Sulla sconcertante ripresa delle "riammissioni informali" al confine italo-sloveno

La riattivazione da parte del governo dei respingimenti dei cittadini stranieri che giungono alla frontiera orientale lascia un senso di afflizione e sconcerto, osserva l'avvocata Caterina Bove. E non solo sul piano umano quanto su quello giuridico. Solo un anno fa, infatti, quelle procedure erano state "demolite" dal Tribunale di Roma

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