Il Sole 24 ORE - Italia: Colf e badanti, flat tax per i pensionati, scontrini e Pos: cosa può cambiare con il decreto fiscale

Martedì primo banco di prova con le inammissibilità degli emendamenti in commissione Finanze a Palazzo Madama. Sul tavolo l’ipotesi di prevedere una ritenuta Irpef da parte delle famiglie che assumono collaboratori domestici

Housekeepers and babysitters, flat tax for pensioners, receipts and POS: what could change with the tax decree.

Tuesday, the first trial round with the inadmissibility of amendments in the Finance Committee at Palazzo Madama. On the table is the hypothesis of providing an Irpef withholding tax by families who hire domestic helpers.

#first #theFinanceCommittee #Irpef

https://www.ilsole24ore.com/art/colf-e-badanti-flat-tax-i-pensionati-scontrini-e-pos-cosa-puo-cambiare-il-decreto-fiscale-AIQ82QqC

Colf e badanti, flat tax per i pensionati, scontrini e Pos: cosa può cambiare con il decreto fiscale ...

Martedì primo banco di prova con le inammissibilità degli emendamenti in commissione Finanze a Palazzo Madama. Sul tavolo l’ipotesi di prevedere una ritenuta Irpef da parte delle famiglie che assumono collaboratori domestici

Il Sole 24 ORE

Il Sole 24 ORE - Italia: Irpef, 10 anni di redditi: dal Piemonte al Veneto, Nord in coda agli aumenti

Fra 2015 e 2024 le Regioni settentrionali e il Lazio registrano incrementi inferiori alla media nazionale: nelle province di Genova, Imperia, Como e Varese i numeri peggiori

IRPEF, 10 years of income: from Piedmont to Veneto, North in last place regarding increases

Between 2015 and 2024, the Northern Regions and Lazio register increases below the national average: in the provinces of Genoa, Imperia, Como, and Varese, the worst numbers are recorded.

#IRPEF #Piedmont #Veneto #North #theNorthernRegions #Lazio #Genoa #Varese

https://www.ilsole24ore.com/art/irpef-10-anni-redditi-piemonte-veneto-nord-coda-aumenti-AIMxgohC

Irpef, 10 anni di redditi: dal Piemonte al Veneto, Nord in coda agli aumenti

Fra 2015 e 2024 le Regioni settentrionali e il Lazio registrano incrementi inferiori alla media nazionale: nelle province di Genova, Imperia, Como e Varese i numeri peggiori

Il Sole 24 ORE

📰 Caos Inps, due milioni di certificazioni uniche sbagliate: così per un errore si rischia di perdere il bonus fiscale. Chi è stato colpito

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🔗 https://www.open.online/2026/05/02/inps-errore-certificazioni-uniche-rischio-perdere-bonus-fiscale/

Un paese sepolto dall'evasione fiscale

...e io pago ...

Irpef 2025: 11,3 milioni non pagano nulla, 2 milioni con flat tax
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/24/irpef-contribuenti-flat-tax-notizie/8365125/

#evasionefiscale #irpef #irpef2025

@news

L’Irpef svuotata: 11,3 milioni di contribuenti non versano nulla e 2 milioni hanno la flat tax

I dati delle dichiarazioni 2025 relative ai redditi 2024: il 32% del gettito dal 18,6% di contribuenti che si piazza tra i 35mila e i 70mila, il 19,2% da chi guadagna tra 26mila e 35mila euro (il 23% del totale). Meno del 2% dichiara oltre 100mila euro. Le troppe forme di prelievo alternativo (e più conveniente) riducono la base imponibile

Il Fatto Quotidiano

Today: Chi ci guadagna con le nuove detrazioni e gli scaglioni Irpef ridotti per la dichiarazione dei redditi

Il modello 730 rinnovato per la dichiarazione dei redditi non si limita a un semplice aggiornamento annuale del modulo fiscale. Rappresenta, piuttosto, il primo vero test operativo della revisione dell'Irpef e, allo stesso tempo, un passo ulteriore nel percorso di digitalizzazione del fisco. Sono...

