Un altro trionfo dell'orgoglio italiano.
Irene Testa lancia l'allarme sulla condizione di 49 ospiti del centro di permanenza per il rimpatrio costretti a vivere senza ventilatori e frigorifero: "Vite umane innocenti imprigionate per 18 mesi, situazione non degna di un paese civile"
Ribadire la contrarietà a tali strutture deve diventare un obiettivo praticabile di cui ormai debbono farsi carico le reti associative, di movimento, le attiviste e gli attivisti vecchi e nuovi, il mondo del diritto.