Reportage tra i "nuovi" respinti dalla Croazia verso i campi della Bosnia ed Erzegovina

Da fine marzo la polizia croata ha attivato una "inedita" pratica di rintraccio, detenzione ed espulsione collettiva delle persone in movimento verso la Bosnia, trasportandole in bus alla frontiera o ai centri di detenzione. Il tutto con una parvenza di formalità. Le Ong ne denunciano la palese illegittimità. E la complicità europea

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L’infinita parabola di Lipa: da struttura “liquida” a centro di detenzione per i migranti

Sono passati due anni dall'incendio che rase al suolo il degradato campo profughi nel Cantone di Una-sana, in Bosnia ed Erzegovina, lasciando al gelo 1.200 persone. La vera natura del "nuovo" centro è svelata oggi da esponenti della Commissione europea: un luogo di detenzione contro i migranti che percorrono le rotte balcaniche

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