Domani: Elkann come Attila, Gedi e Repubblica passano a Kyriakou

Mistero sul prezzo finale. Ma, come raccontato da Domani, sarebbe intorno ai 110 milioni di euro. La redazione in agitazione: «Nel giorno del No è la finale mancanza di rispetto»

Elkann is coming, Attila, Gedi and Repubblica are passing to Kyriakou.

Mystery over the final price. But, as reported by Domani, it would be around €110 million. The editorial team in agitation: “On the Day No is the final lack of respect.”

#Elkann #Attila #Repubblica #Domani

https://www.editorialedomani.it/economia/elkann-gedi-repubblica-kyriakou-antenna-annuncio-wpgfiuv0

Elkann come Attila, Gedi e Repubblica passano a Kyriakou

Mistero sul prezzo finale. Ma, come raccontato da Domani, sarebbe intorno ai 110 milioni di euro. La redazione in agitazione: «Nel giorno del No ... Scopri di più!

Domani

Repubblica.it: Antenna acquista il gruppo Gedi: "Investiremo su Repubblica e ne garantiremo l'indipendenza"

Exor cede il 100% del gruppo editoriale a K Group. Nell’operazione sono inclusi le radio Radio Deejay, Radio Capital, m2o, insieme a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni

Antenna buys the Gedi group: “We will invest in Repubblica and guarantee its independence.”

Exor sells 100% of the publishing group to K Group. The deal includes the Radio Deejay, Radio Capital, m2o, HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes, and the advertising agency Manzoni radio stations.

#Antenna #Repubblica #KGroup #theRadioDeejay #RadioCapital #HuffPostItalia #Manzoni

https://www.repubblica.it/economia/2026/03/23/news/exor_vende_gedi_ad_antenna_group_la_repubblica_passa_di_mano-425240947/

Antenna acquista il gruppo Gedi: "Investiremo su Repubblica e ne garantiremo l'indipendenza"

Exor cede il 100% del gruppo editoriale a K Group. Nell’operazione sono inclusi le radio Radio Deejay, Radio Capital, m2o, insieme a HuffPost Italia, National …

la Repubblica

RaiNews: Antenna acquista il 100% di Gedi, con Repubblica e le radio Deejay, Capital e m2o

Il nuovo ad Cartia d'Asero: “Profondo impegno verso l’integrità, l'indipendenza editoriale e un’informazione affidabile”. Orfeo confermato direttore del quotidiano e Linus delle emittenti radiofoniche

Antenna buys 100% of Gedi, with Repubblica and the radio stations Deejay, Capital, and m2o.

The new editor of Cartia d'Asero: “Deep commitment to integrity, editorial independence and reliable information.” Orfeo confirmed as director of the newspaper and Linus of the radio stations.

#Antenna #Repubblica #Deejay #CartiadAsero #Orfeo #Linus

https://www.rainews.it/articoli/2026/03/news-media-gruppi-editoriali-antenna-group-acquista-gruppo-gedi-repubblica-radio-deejay-capital-m2o-169a6825-5b71-439a-959f-1420093c2bb6.html

Antenna acquista il 100% di Gedi, con Repubblica e le radio Deejay, Capital e m2o

Il nuovo ad Cartia d'Asero: “Profondo impegno verso l’integrità, l'indipendenza editoriale e un’informazione affidabile”. Orfeo confermato direttore del quotidiano e Linus delle emittenti radiofoniche

RaiNews

L'Huffington Post - News, inchieste e approfondimenti HuffPost: Julio Velasco: "La pallavolo mi salvò la vita. Ho perso amici e parenti nell'Argentina del golpe"

Sono trascorsi 50 anni dal golpe che instaurò la dittatura dei generali in Argentina, e l’allenatore della nazionale femminile di volley ricorda con Repubblica quegli anni, che costarono la vita ad amici e familiari

Julio Velasco: “Volleyball saved my life. I lost friends and relatives in Argentina during the coup.”

Fifty years have passed since the coup that established the dictatorship of the generals in Argentina, and the national women’s volleyball coach remembers with Repubblica those years, which cost the lives of friends and family.

