Adnkronos - Cultura: 'La storia del bambino senza voce', libro di Asaro e Panepinto
(Adnkronos) - Un libro a tre voci, quelle del piccolo Giuseppe Di Matteo, del fratello Nicola e del magistrato: è questa la forma narrativa data a un testo che vuole essere ricordo e carezza a una vittima innocente della mafia siciliana. Autori del libro sono il magistrato Fernando Asaro, oggi Procuratore della Repubblica di Marsala, ma già pubblico ministero in due dei quattro processi che hanno riguardato la vicenda giudiziaria del piccolo Di Matteo e Maristella Panepinto, giornalista professionista e già autrice di un altro testo sulla legalità per le edizioni Navarra. Un libro che mescola il genere narrativo della favola, quello della memoria familiare e dell’indagine giudiziaria. Una ricostruzione storica, giudiziaria e giornalistica, fatta interpretando il sentimento di una delle vicende più orribili della storia italiana.
'The Story of the Boy Without a Voice', a book by Asaro and Panepinto
(Adnkronos) - A three-voice book, those of the young Giuseppe Di Matteo, his brother Nicola, and the magistrate: this is the narrative form given to a text that seeks to be a remembrance and caress of an innocent victim of the Sicilian mafia. The authors of the book are the magistrate Fernando Asaro, now Public Prosecutor for Marsala, but previously a public prosecutor in two of the four trials involving the case of the young Di Matteo and Maristella Panepinto, a professional journalist and also the author of another text on legality for the Navarra editions. A book that blends the narrative genre of the fable, that of family memory and judicial investigation. A historical, judicial, and journalistic reconstruction, made interpreting the feeling of one of the most horrific events in Italian history.
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'La storia del bambino senza voce', libro di Asaro e Panepinto
Un libro a tre voci, quelle del piccolo Giuseppe Di Matteo, del fratello Nicola e del magistrato: è questa la forma narrativa data a un testo che vuole essere ricordo e carezza a una vittima innocente della mafia siciliana. Autori del libro sono il magistrato Fernando Asaro,