Who benefits from the new deductions and reduced Irpef brackets for tax returns?

The renewed 730 tax return model is not simply an annual update of the tax form. Rather, it represents the first real operational test of the Irpef review and, at the same time, a further step in the digitalization of the tax system.

#Irpef #first

https://www.today.it/economia/chi-guadagna-soldi-detrazioni-scaglioni-irpef-dichiarazione-redditi-2026.html

Chi ci guadagna con le nuove detrazioni e gli scaglioni Irpef ridotti per la dichiarazione dei redditi

Le novità per il nuovo modello 730, con una stretta sui redditi superiori a 75mila euro e un "bonus" casa al 36% o al 50%...

Today

LA NOTIZIA: Fisco, oltre 11 milioni di italiani non pagano l’Irpef: il peso maggiore sul ceto medio

Oltre 11 milioni di italiani non pagano l’Irpef. È questo il dato che emerge dalle dichiarazioni del 2025 analizzate dal Sole 24 Ore. L’imposta sui redditi delle persone fisiche ha raggiunto i 197,4 miliardi, in crescita del 3,9% rispetto all’anno precedente e con un valore pro capite di 5.790 euro.
I redditi dichiarati raggiungono, in totale, quasi i 1.100 miliardi con un incremento del 4,7%, pari a 48 miliardi in più. Il valore medio dichiarato cresce a quota 25.820 euro. L’imposta netta viene dichiarata da 34,1 milioni di soggetti, pari al 79,6% della platea complessiva.
Irpef, oltre 11 milioni di italiani non la pagano
In Italia nel 2025 ci sono stati oltre 8,7 milioni di soggetti che non hanno dichiarato nulla. Sono contribuenti con livelli di reddito che li portano ad avere un esonero degli obblighi dichiarativi o le cui detrazioni azzerano l’imposta lorda o, ancora, dichiaro solo redditi soggetti a tassazione sostituiva. Un numero che cresce se si comprende anche quei soggetti per i quali l’imposta netta è compensata interamente dal trattamento integrativo e bonus tredicesima. Così il numero totale sale a oltre 11,3 milioni.
I contribuenti con redditi fino a 35mila euro sono il 76,6% del totale dei contribuenti e dichiaro il 34,9% dell’imposta netta totale. Il restante 65,1% viene dichiarato da contribuenti con redditi superiori ai 35mila euro, ovvero il 23,4% dei contribuenti. Il 32,1% dell’imposta viene dichiarata da chi ha redditi tra i 35mila e i 70mila euro (ovvero il ceto medio), mentre chi ha un reddito complessivo maggiore di 300mila dichiara il 6,6% dell’imposta netta totale, in calo rispetto al 7,1% del 2023.
Andando a guardare le differenze territoriali, il reddito medio complessivo più alto si registra in Lombardia a quota 30.200 euro. A seguire c’è il Trentino Alto Adige (28.553 euro). In coda invece troviamo la Calabria, con un reddito medio di soli 19.020 euro. Il reddito medio da lavoro autonomo è poi più alto (67.510 euro) rispetto a quello dei lavoratori dipendenti (24.250 euro).
L'articolo Fisco, oltre 11 milioni di italiani non pagano l’Irpef: il peso maggiore sul ceto medio sembra essere il primo su LA NOTIZIA.

Taxation: More than 11 million Italians don't pay IRPEF (income tax): the greatest burden on the middle class.

Over 11 million Italians do not pay Irpef. This is the data emerging from the 2025 declarations analyzed by Sole 24 Ore. Personal income tax has reached 197.4 billion, an increase of 3.9% compared to the previous year and with a per capita value of 5,790 euros.

