sistema della garanzie, gli è andata male”. Conte: “Ce l’abbiamo fatta”. Bignami (Fdi) “L’esito non incide s…

la Repubblica

Agi: Bignami: "Meloni sperava in un risultato diverso ma il voto degli elettori va accettato"

AGI - Il capogruppo di FdI alla Camera Galeazzo Bignami, ai microfoni dello speciale sul referendum sulla giustizia su La7, commenta con queste parole la sconfitta del Sì: "È sempre da accettare il risultato quando gli italiani si esprimono, tanto più con una affluenza elevata, che è sempre positiva. Io conosco Giorgia Meloni da tempo, non ho memoria di una battaglia politica da cui lei si sia sottratta, lei ci mette sempre la faccia. Certamente sperava in risultato diverso". 
La riforma sulla separazione delle carriere - ricorda ancora Bignami - "era un impegno che aveva preso tutto il centrodestra, quindi non si può dire che la vittoria sarebbe stata la nostra e la sconfitta degli altri, avevamo presentato insieme nel 2022 questa proposta, è una proposta unitaria del centrodestra".
La separazione delle carriere nel programma elettorale
La separazione delle carriere dei magistrati "era un provvedimento che avevamo nel programma elettorale" del centrodestra "e avevamo il dovere di portarlo avanti", spiega il capogruppo di FdI che non teme contraccolpi per il governo e la sua maggioranza: "Lo abbiamo detto fin dall'inizio che il referendum non avrebbe inciso sulle sorti del governo".
Il caso Delmastro e il voto referendario
Inevitabile anche una domanda se il caso che in questi giorni ha coinvolto il sottosegretario alla Giustizia di FdI, Andrea Delmastro, possa aver indirizzato la vittoria del No: "Faremo le nostre valutazioni, ma mi sembra complesso dire che la sconfitta del Sì al referendum sia colpa di questa vicenda", chiarisce Bignami.
L'agenda parlamentare e le riforme
Ultima sottolineatura dell'esponente della maggioranza: "Non credo che cambierà la nostra agenda parlamentare (sulle riforme del governo e, in particolare, sulla legge elettorale, ndr) perché, come abbiamo detto fin dall'inizio, le vicende attinenti alla consultazione referendaria erano sganciate".

Bignami: "Meloni hoped for a different result but the vote of the electorate must be accepted."

AGI - The leader of FdI (Fratelli d'Italia) at the Chamber of Deputies, Galeazzo Bignami, speaking on La7's special program on the referendum on justice, commented on the No's victory with these words: “It is always necessary to accept the result when Italians express themselves, especially with a high turnout, which is always positive. I have known Giorgia Meloni for a long time, I have no memory of a political battle from which she withdrew, she always puts her face out there. Certainly she hoped for a different result.”

The reform on the separation of judicial careers - Bignami added - “was a commitment that the center-right had made, so it cannot be said that the victory was ours and the defeat of others, we presented it together in 2022, it is a unified proposal from the center-right.”

Separation of Judicial Careers in the Election Program
The separation of judicial careers “was a measure that we had in the center-right’s election program” and “we had a duty to move forward with it,” explains the FdI leader, who does not fear repercussions for the government and its majority: “We said this from the beginning that the referendum would not affect the fate of the government.”

The Delmastro Case and the Referendum Vote
There was also a question about whether the case involving FdI Undersecretary of Justice, Andrea Delmastro, could have influenced the victory of the No: “We will make our evaluations, but it seems complex to say that the defeat of the Yes at the referendum is due to this affair,” clarifies Bignami.

Parliamentary Agenda and Reforms
Finally, the ruling coalition member emphasized: “I don’t believe that our parliamentary agenda (on the government’s reforms and, in particular, on the electoral law, ed.) will change because, as we have said from the beginning, the events related to the referendum consultation were independent.”

#Meloni #GaleazzoBignami #Italians #GiorgiaMeloni #AndreaDelmastro #Bignami

https://www.agi.it/politica/news/2026-03-23/bignami-referendum-carriere-governo-36257882/

L'Unità: Referendum: perché Meloni porta voti al NO, perché Gratteri li porta al SÌ

La presidente del Consiglio ieri è intervenuta di nuovo sul referendum. Si è scagliata contro i magistrati che scarcerano troppa gente. Non si sa bene a chi si riferisse, ma conta poco. In sostanza Meloni – forse per sbaglio, forse perché non conosce bene la riforma Nordio – si è schierata dalla parte di Pm che arrestano e contro i giudici che scarcerano solo perché non trovano legittimo l’arresto. Tradotto: stiamo ben attenti a non dare ulteriore potere ai giudici liberandoli dal condizionamento dei Pm. Dobbiamo riempire le carceri, e quindi la riforma Nordio, che è garantista, è pericolosa e va affossata.
Non ci credete? Lo so, sembra uno scherzo. Ma è così. Ogni volta che interviene Meloni, o Donzelli, o Delmastro, o Bignami, ma anche Tajani, è sempre la stessa solfa: vogliamo magistrati sbirri che mettano in prigione più gente possibile (soprattutto poveri) e seguano gli ordini del governo. Linea politica che sarebbe impossibile se passasse la riforma Nordio. A riequilibrare le cose a favore del Sì è intervenuto il noto magistrato Gratteri. Con un gesto che deve aver allontanato un bel gruppetto di elettori del No, incompatibile col Pm cowboy. Cosa ha fatto Gratteri? Ha detto a un giornalista del Foglio: “Con voi del Foglio i conti li faremo dopo il voto”. Una minaccia inaudita da parte di un magistrato, anzi del Procuratore di Napoli. Difficile che il Csm possa non intervenire, sempre che si accerti che la minaccia non costituisca un reato penale. Comunque è un attacco pazzesco alla libertà di stampa. Speriamo che il fronte del No non perda tempo e allontani Gratteri, imponendogli il silenzio.

