La dedalea casa interdimensionale situata nella città simbolo dell’elettronica cinese
https://www.jacoporanieri.com/blog/?p=44474
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In base all'ancestrale disciplina del Feng Shui ("Vento ed Acqua") l'equilibrio geomantico tra gli elementi può costituire un fattore da tenere in alta considerazione quando si costruisce un edificio, per poter allontanare l'accumulo di energia negativa, attirare la buona sorta e tenere lontani gli
La periferia vi guarda con odio. Talk w/ Gabriel Seroussi & SemLove
“La musica che parte dalla strada, da chi non ha niente” Il termine “maranza” è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni?A partire dalle pagine di “La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei maranza”, scritto da Gabriel Seroussi, abbiamo parlato con l’autore e SamLove, artista […]https://radioblackout.org/podcast/la-periferia-vi-guarda-con-odio-talk-w-gabriel-seroussi-semlove/

<p>“La musica che parte dalla strada, da chi non ha niente” Il termine “maranza” è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni? […]</p>

<p>“La musica che parte dalla strada, da chi non ha niente” Il termine “maranza” è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni? […]</p>
SIAMO CAMPI DI BATTAGLIA
CSOA Forte Prenestino, giovedì 23 aprile alle ore 19:00 CEST
CSOA Forte Prenestino
giovedì 23/04/2026
verso il 25 aprile e il 1º maggio…
SIAMO CAMPI DI BATTAGLIA
sistemi di razzializzazione come dispositivi di controllo coloniale
dalle 19:00
presentazione e proiezione del documentario
“Nous sommes des champs de bataille” (Fra 2025, 90’)
di Mathieu Rigouste
con
- Mathieu Rigouste
- Rajaa del CSOA Lambretta
- Wahid
- Blocco Decoloniale Roma
a seguire
live set: Wahid & Omar aka 3RB Nda Hood
djset: PolG + ALD (Mawinbi / Fr)
...
Siamo campi di battaglia tra le guerre imperialiste.
Siamo testimoni a distanza delle guerre coloniali, mentre subiamo l’impasto del dominio metropolitano.
È la meccanica imperiale che si muove e ci governa.
È l’ordine sperimentato nei territori di conflitto indisturbato che dispensa politiche securitarie, attraverso dispositivi di controllo capillare.
Una narrazione lucida e cruda quella di Mathieu Rigouste (sociologo militante), distribuita tra il libro “La guerre globale contre le peuples” e il documentario “Nous sommes des champs de bataille”. Contributo teorico ed allo stesso tempo inequivocabilmente congruo per il testo scritto, restituzione asciutta e severa per il documentario che consegna lo scenario definitivo dei poteri neo-liberali imperiali della nostra modernità.
Passando per la fiera delle armi di Parigi, Rigouste racconta dei processi di costruzione di poteri necropolitici, delle derive globali di normalizzazione coloniale, sofferte dentro ma anche fuori la guerra, delle strategie di sorveglianza, controllo e repressione agite nella demarcazione dei regimi di frontiera ed esportate negli ordinamenti delle periferie che abitiamo.
La guerra contro i popoli disegna i contorni di un potere globale che si espande con l’artiglieria di guerra, mentre si configura come ordine regolamentato di vita urbana. I dispositivi repressivi cambiano la scala di applicazione: dagli armamenti e dalle strategie belligeranti, alla definizione di politiche securitarie interne per la repressione del dissenso, per la persecuzione poliziesca della non omologazione, in forma di disparità di genere, di cultura, di provenienza.
Il 23 aprile incontreremo Mathieu Rigouste per approfondire e interrogarci insieme a lui, a Rajaa del CSOA Lambretta di Milano, a Wahid e al Blocco Decoloniale di Roma su possibilità, spinte e strategie di resistenza politica alla guerra contro i popoli, a partire da noi stessi bianchi occidentali privilegiati.
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Vieni e fai venire!
in funzione Taverna, Pub12ditutto, Sala da tè InTHERferenze, Enoteca, Infoshop, Serigrafia, Banchetti info&distro
www.forteprenestino.net/attivita/3622-siamo-campi-di-battaglia