Declared income reaches almost 1.1 trillion in total, with an increase of 4.7%, or 48 billion more. The average declared value rises to 25,820 euros. Net tax is declared by 34.1 million subjects, representing 79.6% of the total base.

Irpef, over 11 million Italians do not pay it.

In Italy in 2025, there were over 8.7 million subjects who declared nothing. These are taxpayers with income levels that lead them to have an exemption from reporting obligations or whose deductions zero out the gross tax, or still, they only declare income subject to substitute taxation. A number that increases if you also include those for whom the net tax is fully compensated by the supplementary pension and thirteenth-month bonus. Thus, the total number rises to over 11.3 million.

Taxpayers with income up to 35,000 euros represent 76.6% of the total number of taxpayers and declare 34.9% of the total net tax. The remaining 65.1% is declared by taxpayers with incomes above 35,000 euros, which is 23.4% of taxpayers. 32.1% of the tax is declared by those with income between 35,000 and 70,000 euros (i.e., the middle class), while those with a total income greater than 300,000 declare 6.6% of the total net tax, down from 7.1% in 2023.

Looking at territorial differences, the highest overall average income is recorded in Lombardy at 30,200 euros. Following is Trentino Alto Adige (28,553 euros). At the bottom we find Calabria, with an average income of only 19,020 euros. The average income from self-employment is then higher (67,510 euros) than that of employees (24,250 euros).

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https://www.lanotiziagiornale.it/fisco-oltre-11-milioni-di-italiani-non-pagano-irpef/

Fisco, oltre 11 milioni di italiani non pagano l'Irpef: il peso maggiore sul ceto medio | LA NOTIZIA

Oltre 11 milioni di italiani non pagano l'Irpef, mentre nel 2025 il peso maggiore a livello fiscale è ricaduto sulle spalle del ceto medio.

LA NOTIZIA

Il Tempo: Meloni, Paolo Capone, leader UGL: “Bene annuncio misure di contrasto a lavoro povero”

“L'UGL valuta positivamente l'impegno del Governo nel rafforzare le tutele dei lavoratori, con particolare attenzione a chi si trova in condizioni di maggiore vulnerabilità. Guardiamo con favore all'annuncio di nuove misure che saranno adottate nel prossimo Consiglio dei Ministri del Primo Maggio, proprio per contrastare il fenomeno del lavoro povero. In questo quadro, riteniamo significativi gli interventi adottati finora per salvaguardare il potere d'acquisto e alleggerire il carico fiscale: il taglio del cuneo fiscale, la riduzione dell'Irpef, la tassazione agevolata sui premi di produttività, l'innalzamento del regime forfettario per i lavoratori autonomi e l'aumento delle pensioni minime. Anche la riforma fiscale, come sottolineato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si inserisce in questo sforzo per sostenere i redditi e i consumi. A questi risultati si aggiungono il miglioramento degli indicatori occupazionali e la solidità dell'economia, rafforzata dalla crescita degli investimenti esteri e dal ritorno all'avanzo primario. In tal senso, è fondamentale proseguire su questa strada, puntando su politiche del lavoro, formazione e investimenti, così da consolidare un mercato del lavoro stabile e accompagnare il rilancio della crescita". Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale UGL, in merito all'informativa del Presidente del Consiglio alla Camera dei Deputati.

Meloni, Paolo Capone, UGL leader: “Good news announcing measures to combat wage theft.”

The UGL (General Union of Labour) positively evaluates the Government’s commitment to strengthening worker protections, with particular attention to those in vulnerable situations. We welcome the announcement of new measures that will be adopted at the upcoming May First Council of Ministers, specifically to counter the phenomenon of working poverty. In this context, we consider the interventions adopted so far to safeguard purchasing power and lighten the tax burden to be significant: the reduction of the tax wedge, the reduction of Irpef, the tax benefits on productivity premiums, the raising of the flat-rate regime for self-employed workers and the increase in minimum pensions. The tax reform, as highlighted by Prime Minister Giorgia Meloni, also fits into this effort to support incomes and consumption. To these results are added the improvement of employment indicators and the solidity of the economy, strengthened by foreign investment growth and a return to primary surplus. In this regard, it is fundamental to continue along this path, focusing on labor policies, training and investments, in order to consolidate a stable labor market and accompany the relaunch of growth. This was stated by Paolo Capone, General Secretary of UGL, in reference to the Prime Minister’s briefing to the Chamber of Deputies.