Referendum: why Meloni brings NO votes to the forefront, why Gratteri brings YES votes to the forefront.

The Prime Minister intervened again regarding the referendum yesterday. She lashed out at the magistrates who release too many people. It wasn’t clear to whom she was referring, but it doesn’t matter much. Essentially, Meloni – perhaps by mistake, perhaps because she doesn’t fully understand the Nordio reform – took the side of the Public Prosecutors who arrest and against the judges who release people simply because they don’t find the arrest justified. Translated: we are very careful not to give judges more power by releasing them from the influence of the Public Prosecutors. We need to fill the prisons, and therefore the Nordio reform, which is guarantor, is dangerous and must be sunk.

Don't you believe it? I know, it seems like a joke. But it is. Every time Meloni, or Donzelli, or Delmastro, or Bignami, or even Tajani intervenes, it's always the same tune: we want magistrate “police officers” who put as many people in prison as possible (especially the poor) and follow the orders of the government. A political line that would be impossible if the Nordio reform were to pass. To rebalance things in favor of the Yes, the well-known magistrate Gratteri intervened. With a gesture that must have alienated a sizable group of No voters, incompatible with the “cowboy” Public Prosecutor. What did Gratteri do? He told a journalist from *Il Foglio*: “We’ll make the accounts with you at *Il Foglio* after the vote.” An unprecedented threat from a magistrate, indeed the Public Prosecutor of Naples. It’s difficult for the Csm (the independent judicial council) to not intervene, provided that it is ascertained that the threat does not constitute a criminal offense. However, it’s a crazy attack on freedom of the press. Hopefully, the No front won't waste time and will distance itself from Gratteri, imposing silence on him.

#Meloni #Gratteri #Nordio #Donzelli #Delmastro #Bignami #Tajani

https://www.unita.it/2026/03/12/referendum-perche-meloni-porta-voti-al-no-perche-gratteri-li-porta-al-si/

Referendum: perché Meloni porta voti al NO, perché Gratteri li porta al SÌ

Difficile che il Csm possa non intervenire, sempre che si accerti che la minaccia non costituisca reato penale

L'Unità

Agenzia Nova: Pescara: Bignami (Fd'I), congratulazioni a Masci, confermato sindaco con ampio sostegno

09 mar 19:30 - (Agenzia Nova) - Il risultato raggiunto a Pescara, "con la netta riconferma a sindaco di Carlo Masci, rappresenta una vittoria... (Rin)

Pescara: Bignami (Fd'I), congratulations to Masci, confirmed as mayor with broad support.

09 mar 19:30 - (Agenzia Nova) - The result achieved in Pescara, “with the clear reconfirmation of Carlo Masci as mayor, represents a victory... (Rin)”

#Pescara #Bignami #Masci #AgenziaNova #CarloMasci

https://www.agenzianova.com/a/69af141b1a91a0.61599821/7126430/2026-03-09/pescara-bignami-fd-i-congratulazioni-a-masci-confermato-sindaco-con-ampio-sostegno

Agenzia Nova: Iran: Bignami (Fd'I), guerra in cui non intendiamo entrare, basi solo per supporto

06 mar 18:30 - (Agenzia Nova) - "Questa non e' una guerra che l'Italia ha voluto, non e' una guerra che noi vogliamo e non e' una guerra in... (Rem)

Iran: Bignami (Fd'I), war in which we do not intend to enter, bases only for support.

06 mar 18:30 - (Agenzia Nova) - “This is not a war that Italy wanted, it is not a war that we want, and it is not a war in... (Rem)”

#Bignami #AgenziaNova #Italy

https://www.agenzianova.com/a/69ab0ff2013a64.79303341/7110408/2026-03-06/iran-bignami-fd-i-guerra-in-cui-non-intendiamo-entrare-basi-solo-per-supporto

La parola “illiberale”, nella bocca di DVX #Meloni, in difesa del suo fan #Pucci, fascista, omofobo, razzista, la Giorgia quella che va a braccetto con parassiti nell'Unione Europea putiniani: #Orban; franchisti da garrota: #Abascal; nazisti: #Bignami, #Musk; pedofili: #Trump; motosegaioli: #Milei

𝐄̀ 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐮𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥'𝐚𝐬𝐢𝐧𝐨.