Mercoledì 15 aprile, ore 18 Eretica (via Tiarini 6a)Tavola rotonda sul libro “Corpi urbani contesi. Etnografia dei beni comuni napoletani nella città turistica”, di Martina Locorotondo. Napoli come un laboratorio vivo di conflitto urbano contemporaneo, un luogo attraversato da forze opposte: da un lato la turistificazione; dall’altro le pratiche dei beni comuni e degli spazi liberati. Attraverso un’indagine etnografica, il libro mostra come dentro la città si intreccino due temporalità: quella estratta dal lavoro nell’industria turistica e quella riappropriata nella cura, nella mutualità e nell’organizzazione dal basso. È proprio in questa tensione che prendono forma nuove soggettività urbane ed emergono potenti contro-immaginari. Tra specificità locali e correnti di mutazione urbana che attraversano tutte le città contemporanee, dialogheranno con l’autrice: Maurizio Bergamaschi, Teresa Carlone, doposcuola_bolognina , Emanuele Frixa.🔥 A seguire Live con trattienialungoilrespiro e visual art di Talea vittoriacafarella❤️🔥 Un'altra giornata di iniziativa per dialogare tra persone e spazi del quartiere e dei quartieri, per cercare di continuare a contribuire all'avvicinamento del 25 aprile della Bolognina! Partigiane in ogni quartiere, Antifasciste sempre!
Corpi urbani contesi
eretica bolognina, mercoledì 15 aprile alle ore 18:00 CEST
Mercoledì 15 aprile, ore 18 Eretica (via Tiarini 6a)Tavola rotonda sul libro “Corpi urbani contesi. Etnografia dei beni comuni napoletani nella città turistica”, di Martina Locorotondo.
Napoli come un laboratorio vivo di conflitto urbano contemporaneo, un luogo attraversato da forze opposte: da un lato la turistificazione; dall’altro le pratiche dei beni comuni e degli spazi liberati. Attraverso un’indagine etnografica, il libro mostra come dentro la città si intreccino due temporalità: quella estratta dal lavoro nell’industria turistica e quella riappropriata nella cura, nella mutualità e nell’organizzazione dal basso. È proprio in questa tensione che prendono forma nuove soggettività urbane ed emergono potenti contro-immaginari.
Tra specificità locali e correnti di mutazione urbana che attraversano tutte le città contemporanee, dialogheranno con l’autrice: Maurizio Bergamaschi, Teresa Carlone, doposcuola_bolognina , Emanuele Frixa.🔥 A seguire Live con trattienialungoilrespiro e visual art di Talea vittoriacafarella❤️🔥 Un'altra giornata di iniziativa per dialogare tra persone e spazi del quartiere e dei quartieri, per cercare di continuare a contribuire all'avvicinamento del 25 aprile della Bolognina! Partigiane in ogni quartiere, Antifasciste sempre!
#consapevole #quartieri Crime 101', un film rapina old-fashioned che convince
SGOMBERO DI ZK E ULTIMATUM A L38 SQUAT: “Occupiamo ancora, facciamo piangere i ricchi e i politici”
Dall’insediamento del governo Meloni, accanto agli sgomberi più discussi del Leoncavallo e di Askatasuna, nella città di Roma si sono susseguiti sgomberi di occupazioni a ritmo costante. All’alba del 29 Gennaio, infatti, mentre veniva sgomberato lo Squat ZK di Ostia, al sesto ponte del Laurentino L38 Squat riceveva tramite affissione un avviso che fissa lo sgombero in 30 giorni. Le lotte e le forme di resistenza quotidiane portate avanti negli anni insieme e vicino alle persone che […]