#Meloni #PaoloCapone #Government #Irpef #GiorgiaMeloni

https://www.iltempo.it/general/2026/04/09/news/meloni-paolo-capone-leader-ugl-bene-annuncio-misure-di-contrasto-a-lavoro-povero--47201778/

Meloni, Paolo Capone, leader UGL: “Bene annuncio misure di contrasto a lavoro povero”

“L’UGL valuta positivamente l’impegno del Governo nel rafforzare le tutele dei lavoratori, con particolare attenzione a chi si trova...

Agi: Meloni ai 25 di Agenzia delle Entrate: Abbiamo riportato i conti dello Stato in ordine

AGI/Vista - "Stiamo lavorando per costruire un nuovo rapporto tra lo Stato e i cittadini, basato sulla fiducia e sulla collaborazione. Questo approccio, fondato su una politica di bilancio che non disperde le risorse ma le concentra sulle priorità degli italiani, ci ha permesso di riportare i conti dello Stato in ordine e di ridurre significativamente il deficit; di abbassare le tasse col taglio del cuneo fiscale e la riduzione dell'IRPEF; di difendere il potere d'acquisto dei salari e di incentivare chi crea lavoro", così il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un videomessaggio in occasione dei 26 anni di Agenzia delle Entrate. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Meloni at the 25th of the Revenue Agency: We have brought the state accounts back to order.

AGI/Vista - “We are working to build a new relationship between the State and citizens, based on trust and collaboration. This approach, founded on a budget policy that does not scatter resources but concentrates them on Italy’s priorities, has allowed us to restore the State’s accounts and significantly reduce the deficit; to lower taxes through the reduction of the tax wedge and the IRPEF; to defend wage purchasing power and incentivize job creators,” said Prime Minister Giorgia Meloni in a video message on the occasion of the 26th anniversary of the Revenue Agency. Source: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

#Meloni #State #Italy #IRPEF #GiorgiaMeloni #theRevenueAgency

https://www.agi.it/vista-tv/video/2026-03-25/meloni-ai-25-di-agenzia-delle-entrate-abbiamo-riportato-i-conti-dello-stato-in-ordine-36288390/

Corriere.it - Homepage: Tasse, perché a pagare l'Irpef sono sempre i soliti (dipendenti e pensionati)

Taxes, because it’s always the usual suspects (employees and retirees) who pay IRPEF.

#IRPEF

https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/tasse-perche-a-pagare-l-irpef-sono-sempre-i-soliti-dipendenti-e-pensionati-/28e447f9-595a-4fd2-92a1-a7b467d44xlk.shtml

Tasse, perché a pagare l'Irpef sono sempre i soliti (dipendenti e pensionati)

1,9 milioni di partite Iva versano 3 miliardi in meno. Chi affitta un appartamento 2,8 miliardi in meno. Come funziona per i redditi da capitale. Il confronto con il resto d'Europa

Corriere della Sera

LA NOTIZIA: Busta paga, in arrivo aumenti fino a 850 euro: ecco per chi scatta il bonus