#JulioVelasco #Argentina #Repubblica

https://www.huffingtonpost.it/life/2026/03/22/news/julio_velasco_argentina-21485261/

Julio Velasco: "La pallavolo mi salvò la vita. Ho perso amici e parenti nell'Argentina del golpe"

Sono trascorsi 50 anni dal golpe che instaurò la dittatura dei generali in Argentina, e l’allenatore della nazionale femminile di volley ricorda c…

HuffPost Italia

Sicilianews24.it: Sigonella centro operativo USA: droni in ricognizione sul Golfo Persico

Un grande drone spia americano è decollato dalla base di Sigonella in Sicilia e ha sorvolato per ore il Golfo Persico, monitorando in particolare l’area dell’isola di Kharg, indicata come possibile obiettivo strategico nelle operazioni statunitensi contro l’Iran. A riferire la missione è stato il quotidiano Repubblica, che ne ha ricostruito dettagli e percorsi.
La missione partita dalla Sicilia

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Sigonella US operational center: drones conducting reconnaissance in the Persian Gulf.

A large American spy drone took off from the Sigonella base in Sicily and flew over the Persian Gulf for hours, monitoring in particular the area of the Kharg Island, identified as a possible strategic target in US operations against Iran. The mission was reported by the daily newspaper Repubblica, which reconstructed details and routes.

The mission departing from Sicily

#SigonellaUS #thePersianGulf #American #Sigonella #Sicily #theKhargIsland #Repubblica

https://www.sicilianews24.it/sigonella-centro-operativo-usa-droni-in-ricognizione-sul-golfo-persico-823621.html

Sigonella centro operativo USA: droni in ricognizione sul Golfo Persico

Un grande drone spia americano è decollato dalla base di Sigonella in Sicilia e ha sorvolato per ore il Golfo Persico, monitorando in particolare l’area

Sicilianews24.it

Repubblica.it: Quei lombardi in guerra con Roma: quando Bocca intervistò Bossi

Il colloquio pubblicato su Repubblica il 21 giugno 1989, all’indomani del voto europeo che registrò l’exploit della Lega Lombarda e l’elezione del suo leader a Bruxelles

Those Lombards in war with Rome: when Bocca interviewed Bossi

The interview published in Repubblica on June 21, 1989, following the European vote that saw the Lombard League’s surprising success and the election of its leader in Brussels.

#Lombards #Bocca #Bossi #Repubblica #European #theLombardLeague’s #Brussels

https://www.repubblica.it/politica/2026/03/20/news/intervista_umberto_bossi_giorgio_bocca_elezione_europee_1989-425234443/

Quei lombardi in guerra con Roma: quando Bocca intervistò Bossi

Il colloquio pubblicato su Repubblica il 21 giugno 1989, all’indomani del voto europeo che registrò l’exploit della Lega Lombarda e l’elezione del suo leader a…

la Repubblica

Il Fatto Quotidiano: Il sottosegretario Delmastro abbracciato al mafioso nel suo ristorante: la foto (e le domande che ne scaturiscono)

Il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, abbracciato a un mafioso. La foto che vedete (scoperta da Repubblica) ritrae Delmastro insieme con Mauro Caroccia all’interno del ristorante gestito da quest’ultimo. L’esponente di Fratelli d’Italia – numero due del ministero della Giustizia e impegnato nella battaglia per il Sì – fa segno Ok con il pollice della mano destra. Il braccio sinistro intorno alla vita di Caroccia. Sul petto di Delmastro lo stemma e il nome del locale. Siamo nel 2023, all’epoca il ristoratore – che gestisce diversi locali nella Capitale – non era ancora stato condannato (la condanna definitiva con l’aggravante mafiosa risale al 2026). Ma i legami tra Delmastro e la famiglia Caroccia – come ha raccontato il Fatto Quotidiano – devono essere chiariti perché non si limitano a una cena al ristorante.
Il sottosegretario alla Giustizia, insieme con altri quattro colleghi di Fratelli d’Italia, infatti era socio della figlia di Caroccia, Miriam. Il giorno che la ragazza ha compiuto diciotto anni era stato siglato l’atto che ha dato vita a una società impegnata nella ristorazione. A quanto risulta al Fatto, però, quando Delmastro si è recato (in almeno un’occasione) a mangiare nel ristorante dei Caroccia non sarebbe stato riconosciuto da Miriam, la sua socia. Sarebbe stato il padre, appunto Mauro, a indicare il politico alla ragazza. Mauro Caroccia, ricordiamolo, attualmente è detenuto ed è stato ritenuto il prestanome del clan camorristico di Michele Senese, detto ‘O Pazzo, il più spietato di Roma. Una città dove ormai la criminalità organizzata, soprattutto appunto la Camorra, sta rapidamente mettendo radici.
Delmastro finora ha sostenuto di non aver avuto contezza del fatto che Miriam Caroccia fosse la figlia di Mauro. Ma la foto che pubblichiamo qui richiede risposte. Che rapporti aveva Delmastro con Mauro Caroccia almeno dal 2023? Sapeva dei suoi legami con la camorra e delle indagini che lo riguardavano? E perché è arrivato a diventare socio della figlia? Che rapporti di affari hanno avuto Delmastro e gli altri esponenti di Fratelli d’Italia con la famiglia Caroccia?
L'articolo Il sottosegretario Delmastro abbracciato al mafioso nel suo ristorante: la foto (e le domande che ne scaturiscono) proviene da Il Fatto Quotidiano.

