La Bulgaria, paese recentemente entrato nell’area Schengen intende dimostrare a Bruxelles di saper controllare le proprie frontiere, specialmente quelle con i paesi dai quali transitano i migranti. Le politiche migratorie europee continuano a mietere vittime anche in questa zona dell’Unione, dove a fine anno sono morti tre ragazzini minorenni provenienti dall’Egitto. Ad attivisti ed attiviste...
Ritorno sulla frontiera tra Bosnia ed Erzegovina e Unione europea, a quasi tre anni dall'incendio che distrusse il campo di Lipa. Le persone incontrate denunciano i respingimenti illegali e le vessazioni delle polizie. Tra gennaio e ottobre 2023 i passaggi nei Balcani occidentali sono stati quasi 100mila. Il videoreportage
A fine 2022 il Viminale aveva prefigurato la ripresa delle riammissioni dei migranti, già dichiarate illegittime. Lubiana si è però rifiutata di accettarle nel 90% dei casi. Le autorità di frontiera hanno dovuto perciò virare sui provvedimenti di espulsione: oltre 650 in pochi mesi, di cui 500 a carico di cittadini afghani tecnicamente inespellibili
Sono passati due anni dall'incendio che rase al suolo il degradato campo profughi nel Cantone di Una-sana, in Bosnia ed Erzegovina, lasciando al gelo 1.200 persone. La vera natura del "nuovo" centro è svelata oggi da esponenti della Commissione europea: un luogo di detenzione contro i migranti che percorrono le rotte balcaniche
La riattivazione da parte del governo dei respingimenti dei cittadini stranieri che giungono alla frontiera orientale lascia un senso di afflizione e sconcerto, osserva l'avvocata Caterina Bove. E non solo sul piano umano quanto su quello giuridico. Solo un anno fa, infatti, quelle procedure erano state "demolite" dal Tribunale di Roma
A novembre parte una ricerca promossa da un team internazionale della durata di cinque anni il cui obiettivo è analizzare i luoghi -formali e informali- in cui sono passati dal 2015 i migranti e recuperare la memoria di quelli andati perduti. Ma anche le relazioni con i governi, le comunità locali e le reti di attivisti. E il ruolo della violenza
Il nuovo governo Meloni non si è ancora praticamente insediato che già a livello locale in Friuli-Venezia Giulia le forze politiche dell'estrema destra propongono di tornare ai respingimenti illegali delle persone, richiedenti asilo inclusi, alla frontiera tra Italia e Slovenia. Siamo stati a Trieste per fare il punto della situazione