Busta paga più pesante, con vantaggi che possono raggiungere gli 850 euro l’anno. Questi sono i risultati della simulazione effettuata dalla Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro per valutare quali siano i reali vantaggi dell’applicazione dell’imposta sostituiva del 5% sugli aumenti legati ai rinnovi contrattuali.
I tre rinnovi analizzati sono quelli dei contratti dei settori del commercio, delle telecomunicazioni e dei metalmeccanici. Lo sgravio in busta paga è legato agli aumenti derivanti dai rinnovi del triennio: quest’anno la parte di aumento verrà tassata con un’imposta sostitutiva al 5% per i redditi fino a 33mila euro. Quel che ne risulta, è che gli aumenti vanno da 188 a 851 euro annui.
Busta paga, quanto aumenta con la nuova tassazione sui rinnovi contrattuali
Il vantaggio maggiore, tra i tre contratti rinnovati, è quello per i dipendenti del settore del commercio. Il risparmio massimo, per loro, può infatti raggiungere gli 851 euro per un Livello II, con 31.400 euro di ral. Questo grazie agli aumenti di 2.698 previsti dal rinnovo del 2024. E su questa somma si applica la flat tax del 5% invece dell’Irpef, con conseguente vantaggio in busta paga.
Per il comparto Tlc, invece, il vantaggio può superare anche i 500 euro. Il rinnovo del contratto, avvenuto a fine 2025, può portare un risparmio massimo su un Livello 6, con una tal di 30.248 euro: l’incremento in questo caso è di 1.709 euro, a cui applicare la nuova imposta. Per i metalmeccanici, invece, il risparmio per un livello B1 (30.529 di ral) è di 250 euro a fronte di un aumento di 842 euro, mentre per un livello D1 (22.989 di ral) con un aumento di 634 euro il beneficio finale in busta paga è di 188 euro.
Un altro calcolo viene effettuato dalla fondazione sull’imposta del 15% per il lavoro notturno, i giorni festivi e il riposo settimanale. Considerando una somma di 1.500 euro, ovvero il massimo che si può applicare alla flat tax, il vantaggio può andare da poco meno di 80 euro (per chi ha un reddito di 12mila euro lordi l’anno) a un massimo di 690 euro (per redditi da 40mila euro annui).
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Paychecks, up to €850 bonuses arriving: here's who will receive them.

Heavier paychecks, with benefits that can reach €850 per year. These are the results of the simulation conducted by the Foundation for the Studies of Labor Consultants to assess the real benefits of applying the substitute tax of 5% on increases linked to contract renewals.

The three renewals analyzed are those of contracts in the retail, telecommunications, and metalworking sectors. The pay stub relief is linked to increases resulting from the three-year renewals: this year, the increase will be taxed with a substitute tax of 5% for income up to €33,000. What results is an increase ranging from €188 to €851 per year.

Paycheck, how much does it increase with the new tax on contract renewals

The biggest advantage, among the three renewed contracts, is for employees in the retail sector. For them, the maximum saving can reach €851 for Level II, with a ral (relative value adjustment) of €31,400. This thanks to the increases of €2,698 provided by the 2024 renewal. And this sum is subject to the flat tax of 5% instead of Irpef (Italian income tax), resulting in a benefit on the paycheck.

For the TLC (telecommunications) sector, instead, the advantage can exceed €500. The contract renewal, which took place at the end of 2025, can lead to a maximum saving on Level 6, with a tal (monthly salary) of €30,248: the increase in this case is €1,709, to which the new tax is applied. For metalworkers, instead, the savings for a Level B1 (ral of €30,529) is €250 in the face of an increase of €842, while for a Level D1 (ral of €22,989) with an increase of €634, the final benefit on the paycheck is €188.

Another calculation is made by the foundation on the 15% tax for night work, holidays, and weekly rest. Considering a sum of €1,500, i.e. the maximum that can be applied to the flat tax, the benefit can range from just under €80 (for those with an annual gross income of €12,000) to a maximum of €690 (for annual gross incomes of €40,000).

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#Irpef #Italian #Paychecks #first #LANOTIZIA

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Busta paga, in arrivo aumenti fino a 850 euro: ecco per chi scatta il bonus | LA NOTIZIA

Bonus in busta paga, una simulazione svela a quanto ammontano gli aumenti con la nuova tassazione sui contratti rinnovati.

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