Undersecretary Delmastro embraced by a mafia boss at his restaurant: the photo (and the questions that arise from it)

The Undersecretary of Justice, Andrea Delmastro, embraced by a mafia boss. The photo you see (discovered by Repubblica) depicts Delmastro together with Mauro Caroccia inside a restaurant managed by the latter. The member of Brothers of Italy – number two at the Ministry of Justice and involved in the campaign for “Yes” – gave an “OK” sign with his right hand’s thumb. His left arm around Caroccia’s waist. On Delmastro’s chest is the emblem and the name of the establishment. It’s 2023, at that time the restaurateur – who manages several establishments in the Capital – had not yet been convicted (the final conviction with the aggravating factor of organized crime dates back to 2026). But the links between Delmastro and the Caroccia family – as reported by Il Fatto Quotidiano – must be clarified because they go beyond a dinner at a restaurant.

The Undersecretary of Justice, together with four other colleagues from Brothers of Italy, was a partner with the daughter of Caroccia, Miriam. The day the girl turned eighteen, the deed was signed that gave rise to a company engaged in catering. According to Il Fatto, however, when Delmastro visited (on at least one occasion) to eat at the Caroccia restaurant, he was not recognized by Miriam, his partner. It was the father, Mauro, who indicated the politician to the girl. Mauro Caroccia, let us remember, is currently in prison and has been considered the frontman for the Camorra clan of Michele Senese, nicknamed ‘O Pazzo, the most ruthless in Rome. A city where organized crime, especially the Camorra, is rapidly taking root.

Delmastro has so far maintained that he was unaware that Miriam Caroccia was the daughter of Mauro. But the photo that we publish here requires answers. What relationships did Delmastro have with Mauro Caroccia at least since 2023? Did he know about his links with the Camorra and the investigations that concerned him? And why did he end up becoming a partner with her daughter? What business relationships did Delmastro and the other members of Brothers of Italy have with the Caroccia family?

The article “Undersecretary Delmastro embraced by mafia boss in his restaurant: the photo (and the questions that arise from it)” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Delmastro #AndreaDelmastro #Repubblica #MauroCaroccia #BrothersofItaly #Caroccia #IlFattoQuotidiano #Miriam #IlFatto #Mauro #Camorra #MicheleSenese #MiriamCaroccia

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/19/delmastro-mafioso-caroccia-camorra-notizie/8329905/

Il sottosegretario Delmastro abbracciato al mafioso nel suo ristorante: la foto (e le domande che ne…

Il sottosegretario alla Giustizia finora ha sostenuto di non aver avuto contezza del fatto che Miriam Caroccia fosse la figlia di Mauro. Ma la foto che pubblichiamo qui richiede risposte

Il Fatto Quotidiano

L'Unità: Bannon scarica Meloni: “Non è più un ponte tra Europa e Trump, narrazione totalmente falsa”

La risposta che la premier italiana Giorgia Meloni ha dato alla richiesta del presidente Usa Donald Trump di aiutare gli Usa a riaprire lo stretto di Hormuz “dimostra esattamente quello che sto dicendo da tempo, di fronte ad una narrazione mediatica totalmente falsa: Giorgia Meloni non è un ponte per l’America con l’establishment politico europeo”. Lo afferma l’ex consigliere di Trump Steve Bannon in un colloquio con Repubblica.
“Questo comportamento avrà enormi implicazioni per quanto riguarda l’Ucraina. Dopo essere stati presi in giro dalla Nato, non vedo come il popolo americano possa appoggiare ulteriori finanziamenti o garanzie di sicurezza”, afferma Bannon, che – secondo il quotidiano – ‘spiega così la sua critica a Meloni, che non può o non vuole fare da ponte con l’Europa’: “Quando gli Stati Uniti hanno avuto bisogno di un alleato che si schierasse e sostenesse uno sforzo navale congiunto, per mantenere aperte le rotte di Hormuz, del Mar Rosso e di Suez, dove passano il petrolio e il gas diretti verso l’Europa, si è tirata indietro”. Sulla missione in Iran, ‘che Bannon e la base Maga non avevano in realtà mai voluto’, Bannon ‘spiega così le sue riserve’: “Ci sono divergenze tra Usa e Israele sugli obiettivi della campagna. Il momento di svolta è avvenuto quando lo Stato ebraico ha bombardato le infrastrutture petrolifere iraniane, perché ciò va contro gli interessi americani”.
“Facendo così si alimenta il nazionalismo persiano, che riavvicina la popolazione al regime, o comunque lo rafforza, perché sentendosi attaccati gli iraniani hanno prima di tutto la necessità di difendersi”, afferma Bannon. E quindi ora, secondo l’ex consigliere di Trump: “Dovremmo andare a Dubai, e gli altri luoghi pirata del Golfo usati per riciclare i soldi del regime, sequestrando tutto. Questo perché soffocherebbe il governo, ma anche perché nei mesi scorsi sono state le difficoltà economiche a generare le proteste che potrebbero farlo cadere”.

Bannon dumps Meloni: “He’s no longer a bridge between Europe and Trump, a totally false narrative”

The response that Italian Prime Minister Giorgia Meloni gave to U.S. President Donald Trump’s request to help the U.S. reopen the Strait of Hormuz “demonstrates exactly what I’ve been saying all along, in the face of a totally false media narrative: Giorgia Meloni is not a bridge for America with the European political establishment.” This is stated by former Trump advisor Steve Bannon in an interview with Repubblica.

“This behavior will have enormous implications regarding Ukraine. After being mocked by NATO, I don’t see how the American people can support further funding or security guarantees,” Bannon says, who – according to the daily – “explains his criticism of Meloni, who cannot or does not want to be a bridge with Europe”: “When the United States needed an ally that would stand up and support a joint naval effort to keep open the routes of Hormuz, the Red Sea, and Suez, which pass oil and gas directly to Europe, it backed down.” Regarding the mission in Iran, “which Bannon and the Maga base had never actually wanted,” Bannon “explains his reservations”: “There are divergences between the U.S. and Israel regarding the objectives of the campaign. The turning point occurred when the Jewish state bombed Iranian oil infrastructure, because that goes against American interests.”

“Doing so fuels Persian nationalism, which brings the population closer to the regime, or at least strengthens it, because feeling attacked, Iranians first of all need to defend themselves,” Bannon says. And therefore, according to the former Trump advisor: “We should go to Dubai, and the other pirate locations in the Gulf used to launder the regime’s money, seizing everything. This is because it would suffocate the government, but also because in recent months it was economic difficulties that generated the protests that could bring it down.”

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https://www.unita.it/2026/03/19/bannon-scarica-meloni-non-e-piu-un-ponte-tra-europa-e-trump-narrazione-totalmente-falsa/

Bannon scarica Meloni: “Non è più un ponte tra Europa e Trump, narrazione totalmente falsa”

Bannon scarica la premier dopo il rifiuto di fornire aiuti nella guerra all’Iran: “Quando doveva fare da tramite con l’Ue, si è tirata fuori”

L'Unità
Sedicenne folgorata in bagno da telefonino, chiesto processo per sei. Caricabatterie non a norma

La tragedia il 2 maggio del 2023 a Montefalcione, nell’Avellinese. Accusati importatori e distributori del dispositivo, il gup si esprimerà nell'udienza fissat…

la Repubblica

L'arte di recitare è qualcosa che hai dentro che non puoi controllare, i grandi attori entrano nei personaggi con vari metodi sperimentati nei decenni.

Il talento è istintivo, lo hai nel sangue, ti scorre dentro fin da piccolo, sgorga da ogni parte anche nella cita quotidiana..

Vi prego facciamo un omaggio ad una delle migliori attrici dell'ultimo secolo..

La grande Giorgia Meloni

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